12 febbraio 2009

MUSICA

ECCO ALCUNI VIDEO

DEI NOSTRI COMMENTATORI MUSICALI



Le luci della centrale elettrica - Per combattere l'acne






Marta Sui Tubi - Vecchi Difetti







Bachi da Pietra-In principio erano le ombre


6 commenti:

Anonimo ha detto...

A chi pensa che la musica in Italia sia ancora fera ai soliti 4 cantautori incanutiti, senza niente ormai da dire ( vedi Conte e Guccini) o già morti, segnalo e raccomando:
Tarlo Terzo - Bachi Da Pietra
Canzoni da Spiagge Deturpate - Le Luci della Centrale Elettrica
Sushi & Coca - Marta sui Tubi

Anonimo ha detto...

Cesare Basile
Storia Di Caino

Dicono fossi stato messo alla prova
o forse Dio cercava una scusa
per quella frutta lasciata a marcire

Al sicomoro avevo il cuore pisciato
e sul mio viso il sonno era un macigno
col fiato grosso di un bacio mai avuto

Così trovai mio fratello nei campi
che andava fiero dei suoi sacrifici
i primogeniti delle sue greggi

Era pastore e serviva col sangue
col suo coltello scriveva preghiere
vestendo il vanto dell'amore di Dio

Io con la pietra gli ho reso l'amore
ho avuto un nome e un marchio
e discendenza di cani randagi

Così signore crescevo i tuoi semi
offrivo i frutti migliori al tuo nome
ma solo quando anch'io ho servito col sangue
ti sei accorto di me

Anonimo ha detto...

Lalli
Testa Storta

Chissà cosa vedi dal treno
che alla curva si strappa il tempo
più lungo di tutti i pensieri
E che corse
i tuoi occhi affamati
sullo specchio dei libri

Il passo incerto per la Porta Nuova
nato di nuovo, rinato già grande
Le case e il colore del sole
la seconda sorpresa
la prima quegli aghi di ghiaccio
a cucire la nuova stagione

Forse sarà l'odore, forse saranno le parole
pietre senza verità
portate a riva dal temporale
o forse perché
lontano dal mare non ci so stare

Chissà cosa vedi lontano
sullo scoglio seduto in cortile
le ginocchia sbucciate per sempre
E che festa
il sorriso mai visto
che illumina il mondo

La testa storta la sete che brucia
le spalle confuse in terra più grande
la mano che sembra ballare
tra vigne e lavanda
nel bosco che dal finestrino
a guardarlo è tutt'uno col mare

Forse sarà l'odore, forse saranno le parole
suoni senza verità alla deriva su qualche viale
o forse perché preferisco il rumore del mare
Pietre senza verità portate a riva dal temporale
o forse perché preferisco il rumore del mare

Anonimo ha detto...

Io Sto Bene

E' una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità
come decidere di radersi i capelli
di eliminare il caffè, le sigarette
di farla finita con qualcuno
o qualcosa, una formalità una formalità
o una questione di qualità
io sto bene sto male
io non so come stare
io non so dove stare
non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema no faccio sport
io sto bene io sto male io non so
cosa fare non ho arte non ho parte
non ho niente da insegnare
è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità

me ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Valore, di Erri De Luca

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.