Aria di
elezioni ad ormai meno di 3 mesi dalle comunali. In questo periodo la
frenesia degli attori politici locali inizia a farsi notare in tutte
le sue sfaccettature: dal “viani ca te diri na cosa!” nel caso di
persone conosciute, al “Vu puazzu offriri nu cafè?” nel caso di
sconosciuti o poco più. Ognuno cerca di fare sondaggi per il partito
o per conti personali, si cercano possibili candidati in liste di
supporto, si cerca di accaparrarsi voti prima che “arrivino gli
altri”, si pone enfasi sulle problematiche degli interlocutori con
la rassicurazione che dopo il voto tutto sarà messo a posto, insomma
si lavora e si produce, si amministra il comune, si promette e,
soprattutto, si mantiene a volte! (come sosteneva Rino Gaetano).
Ma cosa
accomuna tutti questi presunti paladini della buona politica nonché
portatori sani di un alto grado di moralità e di etica? La risposta
è: “'a scuaglieata e 'a niva”.
Infatti,
a parte coloro che hanno qualche impegno nella giunta o nel consiglio
comunale o coloro che hanno fatto della politica uno strumento
personale per attaccare gli altri competitors, il politico nostrano
appare in pubblico declamando la sua presunta intelligenza politica e
le sue verità assolute poco prima delle elezioni. In questo breve
periodo di tempo, Egli si erge a paladino della popolazione se non
proprio a “deus ex machina” inviato da chissà quale divinità
ideologica o partitica a predicare la propria venuta in terra e le
proprie visioni che porteranno il Paese (o spesso il singolo
cittadino a cui viene promesso il “piacere”) ad un periodo di
prosperità economico, sociale, culturale e tanti altri bla bla bla.
Quello
che voglio dire è:
Cari
presunti e impareggiabili politici nostrani,
che fine
avete fatto nel periodo trascorso dalle ultime elezioni (2010) fino
ad ora? E ancor prima, dove siete stati dal periodo che va dalle
ultime lezioni (2010) alle precedenti (2005)? Possibile che abbiate
il coraggio di presentarVi alla gente come il nuovo che avanza solo
perché vi siete rifatti una verginità politica avendo magari
cambiato partito? Possibile che Vi presentiate con le solite 4
pseudo-proposte che sbandierate ad ogni tornata elettorale? Possibile
che nella situazione in cui si trova la nostra cittadina il problema
sia accusare gli altri del loro malaffare e della loro mala-gestione
quando, invece, parte di questo declino è imputabile direttamente a
Voi, o Egregi Signori, che fate politica ormai da anni? Possibile che
non abbiate una proposta che si basi su solide fondamenta (magari un
semplice piano di fattibilità)? Possibile che nel periodo non
elettorale nessuno di Voi abbia preso una posizione seria, puntuale e
chiara su un qualsiasi aspetto che ha interessato il nostro
territorio? Possibile che nessuno abbia preso semplicemente una
posizione? Possibile, ad esempio, che nessuno abbia parlato della
situazione dell'ospedale anche semplicisticamente per puro arrivismo
elettorale? Possibile che la maggior parte di Voi non si sia fatto
carico di un problema o abbia costituito o fatto parte di comitati,
gruppi e associazioni riguardanti l'area che ora Vi proponete di
amministrare? Possibile che non abbiate organizzato un dibattito, un
incontro o qualsiasi altra cosa su una tematica che più vi sta a
cuore (sempre che ne abbiate una di tematica!!!)?
Fin
quando non risponderete a queste domande, Vi prego, non chiedetemi il
voto.
E a Voi
elettori, quando si avvicineranno per offrirvi il caffè, non
chiedetegli “piaceri” personali (non lo faranno nonostante le
rassicurazioni), ma chiedetegli di rispondervi a queste ed alle
Vostre domande. Se non lo fanno, le urne vi daranno l'opportunità di
poter scegliere se votarli o non votarli. Non abboccate al solito
“gioco delle tre carte”.
ANGELO ALGIERI
14 commenti:
I politici "nostrani" non hanno vergogna e pudore...alcuni di loro sostengono che nel nostro paese "sim ciuot" oppure che non sappiamo raccogliere le opportunità (ogni riferimento è puramente casuale)....ebbene hanno ragione...ma per rinsavire abbiamo un solo metodo....cogliamo l'opportunità ed a Maggio per le elezioni facciamo un bel week-end lungo...mare...sila...estero...l'unica risposta è l'indifferenza...
PS
L'essere stupidi deriva dal fatto che nonostante il loro fallimento che dura da decenni...sono sempre là...e chi li manda??? NOI!!!!
Caro Anonimo,
anche io sono convinto che Noi acretini siamo "ciuati" e condivido in pieno il tuo post scriptum, in quanto se ci sono sempre le stesse persone che si propongono di amministrare la nostra cittadina e per colpa nostra che gli diamo il consenso.
Allo stesso tempo, però, dobbiamo fare un "mea culpa" e cioè dobbiamo affermare che le cosidette persone della società civile che si interessano realmente e senza scopi personali della cosa pubblica sono davvero poche nella nostra realtà. Un esempio pratico che possiamo cogliere subito è la scarsa volontà di esporsi anche commentando un articolo come stiamo facendo noi. Se è molto difficile che la gente, anche anonimamente, dica la propria su un blog come agonfievele (ricordo che da poco esiste un altro blog che ti invito a seguire: http://paneroseacri.wordpress.com/ ), figuriamoci se questa gente possa scrivere un articolo di proprio pugno nel dire la propria o, che ne sò, denunciare qualche atto o scelta poco corretta dal punto di vista legislativo o ancora peggio morale e/o etico.
Pertanto, ritengo sia poco plausibile che la gente si adoperi in una associazione, in un comitato o ancor di più in un partito o in una lista civica nel tentativo di cambiare la realtà in cui vive e che lascerà ai propri posteri (sempre che essi, come la maggior parte dei nostri concittadini, non faccia le valige per emigrare).
In tal senso, il "simu ciuati" si associa al "non sappiamo cogliere le oppotunità" ma non nel senso che alcuni politici (e relative forze politiche) intendono, ma piuttosto nel senso che non abbiamo le "palle" di essere artefici in prima persona del nostro stesso futuro.
Angelo A.
Ti invito e invito tutti coloro che abbiano qualcosa da dire di contattarci. Saremo lieti di pubblicare articoli o qualsiasi altra cosa.
Saremmo ancora più felici di poter parlare direttamente con Voi in prima persona. Ci trovate in giro per il Paese o chiusi in qualche cantina!!!!
Ciao
Ho gioito per il risultato ottenuto alle ultime consultazioni politiche...personalmente non mi identifico in nessun movimento ma posso affermare che ho contribuito a minare le certezze della vecchia classe politica...peccato che nonostante l'evidenza qualcuno non voglia rendersi conto che forse qualcosa è cambiato...il banco di prova può essere dato dalle prossime comunali...se si riesce a mattere alla porta il vecchio sistema si può ripartire con una stagione nuova...
PS
Sinceramente l'opportunità non l'ho colta e ne sono felice...anche perchè l'opportunità era per l'unità (e qualche fedele servo) e non per la comunità...
Anche io non mi riconosco in nessun movimento ma sarei propenso a crearne uno e in tal senso ho detto che dovremmo avere le palle ed essere artefici del nostro futuro.
Personalmente non credo che le elezioni comunali siano un banco di prova attendibile in quanto si metteranno in moto dinamiche che a livello nazionale non esistono.
Non credo che il voto nazionale, in cui la gente si è sentita libera di votare per il M5S, possa essere ripetuto alle prossime comunali. IL voto di scambio, il parente candidato, il piacere ricevuto e quello promesso, la semplice simpatia o antipatia verso un candidato piuttosto che un altro comporterà un risultato molto diverso da quello nazionale. Forse solo il voto all'UDC potrà mantenersi in linea con le ultime elezioni politiche poiché credo che esso sia stato un forte voto di protesta verso la gestione comunale e anche regionale del partito e dei massimi esponenti dello stesso.
Pertanto non credo che la vecchia classe dirigente o i giovani che spesso risultano essere più vecchi dei loro mentori di partito subiscano una debacle (e poi in favore di chi? Il M5S?). Proprio perchè ho questa visione sono propenso a dare vita ad un movimento o qualsiasi altra cosa che ponga delle questioni e delle issues alla classe politica. Solo in questo modo possiamo dimostrare che esistono altre idee magari alternative alle classiche idee democristiane che tutti, edulcorandole, ci propinano.
Angelo A.
Il problema è che bisogna anche a livello locale dare risposte forti...voltare pagina...non si può fare riferimento alla vecchia logica del parente o altro...veniamo da un ventennio di gestioni scellerate...fatte di opere inutili...spese legali assurde...eterne incompiute...spese di gestione inspiegabili(straordinari ecc ecc)...immobilismo su temi fondamentali quali la salute...zero iniziative culturali...gestione familiare....si potrebbe continuare all'infinito...Il risultato è stato un impoverimento a 360 gradi di una comunità...considerando la crisi generale...nell'arco di un decennio il nostro sarà un paese fantasma...
Quindi in questo senso ben venga qualsiasi movimento che sbaragli chi sta attaccato alla poltrona da troppo tempo e con risultati pessimi e pressochè nulli...ho sempre odiato i porci ed i ruffiani e quelli che rubavano il salario...i falsi che si fanno una carriera con certe prestazioni fuori orario...direbbe il buon Bertoli....Immaginate questa gente senza la politica dove sarebbe e come avrebbe vissuto...
Stiamo dicendo la stessa cosa. La questione è: Cosa proponi? Aspetti che gli altri facciano qualcosa per poi goderne i frutti senza aver fatto nulla per partecipare a questo cambiamento? Credi che una nuova realtà politica, per quanto essa possa presenarsi come "diversa" dai vecchi partiti, resti in eterno dura e pura (prendi ad esempio la lega che andava con il cappio in Parlamento per poi, dopo 15 anni comprare gioielli, lauree ecc con i soldi dei cittadini)? Credi semplicemente che una cultura clientelistica di origine romana e che permea tuttora la società acrese possa svanire con un tocco di bacchetta magica? se si, qual'è questa bacchetta magica da utilizzare?
Io credo nella partecipazione anche semplicemente scrivendo un articolo e dicendo apertamente quello che penso. Io credo nella partecipazione mettendomi in gioco in prima persona. Perché le altre persone che vogliono cambiare qualcosa non lo fanno?
A.A.
non ho nulla di personale ma voglio capire meglio quello che stai dicendo nei tuoi commenti.
cia
Purtroppo mi tocca guardare il mio "amato/ro" paese da lontano...l'unica cosa che mi tiene informato è il web e la voce dei miei genitori...Da lontano propongo di cambiare registro...magari un giorno si potrà tornare...
Perfetto. per cambiare registro abbiamo bisogno anche dei tuoi suggerimenti. Non tirarti indietro... agisci.... proponi.
Premessa
Penso che nel nostro paese sia difficile voltare pagina...c'è uno strano meccanismo di potere, una sorta di strano equilibrio e di dottrina che permette di sostituire gli attori in gioco ma di mantenere costanti le caratteristiche funzionali e strutturali...il nuovo che avanza risulta più conservatore del vecchio che regge i fili...
A parte questa divagazione...il mio desiderio sarebbe quello di riuscire a mettere nelle stanze di chi comanda 4/5 persone con gli attributi...
Un primo punto da cui partire penso sia la valorizzazione di ciò che abbiamo...senza perderci in pretese e progetti assurdi e che ci vedrebbero sconfitti in partenza...In una parola Turismo, Agricoltura e Piccolo Artigianato...
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