.. una delle cose che mi ha fatto veramente piacere in questi bei giorni trascorsi nel nostro simpatico (malgrado tutto) paesello, è stato quando, sabato scorso, girovagando nel Mercato Purgato reo, sono capitato davanti al tavolino dove si tentava di sensibilizzare l'opinione pubblica: contro il nucleare.. e contro la privatizzazione dell'acqua. Ho preso due manifestini e scambiato quattro parole con una molto interessante demoiselle (Rossella C.) che, con un paio di amici, coraggiosamente li distribuiva (Legambiente etc.). C'era come un pezzo di una certa buona "Bologna" (...) in mezzo ad Acri insomma (diciamola cosi va). Da quello che ho compreso (senza insistere), c'è per il momento poca gente che si occupa.. in tal modo, da noi. Cio' nonostante, è chiaro che anche una decina di "volenterosi" sono molto importanti!
A proposito di mercato del sabato, e per quanto concerne il suo lato più "agricolo". La verdura.. eccetera: ad un certo punto ho avuto diritto ad una (tra tante altre) meravigliosa APOLOGIA DEL POMODORO NOSTRANO. Un tizio (sulla quarantacinquina), convintissimo di quanto ci, anzi si diceva (...), mi PROCLAMO' (a me ed un paio di altre persone), che il nostro pomodoro è il migliore del mondo. Ho pensato: "contento lui..". Mentre stavo quasi quasi per aggiungere: "Non dimenticarti delle rape. Le migliori dei DUE MONDI." Ma non ho nemmeno detto che a Bisignano ce ne sono che pensano la stessa cosa.. Ed in ogni altro angolo calabrese dove si coltivano.. Troppo "scontato". Mi avrebbe compreso? Voglio dire: lo avrei offeso più che altro (senza nemmeno accennare alla rape). Cioè, fatto soffrire inutilmente. Mettere in discussione la sua beata "identità pomodorina".. Bene, resta che i pomodori che abbiamo gustato erano molto buoni. E caspita se ci piacciono. I pomodori, come tante altre buone nutritive cose comunali. Ad esempio? Ah quella dagana coi finocchietti selvatici! Ah quei fusilli.. Ah quel baccalà.. Ah certo formaggio..
Dette queste evidenti cose, un'altra parola ancora: su tutta questa "munnizza" che si continua a buttare in giro nel territorio (Caccia, Conicella Padia, etc. etc.) Un po' dappertutto dunque, ma non ne ho vista sui pomodori. Né sulle rape. Meno male.. Mi è stato detto, comunque, che il comune ha proceduto a certe ripulite. Le ultime "gettate" sarebbero quindi "recenti".
A proposito di cultura di cui nel post precedente, di ieri: ne riparleremo pure noi. Vorrei fra l'altro "narrarvi" l'allucinante visione che mi si paro' innanzi dalle parti di Lauria (nel Pollino).. Una povera collina spianata.. per far posto ad un enorme crocifisso in calcestruzzo.. (con la Muraglia cinese.. potrà vedersi insieme alla nostra famosa autostrada che ci passa accanto dalla Luna sembrerebbe..) Si tratterà di alcune considerazioni semiteologiche. Parlandone con un nostro bravo prete (inutile far nomi, eh), ad un certo punto questo santuomo preferi la "ritirata strategica".. (irritato?) Di queste e altre cose e cosette (alcune comunque positive, perbacco triplo!), ne potremmo dunque riparlare.
Per "concludere": votiamo Si, ai referendum, per dire No.. (uha!)
Oh chi si rifà vivo! bella questa delle rape dei due mondi! nnn, senti questa, a proposito del crocifisso di fronte a Lauria, sulla povera collina-martire, che con l'autostrada.. si vedrebbe addirittura dalla Luna come la Muraglia cinese, talmente è enorme.. Un po' come per "l'identità pomodorina" a cui accenni, servirebbe forse a rassicurarci.. - riguardo, questa volta, anche e più direttamente, al nostro lato "spirituale"? E cioè, mettendoci ancor più in armonia.. con tante altre opere d'arte celeste-calcestruzziaca.. O, allora, si tratterebbe là del primo esperimento (il Prototipo sarebbe senz'altro Celeste là, vista l'altezza) volto ad ottenere altra forma di energia rinnovabile? Ehm, ho sentito dire che conterrebbe una grossa ampolla piena di acqua santa! Grazie all'energia solare, quest'acquasanta riscaldandosi, metterebbe in movimento (coi dovuti ingranaggi), alcune turbine a vapore.. (il nostro Mimmo ne apprezzerà immediatamente, dato certe sue buone conoscenze, tutta la religiosissima sofisticazione tecnica, uha) Sarebbe, quindi, il primo contributo realmente scientifico (postgalileiano) della chiesa. Chiesa che sta tentando, in vari modi com'è noto, a sottrarre questo appannaggio a Eolo. Voglio dire, alla "grecia", con le eoliche. Agli dei dell'Olimpo.. Uhm, mi domando se sopra Serra e Vuda e alla Crista (mezze spianate etc.) non se ne potrebbero mettere un paio, acnora più alti. Alti due o trecento metri ciascuno ad esempio.. Due capientissime ampolle, e via.. senza vento! (detto, tutto cio', col più grande rispetto per le cose tradizionalmente più sacre: piccole edicole.. qui e là nella vecchia campagna ancora superstite.. comprese..) Insomma, come minimo potrebbero fornire anergia diciamola religiosamente coltivata.. (a buon mercato.. se ci si specula su) a tutti i campanili a postcampane elettrificate del Mezzogiorno, come minimo..
brava cara, tu si che sai utilizzarla l'acqua santa non privatizzabile (?). Stai scherzando oppure è vero? No, perché mi fai venire in mente questa. Sai che attualmente c'è una vera e propria inflazione di padrepio in giro per la beata Penisola*. Di ogni taglia (ne ho visti una quantita industriale vicino a Salerno, sui limiti della fabbrica.. - con le braccia aperte..). Ebbene, se ognuno ne mettesse uno di "questi" sul tetto piuttosto che su una parete, fornito di ampolla beninteso, potrebbe fare a meno delle fotocellule ed altre eoliche eventualmente private.. Ne avrebbe un doppio beneficio: materiale e spirituale. Scienza e Fede profottevolmente riuniti insomma.. Sono sicuro che padre Zanottelli, ben capendone tutti i risvolti, le implicazioni, approverebbe..
Senno', in attesa dei referendum.. sto rileggendomi certo pensieri di Nietzsche: "Umano, troppo umano" . Cosa c'entra? Be', su certi comportamenti umani (anche di cui e di che.. qui sopra) ci sono cose molto profonde là.. Sotto forma di aforismi.. (In due volumi, pubblicati dall'Adelphi - 11 euro ciascuno)
Ah, da quanto ci dice nel suo lungo commento, nnn si è letteralmente scialato coi notri buoni piatti caserecci! E, ne sono sicuro, col vino....
"Diventa ciò che sei", raro video composto con alcuni fotogrammi degli ultimi giorni di vita di Friedrich Nietzsche, con aforismi tratti da "La gaia scienza" e musica di Albinoni. A cura di Aforismario - Aforismi, citazioni e battute.
Vedo. Conoscevo questo video. Certo, cosi com'è, e con quelle brevissime citazioni (ci ritorna su in modo diverso e disteso altrove), per chi non ne conosce il pensiero (complesso assai), e la malattia, le cause voglio dire (nulla a che vedere con la sua filosofia) puo' sembrare assai ambiguo. Nel "senso": "diventa cio' che sei... e quindi folle poiché lo sei". Ora, pochi pensieri sono altrettanto sani di mente del suo. E profondi.. Vorremmo un po' sviluppare (ancorché ne abbiamo già parlato sul blog, dicendo pure che siamo d'accordo con lui solo in parte), riaccennando a quanto egli sostenne riguardo a certo nichilismo, a certa cultura. A certi suoi fondamenti diciamo. Magari ci ritorneremo su un'altra volta. Come pure su certa strumentalizzazione che ne fu fatta (pure dai familiari rispetto al nazismo). Come pure su certe evidenti soddisfazioni (chiamiamole cosi) che ne trassero in parecchi all'annuncio della sua malattia, per motivi "culturali" diversi. Uno più "umano troppo umano" dell'altro.. Ma, giusto per fargli dire.. qualcosa adesso, tra i suoi pensieri mi ritornano in mente, dell'opera a cui accennavo sopra ("Umano, troppo umano"), l'aforisma n° 106 (p.82), sulla "libera volontà" (come illusione); ed il n°368 (p. 368), su "Il talento dell'amicizia".
Permettetevi, qui, di mettere quest'altro video, "argentino" (si capisce assai facilmente):
J. P. F. - Filosofia - Friedrich Wilhelm Nietzsche -
Va da sé che bisognerebbe vederne altri e diversi, di altri.. E, naturalmente, leggerne attentamente le opere.
Altrimenti, nnn mi ha detto (l'ho chiamato al telefono) che il tizio che faceva l'apologia dei pomodori (v. primo commento qui sopra) non era il venditore. No, perché per un momento credetti che si trattasse di sola propaganda (relativamente comprensibile quindi, anche nei suoi eccessi autoqualificativi.. - non so se)
Interessante. Capisco cosa vuoi dire affermando che la malattia di Nietzsche (che ando' aggravandosi - trasformandosi, POI, in follia) non aveva nulla a che vedere con la sua filosofia.. Certo, quanto il filosofo argentino (nel video) cita (in modo forse un po' troppo scontato) Heidegger: sul "filosofo loco che divento' loco".. andrebbe capito come "filosofo estremo" che divento' tra l'altro folle.. (...) Ma va be', questo grande pensatore tedesco ne ha fatti diventar "matti" talmente tanti! che esserlo diventato lui, come tu dici, uff che sospiro di sollievo per la "beatitudine pubblica".. "Umano, troppo umano", insomma.. Comunque sia, corro a comprami le sue opere complete! Me ne avete fatto venir gran voglia! Altro che i soliti pensierini "ortodossi" et "tutto compreso", tipo Hegel.. e compagnia bella ad esempio, uha, (che spesso ci hanno impedito di scoprirne altri.. - ed a buon intenditore, ding ding, dong..)
.. oggi è domenica. buongiorno allora ad un po' di cultura festiva.. Leggimo queste, cosi magari poi ci rifletteremo andando e venendo.. tra le nostre simpatiche montagnole, sotto le fresche frasche.. ed il poetico mormorio senza tempo (detto "antico" per abitudine dunque).. dei ruscelletti.. (uha):
- n° 390 ("Umano, troppo umano", edizione c. sopra, vol. II, p. 126). UCCELLI CANTERINI. I partigiani di un grande uomo sogliono accecarsi per meglio cantarne le lodi.
- n° 508 (vol. I, p. 274). LA LIBERA NATURA. Ci troviamo cosi bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi.
- Questi due, per dar voglia (caso mai) di leggere il resto.. Ce ne sono di meravigliose. Nonché spesso "terribili".. Sovente salutari.. Questi due, che si potrebbero benissimo commentare. E cioè, pagine e pagine.. riempite di riflessioni.. in prospettiva..
In attesa, beninteso, del referendum sull'ACQUA.. Eh! la politica.. ha, e deve avere, la sua grande importanza..
Forse ci risentiamo stasera. Noi si ritorna in campagna..
P.S. nnn mi ha detto che certi spettacoli che ha visto ad Acri gli sono molto piaciuti. Ad esempio, nel Palazzo del principe, quello teatrale (col coro "greco"), sulla Briganta (!), della nostra Laura M.. Che c'era molata gente. Che qiuesto vuol pure dire che c'è gran bisogno di questo genere di coinvolgi menti..
.. oggi è domenica. buongiorno allora ad un po' di cultura festiva.. Leggiamo queste, cosi magari poi ci rifletteremo andando e venendo.. tra le nostre simpatiche montagnole, sotto le fresche frasche.. ed il poetico mormorio senza tempo (detto "antico" per abitudine dunque).. dei ruscelletti.. (uha):
- n° 390 ("Umano, troppo umano", edizione citata sopra, vol. II, p. 126). "UCCELLI CANTERINI. I partigiani di un grande uomo sogliono accecarsi per meglio cantarne le lodi."
- n° 508 (vol. I, p. 274). "LA LIBERA NATURA. Ci troviamo cosi bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi."
- Questi due, per dar voglia (caso mai) di leggere il resto.. Ce ne sono di meravigliose. Nonché spesso "terribili".. Sovente salutari.. Questi due, che si potrebbero benissimo commentare. E cioè, pagine e pagine.. riempite di riflessioni.. in prospettiva..
In attesa, beninteso, del referendum sull'ACQUA.. Eh! la politica.. ha, e deve avere.. la sua grande importanza..
Forse ci risentiamo stasera. Noi si ritorna in campagna..
P.S. nnn mi ha detto che certi spettacoli che ha visto ad Acri gli sono molto piaciuti. Ad esempio, nel Palazzo del principe, quello teatrale (col coro "greco"), sulla BRIGANTA (!), della nostra Laura M.. Che c'era molta gente. Che questo vuol pure dire che c'è gran bisogno di questo genere di coinvolgi menti..
Il 12 e i 13 giugno io, naturalmente, andrò a votare. E voterò si a tutti i referendum siano essi 3 o 4, non importa. Penso che i “referendum” abbiano un’importanza maggiore, per significato ed implicazioni, dell’elezioni amministrative recenti, specie in Calabria e alla luce dei risultati delle stesse consultazioni vinca o no Paolini a Cosenza. Detto questo, l’unanimismo di facciata che c’è sul SI sull’acqua pubblica, in certi ambienti politici nostrani, non mi convince. A pelle. È una sensazione suffragata, anche, dalla lettura di certi articoli sul web e non solo. Semplicemente dico che la distinzione tra pubblico e privato spesso è superata nella realtà dalla coabitazione dell’uno e dell’altro. A quanti ne avessero voglia vorrei suggerire la lettura di due interessantimi articoli di Emilio Grimaldi su l’Url-di-Emilio-Grimaldi e pubblicati anche da Mezzoeuro. A dimostrazione anche del fatto che in Calabria si può fare del buon giornalismo e non aspettare che le testate nazionali ci indichino la strada. Il diritto all'acqua secondo Sergio Abramo http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2011/05/il-diritto-allacqua-secondo-sergio.html
I calabresi pagheranno l'acqua direttamente alla So.Ri.Cal. E' legge http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2011/05/i-calabresi-pagheranno-lacqua.html Se possibile (magari previo consenso dello stesso Grimaldi), mi augurerei una pubblicazione su questo sito degli articoli in questione per una maggiore diffusione degli stessi, per informare più gente possibile anche su questi aspetti della questione acqua in Calabria. In ogni caso voi naviganti sapete dove andare a pescare. Rosario Lombardo.
Il SI non impedirebbe che questa "coabitazione tra pubblico e privato" venga necessariamente meno? I comuni non ricupererebbero l'intero ciclo (più la piena possessione) della distribuzione? Ci vorrebbe a questo punto (oltre gli articoli indicati che abbiamo letto), uno sviluppo di tutto questo. Sulle implicazioni etc.. Ulteriori spiegazioni insomma. Queste cose (eventuali raggiri, diciamo) non sono state presi in considerazione dai promotori etc. del referendum? Non se ne è parlato prima.. di queste cose, di queste colluzioni? O allora, non abbastanza.. (scusate l'ingenuità)
anonimo... guarda che si scrive "collusione", con la s. A proposito dell'acqua (ed in attesa di saperne di più sugli effetti reali, concreti, dei referendum) stavo pensando questo: queste privatizzazioni non sono state (anche) facilitate dal fatto che, ad un certo punto, ci si è messi (in massa) a bere acqua minerale in bottiglia (liscia o gassata)? (Sorvoliamo sulla cocacola o altre "limonate") Invece di protestare, muoverci etc. per averne della buona (solo liscia, certo, ma va be') al rubinetto. E' vero che la pubblicità ci ha spinti e come in questa direzione. Ma, la cosa è evidentemente più complessa. Va considerata da un punto di vista più globale per quanto concerne i nostri nuovi modi di vivere, e di consumare; tenendo conto della loro evoluzione etc. La cosa va oltre l'acqua.. Le società private in questione hanno dunque trovato un terreno molto propizio, fertile, ben irrigato.. insomma. Un capitale.. di sete umana.. su cui investire. Comunque sia, in questi ultimi anni perfino da noi (!) ci si sta forse forse.. un po' po' svegliando.. E su tante cose. Peccato che ci siano volute tante piccole o grandi catastrofi di varia "natura". E l'esempio di altri posti per.. (come "contropubblicità" etc.) Va be', permettiamoci di essere mezzo ottimisti qui, va - e che diamine senno'?!
p.s. oggi abbiamo rivisto parecchie anatre selvatiche. Ah certi loro atterraggi e decollaggi sul fiume! Di pesci ne abbiamo osservati meno di ieri invece. Sarà dovuto al caldo che le fa stare verso il fondo intorno a mezzogiorno e nel pomeriggio. In un piccolo affluente, un mesetto fa c'erano tante trote.. (no, non quella meravigliosa, della lega..)
Aggiungo: gli articoli indicati da Rosario qui sopra (alle 9:55), sono molto importanti. Sono d'accordo con anonimo. Sul blog AAGV ci sarebbe pure bisogno di un articolo che ce ne faccia vedere i "risvolti" etc. Per il momento non ne abbiamo un'idea veramente chiara, anche se stiamo cercando..
- n° 152 (Nietzsche, “Umano, troppo umano”, vol. II; parte seconda: « Il viandante e la sua ombra », p. 196): BEETHOVEN E MOZART* (metto le maiuscule dove il testo è in corsivo). La musica di Beethoven appare sovente come una CONTEMPLAZIONE profondamente commossa, provocata dal risentire inaspettatamente un pezzo di “innocenza in suoni” creduto a lungo perduto: è musica SOPRA la musica. Nel canto dei mendicanti e dei fanciulli per strada, nelle arie monotone dgli Italiani girovaghi, nella danza all’osteria del villaggio o nelle notti di carnevale, - qui egli scopre le sue “melodie”: egli le mette insieme come un’ape, acchiappando ora qui ora li un suono, una breve sequenza. Sono per lui trasfigurati RICORDI del “mondo migliore”: similmente a cio’ che Platone immagino’ delle idee. – Mozart sta in tutt’altro rapporto con le sue melodie: egli trova le sue aspirazioni ascoltando musica, bensi guardando la vita, l’animatissima vita MERIDIONALE: egli sognava sempre l’Italia, ogni volta che non vi era.
(*) Di Nietzsche, filosofo-poeta (o viceversa?) che fu anche compositore (“Hymnus an das Leben”, etc.) .. ricordiamoci la famosa polemica con Wagner.. (“Il caso Wagner”, 1888 – e “Nietzsche contra Wagner”, del 1888-89 ma pubblicato nel 1895 – v. anche su Wiki.. qualche accenno sui motivi culturali, per lui vitali.. della rottura. Ne vale il piacere. Per inciso: v. il cambiamento che si ebbe nel pensiero del nostro “filosofo-poeta-musicista”, a “partire” da "La gaia scienza”, 1882. – Più in là diremo qualcosa su quanto ne pensiamo. Quello che ne condividiamo, e quello che ci sembra essere, da parte sua (che pure ne indicava tante), delle meravigliose.. ingenuità. Su certe contraddizioni (ne accennammo ma brevemente ed in fretta).
Bene, in attesa di ulteriori chiarimenti sull’AFFARE DELL’ACQUA, sul referendum, di cui qui sopra (art. indicati ieri da Rosario, etc.), e nel post, ci siam permessi di continuare a dir cose su questo pensatore che ebbe ed ha una immensa e varia influenza. E qui vediamo pure come possono andar “stranamente” le cose (non intenzionali): dato che (v. 17 maggio ore 13:17), ne accennavo ma giusto per dire (siccome lo leggevo) di certi comportamenti (egli fu pure un profondo “psicologo”). Non di certo per dirne tanto! Poi, pero’ (ah la vita con le sue infinite ramificazioni..), visto che ci fu quell’inaspettato video di “Anonimo”..
Ho saltato un "non": lo metto. Senno' non.. si capisce (uha):
".. – Mozart sta in tutt’altro rapporto con le sue melodie: egli non trova le sue aspirazioni ascoltando musica, bensi guardando la vita, l’animatissima vita MERIDIONALE: egli sognava sempre l’Italia, ogni volta che non vi era."
"Mon oncle" (Mio zio, 1958), del grande Jacques Tati (1/11):
http://youtu.be/zh-pwK9cDTI
- qualche notizia sul film..
"Al centro di un quartiere moderno sorge la villa ultramoderna e imponente del signor Arpel, che vi abita con la moglie ed il figlio Gérard, di nove anni. Ricco industriale e presidente della società "Plastac", il signor Arpel è il perfetto tipo del borghese che la posizione e l'agiatezza rendono importante. La sua esistenza perfettamente ordinata sarebbe ammissibile se gli lasciasse la possibilità di abbandonare, almeno per un istante, i problemi connessi con la sua attività d'industriale per dedicarsi a quelli più semplici creati dalla vitalità del figlio Gérard. Anche la mamma, la signora Arpel, trascura il bambino perché il suo tempo e le sue energie sono dedicati completamente al compito di mettere in ordine e pulire continuamente e perfettamente la casa. In questo ambiente di perfezione appare frequentemente il fratello della signora Arpel, lo zio Hulot, per il quale Gérard mostra una predilezione che desta la gelosia del signor Arpel. (...)"
cari popoli delle Sette montagnelle semiselvatiche, in attesa di altre cose sui referendum, sull'ACQUA (bello il video messo dal paKi qui sopra), mi ripermetto di mettere ancora un po' di buon cinema. Sempre di Jacques Tati, ecco, questa volta, il suo pure celebre e sempre infinitamente poetico (!):
"Le Vacanze del Signor Hulot", 1953 (1/8)
Ogni immagine conta in questi suoi film. Apparentemente molto lenti. Eh, noi che siamo abituati a ben altre accelerazioni "all'americana" etc. potremmo perfino soffrirne.. I dialoghi sono naturalmente là.. come dei "semplici" rumoretti tra mille altri suoni.. Come un cinquettio.. Ehm, attenzione all'arrivo, anzi all'apparizione, senz'altro surrealista.. (minuto 3.. del video), della FUORISERIE.. di questo altrimenti inenarrabile Monsieur Hulot.. Monsieur che sembra non possedere le "misure adeguate" per potersi muovere normalmente.. nella "geometrica" normalità del nostro solito mondo..
http://youtu.be/KFB8gfqiwAI
P.S. ma ce lo immaginiamo un regista (acrese o bisignanese eh!) che, da noi, metterebbe in scena la nostra quotidianità.. le nostre cose.. pure politiche (dato che questa è onnipresente e in modo quasi ossessivo..) in tal divertentissimo e profondo modo? O similmente.. Che so, qualche scenetta municipalica, con sindaco e assessore.. più vigile urbano.. che.. e che.. (a buon intenditore, futuro oscar, "poche parole"..)
In attesa dei Referendum sull’ACQUA di cui sopra..
Come mi viene.. Un’altra delle diverse cose che mi sono piaciute nel nostro malgrado tutto.. simaptico "paesello", è stata questa grande manifestazione musicale.. con centinaia di ragazzi venuti anche dalla Basilicata e dalla Sicilia! Per loro, deve essere stato un momento senz’altro istruttivo, nonché molto piacevole (generalmente e più o meno cosi in codesti innocenti avvenimenti). Poter constatare, tra l’altro, che ci sono tanti ragazzi che, come ognuno di loro, amano la musica, questo o quello strumento.. non è cosa da poco! Non è cosa tanto abituale.. specialmente dalle nostre parti (dove.. i tempi sono adesso ben altri rispetto a quelli, assai recenti.. in cui simpatici asinelli ragliavano e/o bloccavano le cavarelle adesso disabitate.. eccetera) Ecco, allora, che fuori dalle solite e spesso “scontate”.. rappresentazioni televisive, a distanza evidentemente.. si sono ritrovati immersi, dal vivo, al “centro dell’attenzione”, nella vera Presenza.. E grazie ad uno dei lati più piacevoli di questo “solito mondo” di cui anonimo dice qui sopra a proposito di Tati. Quello musicale.. Dalle prove in casa, dalle lezioni a scuola, o al conservatorio.. eccoli qui tutti questi “piccoli Mozart”: ragazze e ragazzi pieni (mi piace immaginarli cosi).. di mille emozioni da volere e potere.. esprimere: con qualche soffio in una trompa o sax, con qualche tocco di corda di chitarra, di violino, di pianoforte..) per tentare di far piacere agli altri, oltre che, sempre molto umanamente, a se stessi. Poi, che ci sia questo o quello sponsor (uhadoppio) questo o quel politico (uhatriplo) che interviene per... e per... (...) deve essergli passato a chilometri di (non armonica) distanza dalle loro preziose, più intime “sette note”. (Mi entusiasmo.. troppo facilmente, troppo ingenuamente? E allora?) Ho scambiato con semimetafisica (wow) curiosità qualche parole con alcuni di loro. Tra una spericolata loro corsa a semirompicollo nelle scale del Palazzo etc. (più un “divertente” blocco dell’ascensore con un paio di giovani musicisti intrappolati! ah le discussioni degli “addetti” durante l’intervento sboccante!). Con alcune simpatiche e vivacissime (!) ragazze provenienti dalla Basilicata. Da quello che ne ho immediatamente compreso, erano contentissime di trovarsi li. Là dove un normalmente.. abituale e scontato “da noi” era diventato “improvvisamente” un “da loro”. La musica che mette in gioco il luogo come “semplice” appartenenza identitaria insomma: “Pomodorina” (si veda por favor il mio primo commento, sopra sopra) o altra del genere.. escluse quindi. Estraniandosi ci hanno estraniati (c’è ua immensa letteratura su tutte queste cose). Come dire: ah certa necessaria universalità! Specialmente quando si manifesta in modo melodico.. Non so se.
- c’è un seguito: ma il computer stamattina non funziona molto bene..)
Altre cose le ho trovate pure molto simpatiche ed interessanti. Come questa mostra di quadri, sempre nel Palazzo del Principe. Ho discusso un po’ con gli artisti. Uno di loro mi ha “commentato” (dietro mia richiesta), con grande sensibilità, alcuni dei suoi bei quadri.
Altra cosa senz’altro piacevole: tutto questo “verde di maggio” in cui sembrava.. essere immerso il nostro comune.
Cementificate allucinanti a parte. Ehm, tra cui tutti questi “balconi-bunker”: ma cosa e da cosa si proteggono i proprietari? Da quali sguardi si difendono? mi sono di nuovo chiesto(come già qualche decina d'anni fa).. Rispondendomi ancora una volta (purtroppo): soprattutto, da loro stessi.
O allora.. fanno queste massicce, pesanti barriere aeree (uha).. per puro “ intataramento estetico”?! Eccetera con altre “canadette-fasciatorie” (sotto i tetti) a cui accennnamo qualche tempo fa. Ce ne sono di enormi.. Povero sguardo.. Ecco perché, oltre la "solita politica".. pure su queste cose culturali.. bisognerebbe insistere.. Cioe, discuterne..
(ci sarebbe un altro seguito (3) a pooposito del calcestruzzo ed altre opere pubbliche, alcune piacevoli.. ma mi accorgo che devo un po' aggiustralo.. - e lo schermo del coomputer mi sa che sta facendo i tri rotuni.. - il povero.. quante gliene facciamo subire..)
In attesa, please.. con altre buone cose sull'ACQUA..
mi scuso con la nostra anonima... è lei e non anonimo... ad aver trattato, poco sopra, del nostro "solito mondo" messo in scena da J. Tati.
A porprosito: questo regista-poeta lo conosco assai bene pure io, e mi piace moltissimo. Sapete com'è a forza di andare in vacanza (assai regolarmente) in quel grande paese che è la Francia..
- un'errata: sopra ho scritto "trompa" al posto di tromba, dello strumento. Questo succede (tra l'altro) a forza andare in vacanza in Francia (paese degli Impressionisti eetc. etc. fra l'altro, con il quele siamo in sempre secondo me eccessiva concorrenza, per tante buone cose..), dove si dice "trompette"..
- Decisamente, lo schermo sta per trapassare. Si accende e si spegne!! (una resistenza che si surriscalda credo, anche senza capirne due akka) Mi domando quando costa comprarne uno (d'occasione?) qui da noi, ad Acri..
Se tutto va bene.. con l'informatica.. (mi sa che no, sta andando in tilt! - ci sentiamo stasera). Intanto, si potrebbe ritornare ai referendum sull'ACQUA.. Cara Redazione.. Caro Angelino..
mo' ni mancheava, 's'avutra brutta sporcacciona sbrigogneata! si feanu 'si ahhh online?! signurinè, si mi capiti chi mi capiti, t'u fazzu feari iu 'nu biellu ahhh.. ma cullu daganaturu!
Ndonè, pe' mi feari capiri, mo' tu dicu puru in diadettu va: ccummà, 'u sa duvu tu potissi mindari 'u daganaturu? Prova a ci annumineari.. Verginella cumu si, 'u 'sa cumu ti dicriassi.. Ah, guarda che c'è cumma Maria chi m'ha dittu ca quannu ti pizzica a 'na rasella 'e chissi, a fressureata chi l'ha mineatu supa 'a cheapa a tradimentu t'a fa pagheari cheara e cull'interessi! Dicimi 'na cosa: ma 'un avia cangieatu partitu? Ndonè, ti manna a saduteari compa Sarbaturu. M'ha dittu: dasseamuda perdari va, c'a forza 'e jiri sempri cu tutti 'si prievuti a 'sa castavizzoca l'è gnacizzeato non sudamenti 'u.. ma puru 'a cheapa..
Ohi magarè! ohi brutta scustumeata! ohi morbusella incividizzeata senza redigiona catodica! Si dicini 'si cosi a ‘na cummeara antiquata tantu edeganta cum’e mia? A tia, ohi sforfiusè, ohi troiarella peri patetica c’un zi avutra, ti mancanu ‘nu pearu ‘e tubbi cattodici intra ‘sa menza cheapa copana chi tieni sup’u grupu ‘e /n.d.r.:censura/! Ti fazzu sapiri, ohi fententella c’un zi avutra, a tia e a tutti s’avutri spertazzuni scunchiudenti ‘e ‘su bloggu (ma chini m’a facia feari a mia ‘a povarella a mi ci mintari cu’ tutti ‘si.. cu’ tutti ‘si crimineadi anarchichichici?), ca 'u /censura/ mia, non sudamenti è biellu e friscu cumu ‘na rosa chjna ‘e rugiada mattutina, ma è puru spachignu spachignu ch’è n’a bellizza! Ca pu’, chini vi l’ha cunteatu a vuva ca iu sugnu una perfettamenti vergina e pura? Ah si sapissiti.. Chi vi criditi, ca c’era sudamenti ‘su ntatareatu 'e compa Sarbaturu a porteata ‘e meanu? V’avissiti sodamente 'e vrigogneari a jiri cantannu tutti ‘si farsetà online allu popuduso popudu acriteanu rioneito! Ah chi vi vo’ piglieari ‘nu doduru ‘e stomacu alla cheapa! Giudiè, sienti a mia ca: mmericella mia, ‘un t’a jocheari troppu ‘e /censura/ cu’ mia, ca quannu t’acchiappu chi t’acchiappu pelle chiappe ti cuonzu!
P.S. Ah, si no pu’ mi scuordu cu’ ‘sa cheapa ex udc tantu ntediggenta chi tiegnu: culli “prievuti” ci jeati vuva e tutta ‘a razza vostra ‘e chiv../semicensura/! Ma chi vi criditi, ca ci sunu sudamenti chilli e d’exu partitu mia ad ‘un penzeari ad uvutru c’a jiri a c/.../? Mah, si d’intedigenza semprifricatricia poditica è chissa, povaru paisu nuostru cu’ vuva! Ma occupativi ‘e d’acqua pubblica ch’è miegliu! C’almenu, sempri s’è santifricheata cumu si devi, vi ci benadiciti tra di vuva!
"sporfiusé"? cummà Ndonè, questa parola è un tuo nuovo sbaglio o allora non la capisco?! Per il resto (e sempre se permettete) trovo che fate malissimo ad insultarvi in tal modo e pubblicamente! Ma dove vi credete di essere, alla chiazza? Mah, due dame delle vostre fatte..
Tu pu', ignorandu cu' 'na laura cumu si, sbaglieati o no quannu meai ci ha capitu ncuna cosa alli parodi etimologiche? "sporfiusè" vo' diri ca 'sa brutta scostumeata è menza sporcacciona ("spor"), e menza smorfiusa ("fiusé"). Si tratta di un neologistico! L'ha capita mo', o ti fazzu puru 'u disegnu?! Mah, mi ve' curcu ch'è miegliu..
Io a questa offensiva linguista puritana semianalfabetica, preferisco non rispondergli! Ma, carissimi commentatori tutti, una cosetta ve la voglio dire su tutti questi vostri quasi continui insulti, su questi vostri stati d'animo dialettali.. Una cosa di cui ho una certa minima esperienza, compresa quella scaturita dall'aver "frequentato" la nostra (ahinoi) etimologa.. Questa tipa qui sopra. L'odio (ahi) in generale, pure quello in dialetto allora, non è una buonissima cosa.. Mai.. Lo hanno detto e ridetto i più grandi pensatori, che io, purtroppo, non ho mai avuto modo di leggere (ma adesso, pero', sento che comincero' ad comprarne i libri "alla Germinal"). Nella biblioteca comunale, peccato che c'è tanto, poco.. Ed a leggerli su uno schermo, numerizzati come dite voi giovani, poveri occhi. Che poi, volete mettere il piacere, la sensualità.. insita nello sfogliare le pagine, e magari sotto un albero.. mentre gli uccelletti.. con la Giulietta ahhh nuda (beata gioventù!), o cumma Maria che si fanno il bagno nude, nel ruscielletto, o fiume dato che è più profondo (quanti bagni nudi! insieme a lei, a Muccunu, quando ancora l'acqua era talmente pulita che guariva solo le "morbide pecore" del P. Abbruzzo; dato che secondo il Barrio..). Non è una buona cosa, in se e per se, anche perché se ad uno (mettiamo) gli si augurano tutti i mali di questo mondo e che poi questo disgraziato, questo incosciente diciamo, al contrario se la passa benissimo, ahi che guaio! quanta bile in prospettiva.. Non so più chi tra di voi, gli esperti in psi cose, diceva qui sul blog che tutte queste cose, tutti questi meravigliosi sentimenti li aveva ben spiegati un Eraclito.. o un Montaigne, o uno Spinoza. O, con tanti altri ancora, questo grande pensatore tedesco, questo Nietszsczche che nominate sopra in questo stesso post. No, perché poi, da un punto di vista pratico, questa è! E mi direte forse: si, caro compare, ma ci si prende pure tantissimo piacere quando si odia moltissimo qualcuno, con tanta passione.. Certo certo, questo è anche vero, ci mancherebbe! (l'uomo è molto "complesso" infatti; e le sue "per-versioni" son quindi tante). E' "vero" voglio dire. Cioè, solo in parte. E, comunque sia, sempre provvisoriamente. Alla fine (ma percio' stesso in continuazione poiche presupone concatenazione) è sempre la "bile" che si "sciala".. A questo punto, mi domando cosa ne pensate voi stessi, i nostri anonimi, e gli altri. Se avete un po' di tempo, in attesa del REFERENDUM SULL'ACQUA, mi potreste dire a cosa serve, esattamente, l'odio? Qual'è la sua "economia"? (quello forte beninteso; sui "piccoli", possiamo sorvolare - non attardiamoci! - che poi, questi possono essere anche assai salutari per certi versi) Qual'è la sua relazione con il potere? (olalà, qui le cose si complicano!) Voglio dire, non solo con quello che si esprime attraverso la "solita politica" (volto verso l'esterno quindi) ma anche quello che "ci abita". E certi direbbero: che ci "costruisce" (wow) nella nostra quotidianità, più intima.. Non so se. Che ha a che fare coi desideri, con le voglie, coi gusti.. Quindi, sorvoliamo sull'"odio" di un Gramsci, ok? (se ne è già "discusso) Nell'attesa vi saluto (cari amici, pensateci con calma, please, senza alcuna fretta) vi saluto. Augurandovi un buon venerdi..
Caro salvatore, ci sto già riflettendo per quanto mi concerne - ma sento che dovrei andare in farmacia. Ho finito le aspirine. "Bene", da quanto ho tra l'altro forse compreso, tu saresti convinto (secondo le tue modeste possibilità, certo, ma vedo che hai comunque ritenuto certi nomi importanti) che il potere, pure per quanto concerne la politica ad esempio, poiché ne accenni, e l'odio che ne puo' derivare, possono "nascondere" tutt'altro; di profondamente personale. Di irriducibile a questa o quella "relazione collettiva" diciamo. La gelosia di comare Antonietta per comare Maria (assai libertaria questa e senz'altro puritana e forse addirittura frigida l'altra), questa gelosia senz'altro ottusa (visto com'è testona e come si esprime l'exudc), non deriverebbe, quindi, dal solito mezzo "bla bla" sulla sovrastruttura ("bla bla" quando prentende di spiegarci tutto o quasi beninteso). Non deriverebbe da una questione di potere politico (gelosia che esisteva quando erano ancora giovinette e si contedndevano le tue attenzioni - in un periodo "pre-politico" quindi) Che, insomma, ci sono motivi "squisitamente" PERSONALI nel risentire le cose. Cioè, in modo oggettivamente "libero".. Un po' come nell'innamorarsi; o nel preferire questo o quel colore; o questa o quella stagione, o vestito.. E mille altre cose della vita.. Caro compare, intanto e tanto per incominciare a riponderti, stavo incominciando.. a "dividerlo", l'odio di cui parli (a prescindere dal "resto" dunque): prendendone in considerazione gli "estremi" (per meglio caratterizzare.. certe cose complicate questo procedimento è a volte necessario com'è noto). Tra quello più "sonoro": (es.)due bravi tipi che si odiano come si deve si vedono e, come si vedono, senza intermezzi.. giù botte da orbi (ohiohi); e quello più "sordo". Inutile far esempi qui. Questo avevo cominciato a pensare leggendoti. In modo tale che se tutto va bene coi mal di testa (altro che "buon venerdi"!) stasera o domani potrei dirtene qualcosa di "mediamente più preciso". Diciamola cosi: di mezzo "sordo" da un lato e di mezzo "sonoro" dall'altro. Inoltre, pensavo che, sempre grazie alle aspirine.. potrei, e perché no, approfondire questo tuo e nostro bell'affare "teorico" talmente umano, anche per quanto riguarda lo "statuto" di tutte queste buone cose in ambito religioso. Buddismo e Tao compresi. Sai, anche per cambiarci un po' le idee.. rispetto solite "lotte di classe spiegatutto".. che poi (anche se sono molto importanti e in divrsi sensi) alla "fine" non spiegano "niente". Senno', come lo spiegheremmo che certi sistemi politici possano durare per secoli e secoli? Uhm, col solo.. la Boétie?! Ma qui, se ci mettiamo pure l'amico di Montaigne, uha, mi disperderei che è una bellezza..
.. eh, pure io ho lo schermo del computer che si accende e spegne! (si tratta di una epidemia si direbbe) - riclicco questo paragrafo perlomeno:
.. La gelosia di comare Antonietta per comare Maria (assai libertaria questa e sicuramente puritana e forse addirittura frigida l'altra), questa gelosia senz'altro ottusa dunque (visto com'è testona e come si esprime l'exudc), non deriverebbe, quindi, dal solito mezzo "bla bla" sulla sovrastruttura ("bla bla" quando prentende di spiegarci tutto o quasi beninteso). Non deriverebbe da una questione di potere politico (gelosia che esisteva quando erano ancora giovinette e già si contendevano le tue buone attenzioni - in un periodo "pre-politico" quindi). Che, insomma, ci sono motivi "squisitamente" PERSONALI nel risentire le cose. Cioè, in modo soggettivamente "libero". Un po' come nell'innamorarsi; o nel preferire questo o quel colore; o questa o quella stagione, o vestito.. E mille altre cose della vita..
hai ragione, pure il mio computer s'accende e si spegne!
Per quanto dici: ..e se un "ortodosso" particolarmente dotato, del tipo più beatamente brillante dunque.. ti dicesse a questo punto (a proposito delle comari tra l'altro): "Sappi che nella società ideale.. tutti si amerebbero di continuo! dalla mattina alla se a e dalla se a alla mattina! La politica, quindi, spiega tutto e pure di più.."
Tu, cara, cosa gli potresti rispondere? (Trova qualcosa di simpatico, ti raccomando.)
Cosa gli direi di veramente simpatico? uhm, vediamo un po'.. Di continuare, attraverso se stesso, ad amare TUTTI, dalla mattina alla se a, e viceversa. O allora, di trasferirsi, senza più tardare (la vita è breve..), tra i bonobo' Di cambiare specie! Là si che ci si amano concretamente.. Altro che teorie.. Grazie al mutuo (e continuo) appoggio.. Tutt'altra posizione "intermedia".. per quanto libertaria possa essere, lo lascerebbe evidentemente insoddisfatto.. La troverebbe, sempre e comunque.. più o meno "riformista".. Più o meno capitalista..
Brutti sporcaccioni! brutti scostumeati che non siete avutri! Banda di scimpanzei senza il minimo ritegno democratico! Ma, dico io, addesso che siamo a Milano.. ma perché non andate a formicare online da un'altra parte?! Ma quanni madanova si vota SI cuntra 'sa compagnia priveata 'e d'acqua?
Questa non l'ho capita proprio! Cosa vorresti dirci adesso con questo video (simpaticissimo: hai dunque visto i miei, qui sopra), che se andiamo a votare SI per l'acqua pubblica poi dovremmo mettere in marcia i tergicristalli? Se si, mi sembra una cosa assolutamente assurda. D'altronde, si vota per l'acqua che passa nei tubi e quindi, alla fine, se tutto va bene (se non perdono troppo) dai contatori. Mica dai tergicristalli. Non confonderci le idee senno' invece del Si ne piove fuori un No..
Cari amici delle Sette montagnelle semiselvatiche (N.D.R.: Magiche and Blues), vedete un po' qui sotto come puo’ nascere un pensierino aforistico un sabato mattina..
- Poco fa, passando l’aspiratore, ad un tratto mi sono profondamente commosso. All’idea che stavo aspirando qualche parcella di umanità! Improvvisamente, mi ero ricordato di questa: “Polvere tu sei, ed in polvere ritornerai.” (Genesi..) Certo (mi sono poi detto consolandomene), mica gli posso fare un funerale a tutta questa polvere che, regolarmente, viene a depositarsi in casa! Anche volendolo, vistane la caparbia presenza, nonché il prezzo praticato per le eventuale onoranze, presso le pompe funebri, mi rovinerei!
P.S. Questo.. senza volere in alcun modo riprendere a mio conto.. l’utilizzazione, tutt’altro che allegra (eh), che di questo genere di evidentissime verità ne facevano o fanno certi bravi monaci..
- Forse ci sentiamo stasera. Stiamo andando tra le fresche frasche di un bel boschetto, sui bordi di un laghetto - anonima... si porta dietro un libro di Nietzschzsche; io, più modestamente, un buon polar..
..alcune parole non italiche.. si sono introdotte nell'aspirateur. Come pure "sul mio conto" (nel P.S.).. - correggo va:
- Poco fa, passando l’aspirapolvere, ad un tratto mi sono profondamente commosso. All’idea che stavo aspirando qualche parcella di umanità! Improvvisamente, mi ero ricordato di questa: “Polvere tu sei, ed in polvere ritornerai.” (Genesi..) Certo (mi sono poi detto consolandomene), mica gli posso fare un funerale a tutta questa polvere che, regolarmente, viene a depositarsi in casa! Anche volendolo, vistane la caparbia presenza, nonché il prezzo praticato per le eventuali onoranze, presso le pompe funebri, mi rovinerei!
- Per le letture di cui dicevo qui sopra: nel poliziesco (scandinavo) le cose si complicano; ma il commissario, un tipo che ha un sacco di problemi familiari, è particolarmente dotato. Basta che qualcuno pronunci o faccia qualcosa anche di leggermente, di minimamente illogico.. e op! Via con tutta una serie di "incredibili" deduzioni che alla maggior parte di noi lettori (e dei colleghi) passano sotto il naso. Per quanto riguarda la lettura della "mia" anonima... (l'aspirapolvere lo passa pure lei comunque), del libro di Nietzschzschzsche (grande "filosofo del sospetto" com'è noto: nel senso che dietro le apparenze.. delle motivazioni politiche, religiose, etc., ci vede pure o ben altro): mentre il cielo si riempiva di minacciose ma forse romantiche nuvole (abbiamo tolto più presto l'accampamento), l'ho osservata ogni tanto con la coda dell'occhio. Annotava sul suo solit taccuino a tutta carrica! Mi domando cosa starà combinando.. Riservata com'è, ne dice meno che poco. Perfino a me che spesso e volentieri (quando non sono con la Giulietta.. o altre amiche..), ci "dormo" insieme! (uha)
Sto scherzando, per stuzzicarla un po'.. Si tratta, evidentemente, di un mio fantasma.. Sogno o "vedo" donne nude dappertutto (attorno a me), specialmente quando fa caldo.. Anche se non siamo sempre insieme, e che Giulietta ahhh mi provoca col piede.. sotto il tavolo.. in sua presenza.. gli sono fedele. Cosa rara coi tempi e relativi desideri libertari.. che corrono..
"Desideri libertari? Uhm.. io che ne ho una certa e speri enza, direi che i tuoi, anzi i nostri (Giulietta e comare Maria ben comprese), sono piuttosto libertini. Sapete, c'è una bella differenza tra questi e quelli. Non solo etica.. Cosa ne pensate?
Salvato', ma cos'è che ti sei messo in testa, di farmi svaligiare qualche farmacia? Non ti è bastato quanto ci hai inflitto ieri mattina alle 10.07? Cos'è, vuoi fare concorrenza a Nietzschzschzschzsche? Guarda che oggi mi ci sono volute quattro aspirine con lui! Che poi, alla tua beata età, non capisco come tu possa interessarti a queste cose?! La cultura(leggi Angelo nel post qui sotto) d'accordo, ma non sarebbe preferibile occuparti di cumma Maria e, se proprio non ne puoi fare a meno, delle solite cose comunali? Perché non ti cannidi pure tu? Cosi fai concorrenza a Gino..
Per anonimo... Sai, non mia hai "stuzzicata" affatto. Tranquillizzati. Cosa credi, che quando Giulietta ti tocca col piede sotto il tavolo non me ne accorgo? D'altronde, tocca pure me.. Mentre tu, quando io e J.xck ci..
FLOW - Per amore dell'acqua - Pt. 1 http://www.youtube.com/watch?v=MsqDgTcQdSA
...e anche i successivi
certo mi aspettavo che il blog riprendesse il largo a vele alzate...
...e pu’ se non avete proprio un cazzo da fare e volete leggere le mie cazzate... a proposito di ordinarietà, quotidianità della fauna politica locale stanziale e non
vi invito a leggere: difesa e selezione della razza. http://www.bisignanoinrete.com/?p=4233
io ho vieppiù l’impressione che la politica locale sia ferma ai tempi di Don Camillo e Peppone.
Forse la battaglia sull’acqua pubblica ha fatto crescere almeno una parte (minima) dei cittadini ma la politica dei partiti l’ha felicemente ignorata e continua a farlo o vuole servirsene (a livello romano) per trarne profitto.
"e pu".. per quanto mi concerne, e siccome so che vi interessa.. sto continuando a leggere il poliziesco di cui dicevo ieri alle 18.06. La cosa si presenta complessa per quanto riguarda la scoperta dell'assassino. Il commissario è alle prese con la psicologia, con l'IO diciamo, di diversi personaggi, più o meno perversi. Tra cui uno strano.. inglese che collezione rarissimi dischi. Bene, come faccio d'abitudine quando leggo questi gialli.. ogni tanto mi fermo e cerco di riflettere. A questo punto, di vedere se arrivato a più della metà del libro sia o no già presente il famoso bandolo della matassa. O qualcosa del genere. Una mezza ideuzza me la sono già fatta. Vedremo.. Anche se ne ho tenuto conto, l'autore è un vero specialista dei "colpi di scena" diciamoli "più improbabili" (ma pur sempre logici..). Ti imbroglia le idee, insomma, che è una meraviglia..
Senno', stavo pure leggendo (se ne potrebbe discutere di questo sul blog), l'ottavo volume delle "opere del Padula", a cura di Marco D. - Un buon lavoro. Rileggo quindi il "Valentino" in questa bella edizione; e poi leggero' il breve: "I tre artisti" che gli fa da buon seguito. Il curatore sa di cosa parla quando ci mostra cio' che caratterizza, distinguendola "calabresamente" diciamo (le virgolette son mie) questa figura del nostro "brigante paduliano" da altre più classiche.. romantiche figure di fuorilegge, corsari, etc. (riferendosi a Byron, Scott, Sue, Balzac, Poe..). Ma, inutile che ne aggiunga qui, senno' non farei altro che copiare dal libro.. Avevo assistito alla presentazione, e Marco.. l'ho trovato piacevolmente ben provvisto di una certa buona dose di sottile umorismo..
"- ACHERUNGIA NEWS, 5 giugno 2011. Dal nostro inviato speciale R.S. - “La Giornata Mondiale per l’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è uno dei principali strumenti attraverso cui le Nazioni Unite sensibilizzano l’opinione pubblica sulla questione ambientale a livello mondiale e favoriscono l’azione e l’attenzione del mondo politico.” (dal sito http://www.onuitalia.it/events/gmambiente.php). Queste le famose parole guida. Questa necessità di fronte ai diversi e gravi problemi ambientali, è ora stata perfino compresa nella silana cittadina di Acherungia dove si è incominciato ad operare in questo preciso senso. Oggi pomeriggio verranno quindi piantate diversi tipi di grane. Oltre ad un pioppo in piazza Purgatorio (N.D.R.: che dovrà tener compagnia a quello oramai vecchio che già svetta solitario là in mezzo), le autorità locali tutte riunite, munite di zappe, zapparelle e zappuni, coltiveranno durante un quarto d'ora, in modo altamente simbolico, un orticello che è stato all’uopo già predisposto, preparato da oltre un mese dalla potente motozzappa e dal suggestivo trattore comunale. Tra Cadamu e Muccunu troveranno perciostesso post un noce, un cerasiellu, e un nespolicchio, molto promettenti. Oltre che alcuni filari di fagiolini, pomodori, e melanzane non ogm. Più qualche cipolla color di rosa. Nonché le famose rapefiorite doc talmente apprezzate, ed a giusto titolo com’è noto, per il loro alto valore nutritivo aggiunto; quando queste vengono abilmente preparate insieme alla famosa salsiccia locale, non contraffatta. La banda musicale, condotta dal bravo e coraggioso maestro Michele R. scenderà a piedi fin nella profonda valle. Eseguirà, a passo a passo di marcia, scendendo attraverso le Coste, le “Quattro Stagioni di Vivaldi. Verrà seguita, nell’ordine: dalle autorità politiche nessuno escluso, da quelle delle diverse professioni liberali, dalle scuole con in testa insegnanti e professori, e infine dai cittadini che correranno numerosi. In coda, per controllare la discesa, gli studenti universitari, i giovani disoccupati, ed infine un’alpinista del luogo. Per il rientro (N.D.R. in forte salita) sono stati previsti parecchie decine di pulmanini. Rientro che avverrà, se tutto va bene e che le condizioni meteoorologiche lo permettono, nel tardo pomeriggio, dopo il discorso del sindaco Gigi Terramoto. Il quale ne approfitterà (N.D.R. secondo quanto preannunciato dal bravo figliolo, assessore alla fauna, alla flora, ed alle fresche acque forestali, più l’agricoltura bioelegiaca del territorio, ed oltre), per invitare la popolazione tutta ad andare a a votare SI al prossimo referendum nazionale sulle acque comunali."
Ma Roberto S. è sicuro che c'è un pioppo in Piazza Purgatorio? A me mi pare che si tratta di un cipresso. Non ne sono sicuro, certo, ma da quando l'hanno modernosamente "modificato" questo luogo, l'ho (comunque sia) sempre preso per un cipresso. Dovro' controllare.
Senno', cara, tu ci sei andata dietro la banda di Michele R.? Io non ho potuto. Impossibile abbandonare il mio polar. Tra non molto siamo allo snodo. (Ma dello stesso autore ne ho un altro..) Ah, siccome si tratterà di cultura sul blog (sorvoliamo su certa "contro"), oltre Nietzschzschzschzschzschzsce (come tanti altri importantissimi filosofi, o altri, pochissimo letto e ancor meno compreso da noi - e tu sai bene perché..), cosa stai leggendo d'altro? So che ne leggi quattro o cinque "allo stesso tempo" d'abitudine, che tieni sul comodino.. Cara.. ritornami presto fra le braccie. Non vedo l'ora di t.. Sul tizio che nomini sopra, col quale tu dici di.. mentre io non mi accorgo di niente.. Ebbene, non ne sono per nulla geloso! Anzi. Ne sono addirittura contento. Sono sicuro tu, che saprai trarne qualche buon piacere supplementare..
- Caro, qui sopra ti sei confuso con me.. Stanco? Vedi cosa succede quando si riflette troppo sulle soluzioni di certi gialli.. Ancorché li conoscessi, belli i video che ci hai dedicato.. Quali libri ho sul comodino? Quando sei con me, nel mio letto, ti occupi di tutt’altro allora. Se ti succede è perché ci si vede poco e assai brevemente. Mi hai proposto di metterci insieme, è vero. Ci voglio ancora rilfettere. Sai, avere un maschio nel mio letto quando ne ho voglia va bene, ma di continuo.. Vedremo. Cosa sto leggendo.. Oltre i due volumi di Nietzscezscezscezscezscezsce ‘Umano, troppo umano” di cui dicevamo nei primi commenti qui sopra – ah, quando avro’ un po’ di tempo clicchero’ un suo aforisma che parla della rivoluzione.. – con un commento). Le altre letture, nelle due pile a lato della lampada che mi hai regalato. Un libro sul razionalismo: su come potrebbe presentarsi una nuova forma di razionalismo, a venire ; questo dopo aver preso in esame (l’autore è un importante filosofo delle scienze, e della conoscenza più in generale) le condizioni dei razionalismi precedenti; in questo ,ostro mondo che se da una parte ci universalizza (in quanto specie umana e malgrado diversi “anacronismi”: politici o altri), allo stesso tempo conserva, o aggrava, varie forme di disuguaglianze tra individui e popoli: per quanto concerne l’accesso alla conoscenza (scienza e tecnica, informatica, etc.) Un altro sulle teorie economiche contemporanee (qualche Nobel e altri, alle prese con la globalizzazione ed eventuali rimedi). Un altro sulle attuali ricerche neuroscientifiche (eventuali strumentalizzazioni politiche; implicazioni filosofiche etico-morali etc.). Una antologia sulla poesia europea contemporanea. Il recente romanzo di Eco: “Il cimitero di Praga” (sull’ossessione del complotto, l’antisemitismo, etc.) Uno sui “problemi attuali” (teorici e pratici) del marxismo (le virgolette perché è del 1963: periodo ancora “don Peppone e don Camillo”); con quel gergo prefabbricato.. che credeva spiegar tutto. Letto adesso, non si crede ai propri occhi, considerandone certe inenarrabili semplificazioni; malgrado che in quello stesso periodo non mancassero critiche etc., a tanta sistematicità - fra l’altro. Sul comodino c’è pure la mia fedele grammatica di tedesco più un piccolo dizionario di questa lingua. Ed uno sulla lingua Romani (grammatica, frasario e dizionarietto nello stesso volume). Infine, i tre quarti delle fotocopie che nnn mi ha fatto avere (mi chiede di segnalargli sbagli, incoerenze diverse, etc.), sul solito conflitto (qui nei tempi nostri) fra gli intatarati del Piano e gli Altesi (peccato che non si sia messo d’accordo con l’editore per la pubblicazione del secondo episodio: sugli anni ’20). Aspetta che controllo se ne ho dimenticati. No, l’elenco è completo. E tu? So che non riesci a leggerne che uno o due alla volta, ma puoi pero’ dirci cosa hai letto in questi ultimi tempi. Mi parlavi di psicoanalisi: le critiche che vennero mosse all’Inconscio (da Sartre), o all’Edipo (Deleuze..); e, più in generale (risalendo nel tempo), da certi marxisti (Lukacs: pretendeva poter ridurre il pensiero freudiano, e tutti gli altri, alla sovrastruttura – “dimenticandosi” del suo.. – per inciso: ricordiamoci le sue apologie dell’urss, come se non volesse vederne la realtà quotidiana..); e ancora, da certe femministe. Ah, nel comodino ho un opuscolo che spiega come si deve votare SI al referendum sull’ACQUA. Dove si devono mettere le solite croci..
P.S. Ehm, adesso che ci penso: e se con una webcam facessimo l’amore “virtuale” online? Ce le compriamo? Senza mostrarci.. sul blog, beninteso.. –Mica lo possiamo trasformare in una segheria etc. “virtuale”..
anonimo esimio, ma cchi vena a significari povero Rosario L.? guarda che io non ho ingaggiato nessuna gara con nessuno, anzi mi defilo che è una bellezza. del resto sono ammirato e pure invidioso della cultura enciclopedica, filosofia a parte evidentemente, di certuni appartenenti alla categoria anonima e che commentano di post in post su questo blog. io, intanto, sto leggendo le pagine gialle, le hanno recapitate un paio di mesi fa, ma mi sono accorto che non le avevo ancora lette. sono comunque contento che ti sia piaciuto il mio scritto per quanto non si tratta di teatro, e na banalissima cazzatella che ho scritto anche sull’input di alcune cose che ho letto su un blog a gonfie vele che pare si sia arenato. ...ma alla lenta agonia non è preferibile l’eutanasia, Angelo esimio?
"...guarda che IO non ho ingaggiato nessuna gara con nessuno, anzi DEFILO che SONO una bellezza..."
"...banalissima cazzatella": lei, beato Rosario, che dialoghi da solo, o non gareggi, con lei stesso beninteso, è troppo modesto. Che si tratti di teatro, o di pagine gialle.
- L'eutanasia: decisamente, se le va a cercare. Chiedere questo genere di cose (!) la dice ancora più lunga sul suo solito statu quo. Glielo ha già consigliato qualcuno di procedere ad un bel hara-kiri? Se si, non lo faccia. La sua scienza politica o altra, sempre e comunque culturalmente molto infusa, ci mancherebbe.
P.S. Qui sopra sono stato ispirato da certi commenti della Giulietta, che ringrazio.
il nostro.. è finito, addirittura, nelle pagine gialle! Lo maritava. Ah questi nostri beati attuali, come possono essere facilmente e cioè culturalmente (uha) "à la page"!
P.S. - Ehilà voi, gli anonimi tutti.. divertirsi fa bene alla salute, d'accordo, ma non abusatene! ok?! Volevo rispondere alla mia anonima... ma mi avete distratto! Come dicevo (più sopra) adesso che siamo a Milano.. e che ho finito il giallo posso finalmente affermare che avevo intravisto giusto. E cioè scoperto, in anticipo, il colpevole. Ve ne volevo fare un riassuntino. Ah i colpi di scena! (mai gratuiti) L'autore ci va veramente forte con la psicologia! I "nodi" (negli animi) sono quasi impercettibili nel apparentemente liscio (e logico) comportamento (che sembra prodursi molto normalmente.. rispetto a pensieri che sembrano non aver nulla di "strano") dei cinque o sei personaggi (persone normali sotto ogni punto di svista), messi in condizioni di non (!) aver potuto commettere il crimine. Forse, più in là. E se fate i bravi, vi dico perfino il titolo..
Scrivendo qui sopra ho cliccato prima del previsto, per sbaglio..
Stavo pure per aggiungere:
Smettetela, ok? (Che c'entra adesso la pasta con l'acqua?!)
Intervengo di nuovo oggi, per correggere e precisare qualcosa al mio commento di sopra, delle 14:26. Là dove, all'inizio, ho messo la frase del "beato", un po' modificata.. La parola maiuscola "DEFILO" va letta "SFILO"! Stavo pensando, infatti, nel suo caso, ad una specie di sfilata di moda. Ad un "défilé".
Cio' corretto, è chiaro che il beato in questione, quando interviene lo fa con la sua solita, inenarrabile arronganza, ed altra superba.. sicumera "culturale"..
Evitando, in tal dritto.. modo, qualsiasi tipo di dialogo, e con chiunque poi. Basta leggere qui sopra, o altrove.. e rifletterci.. Su TUTTO cio' che non va nel suo solo ed univoco verso.. il suo procedimento "spirituale".. è sempre il solito quindi.
Dire o fare intendere che se il blog è fermo.. la colpa è nostra.. e farlo in tal modo.. Che tristezza! Sorvolo su Pessoa.. e tutti gli altri, qui..
velocemente - allora, sono io che ti ho ispirato? caspita, mi fa talmente piacere saper che sono letta con tanta attenzione. vedo a cosa e dove ti riferisci. Senno', caro Anonimo dei due commenti qui sopra e di quello (che correggi dunque) delle 14:26, più.. quello DOVUTO (come risposta insieme alla mia) alle sicumeriche (etc.) asinate (croniche) del beato Rosario delle 12:40 (del 5, avant'ieri), senno'.. tu non puoi essere, di certo, lo stesso "Anonimo" delle 17.02 del 27 maggio.. Quello superbamente fiorito.. che mise quel video (scelto tra tanti e sai perché) sul povero (là) Nietzsce.. Quello, non mi piacerebbe proprio averlo come amico. Non deve saper nemmeno guardarli negli occhi gli altri.. E qui, sorvolo..
Per quanto concerne il BLOG, qualche parola adesso, anche se ne abbiamo già e in diversi modi e occasioni parlato, soprattutto tra noi, è vero (discusso.. con altri no, che come si potrebbe, di questo o di tant'altro discuterne, e rifletterci, col beato.. e altri purissimi sicumerici del suo "calibro"? Quando non si scherzava, o anche facendolo, di mille cose parlammo. Quanti possibili spunti dunque. E come "risposta", quando ce n'erano di altri, quasi sempre qualche furbesco e meschino "contropiede", di una faciloneria e cattiveria "inenarrabili".. A cui, talmete delusi, e capendo.. non sapevamo ne volevamo rispondere "per le rime". E questo durante più di due anni.. Sperando che.. e che..
Vediamo meglio. Quando ci capito' di non scrivere commenti: per quindici, uno o due mesi, o tre, i commenti non nostri si contarono sulle dita (facendo il totale) di due mani! o poco di più.
Ce bisogno di aggiungerne, di altre sppiegazioni? Oltre quelle (di cui già dicemmo) che vedono.. "20000" brave persone (ognuna con la sua vita e storia personale, non sempre facile), per diversi motivi (rispettabili o meno) non capirci un accidente, fregarsene, non essere d'accordo con l'impostazione generale, o ritenersi offesi.. considerando toni e modi di certe teste di cavolo. Ecco, vedendo questo vuoto da noi (a parte quello "riempito" di altri siti), nel "paesello".. cosa abbiamo cercato di fare (la nostra banda)? (sia pure assai inutimente: ma non per quanto ci concerne! ne parlammo degli appunti presi etc.) Ebbene, constatando questo STATU QUO (altro che rock..), questa come si diceva.. mancanza di "infrastruttura" culturale.. (qualche rara eccezione a parte beninteso), abbiamo tentato di mostrare (secondo le nostre sia pur piccole possibilità) certe cose, certi pensieri, certe difficoltà.. certe possibilità.. E via dicendo. Ma, ma quando le "mezzeidee" sono quelle soprattutto spiegatutto in un posto (qualsiasi) e per di più ferme (a ben guardare le cose) a più di un secolo fa (malgrado certe apparenze "contrarie"), come se altro non fosse mai esistito.. ed in più (eh) quando ci si immischiano certi caratterini personali oltremodo "elastici".. E qui, mi veine in mente sapete chi? Gaber.. Cosa diceva già delle opinioni degli altri? Del dialogo? Incompreso a lungo su queste cose ed altro. E un de André! Beninteso, quando alcuni aspetti importanti del loro pensiero (complesso nei due casi..), non si sono ben compresi.. o che si è ridotto a certi soliti minimi termini "epidermici" diciamo, a slogan.. (che sia abbiano o meno giuste rivendicazioni sociali o personali etc.) Per concludere, ridico come te caro Anonimo di qui sopra: Che tristezza!
Angelo, dato che il beato l'ha chiamato in causa poco sopra (la causa della sua beatificazione dunque) tutte queste cose le sa bene. Scusate gli errori..
Velocemente.. Allora, sono io che ti ho ispirato caro Anonimo? Caspita, mi fa talmente piacere sapere che sono letta con tanta attenzione! Vedo a cosa, e dove fai riferimento. Senno', caro Anonimo dei due commenti qui sopra, e di quello (che correggi dunque) delle 14:26, più.. quello DOVUTO (come risposta insieme alla mia) alle sicumeriche (etc.) asinate (croniche) del beato Rosario delle 12:40 (del 5 giugno, avant'ieri), senno'.. tu non puoi essere, di certo, lo stesso "Anonimo" delle 17.02 del 27 maggio.. Quello superbamente fiorito.. che mise quel triste video (scelto tra tanti e sai perché) sul povero (là) Nietzsche.. Quello, non mi piacerebbe proprio averlo come amico. Non deve sapere o potere nemmeno guardarli negli occhi gli altri. E qui, sorvolo.
Per quanto concerne il BLOG, qualche parola, anche se ne abbiamo già e in diversi modi e occasioni detto; soprattutto tra noi, è vero (discusso.. con altri no, o poco; che come si potrebbe, di questo o di tant'altro discuterne, e rifletterci, col beato.. e altri purissimi sicumerici del suo "calibro"?)
Quando non si scherzava, o anche facendolo, di mille cose parlammo. Quanti possibili spunti dunque. E come "risposta", quando c'erano altri commentatori, quasi sempre qualche furbesco e meschino "contropiede", di una faciloneria e cattiveria "inenarrabili". A cui, talmente delusi, ma capendo.. non "sapevamo" ne volevamo rispondere "per le rime". E questo, durante più di due anni! Sperando che.. e che..
Vediamo meglio. Quando ci capito' di non scrivere commenti: per quindici, uno o due mesi, o tre, i commenti non nostri si contarono sulle dita (facendo il totale) di due mani! O poco più. Ce bisogno di aggiungerne, di altre sppiegazioni a queste evidenze? Oltre quelle (di cui già dicemmo) che vedono.. "20000" brave persone (ognuna con la sua vita e storia personale, non sempre facile), per diversi motivi (rispettabili o meno) non capirci un accidente (diciamo), fregarsene, non essere d'accordo con l'impostazione generale, o ritenersi offesi.. considerando toni e modi di certe teste di cavolo. Ecco, vedendo questo VUOTO da noi (a parte quello "riempito" di altri siti), nel nostro comunque simpatico e per tanti versi umanissimo "paesello".. cosa abbiamo cercato di fare (noi della nostra banda)? Sia pure assai inutimente: ma non per quanto ci concerne! ne parlammo degli appunti presi etc. - Ebbene, constatando questo STATU QUO (altro che rock.. di una, due, o qualche persona..), questa come si diceva.. grave mancanza di una certa "infrastruttura" culturale.. (qualche eccezione a parte beninteso), abbiamo TENTATO di mostrare (secondo le nostre sia pur piccole possibilità) certe cose, certi pensieri, certe difficoltà.. certe possibilità.. E via dicendo.. Ma, ma quando le "mezzeidee" sono quelle soprattutto spiegatutto.. in un posto (qualsiasi), e per di più ferme (a ben guardare le cose) a più di un secolo fa (malgrado certe apparenze "contrarie"), immobili o poco ci manca, come se altro non fosse mai esistito.. ed in più (eh) quando ci si immischiano certi caratterini personali oltremodo "elastici".. Qui, mi viene in mente sapete chi? Gaber! Cosa diceva già delle opinioni degli altri e del dialogo? Incompreso a lungo.. E de André. Quando alcuni importanti aspetti del loro pensiero (complesso nei due casi), non si sono ben compresi o che si sono ridotti a certi minimi termini "epidermici" diciamo, a slogan.. a tanto si puo' giungere; a chiusure varie.. Che si abbiano o meno giuste rivendicazioni etc.. Per concludere, ridico come te caro Anonimo di qui sopra: Che tristezza! Angelo, dato che il "beato" l'ha chiamato in causa sopra, alle 12:26.. (la causa.. della sua beatificazione dunque) tutte queste cose le sa bene.
“Il mondo è vario..” E allora.. “Oh che bella scoperta”? Pertanto.. Conosco assai bene una coppia di ex sessantottini; sistemata come si deve.. in quanto al lavoro. Lei (una simpaticona che cucina molto bene la pasta) organizza piccole esposizioni artistiche, e pratica una sorta di intermittente “postbuddismo”. Lui, un bravo ingegnere, lavora (giovialmente) nell’informatica. Hanno tre bravi figlioli. Uno, il primo.. lavoricchia nel cinema (tecnico del suono); ed è un socialista assai attivo nel partito. La sorella, una gran bella ragazza, fa la modella (ha la mia età). La si puo’ ammirare in certe riviste quando porta questa o quella marca di biancheria intima (e cose del genere). Sogna di finire sulle copertine delle iù grandi Riviste di Moda.. Della politica gli importa democraticamente.. poco. Il secondo fratello, il più giovane, quest’anno otterrà il diploma, la licenza liceale. A scuola va bene. Ha delle forti tendenze scientifiche.. Poi si iscriverà (dice convinto e da qualche anno) in un reparto superallenato (diciamola cosi anche perché non me ne intendo) di sommozzatori dell’esercito. Quelli insomma che devono effettuare missioni speciali. Si interesa pure del linguaggio dei delfini e delle balene.. Bene, di situazioni del genere, in una stessa famiglia, ce ne sono tante. Mi sono allora chiesto a cosa sia dovuta tanta varietà; queste talmente diverse “scelte di vita”. Ne ho pensate veramente tante, credo. Ma, gira gira, la sola risposta convincente che ho trovato, quella che mi è parsa la più “potabile” (il REFERENDUM non c'entra qui), è stata questa: il fatto che ciascuno di questi cinque simpatici personaggi.. abbia una sua storia personale. Un suo modo di sentire le cose. Irriducibile a quello degli altri. In breve, i suoi gusti.. Che poi, questi possano anche rientrare in qualche categoria sociologica.. entrare dunque in una eventuale “statistica dei comportamenti, far parte quindi di certe tendenze generali a proposito di questa o quella “funzione sociale” etc., non vuol dire che si ritrovi privo di altre cose che, sempre e comunque, lo differenzieranno.. Non vuol dire che per tante cose non avrà il suo proprio modo (irriducibile si diceva), di vedere e di vedersi.. di rappresentarsi.. il e nel mondo. Di avere, quindi, la sua propria vita. Partendo da queste evidenze.. pensare che si sbagliano (di vita..), è di una ingenuità.. soprannaturale.. Cio’ detto sulle differenze, e detto con "ingenuità" ma va be': resta che sulle cose comuni, si puo’ discutere; e fare mille cose per migliorarle. Questo si chiama: trovare una INTESA. O allora, bisognerebbe forzarli gli altri. Obbligarli a fare cosi e cosi e non altrimenti. E via dicendo con le implicazioni che, d’altronde, ben conosciamo; anche per quanto concerne certi totalitari e tragici risultati politici.. Nulla di veramente originale in queste nostre considerazioni. Ma, è bene ricordarsene di tutte queste cose. Anche perché se ne parla raramente da noi. Come se a certuni dessero fastidio queste “evidenze”. Ora, guarda caso, a chi danno poi più fastidio se non a coloro che vogliono imporre un qualsiasi “senso unico”? Senza dimenticare che dietro tutto questo bell'affare.. si nascondono spesso e volentieri.. volontà.. tutt’altro che altruiste (per inciso: su queste ragioni.. e su questi sentimenti, Nietzsche ne diceva tante e di profonde.. - qualche piccola o grossa sua contraddizione a parte - e qui, si potrebbe approfondire..) Imporre dunque.. e magari col solito tutto sommato sempliciottesco ancorché a volte complicato.. “bla bla” basato (...) sul "fatto" (da distinguere dal Diritto) che siccome siamo tutti UGUALI (...), la verità FINALE (...) DEVE ESSERE la stessa per tutti. Etc.. Inutile fare i nomi di quei "politici" che si sono nefastamente illustrati, in questi "sensi unici", nel secolo scorso..
D'accordo cara, ho, abbiamo ben compreso che tu sei per il DIALOGO. Che inoltre non sei contro certe rivolte quando certe "scelte di vita" di pochi asserviscono etc. le "scelte" di vita di tantissimi altri.. Che sei contro certe ideologie, in questo o quel modo totalitarie.. in quanto a verità teoriche.. ed alle conseguenti pratiche.. Che non credi nelle teore del complotto (quelle spiegatutto soprattutto), pur sapendo che questi non mancano dato che gli uomini, e le donne.. (a cominciare da certi complottini tra colleghi.. ad esempio).. Che ti piacerebbe vivere in una democrazia a tendenza libertaria non "ortodossa", dove non si impedirebbe ai vari preti di dir la messa (nelle diverse chiese, e non a scuola).. dato che la religione è cosa molto complessa e non si puo' ridurre al solito "oppio dei popoli".. Dove si cercherebbe di ridurre, pero', (con l'impegno di ciascuno, ma senza farsi troppo illusioni in tanti casi), le gravi differenze economiche, eccetera, tra le persone. Uno che guadagna 100 e l'altro 1 dovrebbe potersi trasformare (facendone vedere i molto vataggi) in 5 a 1 (come il risultato negativo dell'Inter contro la squadra tedesca).. Dove si farebbe "tranquillamente" (!) attenzione al luogo dove si vive.. Dove.. uhm.. Dove si praticherebbe con un certo buon UMORISMO (che scaturirebbe anche da una più approfondità conoscenza delle motivazioni umane etc., delle nostre mille fragilità, dalla irriducibilità di cui parli sopra..), una politica realmente più fraterna.. Dove.. alle prossime elezioni comunali, si costituirebbe (per vedere un po'), un "partito", una lista se vogliamo, che, basato su queste belle cose qui sopra, senza il solito odio ottuso per gli altri (di cui tanti si nutrono anche perché li far star "bene"), si metta a fare delle buone proposte.. Ad inventare mille cose.. E questo malgrado, lo ripeto, che tu ben sappia in che mondo viviamo.. Senza farsi "inutili" illusioni su tante cose quindi.. Un "partito", che stabilirebbe, tra i suoi componenti, una certa interscambialità dei ruoli.. Anche se sai che sarà difficile, visto che tanta gente quando vota lo fa guardando, realisticamente (...), certi immediati interessi.. Che si accoda a chi meglio promette.. Ma che sarà difficile anche perché c'è troppo "massimalismo", nelle solite "idee spiegatutto" votate.. al "miglior dei mondi".. Al "paradiso finale".. (uha) E che sarà difficilissimo considerando anche le solite umane rivalità, di vario genere, tra chi teorizza meglio e gli altri.. (Pessoa, ed altri, ne hanno dette di varie e profonde su queste cose.. - sulle pagine gialle, invece, non se ne tratta - ho chiesto all'editore..) E che ci sono pochissime persone (attualmente, da noi) disposte a poter o volere fare tanto; umoristicamente.. capaci di implicarsi in queste "tue" simpatiche "visioni".. Dato che preferiscono, magari, giocare ai "puri e duri".. (bella consolazione credersi in questa categoria, riconosciamolo) Che tu, inoltre, ti rendi conto che.. che? Ehm, mi sono perso qui..
Va be', ontanto si andrà a votare per il referendum sull'ACQUA.. Poi, si comincerà a cambiar le cose nel senso che ci indichi.. Si "comincia" da noi, si passa quindi a Visignano, poi ai Duzzi, e da là op a Cosenza, e op a Napoli, e op a Milano, e a.. NY, a Pekino, a Mosca..
1) Dotreste fare uno sforzo, per quanto riguarda l'esposizione dei vostri pensieri e la riduzione degli sbagli! D'accordo, avete deciso di scrivere di getto, ma che diamine, rileggetevi.. perlomeno un paio di volte!
2) Ho notato (statisticamente), che ogni volta che prendete in giro gli "ortodossi" (i "puri e duri"), le cliccate sul blog diminuiscono! Forse, tra una mezza critica e l'altra, qualche mezzo complimento dovreste anche farglielo! Non è forse vero che su tante intere cose hanno interamente ragione al 50%?
ACHERUNGIA NEWS. 8 giugno 2011. Dal nostro inviato speciale R. S. - Assolti per non aver commesso il fatto. I presunti colpevoli, dichiarati non colpevoli sono stati rilasciati. Finalmente liberi nella suggestiva natura già contaminata, la loro vittoria rappresenta la giusta rivincita di tutti coloro che vengono ingiustamente accusati di inquinamento delle fresche acque minerali della Regione. Per festeggiarne il felicissimo esito, l'assessore alla agricolacoltura, ha quindi proceduto all'acquisto di una grossa quantità di..
- ACHERUNGIA NEWS. 9 giugno 2011. Dal nostro inviato R.S. – Epocale apertura dello Sportello Brevetti, affiliato all’Ufficio Tecnico. Considerando la grande inventività di cui stanno dando suggestiva prova gli Agonfeveliani, la nuova amministrazione collettiva comunale ha deciso alla quasi completà umanità, di semplificare l'esame e l’eventuale accettazione delle future trovate. Di fronte all’accresciuto numero di invenzioni doc, infatti, tra cui ricordiamo quelle più famose: il fucile che non spara, la bomba che non esplode, l’aereo a reazione che non vola (dell’inventivo Mimmo G., già illustratosi con l’elicottero senza pale: velivolo che gli ha consentito di figurare ai primi post del Guinness delle Invenzioni Statiche), il partito che non è un partito (di Giulietta Ahhh), il ponte senza vie d’accesso, la strada che non porta da nessuna parte, la mezza bottiglia di vino buono, il libro che non si puo’ scrivere, il libro che non si puo’ leggere, la porta che non si apre mai e la finestra che non si chiude sempre (dello stesso inventore, impiegato all’anagrafe), il blog a vela bucata a energia eolica rinnovabile (di A.S., poeta), e di innumerevoli altre, basterà oramai depositare le proprie invenzioni presso il nuovo sportello. Tra non molto dovrebbe entrare in funzione anche la sua versione online, in modo tale che il popolo tutto, che dispone già in un modo o nell’altro di internet grazie alla messa a disposizione gratuita di decine di computer nei luoghi pubblici e privati, potrebbe decidere con una semplice cliccata, quasi immediatamente quindi, della accettazione o meno della invenzione proposta. In caso di rifiuto, il fortunato inventore potrà comunque ripresentarla tre mesi dopo: ogni qual volta ritenga di avergli apportato significativi miglioramenti. L’idea dello Sportello Invenzioni (il SI) è stata avanzata qualche anno fa da nnn (un anonimo, specializzatosi in seminvenzioni, ispirato dalla lettura del celebre “Le nuove invenzioni e le ultime novità” di G. de Pawlowski, inventore, tra l’altro, del meraviglioso boomerang che non ritorna indietro al fine di evitare incidenti al lanciatore, e del metro tascabile di dieci centimetri.
p.s. .. per non farci sgridare da compare Salvatore:
1) In nome del giornale online: "Acherungia News", non si riferisce, in modo particolare, alla nostra città. Ancorché questa ci abbia ispirati: visto che c'è perfino una radio che ha un nome simile.. A parte una t al posto della g, non si tratta, percio' stesso, dello stesso posto. Gli Acresi in quanto tali, insomma, sono tutt'altro che un popolo di addormentati (la maggior parte dei suoi politici facendo pero' eccezione com'è noto). Il nome del simpatico giornalista, puramente immaginario, idem. L'inventore Mimmo G., essendo in continuo movimento etc., è tutt'altro che statico. I suoi velivoli volano (a parte gli elicotteri) che è una bellezza. Eccetera.
2) Per quanto concerne Gaston de Pawlowski (1874-1933; discepolo.. di A. Allais): il libro citato era uno dei preferiti di M. Duchamp; e R. Queneau lo considerava un capolavoro. Su wiki, c'è un articolo assai fornito in italiano. Oltre al boomerang ed al metro di dieci centimetri, invento' pure la vasca da bagna ad apertura laterale, le impronte digitali modellabili, la saponetta provvista di chiodi che la rendono non scivolosa tra le mani, e tante altre cose sempre molto pratiche poiché inutili. Un paio di anni fa ne venne fatta una bella riedizione. E' autore del romanzo: "Viaggio nel Paese della Quarta Dimensione" (del 1912 - ho tradotto il titolo in it. qui; cosi come quello di sopra, che è del 1916).
2) Per quanto concerne Gaston de Pawlowski (1874-1933; discepolo.. di A. Allais): il libro citato era uno dei preferiti di M. Duchamp; e R. Queneau lo considerava un capolavoro. Su wiki, c'è un articolo assai fornito in italiano. Oltre al boomerang ed al metro di dieci centimetri, invento' pure la vasca da bagnO ad apertura laterale, le impronte digitali modellabili, la saponetta provvista di chiodi che la rendono non scivolosa tra le mani, e tante altre cose sempre molto pratiche poiché NON inutili.. Un paio di anni fa ne venne fatta una bella riedizione. E' autore del romanzo: "Viaggio nel Paese della Quarta Dimensione" (del 1912 - ho tradotto il titolo in it. qui; cosi come quello di sopra, che è del 1916).
Uhm.. nemmeno quest'altro me la racconta giusta. Si direbbe che pure lui ha un serio problema tecnico al.. Aiutiamolo a dargli una regolatina preliminare:
All'auto immamatricolato n° "70": fai uno sforzo, e che diamine?! Cerca di mantenerti nel contesto dei commenti in corso. Tra l'assurdo di prima (ne news) e l'arietta umoristica del dopo, qui SessantaNovina. Vuoi fare concorrenza al "Rosario" o che?
Questo video (tutt'altro che male d'altronde), avresti potuto metterlo in un altro post. Nel più recente ad esempio. Che poi, vi si tratta pure dell'ACQUA là. O allora (poiché credo proprio che sia cosi), aspettare il due novembre. Ti garantisco che è la sua giornata preferita. Ad vitam aeternam. Tutti gli altri giorni dell'anno lo fanno stare pim o meno male. Chi è di buon umore puo', assai facilmente, e senza che lui stesso c'entri poi, farlo star male - è talmente chiaro questo e fin dall'inizio. E' una questione di "personalità" insomma (si tratta fi uno dei casi più classici in Psicologia: ci ho fatto la mia tesi di laura siu cose simili). Fondalmentalmente triste, che lo costringe a riprodurre (oltre le famose palloccelle di.. ) sempre gli stessi "allegri" sentimenti. Nei suoi commenti o altri scritti. La politica poi, al di là delle apparenze, per lui non è altro che una scusa. Si inserisce nelle sue "allucinazioni" etc. Ne accenno a questa "patologia dell'animo", giusto perché tu, oh matricolato del n° 70, non cada negli stessi inestricabili inghippi (sofferenze) Finiresti, tra l'altro, col leggere le pagine gialle. E cose simili. Catologo delle medicine in commercio compreso. Invece di Pessoa, Padula, Lacan, Marx, Nietzsche.. e tantissimi altri. Le pagine gialle.. e di preferenza mentre tieni la testa tra le casse: "volume rock" al massimo. O cose estreme, o ninete! Se capisci queste cose (tutt'altro che complicate mi sembra), oltre a non fare pure tu hara-kiri, per gli stessi motivi di cui sopra.. potresti partecipare al blog in migliori condizioni spirituali. Riflettici bene. Ma senza stancarti troppo.
P.S. Angelo, tu che non dici mai niente, cosa ne pensi?
Ah gli occhiali! (scrivevo nella penombra) lo correggo senno è Salvatore che avrà ragione..
Giulietta... ha detto...
Uhm.. nemmeno quest'altro me la racconta giusta. Si direbbe che pure lui ha un serio problema tecnico al.. Aiutiamolo a dargli una regolatina preliminare:
All'auto immatricolato n° "70": fai uno sforzo, e che diamine?! Cerca di mantenerti nel contesto dei commenti in corso. Tra l'assurdo di prima (le NEWS) e l'arietta umoristica del dopo, qui SessantaNovina. Vuoi fare concorrenza al "Rosario" o che?
Questo video (tutt'altro che male d'altronde), avresti potuto metterlo in un altro post. Nel più recente ad esempio. Che poi, vi si tratta pure dell'ACQUA là. O allora (poiché credo proprio che sia cosi), aspettare il due novembre. Ti garantisco che è la sua giornata preferita. Ad vitam aeternam. Tutti gli altri giorni dell'anno lo fanno stare più o meno male. Chi è di buon umore puo', assai facilmente, e senza che lui stesso c'entri poi, farlo star male - è talmente chiaro questo. E fin dall'inizio. E' una questione di "personalità" insomma (si tratta di uno dei casi più classici in Psicologia: ci ho fatto la mia tesi di laura su cose simili); fondalmentalmente triste, che lo costringe a riprodurre (oltre le famose palloccelle di..) sempre gli stessi "allegri" sentimenti. Nei suoi commenti o altri scritti. La politica poi, al di là delle apparenze, per lui non è altro che una "scusa". Si inserisce nelle sue "allucinazioni" etc. Ne accenno a questa "patologia dell'animo", giusto perché tu, oh matricolato del n° 70, non cada negli stessi inestricabili inghippi (sofferenze). Finiresti, tra l'altro, col leggere le pagine gialle. E cose simili. Catologo delle medicine in commercio compreso. Invece di Pessoa, Padula, Lacan, Marx, Nietzsche.. e tantissimi altri. Le pagine gialle.. e di preferenza mentre tieni la testa tra le casse: "volume rock" al massimo. O cose estreme, o ninete! O stordimento, o povero te. Rischieresti di ritrovesti a tu per tu con te stesso. Se capisci queste cose (tutt'altro che complicate mi sembra), oltre a non fare pure tu hara-kiri, per gli stessi motivi di cui sopra.. potresti partecipare al blog in migliori condizioni spirituali. Riflettici bene. Ma senza stancarti troppo.
P.S. Angelo, tu che non dici mai niente, cosa ne pensi?
Cara Giulietta, secondo me sei troppo ottimista. Oltre che generosa. Come potrebbe ritrovarsi "a tu per tu con se stesso"? Il matricolato, o l'altro beato.. Affinché questo accada, ci vuole già un "se". Ora, il suo l'ha perso ma senza rendersene conto. Cosa ti aspetti allora, che metta un annuncio, tipo: "Da ragazzo ho perso il mio se - Grossa ricompensa a chi lo ritrova."? Come potrebbe rendersene conto? Suvvia, ma se passa il tempo a sfuggir-si e senza nemmeno saperlo! Per una specie di automatismo psichico diciamo. Con sonorità e altri stordimenti estremi, o meno.
Non compromettere Angelo poi. Che lui ho altri (d'altronde) scrivano o meno, son fatti.. squisitamente loro. Va be', so che lo hai scritto simpaticamente, per incoraggiare i Commentatori in generale.
Capisco. Velocemente. Si tratta di un masochista che non si puo' (e percio non vuole) riconoscere come tale. Nel suo caso, affinché possa star "bene" (sia pure "negativamente") possiamo aggiungere.. che ha sviluppato un "se contro se" (strategia difensiva "priva" dell'ALTRO: ridotto a proiezione delle proprie.. - un classico). Un "mezzo se" ce l'ha, dunque, anche se mezzo opaco a "se stesso".
Va be', vado a cena. Forse ci risentiamo più tardi. Mi piacerebbe approfondire il suo lato politico. Farne vedere certi aspetti tra quelli diciamo più "intensi", in relazione a quanto si sta dicendo.. Con qualche esempio preciso. Sono sicuro che interesserà moltissimo gli utenti. O allora, domani. Devo controllare certe cose.
- Sono un po’ stanco. Oggi, oltre che dare qualche consueta occhiata al blog.. ho dovuto tradurre (senza sbagli là) un lungo documento amministrativo. Ma va be’. Compà Salvato', smettila di fare la tua solita morale grammatticale per seminaristi pieni di brufoli! Partiti di testa? Ma dove sei andato a cercarla?! Semipartiti d'accordo, ma là ci vai troppo forte (con noi). Pure tu vuoi far concorrenza al beato “Rosario”? E’ lui lo specialista dei “tranquillizzanti”, delle eutanasie (v. sopra), dei fascismi.. dei ragazzi cattivi.. e delle follie “degli altri” (lo rassicura: un altro classico); e cosi via con “sindromi” etc. L’hai scordate o che? Certo, fa anche finta di farsi dar ragione da questo o quello (in video etc.) - Ne ha bisogno.. - E le nostre dame qui sopra! Giulietta ahhh e la mia anonima... Anche se ci fosse del vero in quello che dite sul solito "Rosario" (sorvolo sul mammatricolato n° 70) le cose possono valutarsi in modo più semplice. Terra terra, dato che è là chesi situa (il resto è fumo negli occhi). Giulietta, parli del "suo lato politico", di mostrarcene gli aspetti "più intensi" (wow). Non c'è bisogno di tanto. Lasciamo analisi psichiche e/o psichiatriche in pace. Preferisco considerare i FATTI. I commenti, e i suoi articoli. Cosa vi notiamo, subito, di "speciale"? Al di là di quanto stia "trattando", utilizza di continuo lo STESSO MONO-TONO-ARROGANTE. E, oltre che distruttivo (per lui è “piacevole”), superbamente sicumerico. In quanto al contenuto: è povero di idee. Scarso nelle analisi etc. Gira gira, cosa utilizza come argomenti? Sempre le medesime quattro cose “scontate”. Quello che svetta su tutti (gli altri seguono “logicamente”)? Che i ricchi son tutti cattivi.. ed i poveri tutti buoni.. ed evviva chi possiede solamente 100 parole.. E mintimu d’acqua ‘e da pasta ca chiudimu li scoli (borghesi..) e aprimu li pascoli.. Semplifico un po' per meglio mostrarne l'essenziale sempliciotteria di base, beninteso. Quale approfondimento ne fa.. delle persone? Non si trova traccia di vero ragionamento nelle sue affermazioni; di vero sforzo comprensivo (in diversi sensi). Usa e abusa di una certa infarinatura marxsticopiùqualcosaltro (“arricchita” dalle sonorità di cui dici sopra, che ha “compreso” con la stessa "attitudine innata” a senso unico) che gli serve da “argomentazione giustificatutto”. Da "logica" generale, al nostro "Aristotele". Ecco perchè è tanto chiuso.. ma allo stesso tempo talmente reattivo. Non solo quando si accenna alla famosa introspezione, al soggetto etc.. ma anche quando si nominano (raramente) certi grandi filosofi, e altri (come se fosse un male). Ecco perché le “pagine gialle” e tante altre sue semplicionerie che vorrebbe far sembrare “finemente spirituali”. Un comportamento ingenuo questo, unito ad una acuta gelosia per tutto quello che non sa ma di cui gli sarebbe piaciuto avere una certa padronanza. Queste le caratteristiche principali della sua "politica". Queste alcune delle sue sofferenze. Tutto il resto “segue”: aggressività (anche se “abilmente” camuffata) contro tutto cio’ non gli va a “genio”, compresi i suoi pseudo “modi rock”, compresi i suoi “tiro la pietra e tolgo la mano”. (Anche da là, il fatto che quanto stiamo scrivendo gli sia DOVUTO.) Ritorniamo all'ARROGANZA: di questa non se ne trova traccia nei pensatori politici che gli è capitato (wow) di nominare ma che non conosce. Basti pensare al Padula, a Gramsci, a Pessoa, a Nietzsche (...) Anche quando sono arrabbiati “col mondo intero”, si dimostrano raramente “arroganti”, la quasi totalità dei pensatori o poeti che ogni tanto qui si nominano. Non continuo perché sto leggendo un altro giallo. Appassionante, che fa piacevolmente riflettere. Nulla a che vedere con certa ossessiva prosa “politico-mortuaria” artificialmente americanizzata. E su questa, preferiremmo che si smettesse di romperci le sacre nespole (in tal modo).
Olalà! caro, me lo dicevo io che quando ti ci metti veramente, ahiahi! 9/10 (il decimo in meno perché ci hai contrariate) Quando ce lo dirai chi e perché era il colpevole? Mi riferisco al giallo di prima, coi personaggi messi in condizione di non aver potuto commettere il crimine. Ho sentito Giulietta al telefono, c'era rimasta un po' male sopra, col 69.. Come te (che parlavi di Pawlowski), sopra di lei..
bene. vedo che di riffa o di raffa io finisco sempre per esser messo dentro. non so se dispiacermene, d’altronde. di una sola cosa mi dispiaccio sicuramente di sottrarvi del tempo prezioso. se le causa è persa in partenza perché vi ostinate tanto? ma non avete proprio un cazzo da fare? ed io sarei il masochista?
Per il beato "Rosario": Giulietta ha ragione, preoccupati del tuo. Noi, anche se non sempre (non sarebbe umano etc.) ci pure divertiamo.. Preoccupatene del tuo tempo, incominciando, magari, ad abbassare il "livello" della tua solita presunzione. Firmarti "la vostra ossessione".. Ô zucchina vuota, ti fa dunque "piacere" capirla cosi! Bene, te la chiarisco un po' allora: "Nulla a che vedere con certa ossessioNATA prosa “politico-mortuaria” artificialmente americanizzata."
In breve, anche se ti farebbe piacere.. la tua prosa non ci ossessiona affatto. E te che ossessiona. Né ti avremmo dato una qualsiasi importanza particolare se tu non ti fossi comportato nel nobilissimo modo da me stesso (ed altri della nostra banda) sopra semidescritto. E cioè: con ottusa arroganza, con sicumerica certezza copana, coi ripetuti "tiro la pietra e nascondo la mano" (ah!), con varia e soda ignoranza, e infine.. (perché bisogna pur concludere), con un egocentrismo (malgrado certe apparenze.. che potrebbero far credere il contrario) del tipo più alluciNATO. Questi, alcuni dei veri motivi che hanno blogcato il BLOG. Ma non noialtri.. Sempre ben disposti a DIALOGARE. I nostri scherzetti, le mille cose e cosette da noi scritte, non lo hanno blogcato di certo. Lo hanno stimolato. Lo abbiamo fatto volentieri e con piacere la maggior parte del tempo. Quello che veramente ci importava era di introdurre negli spiriti (diciamola cosi ingenuamente ma con sincerità), in un modo o nell'altro, diverse cose.. di cui da noi quasi mai si discute. Senza presunzione letteraria, o altra. Altrimenti ci saremmo messi a calcolare la minima cosa scritta, come fai tu. Questo ben conoscendo le condizioni in cui versa la famosa "infrastruttura" del paesello. Spirituale ed altra (non che sia un disatro culturale, intendiamoci). Ben sapendo che, per quanto ti concerne, sei un ignorante automammatricolato. Per conto tuo.. una completa e purissima sottostruttura.. Condizione di secondaria importanza questa tua illusa condizione per noi. Ma se "Senza speranza", come dici, soprattutto per te. Il nostro obiettivo, insomma, non eri (sin dall'inizio) ne sei tu: cioè, la tua sicumera juruta. Tranquillizzati. Con la lettura delle tue "pagine gialle", più quella del catalogo farmaceutico.. Va be', un'ultima (e perché mi dispiace in fondo trattarti cosi, anche se te lo sei ben meritato). Rosà, togli la testa da dentro le casse.. senno' con quel volume rincoglionisci completamente. Se sei un tanto intelligente (nel "se"), e malgrado le diverse tue difficoltà soprasemiesposte (sempre del "se"), piuttosto che replicare altre asinate, prenditi un libro tra quelli che abbiamo pazientelente nominato qui e là e leggitelo con quella attenzione che ti è sempre mancata.. Tanti auguri, caso mai..
paKi, scusa se sono intervenuto dopo il tuo importante appello sulla manifestazione di OGGI a Cosenza. Permettimi di rimetterlo: qui, e nel post di sopra:
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- paKi ha detto...
In marcia per l'ACQUA. Festa di chiusura della campagna referendaria
venerdì 10 giugno 2011 ore 18.00 da p.zza Loreto - COSENZA giocoleria, musica, danze, suoni, sapori, colori... CONCERTI ore 21.30 c/o Officine Babilonia via popilia / viale mancini * MARENIA http://www.marenia.net/ * mostra fotografica ACQUA BENE COMUNE * + info: DifendiamoLaCalabria.org - Follow us on Twitter 10 giugno 2011 09:46
82 commenti:
.. una delle cose che mi ha fatto veramente piacere in questi bei giorni trascorsi nel nostro simpatico (malgrado tutto) paesello, è stato quando, sabato scorso, girovagando nel Mercato Purgato reo, sono capitato davanti al tavolino dove si tentava di sensibilizzare l'opinione pubblica: contro il nucleare.. e contro la privatizzazione dell'acqua.
Ho preso due manifestini e scambiato quattro parole con una molto interessante demoiselle (Rossella C.) che, con un paio di amici, coraggiosamente li distribuiva (Legambiente etc.). C'era come un pezzo di una certa buona "Bologna" (...) in mezzo ad Acri insomma (diciamola cosi va). Da quello che ho compreso (senza insistere), c'è per il momento poca gente che si occupa.. in tal modo, da noi.
Cio' nonostante, è chiaro che anche una decina di "volenterosi" sono molto importanti!
A proposito di mercato del sabato, e per quanto concerne il suo lato più "agricolo". La verdura.. eccetera: ad un certo punto ho avuto diritto ad una (tra tante altre) meravigliosa APOLOGIA DEL POMODORO NOSTRANO. Un tizio (sulla quarantacinquina), convintissimo di quanto ci, anzi si diceva (...), mi PROCLAMO' (a me ed un paio di altre persone), che il nostro pomodoro è il migliore del mondo.
Ho pensato: "contento lui..". Mentre stavo quasi quasi per aggiungere: "Non dimenticarti delle rape. Le migliori dei DUE MONDI." Ma non ho nemmeno detto che a Bisignano ce ne sono che pensano la stessa cosa.. Ed in ogni altro angolo calabrese dove si coltivano.. Troppo "scontato". Mi avrebbe compreso? Voglio dire: lo avrei offeso più che altro (senza nemmeno accennare alla rape). Cioè, fatto soffrire inutilmente. Mettere in discussione la sua beata "identità pomodorina"..
Bene, resta che i pomodori che abbiamo gustato erano molto buoni. E caspita se ci piacciono. I pomodori, come tante altre buone nutritive cose comunali.
Ad esempio? Ah quella dagana coi finocchietti selvatici! Ah quei fusilli.. Ah quel baccalà..
Ah certo formaggio..
Dette queste evidenti cose, un'altra parola ancora: su tutta questa "munnizza" che si continua a buttare in giro nel territorio (Caccia, Conicella Padia, etc. etc.) Un po' dappertutto dunque, ma non ne ho vista sui pomodori. Né sulle rape. Meno male.. Mi è stato detto, comunque, che il comune ha proceduto a certe ripulite. Le ultime "gettate" sarebbero quindi "recenti".
A proposito di cultura di cui nel post precedente, di ieri: ne riparleremo pure noi.
Vorrei fra l'altro "narrarvi" l'allucinante visione che mi si paro' innanzi dalle parti di Lauria (nel Pollino).. Una povera collina spianata.. per far posto ad un enorme crocifisso in calcestruzzo.. (con la Muraglia cinese.. potrà vedersi insieme alla nostra famosa autostrada che ci passa accanto dalla Luna sembrerebbe..)
Si tratterà di alcune considerazioni semiteologiche. Parlandone con un nostro bravo prete (inutile far nomi, eh), ad un certo punto questo santuomo preferi la "ritirata strategica".. (irritato?) Di queste e altre cose e cosette (alcune comunque positive, perbacco triplo!), ne potremmo dunque riparlare.
Per "concludere": votiamo Si, ai referendum, per dire No.. (uha!)
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Oh chi si rifà vivo! bella questa delle rape dei due mondi!
nnn, senti questa, a proposito del crocifisso di fronte a Lauria, sulla povera collina-martire, che con l'autostrada.. si vedrebbe addirittura dalla Luna come la Muraglia cinese, talmente è enorme.. Un po' come per "l'identità pomodorina" a cui accenni, servirebbe forse a rassicurarci.. - riguardo, questa volta, anche e più direttamente, al nostro lato "spirituale"? E cioè, mettendoci ancor più in armonia.. con tante altre opere d'arte celeste-calcestruzziaca.. O, allora, si tratterebbe là del primo esperimento (il Prototipo sarebbe senz'altro Celeste là, vista l'altezza) volto ad ottenere altra forma di energia rinnovabile?
Ehm, ho sentito dire che conterrebbe una grossa ampolla piena di acqua santa!
Grazie all'energia solare, quest'acquasanta riscaldandosi, metterebbe in movimento (coi dovuti ingranaggi), alcune turbine a vapore.. (il nostro Mimmo ne apprezzerà immediatamente, dato certe sue buone conoscenze, tutta la religiosissima sofisticazione tecnica, uha)
Sarebbe, quindi, il primo contributo realmente scientifico (postgalileiano) della chiesa. Chiesa che sta tentando, in vari modi com'è noto, a sottrarre questo appannaggio a Eolo. Voglio dire, alla "grecia", con le eoliche. Agli dei dell'Olimpo..
Uhm, mi domando se sopra Serra e Vuda e alla Crista (mezze spianate etc.) non se ne potrebbero mettere un paio, acnora più alti. Alti due o trecento metri ciascuno ad esempio.. Due capientissime ampolle, e via.. senza vento! (detto, tutto cio', col più grande rispetto per le cose tradizionalmente più sacre: piccole edicole.. qui e là nella vecchia campagna ancora superstite.. comprese..)
Insomma, come minimo potrebbero fornire anergia diciamola religiosamente coltivata.. (a buon mercato.. se ci si specula su) a tutti i campanili a postcampane elettrificate del Mezzogiorno, come minimo..
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brava cara, tu si che sai utilizzarla l'acqua santa non privatizzabile (?). Stai scherzando oppure è vero? No, perché mi fai venire in mente questa. Sai che attualmente c'è una vera e propria inflazione di padrepio in giro per la beata Penisola*. Di ogni taglia (ne ho visti una quantita industriale vicino a Salerno, sui limiti della fabbrica.. - con le braccia aperte..). Ebbene, se ognuno ne mettesse uno di "questi" sul tetto piuttosto che su una parete, fornito di ampolla beninteso, potrebbe fare a meno delle fotocellule ed altre eoliche eventualmente private.. Ne avrebbe un doppio beneficio: materiale e spirituale. Scienza e Fede profottevolmente riuniti insomma.. Sono sicuro che padre Zanottelli, ben capendone tutti i risvolti, le implicazioni, approverebbe..
Senno', in attesa dei referendum.. sto rileggendomi certo pensieri di Nietzsche: "Umano, troppo umano" . Cosa c'entra? Be', su certi comportamenti umani (anche di cui e di che.. qui sopra) ci sono cose molto profonde là.. Sotto forma di aforismi..
(In due volumi, pubblicati dall'Adelphi - 11 euro ciascuno)
Ah, da quanto ci dice nel suo lungo commento, nnn si è letteralmente scialato coi notri buoni piatti caserecci! E, ne sono sicuro, col vino....
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A proposito di Nietzsche
"Diventa ciò che sei", raro video composto con alcuni fotogrammi degli ultimi giorni di vita di Friedrich Nietzsche, con aforismi tratti da "La gaia scienza" e musica di Albinoni. A cura di Aforismario - Aforismi, citazioni e battute.
http://www.youtube.com/watch?v=FYtArM4HWXE
Vedo. Conoscevo questo video. Certo, cosi com'è, e con quelle brevissime citazioni (ci ritorna su in modo diverso e disteso altrove), per chi non ne conosce il pensiero (complesso assai), e la malattia, le cause voglio dire (nulla a che vedere con la sua filosofia) puo' sembrare assai ambiguo. Nel "senso": "diventa cio' che sei... e quindi folle poiché lo sei".
Ora, pochi pensieri sono altrettanto sani di mente del suo. E profondi.. Vorremmo un po' sviluppare (ancorché ne abbiamo già parlato sul blog, dicendo pure che siamo d'accordo con lui solo in parte), riaccennando a quanto egli sostenne riguardo a certo nichilismo, a certa cultura. A certi suoi fondamenti diciamo. Magari ci ritorneremo su un'altra volta. Come pure su certa strumentalizzazione che ne fu fatta (pure dai familiari rispetto al nazismo). Come pure su certe evidenti soddisfazioni (chiamiamole cosi) che ne trassero in parecchi all'annuncio della sua malattia, per motivi "culturali" diversi. Uno più "umano troppo umano" dell'altro.. Ma, giusto per fargli dire.. qualcosa adesso, tra i suoi pensieri mi ritornano in mente, dell'opera a cui accennavo sopra ("Umano, troppo umano"), l'aforisma n° 106 (p.82), sulla "libera volontà" (come illusione); ed il n°368 (p. 368), su "Il talento dell'amicizia".
Permettetevi, qui, di mettere quest'altro video, "argentino" (si capisce assai facilmente):
J. P. F. - Filosofia - Friedrich Wilhelm Nietzsche -
Va da sé che bisognerebbe vederne altri e diversi, di altri.. E, naturalmente, leggerne attentamente le opere.
Altrimenti, nnn mi ha detto (l'ho chiamato al telefono) che il tizio che faceva l'apologia dei pomodori (v. primo commento qui sopra) non era il venditore. No, perché per un momento credetti che si trattasse di sola propaganda (relativamente comprensibile quindi, anche nei suoi eccessi autoqualificativi.. - non so se)
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perdinci, ho dimenticato di mettere il video! Ah la testolina.. Ma, eccolo qui (a queste cose, perlomeno, si puo' rimediare):
J. P. F. - Filosofia - Friedrich Wilhelm Nietzsche -
http://youtu.be/dclBTq_XATA
l'errata: l'aforisma n° 368 si trova a pagina 217 (ried. della "Piccola Biblioteca" dell'Adelphi, 2002, con introduzione di M. Montinari..)
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Interessante. Capisco cosa vuoi dire affermando che la malattia di Nietzsche (che ando' aggravandosi - trasformandosi, POI, in follia) non aveva nulla a che vedere con la sua filosofia.. Certo, quanto il filosofo argentino (nel video) cita (in modo forse un po' troppo scontato) Heidegger: sul "filosofo loco che divento' loco".. andrebbe capito come "filosofo estremo" che divento' tra l'altro folle.. (...) Ma va be', questo grande pensatore tedesco ne ha fatti diventar "matti" talmente tanti! che esserlo diventato lui, come tu dici, uff che sospiro di sollievo per la "beatitudine pubblica"..
"Umano, troppo umano", insomma..
Comunque sia, corro a comprami le sue opere complete! Me ne avete fatto venir gran voglia! Altro che i soliti pensierini "ortodossi" et "tutto compreso", tipo Hegel.. e compagnia bella ad esempio, uha, (che spesso ci hanno impedito di scoprirne altri.. - ed a buon intenditore, ding ding, dong..)
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.. oggi è domenica. buongiorno allora ad un po' di cultura festiva..
Leggimo queste, cosi magari poi ci rifletteremo andando e venendo.. tra le nostre simpatiche montagnole, sotto le fresche frasche.. ed il poetico mormorio senza tempo (detto "antico" per abitudine dunque).. dei ruscelletti.. (uha):
- n° 390 ("Umano, troppo umano", edizione c. sopra, vol. II, p. 126). UCCELLI CANTERINI. I partigiani di un grande uomo sogliono accecarsi per meglio cantarne le lodi.
- n° 508 (vol. I, p. 274). LA LIBERA NATURA. Ci troviamo cosi bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi.
- Questi due, per dar voglia (caso mai) di leggere il resto.. Ce ne sono di meravigliose. Nonché spesso "terribili".. Sovente salutari..
Questi due, che si potrebbero benissimo commentare. E cioè, pagine e pagine.. riempite di riflessioni.. in prospettiva..
In attesa, beninteso, del referendum sull'ACQUA.. Eh! la politica.. ha, e deve avere, la sua grande importanza..
Forse ci risentiamo stasera. Noi si ritorna in campagna..
P.S. nnn mi ha detto che certi spettacoli che ha visto ad Acri gli sono molto piaciuti. Ad esempio, nel Palazzo del principe, quello teatrale (col coro "greco"), sulla Briganta (!), della nostra Laura M.. Che c'era molata gente. Che qiuesto vuol pure dire che c'è gran bisogno di questo genere di coinvolgi menti..
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.. oggi è domenica. buongiorno allora ad un po' di cultura festiva..
Leggiamo queste, cosi magari poi ci rifletteremo andando e venendo.. tra le nostre simpatiche montagnole, sotto le fresche frasche.. ed il poetico mormorio senza tempo (detto "antico" per abitudine dunque).. dei ruscelletti.. (uha):
- n° 390 ("Umano, troppo umano", edizione citata sopra, vol. II, p. 126). "UCCELLI CANTERINI. I partigiani di un grande uomo sogliono accecarsi per meglio cantarne le lodi."
- n° 508 (vol. I, p. 274). "LA LIBERA NATURA. Ci troviamo cosi bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi."
- Questi due, per dar voglia (caso mai) di leggere il resto.. Ce ne sono di meravigliose. Nonché spesso "terribili".. Sovente salutari..
Questi due, che si potrebbero benissimo commentare. E cioè, pagine e pagine.. riempite di riflessioni.. in prospettiva..
In attesa, beninteso, del referendum sull'ACQUA.. Eh! la politica.. ha, e deve avere.. la sua grande importanza..
Forse ci risentiamo stasera. Noi si ritorna in campagna..
P.S. nnn mi ha detto che certi spettacoli che ha visto ad Acri gli sono molto piaciuti. Ad esempio, nel Palazzo del principe, quello teatrale (col coro "greco"), sulla BRIGANTA (!), della nostra Laura M.. Che c'era molta gente. Che questo vuol pure dire che c'è gran bisogno di questo genere di coinvolgi menti..
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A proposito di referendum sull’acqua pubblica.
Il 12 e i 13 giugno io, naturalmente, andrò a votare. E voterò si a tutti i referendum siano essi 3 o 4, non importa. Penso che i “referendum” abbiano un’importanza maggiore, per significato ed implicazioni, dell’elezioni amministrative recenti, specie in Calabria e alla luce dei risultati delle stesse consultazioni vinca o no Paolini a Cosenza.
Detto questo, l’unanimismo di facciata che c’è sul SI sull’acqua pubblica, in certi ambienti politici nostrani, non mi convince. A pelle. È una sensazione suffragata, anche, dalla lettura di certi articoli sul web e non solo. Semplicemente dico che la distinzione tra pubblico e privato spesso è superata nella realtà dalla coabitazione dell’uno e dell’altro. A quanti ne avessero voglia vorrei suggerire la lettura di due interessantimi articoli di Emilio Grimaldi su l’Url-di-Emilio-Grimaldi e pubblicati anche da Mezzoeuro. A dimostrazione anche del fatto che in Calabria si può fare del buon giornalismo e non aspettare che le testate nazionali ci indichino la strada.
Il diritto all'acqua secondo Sergio Abramo
http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2011/05/il-diritto-allacqua-secondo-sergio.html
I calabresi pagheranno l'acqua direttamente alla So.Ri.Cal. E' legge
http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2011/05/i-calabresi-pagheranno-lacqua.html
Se possibile (magari previo consenso dello stesso Grimaldi), mi augurerei una pubblicazione su questo sito degli articoli in questione per una maggiore diffusione degli stessi, per informare più gente possibile anche su questi aspetti della questione acqua in Calabria. In ogni caso voi naviganti sapete dove andare a pescare.
Rosario Lombardo.
Il SI non impedirebbe che questa "coabitazione tra pubblico e privato" venga necessariamente meno? I comuni non ricupererebbero l'intero ciclo (più la piena possessione) della distribuzione? Ci vorrebbe a questo punto (oltre gli articoli indicati che abbiamo letto), uno sviluppo di tutto questo. Sulle implicazioni etc.. Ulteriori spiegazioni insomma. Queste cose (eventuali raggiri, diciamo) non sono state presi in considerazione dai promotori etc. del referendum? Non se ne è parlato prima.. di queste cose, di queste colluzioni? O allora, non abbastanza.. (scusate l'ingenuità)
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anonimo... guarda che si scrive "collusione", con la s.
A proposito dell'acqua (ed in attesa di saperne di più sugli effetti reali, concreti, dei referendum) stavo pensando questo: queste privatizzazioni non sono state (anche) facilitate dal fatto che, ad un certo punto, ci si è messi (in massa) a bere acqua minerale in bottiglia (liscia o gassata)? (Sorvoliamo sulla cocacola o altre "limonate") Invece di protestare, muoverci etc. per averne della buona (solo liscia, certo, ma va be') al rubinetto. E' vero che la pubblicità ci ha spinti e come in questa direzione. Ma, la cosa è evidentemente più complessa. Va considerata da un punto di vista più globale per quanto concerne i nostri nuovi modi di vivere, e di consumare; tenendo conto della loro evoluzione etc. La cosa va oltre l'acqua..
Le società private in questione hanno dunque trovato un terreno molto propizio, fertile, ben irrigato.. insomma. Un capitale.. di sete umana.. su cui investire.
Comunque sia, in questi ultimi anni perfino da noi (!) ci si sta forse forse.. un po' po' svegliando.. E su tante cose. Peccato che ci siano volute tante piccole o grandi catastrofi di varia "natura". E l'esempio di altri posti per.. (come "contropubblicità" etc.)
Va be', permettiamoci di essere mezzo ottimisti qui, va - e che diamine senno'?!
p.s. oggi abbiamo rivisto parecchie anatre selvatiche. Ah certi loro atterraggi e decollaggi sul fiume! Di pesci ne abbiamo osservati meno di ieri invece. Sarà dovuto al caldo che le fa stare verso il fondo intorno a mezzogiorno e nel pomeriggio. In un piccolo affluente, un mesetto fa c'erano tante trote.. (no, non quella meravigliosa, della lega..)
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Aggiungo: gli articoli indicati da Rosario qui sopra (alle 9:55), sono molto importanti.
Sono d'accordo con anonimo. Sul blog AAGV ci sarebbe pure bisogno di un articolo che ce ne faccia vedere i "risvolti" etc.
Per il momento non ne abbiamo un'idea veramente chiara, anche se stiamo cercando..
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una pausa forse p(l)ausibile:
- n° 152 (Nietzsche, “Umano, troppo umano”, vol. II; parte seconda: « Il viandante e la sua ombra », p. 196): BEETHOVEN E MOZART* (metto le maiuscule dove il testo è in corsivo). La musica di Beethoven appare sovente come una CONTEMPLAZIONE profondamente commossa, provocata dal risentire inaspettatamente un pezzo di “innocenza in suoni” creduto a lungo perduto: è musica SOPRA la musica. Nel canto dei mendicanti e dei fanciulli per strada, nelle arie monotone dgli Italiani girovaghi, nella danza all’osteria del villaggio o nelle notti di carnevale, - qui egli scopre le sue “melodie”: egli le mette insieme come un’ape, acchiappando ora qui ora li un suono, una breve sequenza. Sono per lui trasfigurati RICORDI del “mondo migliore”: similmente a cio’ che Platone immagino’ delle idee. – Mozart sta in tutt’altro rapporto con le sue melodie: egli trova le sue aspirazioni ascoltando musica, bensi guardando la vita, l’animatissima vita MERIDIONALE: egli sognava sempre l’Italia, ogni volta che non vi era.
(*) Di Nietzsche, filosofo-poeta (o viceversa?) che fu anche compositore (“Hymnus an das Leben”, etc.)
.. ricordiamoci la famosa polemica con Wagner.. (“Il caso Wagner”, 1888 – e “Nietzsche contra Wagner”, del 1888-89 ma pubblicato nel 1895 – v. anche su Wiki.. qualche accenno sui motivi culturali, per lui vitali.. della rottura. Ne vale il piacere. Per inciso: v. il cambiamento che si ebbe nel pensiero del nostro “filosofo-poeta-musicista”, a “partire” da "La gaia scienza”, 1882. – Più in là diremo qualcosa su quanto ne pensiamo. Quello che ne condividiamo, e quello che ci sembra essere, da parte sua (che pure ne indicava tante), delle meravigliose.. ingenuità. Su certe contraddizioni (ne accennammo ma brevemente ed in fretta).
Bene, in attesa di ulteriori chiarimenti sull’AFFARE DELL’ACQUA, sul referendum, di cui qui sopra (art. indicati ieri da Rosario, etc.), e nel post, ci siam permessi di continuare a dir cose su questo pensatore che ebbe ed ha una immensa e varia influenza.
E qui vediamo pure come possono andar “stranamente” le cose (non intenzionali): dato che (v. 17 maggio ore 13:17), ne accennavo ma giusto per dire (siccome lo leggevo) di certi comportamenti (egli fu pure un profondo “psicologo”). Non di certo per dirne tanto! Poi, pero’ (ah la vita con le sue infinite ramificazioni..), visto che ci fu quell’inaspettato video di “Anonimo”..
Come dire: - Dall’”Inatteso”, l’Imprevisto..
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Ho saltato un "non": lo metto. Senno' non.. si capisce (uha):
".. – Mozart sta in tutt’altro rapporto con le sue melodie: egli non trova le sue aspirazioni ascoltando musica, bensi guardando la vita, l’animatissima vita MERIDIONALE: egli sognava sempre l’Italia, ogni volta che non vi era."
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- , vieni, alla finestrella..
http://youtu.be/wDPcab-gcYs
- Voi che sapete..
http://youtu.be/LFTUz8kW7u4
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Un po'.. di buon cinema?
"Mon oncle" (Mio zio, 1958), del grande Jacques Tati (1/11):
http://youtu.be/zh-pwK9cDTI
- qualche notizia sul film..
"Al centro di un quartiere moderno sorge la villa ultramoderna e imponente del signor Arpel, che vi abita con la moglie ed il figlio Gérard, di nove anni. Ricco industriale e presidente della società "Plastac", il signor Arpel è il perfetto tipo del borghese che la posizione e l'agiatezza rendono importante. La sua esistenza perfettamente ordinata sarebbe ammissibile se gli lasciasse la possibilità di abbandonare, almeno per un istante, i problemi connessi con la sua attività d'industriale per dedicarsi a quelli più semplici creati dalla vitalità del figlio Gérard.
Anche la mamma, la signora Arpel, trascura il bambino perché il suo tempo e le sue energie sono dedicati completamente al compito di mettere in ordine e pulire continuamente e perfettamente la casa. In questo ambiente di perfezione appare frequentemente il fratello della signora Arpel, lo zio Hulot, per il quale Gérard mostra una predilezione che desta la gelosia del signor Arpel. (...)"
- per l'art. completo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mio_zio
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.. c'era stasera su Arte. E' la terza o quarta volta che lo vediamo, e sempre con rinnovato piacere..
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2 si per l'acqua pubblica: passaparola!
cari popoli delle Sette montagnelle semiselvatiche, in attesa di altre cose sui referendum, sull'ACQUA (bello il video messo dal paKi qui sopra), mi ripermetto di mettere ancora un po' di buon cinema. Sempre di Jacques Tati, ecco, questa volta, il suo pure celebre e sempre infinitamente poetico (!):
"Le Vacanze del Signor Hulot", 1953 (1/8)
Ogni immagine conta in questi suoi film. Apparentemente molto lenti. Eh, noi che siamo abituati a ben altre accelerazioni "all'americana" etc. potremmo perfino soffrirne..
I dialoghi sono naturalmente là.. come dei "semplici" rumoretti tra mille altri suoni.. Come un cinquettio..
Ehm, attenzione all'arrivo, anzi all'apparizione, senz'altro surrealista.. (minuto 3.. del video), della FUORISERIE.. di questo altrimenti inenarrabile Monsieur Hulot.. Monsieur che sembra non possedere le "misure adeguate" per potersi muovere normalmente.. nella "geometrica" normalità del nostro solito mondo..
http://youtu.be/KFB8gfqiwAI
P.S. ma ce lo immaginiamo un regista (acrese o bisignanese eh!) che, da noi, metterebbe in scena la nostra quotidianità.. le nostre cose.. pure politiche (dato che questa è onnipresente e in modo quasi ossessivo..) in tal divertentissimo e profondo modo? O similmente.. Che so, qualche scenetta municipalica, con sindaco e assessore.. più vigile urbano.. che.. e che..
(a buon intenditore, futuro oscar, "poche parole"..)
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In attesa dei Referendum sull’ACQUA di cui sopra..
Come mi viene.. Un’altra delle diverse cose che mi sono piaciute nel nostro malgrado tutto.. simaptico "paesello", è stata questa grande manifestazione musicale.. con centinaia di ragazzi venuti anche dalla Basilicata e dalla Sicilia! Per loro, deve essere stato un momento senz’altro istruttivo, nonché molto piacevole (generalmente e più o meno cosi in codesti innocenti avvenimenti). Poter constatare, tra l’altro, che ci sono tanti ragazzi che, come ognuno di loro, amano la musica, questo o quello strumento.. non è cosa da poco! Non è cosa tanto abituale.. specialmente dalle nostre parti (dove.. i tempi sono adesso ben altri rispetto a quelli, assai recenti.. in cui simpatici asinelli ragliavano e/o bloccavano le cavarelle adesso disabitate.. eccetera) Ecco, allora, che fuori dalle solite e spesso “scontate”.. rappresentazioni televisive, a distanza evidentemente.. si sono ritrovati immersi, dal vivo, al “centro dell’attenzione”, nella vera Presenza.. E grazie ad uno dei lati più piacevoli di questo “solito mondo” di cui anonimo dice qui sopra a proposito di Tati. Quello musicale.. Dalle prove in casa, dalle lezioni a scuola, o al conservatorio.. eccoli qui tutti questi “piccoli Mozart”: ragazze e ragazzi pieni (mi piace immaginarli cosi).. di mille emozioni da volere e potere.. esprimere: con qualche soffio in una trompa o sax, con qualche tocco di corda di chitarra, di violino, di pianoforte..) per tentare di far piacere agli altri, oltre che, sempre molto umanamente, a se stessi. Poi, che ci sia questo o quello sponsor (uhadoppio) questo o quel politico (uhatriplo) che interviene per... e per... (...) deve essergli passato a chilometri di (non armonica) distanza dalle loro preziose, più intime “sette note”. (Mi entusiasmo.. troppo facilmente, troppo ingenuamente? E allora?)
Ho scambiato con semimetafisica (wow) curiosità qualche parole con alcuni di loro. Tra una spericolata loro corsa a semirompicollo nelle scale del Palazzo etc. (più un “divertente” blocco dell’ascensore con un paio di giovani musicisti intrappolati! ah le discussioni degli “addetti” durante l’intervento sboccante!). Con alcune simpatiche e vivacissime (!) ragazze provenienti dalla Basilicata. Da quello che ne ho immediatamente compreso, erano contentissime di trovarsi li. Là dove un normalmente.. abituale e scontato “da noi” era diventato “improvvisamente” un “da loro”. La musica che mette in gioco il luogo come “semplice” appartenenza identitaria insomma: “Pomodorina” (si veda por favor il mio primo commento, sopra sopra) o altra del genere.. escluse quindi. Estraniandosi ci hanno estraniati (c’è ua immensa letteratura su tutte queste cose). Come dire: ah certa necessaria universalità! Specialmente quando si manifesta in modo melodico.. Non so se.
- c’è un seguito: ma il computer stamattina non funziona molto bene..)
(2) il seguito:
Altre cose le ho trovate pure molto simpatiche ed interessanti. Come questa mostra di quadri, sempre nel Palazzo del Principe. Ho discusso un po’ con gli artisti. Uno di loro mi ha “commentato” (dietro mia richiesta), con grande sensibilità, alcuni dei suoi bei quadri.
Altra cosa senz’altro piacevole: tutto questo “verde di maggio” in cui sembrava.. essere immerso il nostro comune.
Cementificate allucinanti a parte. Ehm, tra cui tutti questi “balconi-bunker”: ma cosa e da cosa si proteggono i proprietari? Da quali sguardi si difendono? mi sono di nuovo chiesto(come già qualche decina d'anni fa).. Rispondendomi ancora una volta (purtroppo): soprattutto, da loro stessi.
O allora.. fanno queste massicce, pesanti barriere aeree (uha).. per puro “ intataramento estetico”?! Eccetera con altre “canadette-fasciatorie” (sotto i tetti) a cui accennnamo qualche tempo fa. Ce ne sono di enormi.. Povero sguardo..
Ecco perché, oltre la "solita politica".. pure su queste cose culturali.. bisognerebbe insistere.. Cioe, discuterne..
(ci sarebbe un altro seguito (3) a pooposito del calcestruzzo ed altre opere pubbliche, alcune piacevoli.. ma mi accorgo che devo un po' aggiustralo.. - e lo schermo del coomputer mi sa che sta facendo i tri rotuni.. - il povero.. quante gliene facciamo subire..)
In attesa, please.. con altre buone cose sull'ACQUA..
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in attesa della terza parte:
mi scuso con la nostra anonima... è lei e non anonimo... ad aver trattato, poco sopra, del nostro "solito mondo" messo in scena da J. Tati.
A porprosito: questo regista-poeta lo conosco assai bene pure io, e mi piace moltissimo. Sapete com'è a forza di andare in vacanza (assai regolarmente) in quel grande paese che è la Francia..
- un'errata: sopra ho scritto "trompa" al posto di tromba, dello strumento. Questo succede (tra l'altro) a forza andare in vacanza in Francia (paese degli Impressionisti eetc. etc. fra l'altro, con il quele siamo in sempre secondo me eccessiva concorrenza, per tante buone cose..), dove si dice "trompette"..
- Decisamente, lo schermo sta per trapassare. Si accende e si spegne!! (una resistenza che si surriscalda credo, anche senza capirne due akka) Mi domando quando costa comprarne uno (d'occasione?) qui da noi, ad Acri..
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.. "quanTo costa".. (bordel!)
Se tutto va bene.. con l'informatica.. (mi sa che no, sta andando in tilt! - ci sentiamo stasera). Intanto, si potrebbe ritornare ai referendum sull'ACQUA..
Cara Redazione.. Caro Angelino..
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Sogni di lav'oro ("i ragazzi meno pagati d'Europa", dal blog del Grillo):
http://www.youtube.com/watch?v=c2kQTSOm7sY
E sull'acqua:
http://www.beppegrillo.it/2011/06/riccardo_petrella_un_si_al_referendum_per_lacqua_pubblica/index.html
p.s. : ahhh...
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mo' ni mancheava, 's'avutra brutta sporcacciona sbrigogneata! si feanu 'si ahhh online?! signurinè, si mi capiti chi mi capiti, t'u fazzu feari iu 'nu biellu ahhh.. ma cullu daganaturu!
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Ndonè, pe' mi feari capiri, mo' tu dicu puru in diadettu va: ccummà, 'u sa duvu tu potissi mindari 'u daganaturu? Prova a ci annumineari.. Verginella cumu si, 'u 'sa cumu ti dicriassi.. Ah, guarda che c'è cumma Maria chi m'ha dittu ca quannu ti pizzica a 'na rasella 'e chissi, a fressureata chi l'ha mineatu supa 'a cheapa a tradimentu t'a fa pagheari cheara e cull'interessi!
Dicimi 'na cosa: ma 'un avia cangieatu partitu?
Ndonè, ti manna a saduteari compa Sarbaturu. M'ha dittu: dasseamuda perdari va, c'a forza 'e jiri sempri cu tutti 'si prievuti a 'sa castavizzoca l'è gnacizzeato non sudamenti 'u.. ma puru 'a cheapa..
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Ohi magarè! ohi brutta scustumeata! ohi morbusella incividizzeata senza redigiona catodica! Si dicini 'si cosi a ‘na cummeara antiquata tantu edeganta cum’e mia? A tia, ohi sforfiusè, ohi troiarella peri patetica c’un zi avutra, ti mancanu ‘nu pearu ‘e tubbi cattodici intra ‘sa menza cheapa copana chi tieni sup’u grupu ‘e /n.d.r.:censura/! Ti fazzu sapiri, ohi fententella c’un zi avutra, a tia e a tutti s’avutri spertazzuni scunchiudenti ‘e ‘su bloggu (ma chini m’a facia feari a mia ‘a povarella a mi ci mintari cu’ tutti ‘si.. cu’ tutti ‘si crimineadi anarchichichici?), ca 'u /censura/ mia, non sudamenti è biellu e friscu cumu ‘na rosa chjna ‘e rugiada mattutina, ma è puru spachignu spachignu ch’è n’a bellizza! Ca pu’, chini vi l’ha cunteatu a vuva ca iu sugnu una perfettamenti vergina e pura? Ah si sapissiti.. Chi vi criditi, ca c’era sudamenti ‘su ntatareatu 'e compa Sarbaturu a porteata ‘e meanu? V’avissiti sodamente 'e vrigogneari a jiri cantannu tutti ‘si farsetà online allu popuduso popudu acriteanu rioneito! Ah chi vi vo’ piglieari ‘nu doduru ‘e stomacu alla cheapa! Giudiè, sienti a mia ca: mmericella mia, ‘un t’a jocheari troppu ‘e /censura/ cu’ mia, ca quannu t’acchiappu chi t’acchiappu pelle chiappe ti cuonzu!
P.S. Ah, si no pu’ mi scuordu cu’ ‘sa cheapa ex udc tantu ntediggenta chi tiegnu: culli “prievuti” ci jeati vuva e tutta ‘a razza vostra ‘e chiv../semicensura/! Ma chi vi criditi, ca ci sunu sudamenti chilli e d’exu partitu mia ad ‘un penzeari ad uvutru c’a jiri a c/.../? Mah, si d’intedigenza semprifricatricia poditica è chissa, povaru paisu nuostru cu’ vuva! Ma occupativi ‘e d’acqua pubblica ch’è miegliu! C’almenu, sempri s’è santifricheata cumu si devi, vi ci benadiciti tra di vuva!
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"ohi sforfiusè" = ohi smorfiusè
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(ohi sporfiusé, mi pipitassi 'ncu'avutra "ahhh" pornograffica e ti l'agiust'iu i cunnotati!)
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"sporfiusé"? cummà Ndonè, questa parola è un tuo nuovo sbaglio o allora non la capisco?! Per il resto (e sempre se permettete) trovo che fate malissimo ad insultarvi in tal modo e pubblicamente! Ma dove vi credete di essere, alla chiazza? Mah, due dame delle vostre fatte..
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Tu pu', ignorandu cu' 'na laura cumu si, sbaglieati o no quannu meai ci ha capitu ncuna cosa alli parodi etimologiche? "sporfiusè" vo' diri ca 'sa brutta scostumeata è menza sporcacciona ("spor"), e menza smorfiusa ("fiusé"). Si tratta di un neologistico! L'ha capita mo', o ti fazzu puru 'u disegnu?! Mah, mi ve' curcu ch'è miegliu..
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Io a questa offensiva linguista puritana semianalfabetica, preferisco non rispondergli! Ma, carissimi commentatori tutti, una cosetta ve la voglio dire su tutti questi vostri quasi continui insulti, su questi vostri stati d'animo dialettali.. Una cosa di cui ho una certa minima esperienza, compresa quella scaturita dall'aver "frequentato" la nostra (ahinoi) etimologa.. Questa tipa qui sopra. L'odio (ahi) in generale, pure quello in dialetto allora, non è una buonissima cosa.. Mai.. Lo hanno detto e ridetto i più grandi pensatori, che io, purtroppo, non ho mai avuto modo di leggere (ma adesso, pero', sento che comincero' ad comprarne i libri "alla Germinal"). Nella biblioteca comunale, peccato che c'è tanto, poco.. Ed a leggerli su uno schermo, numerizzati come dite voi giovani, poveri occhi. Che poi, volete mettere il piacere, la sensualità.. insita nello sfogliare le pagine, e magari sotto un albero.. mentre gli uccelletti.. con la Giulietta ahhh nuda (beata gioventù!), o cumma Maria che si fanno il bagno nude, nel ruscielletto, o fiume dato che è più profondo (quanti bagni nudi! insieme a lei, a Muccunu, quando ancora l'acqua era talmente pulita che guariva solo le "morbide pecore" del P. Abbruzzo; dato che secondo il Barrio..).
Non è una buona cosa, in se e per se, anche perché se ad uno (mettiamo) gli si augurano tutti i mali di questo mondo e che poi questo disgraziato, questo incosciente diciamo, al contrario se la passa benissimo, ahi che guaio! quanta bile in prospettiva.. Non so più chi tra di voi, gli esperti in psi cose, diceva qui sul blog che tutte queste cose, tutti questi meravigliosi sentimenti li aveva ben spiegati un Eraclito.. o un Montaigne, o uno Spinoza. O, con tanti altri ancora, questo grande pensatore tedesco, questo Nietszsczche che nominate sopra in questo stesso post. No, perché poi, da un punto di vista pratico, questa è! E mi direte forse: si, caro compare, ma ci si prende pure tantissimo piacere quando si odia moltissimo qualcuno, con tanta passione.. Certo certo, questo è anche vero, ci mancherebbe! (l'uomo è molto "complesso" infatti; e le sue "per-versioni" son quindi tante). E' "vero" voglio dire. Cioè, solo in parte. E, comunque sia, sempre provvisoriamente. Alla fine (ma percio' stesso in continuazione poiche presupone concatenazione) è sempre la "bile" che si "sciala"..
A questo punto, mi domando cosa ne pensate voi stessi, i nostri anonimi, e gli altri.
Se avete un po' di tempo, in attesa del REFERENDUM SULL'ACQUA, mi potreste dire a cosa serve, esattamente, l'odio? Qual'è la sua "economia"? (quello forte beninteso; sui "piccoli", possiamo sorvolare - non attardiamoci! - che poi, questi possono essere anche assai salutari per certi versi) Qual'è la sua relazione con il potere? (olalà, qui le cose si complicano!) Voglio dire, non solo con quello che si esprime attraverso la "solita politica" (volto verso l'esterno quindi) ma anche quello che "ci abita". E certi direbbero: che ci "costruisce" (wow) nella nostra quotidianità, più intima.. Non so se. Che ha a che fare coi desideri, con le voglie, coi gusti.. Quindi, sorvoliamo sull'"odio" di un Gramsci, ok? (se ne è già "discusso)
Nell'attesa vi saluto (cari amici, pensateci con calma, please, senza alcuna fretta) vi saluto. Augurandovi un buon venerdi..
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Caro salvatore, ci sto già riflettendo per quanto mi concerne - ma sento che dovrei andare in farmacia. Ho finito le aspirine. "Bene", da quanto ho tra l'altro forse compreso, tu saresti convinto (secondo le tue modeste possibilità, certo, ma vedo che hai comunque ritenuto certi nomi importanti) che il potere, pure per quanto concerne la politica ad esempio, poiché ne accenni, e l'odio che ne puo' derivare, possono "nascondere" tutt'altro; di profondamente personale. Di irriducibile a questa o quella "relazione collettiva" diciamo.
La gelosia di comare Antonietta per comare Maria (assai libertaria questa e senz'altro puritana e forse addirittura frigida l'altra), questa gelosia senz'altro ottusa (visto com'è testona e come si esprime l'exudc), non deriverebbe, quindi, dal solito mezzo "bla bla" sulla sovrastruttura ("bla bla" quando prentende di spiegarci tutto o quasi beninteso). Non deriverebbe da una questione di potere politico (gelosia che esisteva quando erano ancora giovinette e si contedndevano le tue attenzioni - in un periodo "pre-politico" quindi) Che, insomma, ci sono motivi "squisitamente" PERSONALI nel risentire le cose. Cioè, in modo oggettivamente "libero".. Un po' come nell'innamorarsi; o nel preferire questo o quel colore; o questa o quella stagione, o vestito.. E mille altre cose della vita..
Caro compare, intanto e tanto per incominciare a riponderti, stavo incominciando.. a "dividerlo", l'odio di cui parli (a prescindere dal "resto" dunque): prendendone in considerazione gli "estremi" (per meglio caratterizzare.. certe cose complicate questo procedimento è a volte necessario com'è noto). Tra quello più "sonoro": (es.)due bravi tipi che si odiano come si deve si vedono e, come si vedono, senza intermezzi.. giù botte da orbi (ohiohi); e quello più "sordo". Inutile far esempi qui.
Questo avevo cominciato a pensare leggendoti. In modo tale che se tutto va bene coi mal di testa (altro che "buon venerdi"!) stasera o domani potrei dirtene qualcosa di "mediamente più preciso". Diciamola cosi: di mezzo "sordo" da un lato e di mezzo "sonoro" dall'altro.
Inoltre, pensavo che, sempre grazie alle aspirine.. potrei, e perché no, approfondire questo tuo e nostro bell'affare "teorico" talmente umano, anche per quanto riguarda lo "statuto" di tutte queste buone cose in ambito religioso. Buddismo e Tao compresi. Sai, anche per cambiarci un po' le idee.. rispetto solite "lotte di classe spiegatutto".. che poi (anche se sono molto importanti e in divrsi sensi) alla "fine" non spiegano "niente". Senno', come lo spiegheremmo che certi sistemi politici possano durare per secoli e secoli? Uhm, col solo.. la Boétie?! Ma qui, se ci mettiamo pure l'amico di Montaigne, uha, mi disperderei che è una bellezza..
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.. eh, pure io ho lo schermo del computer che si accende e spegne! (si tratta di una epidemia si direbbe) - riclicco questo paragrafo perlomeno:
.. La gelosia di comare Antonietta per comare Maria (assai libertaria questa e sicuramente puritana e forse addirittura frigida l'altra), questa gelosia senz'altro ottusa dunque (visto com'è testona e come si esprime l'exudc), non deriverebbe, quindi, dal solito mezzo "bla bla" sulla sovrastruttura ("bla bla" quando prentende di spiegarci tutto o quasi beninteso). Non deriverebbe da una questione di potere politico (gelosia che esisteva quando erano ancora giovinette e già si contendevano le tue buone attenzioni - in un periodo "pre-politico" quindi). Che, insomma, ci sono motivi "squisitamente" PERSONALI nel risentire le cose. Cioè, in modo soggettivamente "libero". Un po' come nell'innamorarsi; o nel preferire questo o quel colore; o questa o quella stagione, o vestito.. E mille altre cose della vita..
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hai ragione, pure il mio computer s'accende e si spegne!
Per quanto dici: ..e se un "ortodosso" particolarmente dotato, del tipo più beatamente brillante dunque.. ti dicesse a questo punto (a proposito delle comari tra l'altro): "Sappi che nella società ideale.. tutti si amerebbero di continuo! dalla mattina alla se a e dalla se a alla mattina! La politica, quindi, spiega tutto e pure di più.."
Tu, cara, cosa gli potresti rispondere? (Trova qualcosa di simpatico, ti raccomando.)
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Cosa gli direi di veramente simpatico? uhm, vediamo un po'..
Di continuare, attraverso se stesso, ad amare TUTTI, dalla mattina alla se a, e viceversa. O allora, di trasferirsi, senza più tardare (la vita è breve..), tra i bonobo' Di cambiare specie! Là si che ci si amano concretamente.. Altro che teorie.. Grazie al mutuo (e continuo) appoggio.. Tutt'altra posizione "intermedia".. per quanto libertaria possa essere, lo lascerebbe evidentemente insoddisfatto.. La troverebbe, sempre e comunque.. più o meno "riformista".. Più o meno capitalista..
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Brutti sporcaccioni! brutti scostumeati che non siete avutri! Banda di scimpanzei senza il minimo ritegno democratico! Ma, dico io, addesso che siamo a Milano.. ma perché non andate a formicare online da un'altra parte?!
Ma quanni madanova si vota SI cuntra 'sa compagnia priveata 'e d'acqua?
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J.T.: Trafic..
http://youtu.be/LuKexB2VlrM
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Questa non l'ho capita proprio! Cosa vorresti dirci adesso con questo video (simpaticissimo: hai dunque visto i miei, qui sopra), che se andiamo a votare SI per l'acqua pubblica poi dovremmo mettere in marcia i tergicristalli? Se si, mi sembra una cosa assolutamente assurda. D'altronde, si vota per l'acqua che passa nei tubi e quindi, alla fine, se tutto va bene (se non perdono troppo) dai contatori. Mica dai tergicristalli. Non confonderci le idee senno' invece del Si ne piove fuori un No..
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Cari amici delle Sette montagnelle semiselvatiche (N.D.R.: Magiche and Blues), vedete un po' qui sotto come puo’ nascere un pensierino aforistico un sabato mattina..
- Poco fa, passando l’aspiratore, ad un tratto mi sono profondamente commosso. All’idea che stavo aspirando qualche parcella di umanità! Improvvisamente, mi ero ricordato di questa: “Polvere tu sei, ed in polvere ritornerai.” (Genesi..) Certo (mi sono poi detto consolandomene), mica gli posso fare un funerale a tutta questa polvere che, regolarmente, viene a depositarsi in casa! Anche volendolo, vistane la caparbia presenza, nonché il prezzo praticato per le eventuale onoranze, presso le pompe funebri, mi rovinerei!
P.S. Questo.. senza volere in alcun modo riprendere a mio conto.. l’utilizzazione, tutt’altro che allegra (eh), che di questo genere di evidentissime verità ne facevano o fanno certi bravi monaci..
- Forse ci sentiamo stasera. Stiamo andando tra le fresche frasche di un bel boschetto, sui bordi di un laghetto - anonima... si porta dietro un libro di Nietzschzsche; io, più modestamente, un buon polar..
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..alcune parole non italiche.. si sono introdotte nell'aspirateur. Come pure "sul mio conto" (nel P.S.).. - correggo va:
- Poco fa, passando l’aspirapolvere, ad un tratto mi sono profondamente commosso. All’idea che stavo aspirando qualche parcella di umanità! Improvvisamente, mi ero ricordato di questa: “Polvere tu sei, ed in polvere ritornerai.” (Genesi..) Certo (mi sono poi detto consolandomene), mica gli posso fare un funerale a tutta questa polvere che, regolarmente, viene a depositarsi in casa! Anche volendolo, vistane la caparbia presenza, nonché il prezzo praticato per le eventuali onoranze, presso le pompe funebri, mi rovinerei!
- Per le letture di cui dicevo qui sopra: nel poliziesco (scandinavo) le cose si complicano; ma il commissario, un tipo che ha un sacco di problemi familiari, è particolarmente dotato. Basta che qualcuno pronunci o faccia qualcosa anche di leggermente, di minimamente illogico.. e op! Via con tutta una serie di "incredibili" deduzioni che alla maggior parte di noi lettori (e dei colleghi) passano sotto il naso.
Per quanto riguarda la lettura della "mia" anonima... (l'aspirapolvere lo passa pure lei comunque), del libro di Nietzschzschzsche (grande "filosofo del sospetto" com'è noto: nel senso che dietro le apparenze.. delle motivazioni politiche, religiose, etc., ci vede pure o ben altro): mentre il cielo si riempiva di minacciose ma forse romantiche nuvole (abbiamo tolto più presto l'accampamento), l'ho osservata ogni tanto con la coda dell'occhio. Annotava sul suo solit taccuino a tutta carrica! Mi domando cosa starà combinando.. Riservata com'è, ne dice meno che poco. Perfino a me che spesso e volentieri (quando non sono con la Giulietta.. o altre amiche..), ci "dormo" insieme! (uha)
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Sto scherzando, per stuzzicarla un po'.. Si tratta, evidentemente, di un mio fantasma.. Sogno o "vedo" donne nude dappertutto (attorno a me), specialmente quando fa caldo.. Anche se non siamo sempre insieme, e che Giulietta ahhh mi provoca col piede.. sotto il tavolo.. in sua presenza.. gli sono fedele. Cosa rara coi tempi e relativi desideri libertari.. che corrono..
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"Desideri libertari? Uhm.. io che ne ho una certa e speri enza, direi che i tuoi, anzi i nostri (Giulietta e comare Maria ben comprese), sono piuttosto libertini. Sapete, c'è una bella differenza tra questi e quelli. Non solo etica.. Cosa ne pensate?
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Salvato', ma cos'è che ti sei messo in testa, di farmi svaligiare qualche farmacia? Non ti è bastato quanto ci hai inflitto ieri mattina alle 10.07? Cos'è, vuoi fare concorrenza a Nietzschzschzschzsche? Guarda che oggi mi ci sono volute quattro aspirine con lui! Che poi, alla tua beata età, non capisco come tu possa interessarti a queste cose?! La cultura(leggi Angelo nel post qui sotto) d'accordo, ma non sarebbe preferibile occuparti di cumma Maria e, se proprio non ne puoi fare a meno, delle solite cose comunali? Perché non ti cannidi pure tu? Cosi fai concorrenza a Gino..
Per anonimo... Sai, non mia hai "stuzzicata" affatto. Tranquillizzati. Cosa credi, che quando Giulietta ti tocca col piede sotto il tavolo non me ne accorgo? D'altronde, tocca pure me.. Mentre tu, quando io e J.xck ci..
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A proposito di acqua
FLOW - Per amore dell'acqua - Pt. 1
http://www.youtube.com/watch?v=MsqDgTcQdSA
...e anche i successivi
certo mi aspettavo che il blog riprendesse il largo a vele alzate...
...e pu’
se non avete proprio un cazzo da fare e volete leggere le mie cazzate... a proposito di ordinarietà, quotidianità della fauna politica locale stanziale e non
vi invito a leggere: difesa e selezione della razza.
http://www.bisignanoinrete.com/?p=4233
io ho vieppiù l’impressione che la politica locale sia ferma ai tempi di Don Camillo e Peppone.
Forse la battaglia sull’acqua pubblica ha fatto crescere almeno una parte (minima) dei cittadini ma la politica dei partiti l’ha felicemente ignorata e continua a farlo o vuole servirsene (a livello romano) per trarne profitto.
.
.. "certo MI aspettavo che il blog riprendesse il largo a vele alzate...
...e pu’" ..
"e pu".. per quanto mi concerne, e siccome so che vi interessa.. sto continuando a leggere il poliziesco di cui dicevo ieri alle 18.06. La cosa si presenta complessa per quanto riguarda la scoperta dell'assassino. Il commissario è alle prese con la psicologia, con l'IO diciamo, di diversi personaggi, più o meno perversi. Tra cui uno strano.. inglese che collezione rarissimi dischi. Bene, come faccio d'abitudine quando leggo questi gialli.. ogni tanto mi fermo e cerco di riflettere. A questo punto, di vedere se arrivato a più della metà del libro sia o no già presente il famoso bandolo della matassa. O qualcosa del genere. Una mezza ideuzza me la sono già fatta. Vedremo.. Anche se ne ho tenuto conto, l'autore è un vero specialista dei "colpi di scena" diciamoli "più improbabili" (ma pur sempre logici..). Ti imbroglia le idee, insomma, che è una meraviglia..
Senno', stavo pure leggendo (se ne potrebbe discutere di questo sul blog), l'ottavo volume delle "opere del Padula", a cura di Marco D. - Un buon lavoro. Rileggo quindi il "Valentino" in questa bella edizione; e poi leggero' il breve: "I tre artisti" che gli fa da buon seguito. Il curatore sa di cosa parla quando ci mostra cio' che caratterizza, distinguendola "calabresamente" diciamo (le virgolette son mie) questa figura del nostro "brigante paduliano" da altre più classiche.. romantiche figure di fuorilegge, corsari, etc. (riferendosi a Byron, Scott, Sue, Balzac, Poe..). Ma, inutile che ne aggiunga qui, senno' non farei altro che copiare dal libro.. Avevo assistito alla presentazione, e Marco.. l'ho trovato piacevolmente ben provvisto di una certa buona dose di sottile umorismo..
Per il resto, coraggio con la cultura..
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A proposito di acqua
Ho appena letto questa:
"- ACHERUNGIA NEWS, 5 giugno 2011. Dal nostro inviato speciale R.S. - “La Giornata Mondiale per l’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è uno dei principali strumenti attraverso cui le Nazioni Unite sensibilizzano l’opinione pubblica sulla questione ambientale a livello mondiale e favoriscono l’azione e l’attenzione del mondo politico.” (dal sito http://www.onuitalia.it/events/gmambiente.php). Queste le famose parole guida. Questa necessità di fronte ai diversi e gravi problemi ambientali, è ora stata perfino compresa nella silana cittadina di Acherungia dove si è incominciato ad operare in questo preciso senso. Oggi pomeriggio verranno quindi piantate diversi tipi di grane. Oltre ad un pioppo in piazza Purgatorio (N.D.R.: che dovrà tener compagnia a quello oramai vecchio che già svetta solitario là in mezzo), le autorità locali tutte riunite, munite di zappe, zapparelle e zappuni, coltiveranno durante un quarto d'ora, in modo altamente simbolico, un orticello che è stato all’uopo già predisposto, preparato da oltre un mese dalla potente motozzappa e dal suggestivo trattore comunale. Tra Cadamu e Muccunu troveranno perciostesso post un noce, un cerasiellu, e un nespolicchio, molto promettenti. Oltre che alcuni filari di fagiolini, pomodori, e melanzane non ogm. Più qualche cipolla color di rosa. Nonché le famose rapefiorite doc talmente apprezzate, ed a giusto titolo com’è noto, per il loro alto valore nutritivo aggiunto; quando queste vengono abilmente preparate insieme alla famosa salsiccia locale, non contraffatta. La banda musicale, condotta dal bravo e coraggioso maestro Michele R. scenderà a piedi fin nella profonda valle. Eseguirà, a passo a passo di marcia, scendendo attraverso le Coste, le “Quattro Stagioni di Vivaldi. Verrà seguita, nell’ordine: dalle autorità politiche nessuno escluso, da quelle delle diverse professioni liberali, dalle scuole con in testa insegnanti e professori, e infine dai cittadini che correranno numerosi. In coda, per controllare la discesa, gli studenti universitari, i giovani disoccupati, ed infine un’alpinista del luogo. Per il rientro (N.D.R. in forte salita) sono stati previsti parecchie decine di pulmanini. Rientro che avverrà, se tutto va bene e che le condizioni meteoorologiche lo permettono, nel tardo pomeriggio, dopo il discorso del sindaco Gigi Terramoto. Il quale ne approfitterà (N.D.R. secondo quanto preannunciato dal bravo figliolo, assessore alla fauna, alla flora, ed alle fresche acque forestali, più l’agricoltura bioelegiaca del territorio, ed oltre), per invitare la popolazione tutta ad andare a a votare SI al prossimo referendum nazionale sulle acque comunali."
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Ma Roberto S. è sicuro che c'è un pioppo in Piazza Purgatorio? A me mi pare che si tratta di un cipresso. Non ne sono sicuro, certo, ma da quando l'hanno modernosamente "modificato" questo luogo, l'ho (comunque sia) sempre preso per un cipresso. Dovro' controllare.
Senno', cara, tu ci sei andata dietro la banda di Michele R.? Io non ho potuto. Impossibile abbandonare il mio polar. Tra non molto siamo allo snodo. (Ma dello stesso autore ne ho un altro..)
Ah, siccome si tratterà di cultura sul blog (sorvoliamo su certa "contro"), oltre Nietzschzschzschzschzschzsce (come tanti altri importantissimi filosofi, o altri, pochissimo letto e ancor meno compreso da noi - e tu sai bene perché..), cosa stai leggendo d'altro? So che ne leggi quattro o cinque "allo stesso tempo" d'abitudine, che tieni sul comodino..
Cara.. ritornami presto fra le braccie. Non vedo l'ora di t.. Sul tizio che nomini sopra, col quale tu dici di.. mentre io non mi accorgo di niente.. Ebbene, non ne sono per nulla geloso! Anzi. Ne sono addirittura contento. Sono sicuro tu, che saprai trarne qualche buon piacere supplementare..
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cara.. per te, Giulietta ahhh, comare Maria, e tante altre dame che.. e che..
- Four Seasons (WINTER):
http://youtu.be/nGdFHJXciAQ
- Vivaldi Four Seasons SPRING Sand Animation film:
http://youtu.be/c-dHxJNsxJc
.. ..
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- Caro, qui sopra ti sei confuso con me.. Stanco? Vedi cosa succede quando si riflette troppo sulle soluzioni di certi gialli.. Ancorché li conoscessi, belli i video che ci hai dedicato.. Quali libri ho sul comodino? Quando sei con me, nel mio letto, ti occupi di tutt’altro allora. Se ti succede è perché ci si vede poco e assai brevemente. Mi hai proposto di metterci insieme, è vero. Ci voglio ancora rilfettere. Sai, avere un maschio nel mio letto quando ne ho voglia va bene, ma di continuo.. Vedremo. Cosa sto leggendo.. Oltre i due volumi di Nietzscezscezscezscezscezsce ‘Umano, troppo umano” di cui dicevamo nei primi commenti qui sopra – ah, quando avro’ un po’ di tempo clicchero’ un suo aforisma che parla della rivoluzione.. – con un commento). Le altre letture, nelle due pile a lato della lampada che mi hai regalato. Un libro sul razionalismo: su come potrebbe presentarsi una nuova forma di razionalismo, a venire ; questo dopo aver preso in esame (l’autore è un importante filosofo delle scienze, e della conoscenza più in generale) le condizioni dei razionalismi precedenti; in questo ,ostro mondo che se da una parte ci universalizza (in quanto specie umana e malgrado diversi “anacronismi”: politici o altri), allo stesso tempo conserva, o aggrava, varie forme di disuguaglianze tra individui e popoli: per quanto concerne l’accesso alla conoscenza (scienza e tecnica, informatica, etc.) Un altro sulle teorie economiche contemporanee (qualche Nobel e altri, alle prese con la globalizzazione ed eventuali rimedi). Un altro sulle attuali ricerche neuroscientifiche (eventuali strumentalizzazioni politiche; implicazioni filosofiche etico-morali etc.). Una antologia sulla poesia europea contemporanea. Il recente romanzo di Eco: “Il cimitero di Praga” (sull’ossessione del complotto, l’antisemitismo, etc.) Uno sui “problemi attuali” (teorici e pratici) del marxismo (le virgolette perché è del 1963: periodo ancora “don Peppone e don Camillo”); con quel gergo prefabbricato.. che credeva spiegar tutto. Letto adesso, non si crede ai propri occhi, considerandone certe inenarrabili semplificazioni; malgrado che in quello stesso periodo non mancassero critiche etc., a tanta sistematicità - fra l’altro. Sul comodino c’è pure la mia fedele grammatica di tedesco più un piccolo dizionario di questa lingua. Ed uno sulla lingua Romani (grammatica, frasario e dizionarietto nello stesso volume). Infine, i tre quarti delle fotocopie che nnn mi ha fatto avere (mi chiede di segnalargli sbagli, incoerenze diverse, etc.), sul solito conflitto (qui nei tempi nostri) fra gli intatarati del Piano e gli Altesi (peccato che non si sia messo d’accordo con l’editore per la pubblicazione del secondo episodio: sugli anni ’20). Aspetta che controllo se ne ho dimenticati. No, l’elenco è completo. E tu? So che non riesci a leggerne che uno o due alla volta, ma puoi pero’ dirci cosa hai letto in questi ultimi tempi. Mi parlavi di psicoanalisi: le critiche che vennero mosse all’Inconscio (da Sartre), o all’Edipo (Deleuze..); e, più in generale (risalendo nel tempo), da certi marxisti (Lukacs: pretendeva poter ridurre il pensiero freudiano, e tutti gli altri, alla sovrastruttura – “dimenticandosi” del suo.. – per inciso: ricordiamoci le sue apologie dell’urss, come se non volesse vederne la realtà quotidiana..); e ancora, da certe femministe. Ah, nel comodino ho un opuscolo che spiega come si deve votare SI al referendum sull’ACQUA. Dove si devono mettere le solite croci..
P.S. Ehm, adesso che ci penso: e se con una webcam facessimo l’amore “virtuale” online? Ce le compriamo? Senza mostrarci.. sul blog, beninteso.. –Mica lo possiamo trasformare in una segheria etc. “virtuale”..
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Povero Rosario L. quante ne deve ancora imparare... Rock a parte evidentemente...
P.S. Bella la sua composizione teatrale (sul sito di Vasignano) che ci ha indicato ieri (12:40). Quasi quasi, lo stavo per fare io...
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anonimo esimio, ma cchi vena a significari povero Rosario L.?
guarda che io non ho ingaggiato nessuna gara con nessuno, anzi mi defilo che è una bellezza.
del resto sono ammirato e pure invidioso della cultura enciclopedica, filosofia a parte evidentemente, di certuni appartenenti alla categoria anonima e che commentano di post in post su questo blog.
io, intanto, sto leggendo le pagine gialle, le hanno recapitate un paio di mesi fa, ma mi sono accorto che non le avevo ancora lette.
sono comunque contento che ti sia piaciuto il mio scritto per quanto non si tratta di teatro, e na banalissima cazzatella che ho scritto anche sull’input di alcune cose che ho letto su un blog a gonfie vele che pare si sia arenato.
...ma alla lenta agonia non è preferibile l’eutanasia, Angelo esimio?
"...guarda che IO non ho ingaggiato nessuna gara con nessuno, anzi DEFILO che SONO una bellezza..."
"...banalissima cazzatella": lei, beato Rosario, che dialoghi da solo, o non gareggi, con lei stesso beninteso, è troppo modesto. Che si tratti di teatro, o di pagine gialle.
- L'eutanasia: decisamente, se le va a cercare. Chiedere questo genere di cose (!) la dice ancora più lunga sul suo solito statu quo. Glielo ha già consigliato qualcuno di procedere ad un bel hara-kiri? Se si, non lo faccia. La sua scienza politica o altra, sempre e comunque culturalmente molto infusa, ci mancherebbe.
P.S. Qui sopra sono stato ispirato da certi commenti della Giulietta, che ringrazio.
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uha..
il nostro.. è finito, addirittura, nelle pagine gialle! Lo maritava. Ah questi nostri beati attuali, come possono essere facilmente e cioè culturalmente (uha) "à la page"!
P.S. - Ehilà voi, gli anonimi tutti.. divertirsi fa bene alla salute, d'accordo, ma non abusatene! ok?! Volevo rispondere alla mia anonima... ma mi avete distratto! Come dicevo (più sopra) adesso che siamo a Milano.. e che ho finito il giallo posso finalmente affermare che avevo intravisto giusto. E cioè scoperto, in anticipo, il colpevole. Ve ne volevo fare un riassuntino. Ah i colpi di scena! (mai gratuiti) L'autore ci va veramente forte con la psicologia! I "nodi" (negli animi) sono quasi impercettibili nel apparentemente liscio (e logico) comportamento (che sembra prodursi molto normalmente.. rispetto a pensieri che sembrano non aver nulla di "strano") dei cinque o sei personaggi (persone normali sotto ogni punto di svista), messi in condizioni di non (!) aver potuto commettere il crimine. Forse, più in là. E se fate i bravi, vi dico perfino il titolo..
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In attesa del REFERENDUM sull'ACQUA.. tra un paio d'ore, se tutto va bene ve' cheadu chilla 'e da pasta..
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pecchi 'a vodissi "cadeari"? propriu tu pu'! chi ti piaci tantu A "mintari"..
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smettetela, ok?
Scrivendo qui sopra ho cliccato prima del previsto, per sbaglio..
Stavo pure per aggiungere:
Smettetela, ok? (Che c'entra adesso la pasta con l'acqua?!)
Intervengo di nuovo oggi, per correggere e precisare qualcosa al mio commento di sopra, delle 14:26.
Là dove, all'inizio, ho messo la frase del "beato", un po' modificata..
La parola maiuscola "DEFILO" va letta "SFILO"! Stavo pensando, infatti, nel suo caso, ad una specie di sfilata di moda.
Ad un "défilé".
Cio' corretto, è chiaro che il beato in questione, quando interviene lo fa con la sua solita, inenarrabile arronganza, ed altra superba.. sicumera "culturale"..
Evitando, in tal dritto.. modo, qualsiasi tipo di dialogo, e con chiunque poi.
Basta leggere qui sopra, o altrove.. e rifletterci..
Su TUTTO cio' che non va nel suo solo ed univoco verso.. il suo procedimento "spirituale".. è sempre il solito quindi.
Dire o fare intendere che se il blog è fermo.. la colpa è nostra.. e farlo in tal modo..
Che tristezza! Sorvolo su Pessoa.. e tutti gli altri, qui..
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velocemente - allora, sono io che ti ho ispirato? caspita, mi fa talmente piacere saper che sono letta con tanta attenzione. vedo a cosa e dove ti riferisci.
Senno', caro Anonimo dei due commenti qui sopra e di quello (che correggi dunque) delle 14:26, più.. quello DOVUTO (come risposta insieme alla mia) alle sicumeriche (etc.) asinate (croniche) del beato Rosario delle 12:40 (del 5, avant'ieri), senno'.. tu non puoi essere, di certo, lo stesso "Anonimo" delle 17.02 del 27 maggio..
Quello superbamente fiorito.. che mise quel video (scelto tra tanti e sai perché) sul povero (là) Nietzsce.. Quello, non mi piacerebbe proprio averlo come amico. Non deve saper nemmeno guardarli negli occhi gli altri.. E qui, sorvolo..
Per quanto concerne il BLOG, qualche parola adesso, anche se ne abbiamo già e in diversi modi e occasioni parlato, soprattutto tra noi, è vero (discusso.. con altri no, che come si potrebbe, di questo o di tant'altro discuterne, e rifletterci, col beato.. e altri purissimi sicumerici del suo "calibro"?
Quando non si scherzava, o anche facendolo, di mille cose parlammo. Quanti possibili spunti dunque. E come "risposta", quando ce n'erano di altri, quasi sempre qualche furbesco e meschino "contropiede", di una faciloneria e cattiveria "inenarrabili"..
A cui, talmete delusi, e capendo.. non sapevamo ne volevamo rispondere "per le rime". E questo durante più di due anni..
Sperando che.. e che..
Vediamo meglio. Quando ci capito' di non scrivere commenti: per quindici, uno o due mesi, o tre, i commenti non nostri si contarono sulle dita (facendo il totale) di due mani! o poco di più.
Ce bisogno di aggiungerne, di altre sppiegazioni? Oltre quelle (di cui già dicemmo) che vedono.. "20000" brave persone (ognuna con la sua vita e storia personale, non sempre facile), per diversi motivi (rispettabili o meno) non capirci un accidente, fregarsene, non essere d'accordo con l'impostazione generale, o ritenersi offesi.. considerando toni e modi di certe teste di cavolo.
Ecco, vedendo questo vuoto da noi (a parte quello "riempito" di altri siti), nel "paesello".. cosa abbiamo cercato di fare (la nostra banda)? (sia pure assai inutimente: ma non per quanto ci concerne! ne parlammo degli appunti presi etc.) Ebbene, constatando questo STATU QUO (altro che rock..), questa come si diceva.. mancanza di "infrastruttura" culturale.. (qualche rara eccezione a parte beninteso), abbiamo tentato di mostrare (secondo le nostre sia pur piccole possibilità) certe cose, certi pensieri, certe difficoltà.. certe possibilità.. E via dicendo.
Ma, ma quando le "mezzeidee" sono quelle soprattutto spiegatutto in un posto (qualsiasi) e per di più ferme (a ben guardare le cose) a più di un secolo fa (malgrado certe apparenze "contrarie"), come se altro non fosse mai esistito.. ed in più (eh) quando ci si immischiano certi caratterini personali oltremodo "elastici"..
E qui, mi veine in mente sapete chi? Gaber.. Cosa diceva già delle opinioni degli altri? Del dialogo? Incompreso a lungo su queste cose ed altro. E un de André! Beninteso, quando alcuni aspetti importanti del loro pensiero (complesso nei due casi..), non si sono ben compresi.. o che si è ridotto a certi soliti minimi termini "epidermici" diciamo, a slogan.. (che sia abbiano o meno giuste rivendicazioni sociali o personali etc.)
Per concludere, ridico come te caro Anonimo di qui sopra: Che tristezza!
Angelo, dato che il beato l'ha chiamato in causa poco sopra (la causa della sua beatificazione dunque) tutte queste cose le sa bene.
Scusate gli errori..
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Velocemente.. Allora, sono io che ti ho ispirato caro Anonimo? Caspita, mi fa talmente piacere sapere che sono letta con tanta attenzione! Vedo a cosa, e dove fai riferimento.
Senno', caro Anonimo dei due commenti qui sopra, e di quello (che correggi dunque) delle 14:26, più.. quello DOVUTO (come risposta insieme alla mia) alle sicumeriche (etc.) asinate (croniche) del beato Rosario delle 12:40 (del 5 giugno, avant'ieri), senno'.. tu non puoi essere, di certo, lo stesso "Anonimo" delle 17.02 del 27 maggio..
Quello superbamente fiorito.. che mise quel triste video (scelto tra tanti e sai perché) sul povero (là) Nietzsche.. Quello, non mi piacerebbe proprio averlo come amico. Non deve sapere o potere nemmeno guardarli negli occhi gli altri. E qui, sorvolo.
Per quanto concerne il BLOG, qualche parola, anche se ne abbiamo già e in diversi modi e occasioni detto; soprattutto tra noi, è vero (discusso.. con altri no, o poco; che come si potrebbe, di questo o di tant'altro discuterne, e rifletterci, col beato.. e altri purissimi sicumerici del suo "calibro"?)
Quando non si scherzava, o anche facendolo, di mille cose parlammo. Quanti possibili spunti dunque.
E come "risposta", quando c'erano altri commentatori, quasi sempre qualche furbesco e meschino "contropiede", di una faciloneria e cattiveria "inenarrabili".
A cui, talmente delusi, ma capendo.. non "sapevamo" ne volevamo rispondere "per le rime". E questo, durante più di due anni!
Sperando che.. e che..
Vediamo meglio. Quando ci capito' di non scrivere commenti: per quindici, uno o due mesi, o tre, i commenti non nostri si contarono sulle dita (facendo il totale) di due mani! O poco più.
Ce bisogno di aggiungerne, di altre sppiegazioni a queste evidenze?
Oltre quelle (di cui già dicemmo) che vedono.. "20000" brave persone (ognuna con la sua vita e storia personale, non sempre facile), per diversi motivi (rispettabili o meno) non capirci un accidente (diciamo), fregarsene, non essere d'accordo con l'impostazione generale, o ritenersi offesi.. considerando toni e modi di certe teste di cavolo.
Ecco, vedendo questo VUOTO da noi (a parte quello "riempito" di altri siti), nel nostro comunque simpatico e per tanti versi umanissimo "paesello".. cosa abbiamo cercato di fare (noi della nostra banda)? Sia pure assai inutimente: ma non per quanto ci concerne! ne parlammo degli appunti presi etc. - Ebbene, constatando questo STATU QUO (altro che rock.. di una, due, o qualche persona..), questa come si diceva.. grave mancanza di una certa "infrastruttura" culturale.. (qualche eccezione a parte beninteso), abbiamo TENTATO di mostrare (secondo le nostre sia pur piccole possibilità) certe cose, certi pensieri, certe difficoltà.. certe possibilità.. E via dicendo..
Ma, ma quando le "mezzeidee" sono quelle soprattutto spiegatutto.. in un posto (qualsiasi), e per di più ferme (a ben guardare le cose) a più di un secolo fa (malgrado certe apparenze "contrarie"), immobili o poco ci manca, come se altro non fosse mai esistito.. ed in più (eh) quando ci si immischiano certi caratterini personali oltremodo "elastici"..
Qui, mi viene in mente sapete chi? Gaber! Cosa diceva già delle opinioni degli altri e del dialogo? Incompreso a lungo.. E de André. Quando alcuni importanti aspetti del loro pensiero (complesso nei due casi), non si sono ben compresi o che si sono ridotti a certi minimi termini "epidermici" diciamo, a slogan.. a tanto si puo' giungere; a chiusure varie.. Che si abbiano o meno giuste rivendicazioni etc..
Per concludere, ridico come te caro Anonimo di qui sopra:
Che tristezza!
Angelo, dato che il "beato" l'ha chiamato in causa sopra, alle 12:26.. (la causa.. della sua beatificazione dunque) tutte queste cose le sa bene.
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Cara Giulietta, il tuo è tempo "perso"..
“Il mondo è vario..”
E allora.. “Oh che bella scoperta”? Pertanto..
Conosco assai bene una coppia di ex sessantottini; sistemata come si deve.. in quanto al lavoro. Lei (una simpaticona che cucina molto bene la pasta) organizza piccole esposizioni artistiche, e pratica una sorta di intermittente “postbuddismo”. Lui, un bravo ingegnere, lavora (giovialmente) nell’informatica. Hanno tre bravi figlioli. Uno, il primo.. lavoricchia nel cinema (tecnico del suono); ed è un socialista assai attivo nel partito. La sorella, una gran bella ragazza, fa la modella (ha la mia età). La si puo’ ammirare in certe riviste quando porta questa o quella marca di biancheria intima (e cose del genere). Sogna di finire sulle copertine delle iù grandi Riviste di Moda.. Della politica gli importa democraticamente.. poco. Il secondo fratello, il più giovane, quest’anno otterrà il diploma, la licenza liceale. A scuola va bene. Ha delle forti tendenze scientifiche.. Poi si iscriverà (dice convinto e da qualche anno) in un reparto superallenato (diciamola cosi anche perché non me ne intendo) di sommozzatori dell’esercito. Quelli insomma che devono effettuare missioni speciali. Si interesa pure del linguaggio dei delfini e delle balene.. Bene, di situazioni del genere, in una stessa famiglia, ce ne sono tante.
Mi sono allora chiesto a cosa sia dovuta tanta varietà; queste talmente diverse “scelte di vita”. Ne ho pensate veramente tante, credo. Ma, gira gira, la sola risposta convincente che ho trovato, quella che mi è parsa la più “potabile” (il REFERENDUM non c'entra qui), è stata questa: il fatto che ciascuno di questi cinque simpatici personaggi.. abbia una sua storia personale. Un suo modo di sentire le cose. Irriducibile a quello degli altri. In breve, i suoi gusti.. Che poi, questi possano anche rientrare in qualche categoria sociologica.. entrare dunque in una eventuale “statistica dei comportamenti, far parte quindi di certe tendenze generali a proposito di questa o quella “funzione sociale” etc., non vuol dire che si ritrovi privo di altre cose che, sempre e comunque, lo differenzieranno.. Non vuol dire che per tante cose non avrà il suo proprio modo (irriducibile si diceva), di vedere e di vedersi.. di rappresentarsi.. il e nel mondo. Di avere, quindi, la sua propria vita. Partendo da queste evidenze.. pensare che si sbagliano (di vita..), è di una ingenuità.. soprannaturale..
Cio’ detto sulle differenze, e detto con "ingenuità" ma va be': resta che sulle cose comuni, si puo’ discutere; e fare mille cose per migliorarle. Questo si chiama: trovare una INTESA.
O allora, bisognerebbe forzarli gli altri. Obbligarli a fare cosi e cosi e non altrimenti.
E via dicendo con le implicazioni che, d’altronde, ben conosciamo; anche per quanto concerne certi totalitari e tragici risultati politici..
Nulla di veramente originale in queste nostre considerazioni. Ma, è bene ricordarsene di tutte queste cose. Anche perché se ne parla raramente da noi. Come se a certuni dessero fastidio queste “evidenze”.
Ora, guarda caso, a chi danno poi più fastidio se non a coloro che vogliono imporre un qualsiasi “senso unico”?
Senza dimenticare che dietro tutto questo bell'affare.. si nascondono spesso e volentieri.. volontà.. tutt’altro che altruiste (per inciso: su queste ragioni.. e su questi sentimenti, Nietzsche ne diceva tante e di profonde.. - qualche piccola o grossa sua contraddizione a parte - e qui, si potrebbe approfondire..) Imporre dunque.. e magari col solito tutto sommato sempliciottesco ancorché a volte complicato.. “bla bla” basato (...) sul "fatto" (da distinguere dal Diritto) che siccome siamo tutti UGUALI (...), la verità FINALE (...) DEVE ESSERE la stessa per tutti. Etc..
Inutile fare i nomi di quei "politici" che si sono nefastamente illustrati, in questi "sensi unici", nel secolo scorso..
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D'accordo cara, ho, abbiamo ben compreso che tu sei per il DIALOGO. Che inoltre non sei contro certe rivolte quando certe "scelte di vita" di pochi asserviscono etc. le "scelte" di vita di tantissimi altri.. Che sei contro certe ideologie, in questo o quel modo totalitarie.. in quanto a verità teoriche.. ed alle conseguenti pratiche.. Che non credi nelle teore del complotto (quelle spiegatutto soprattutto), pur sapendo che questi non mancano dato che gli uomini, e le donne.. (a cominciare da certi complottini tra colleghi.. ad esempio)..
Che ti piacerebbe vivere in una democrazia a tendenza libertaria non "ortodossa", dove non si impedirebbe ai vari preti di dir la messa (nelle diverse chiese, e non a scuola).. dato che la religione è cosa molto complessa e non si puo' ridurre al solito "oppio dei popoli"..
Dove si cercherebbe di ridurre, pero', (con l'impegno di ciascuno, ma senza farsi troppo illusioni in tanti casi), le gravi differenze economiche, eccetera, tra le persone. Uno che guadagna 100 e l'altro 1 dovrebbe potersi trasformare (facendone vedere i molto vataggi) in 5 a 1 (come il risultato negativo dell'Inter contro la squadra tedesca)..
Dove si farebbe "tranquillamente" (!) attenzione al luogo dove si vive..
Dove.. uhm..
Dove si praticherebbe con un certo buon UMORISMO (che scaturirebbe anche da una più approfondità conoscenza delle motivazioni umane etc., delle nostre mille fragilità, dalla irriducibilità di cui parli sopra..), una politica realmente più fraterna..
Dove.. alle prossime elezioni comunali, si costituirebbe (per vedere un po'), un "partito", una lista se vogliamo, che, basato su queste belle cose qui sopra, senza il solito odio ottuso per gli altri (di cui tanti si nutrono anche perché li far star "bene"), si metta a fare delle buone proposte..
Ad inventare mille cose..
E questo malgrado, lo ripeto, che tu ben sappia in che mondo viviamo.. Senza farsi "inutili" illusioni su tante cose quindi..
Un "partito", che stabilirebbe, tra i suoi componenti, una certa interscambialità dei ruoli..
Anche se sai che sarà difficile, visto che tanta gente quando vota lo fa guardando, realisticamente (...), certi immediati interessi..
Che si accoda a chi meglio promette..
Ma che sarà difficile anche perché c'è troppo "massimalismo", nelle solite "idee spiegatutto" votate.. al "miglior dei mondi".. Al "paradiso finale".. (uha)
E che sarà difficilissimo considerando anche le solite umane rivalità, di vario genere, tra chi teorizza meglio e gli altri.. (Pessoa, ed altri, ne hanno dette di varie e profonde su queste cose.. - sulle pagine gialle, invece, non se ne tratta - ho chiesto all'editore..)
E che ci sono pochissime persone (attualmente, da noi) disposte a poter o volere fare tanto; umoristicamente.. capaci di implicarsi in queste "tue" simpatiche "visioni".. Dato che preferiscono, magari, giocare ai "puri e duri".. (bella consolazione credersi in questa categoria, riconosciamolo)
Che tu, inoltre, ti rendi conto che.. che?
Ehm, mi sono perso qui..
Va be', ontanto si andrà a votare per il referendum sull'ACQUA.. Poi, si comincerà a cambiar le cose nel senso che ci indichi.. Si "comincia" da noi, si passa quindi a Visignano, poi ai Duzzi, e da là op a Cosenza, e op a Napoli, e op a Milano, e a.. NY, a Pekino, a Mosca..
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Due cose:
1) Dotreste fare uno sforzo, per quanto riguarda l'esposizione dei vostri pensieri e la riduzione degli sbagli! D'accordo, avete deciso di scrivere di getto, ma che diamine, rileggetevi.. perlomeno un paio di volte!
2) Ho notato (statisticamente), che ogni volta che prendete in giro gli "ortodossi" (i "puri e duri"), le cliccate sul blog diminuiscono! Forse, tra una mezza critica e l'altra, qualche mezzo complimento dovreste anche farglielo! Non è forse vero che su tante intere cose hanno interamente ragione al 50%?
- Vi saluto insieme a comare Maria
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ACHERUNGIA NEWS. 8 giugno 2011. Dal nostro inviato speciale R. S. - Assolti per non aver commesso il fatto. I presunti colpevoli, dichiarati non colpevoli sono stati rilasciati. Finalmente liberi nella suggestiva natura già contaminata, la loro vittoria rappresenta la giusta rivincita di tutti coloro che vengono ingiustamente accusati di inquinamento delle fresche acque minerali della Regione. Per festeggiarne il felicissimo esito, l'assessore alla agricolacoltura, ha quindi proceduto all'acquisto di una grossa quantità di..
(leggi tutto)
http://www.google.fr/search?q=cetriolo&hl=fr&biw=1269&bih=846&prmd=ivns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=pOLvTcTmAoSDhQext7C1CQ&sqi=2&ved=0CDMQsAQ
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- ACHERUNGIA NEWS. 9 giugno 2011. Dal nostro inviato R.S. – Epocale apertura dello Sportello Brevetti, affiliato all’Ufficio Tecnico. Considerando la grande inventività di cui stanno dando suggestiva prova gli Agonfeveliani, la nuova amministrazione collettiva comunale ha deciso alla quasi completà umanità, di semplificare l'esame e l’eventuale accettazione delle future trovate. Di fronte all’accresciuto numero di invenzioni doc, infatti, tra cui ricordiamo quelle più famose: il fucile che non spara, la bomba che non esplode, l’aereo a reazione che non vola (dell’inventivo Mimmo G., già illustratosi con l’elicottero senza pale: velivolo che gli ha consentito di figurare ai primi post del Guinness delle Invenzioni Statiche), il partito che non è un partito (di Giulietta Ahhh), il ponte senza vie d’accesso, la strada che non porta da nessuna parte, la mezza bottiglia di vino buono, il libro che non si puo’ scrivere, il libro che non si puo’ leggere, la porta che non si apre mai e la finestra che non si chiude sempre (dello stesso inventore, impiegato all’anagrafe), il blog a vela bucata a energia eolica rinnovabile (di A.S., poeta), e di innumerevoli altre, basterà oramai depositare le proprie invenzioni presso il nuovo sportello. Tra non molto dovrebbe entrare in funzione anche la sua versione online, in modo tale che il popolo tutto, che dispone già in un modo o nell’altro di internet grazie alla messa a disposizione gratuita di decine di computer nei luoghi pubblici e privati, potrebbe decidere con una semplice cliccata, quasi immediatamente quindi, della accettazione o meno della invenzione proposta. In caso di rifiuto, il fortunato inventore potrà comunque ripresentarla tre mesi dopo: ogni qual volta ritenga di avergli apportato significativi miglioramenti. L’idea dello Sportello Invenzioni (il SI) è stata avanzata qualche anno fa da nnn (un anonimo, specializzatosi in seminvenzioni, ispirato dalla lettura del celebre “Le nuove invenzioni e le ultime novità” di G. de Pawlowski, inventore, tra l’altro, del meraviglioso boomerang che non ritorna indietro al fine di evitare incidenti al lanciatore, e del metro tascabile di dieci centimetri.
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p.s. .. per non farci sgridare da compare Salvatore:
1) In nome del giornale online: "Acherungia News", non si riferisce, in modo particolare, alla nostra città. Ancorché questa ci abbia ispirati: visto che c'è perfino una radio che ha un nome simile.. A parte una t al posto della g, non si tratta, percio' stesso, dello stesso posto. Gli Acresi in quanto tali, insomma, sono tutt'altro che un popolo di addormentati (la maggior parte dei suoi politici facendo pero' eccezione com'è noto). Il nome del simpatico giornalista, puramente immaginario, idem. L'inventore Mimmo G., essendo in continuo movimento etc., è tutt'altro che statico. I suoi velivoli volano (a parte gli elicotteri) che è una bellezza. Eccetera.
2) Per quanto concerne Gaston de Pawlowski (1874-1933; discepolo.. di A. Allais): il libro citato era uno dei preferiti di M. Duchamp; e R. Queneau lo considerava un capolavoro.
Su wiki, c'è un articolo assai fornito in italiano. Oltre al boomerang ed al metro di dieci centimetri, invento' pure la vasca da bagna ad apertura laterale, le impronte digitali modellabili, la saponetta provvista di chiodi che la rendono non scivolosa tra le mani, e tante altre cose sempre molto pratiche poiché inutili. Un paio di anni fa ne venne fatta una bella riedizione. E' autore del romanzo: "Viaggio nel Paese della Quarta Dimensione" (del 1912 - ho tradotto il titolo in it. qui; cosi come quello di sopra, che è del 1916).
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2) Per quanto concerne Gaston de Pawlowski (1874-1933; discepolo.. di A. Allais): il libro citato era uno dei preferiti di M. Duchamp; e R. Queneau lo considerava un capolavoro.
Su wiki, c'è un articolo assai fornito in italiano. Oltre al boomerang ed al metro di dieci centimetri, invento' pure la vasca da bagnO ad apertura laterale, le impronte digitali modellabili, la saponetta provvista di chiodi che la rendono non scivolosa tra le mani, e tante altre cose sempre molto pratiche poiché NON inutili.. Un paio di anni fa ne venne fatta una bella riedizione. E' autore del romanzo: "Viaggio nel Paese della Quarta Dimensione" (del 1912 - ho tradotto il titolo in it. qui; cosi come quello di sopra, che è del 1916).
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............... bande di depravati! lo so bene cosa vi aspettavate di trovarci qui! al 69..
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enzo del re primo maggio 2011 @ mola di bari
http://www.youtube.com/watch?v=ZwBzhzeP2UM
Uhm.. nemmeno quest'altro me la racconta giusta. Si direbbe che pure lui ha un serio problema tecnico al.. Aiutiamolo a dargli una regolatina preliminare:
All'auto immamatricolato n° "70": fai uno sforzo, e che diamine?! Cerca di mantenerti nel contesto dei commenti in corso. Tra l'assurdo di prima (ne news) e l'arietta umoristica del dopo, qui SessantaNovina. Vuoi fare concorrenza al "Rosario" o che?
Questo video (tutt'altro che male d'altronde), avresti potuto metterlo in un altro post. Nel più recente ad esempio. Che poi, vi si tratta pure dell'ACQUA là.
O allora (poiché credo proprio che sia cosi), aspettare il due novembre.
Ti garantisco che è la sua giornata preferita. Ad vitam aeternam. Tutti gli altri giorni dell'anno lo fanno stare pim o meno male. Chi è di buon umore puo', assai facilmente, e senza che lui stesso c'entri poi, farlo star male - è talmente chiaro questo e fin dall'inizio. E' una questione di "personalità" insomma (si tratta fi uno dei casi più classici in Psicologia: ci ho fatto la mia tesi di laura siu cose simili). Fondalmentalmente triste, che lo costringe a riprodurre (oltre le famose palloccelle di.. ) sempre gli stessi "allegri" sentimenti. Nei suoi commenti o altri scritti. La politica poi, al di là delle apparenze, per lui non è altro che una scusa. Si inserisce nelle sue "allucinazioni" etc.
Ne accenno a questa "patologia dell'animo", giusto perché tu, oh matricolato del n° 70, non cada negli stessi inestricabili inghippi (sofferenze) Finiresti, tra l'altro, col leggere le pagine gialle. E cose simili. Catologo delle medicine in commercio compreso. Invece di Pessoa, Padula, Lacan, Marx, Nietzsche.. e tantissimi altri.
Le pagine gialle.. e di preferenza mentre tieni la testa tra le casse: "volume rock" al massimo. O cose estreme, o ninete!
Se capisci queste cose (tutt'altro che complicate mi sembra), oltre a non fare pure tu hara-kiri, per gli stessi motivi di cui sopra.. potresti partecipare al blog in migliori condizioni spirituali. Riflettici bene. Ma senza stancarti troppo.
P.S. Angelo, tu che non dici mai niente, cosa ne pensi?
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Ah gli occhiali! (scrivevo nella penombra) lo correggo senno è Salvatore che avrà ragione..
Giulietta... ha detto...
Uhm.. nemmeno quest'altro me la racconta giusta. Si direbbe che pure lui ha un serio problema tecnico al.. Aiutiamolo a dargli una regolatina preliminare:
All'auto immatricolato n° "70": fai uno sforzo, e che diamine?! Cerca di mantenerti nel contesto dei commenti in corso. Tra l'assurdo di prima (le NEWS) e l'arietta umoristica del dopo, qui SessantaNovina. Vuoi fare concorrenza al "Rosario" o che?
Questo video (tutt'altro che male d'altronde), avresti potuto metterlo in un altro post. Nel più recente ad esempio. Che poi, vi si tratta pure dell'ACQUA là.
O allora (poiché credo proprio che sia cosi), aspettare il due novembre.
Ti garantisco che è la sua giornata preferita. Ad vitam aeternam. Tutti gli altri giorni dell'anno lo fanno stare più o meno male. Chi è di buon umore puo', assai facilmente, e senza che lui stesso c'entri poi, farlo star male - è talmente chiaro questo. E fin dall'inizio. E' una questione di "personalità" insomma (si tratta di uno dei casi più classici in Psicologia: ci ho fatto la mia tesi di laura su cose simili); fondalmentalmente triste, che lo costringe a riprodurre (oltre le famose palloccelle di..) sempre gli stessi "allegri" sentimenti. Nei suoi commenti o altri scritti. La politica poi, al di là delle apparenze, per lui non è altro che una "scusa". Si inserisce nelle sue "allucinazioni" etc.
Ne accenno a questa "patologia dell'animo", giusto perché tu, oh matricolato del n° 70, non cada negli stessi inestricabili inghippi (sofferenze). Finiresti, tra l'altro, col leggere le pagine gialle. E cose simili. Catologo delle medicine in commercio compreso. Invece di Pessoa, Padula, Lacan, Marx, Nietzsche.. e tantissimi altri.
Le pagine gialle.. e di preferenza mentre tieni la testa tra le casse: "volume rock" al massimo. O cose estreme, o ninete! O stordimento, o povero te. Rischieresti di ritrovesti a tu per tu con te stesso.
Se capisci queste cose (tutt'altro che complicate mi sembra), oltre a non fare pure tu hara-kiri, per gli stessi motivi di cui sopra.. potresti partecipare al blog in migliori condizioni spirituali. Riflettici bene. Ma senza stancarti troppo.
P.S. Angelo, tu che non dici mai niente, cosa ne pensi?
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Cara Giulietta, secondo me sei troppo ottimista. Oltre che generosa.
Come potrebbe ritrovarsi "a tu per tu con se stesso"? Il matricolato, o l'altro beato.. Affinché questo accada, ci vuole già un "se". Ora, il suo l'ha perso ma senza rendersene conto. Cosa ti aspetti allora, che metta un annuncio, tipo: "Da ragazzo ho perso il mio se - Grossa ricompensa a chi lo ritrova."? Come potrebbe rendersene conto? Suvvia, ma se passa il tempo a sfuggir-si e senza nemmeno saperlo! Per una specie di automatismo psichico diciamo. Con sonorità e altri stordimenti estremi, o meno.
Non compromettere Angelo poi. Che lui ho altri (d'altronde) scrivano o meno, son fatti.. squisitamente loro. Va be', so che lo hai scritto simpaticamente, per incoraggiare i Commentatori in generale.
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Capisco. Velocemente. Si tratta di un masochista che non si puo' (e percio non vuole) riconoscere come tale. Nel suo caso, affinché possa star "bene" (sia pure "negativamente") possiamo aggiungere.. che ha sviluppato un "se contro se" (strategia difensiva "priva" dell'ALTRO: ridotto a proiezione delle proprie.. - un classico). Un "mezzo se" ce l'ha, dunque, anche se mezzo opaco a "se stesso".
Va be', vado a cena. Forse ci risentiamo più tardi.
Mi piacerebbe approfondire il
suo lato politico. Farne vedere certi aspetti tra quelli diciamo più "intensi", in relazione a quanto si sta dicendo.. Con qualche esempio preciso. Sono sicuro che interesserà moltissimo gli utenti. O allora, domani. Devo controllare certe cose.
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Mah, non vedo come potremmo ritrovarci in un "partito" che non è un partito, con tutti questi partiti di testa!
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- Sono un po’ stanco. Oggi, oltre che dare qualche consueta occhiata al blog.. ho dovuto tradurre (senza sbagli là) un lungo documento amministrativo. Ma va be’.
Compà Salvato', smettila di fare la tua solita morale grammatticale per seminaristi pieni di brufoli! Partiti di testa? Ma dove sei andato a cercarla?! Semipartiti d'accordo, ma là ci vai troppo forte (con noi). Pure tu vuoi far concorrenza al beato “Rosario”?
E’ lui lo specialista dei “tranquillizzanti”, delle eutanasie (v. sopra), dei fascismi.. dei ragazzi cattivi.. e delle follie “degli altri” (lo rassicura: un altro classico); e cosi via con “sindromi” etc. L’hai scordate o che? Certo, fa anche finta di farsi dar ragione da questo o quello (in video etc.) - Ne ha bisogno.. - E le nostre dame qui sopra! Giulietta ahhh e la mia anonima... Anche se ci fosse del vero in quello che dite sul solito "Rosario" (sorvolo sul mammatricolato n° 70) le cose possono valutarsi in modo più semplice. Terra terra, dato che è là chesi situa (il resto è fumo negli occhi). Giulietta, parli del "suo lato politico", di mostrarcene gli aspetti "più intensi" (wow). Non c'è bisogno di tanto. Lasciamo analisi psichiche e/o psichiatriche in pace. Preferisco considerare i FATTI. I commenti, e i suoi articoli. Cosa vi notiamo, subito, di "speciale"? Al di là di quanto stia "trattando", utilizza di continuo lo STESSO MONO-TONO-ARROGANTE. E, oltre che distruttivo (per lui è “piacevole”), superbamente sicumerico. In quanto al contenuto: è povero di idee. Scarso nelle analisi etc. Gira gira, cosa utilizza come argomenti? Sempre le medesime quattro cose “scontate”. Quello che svetta su tutti (gli altri seguono “logicamente”)? Che i ricchi son tutti cattivi.. ed i poveri tutti buoni.. ed evviva chi possiede solamente 100 parole.. E mintimu d’acqua ‘e da pasta ca chiudimu li scoli (borghesi..) e aprimu li pascoli.. Semplifico un po' per meglio mostrarne l'essenziale sempliciotteria di base, beninteso. Quale approfondimento ne fa.. delle persone? Non si trova traccia di vero ragionamento nelle sue affermazioni; di vero sforzo comprensivo (in diversi sensi). Usa e abusa di una certa infarinatura marxsticopiùqualcosaltro (“arricchita” dalle sonorità di cui dici sopra, che ha “compreso” con la stessa "attitudine innata” a senso unico) che gli serve da “argomentazione giustificatutto”. Da "logica" generale, al nostro "Aristotele". Ecco perchè è tanto chiuso.. ma allo stesso tempo talmente reattivo. Non solo quando si accenna alla famosa introspezione, al soggetto etc.. ma anche quando si nominano (raramente) certi grandi filosofi, e altri (come se fosse un male). Ecco perché le “pagine gialle” e tante altre sue semplicionerie che vorrebbe far sembrare “finemente spirituali”. Un comportamento ingenuo questo, unito ad una acuta gelosia per tutto quello che non sa ma di cui gli sarebbe piaciuto avere una certa padronanza. Queste le caratteristiche principali della sua "politica". Queste alcune delle sue sofferenze. Tutto il resto “segue”: aggressività (anche se “abilmente” camuffata) contro tutto cio’ non gli va a “genio”, compresi i suoi pseudo “modi rock”, compresi i suoi “tiro la pietra e tolgo la mano”. (Anche da là, il fatto che quanto stiamo scrivendo gli sia DOVUTO.) Ritorniamo all'ARROGANZA: di questa non se ne trova traccia nei pensatori politici che gli è capitato (wow) di nominare ma che non conosce. Basti pensare al Padula, a Gramsci, a Pessoa, a Nietzsche (...) Anche quando sono arrabbiati “col mondo intero”, si dimostrano raramente “arroganti”, la quasi totalità dei pensatori o poeti che ogni tanto qui si nominano.
Non continuo perché sto leggendo un altro giallo. Appassionante, che fa piacevolmente riflettere. Nulla a che vedere con certa ossessiva prosa “politico-mortuaria” artificialmente americanizzata. E su questa, preferiremmo che si smettesse di romperci le sacre nespole (in tal modo).
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Olalà! caro, me lo dicevo io che quando ti ci metti veramente, ahiahi! 9/10 (il decimo in meno perché ci hai contrariate)
Quando ce lo dirai chi e perché era il colpevole? Mi riferisco al giallo di prima, coi personaggi messi in condizione di non aver potuto commettere il crimine.
Ho sentito Giulietta al telefono, c'era rimasta un po' male sopra, col 69.. Come te (che parlavi di Pawlowski), sopra di lei..
Buonanotte..
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bene. vedo che di riffa o di raffa io finisco sempre per esser messo dentro. non so se dispiacermene, d’altronde. di una sola cosa mi dispiaccio sicuramente di sottrarvi del tempo prezioso. se le causa è persa in partenza perché vi ostinate tanto? ma non avete proprio un cazzo da fare? ed io sarei il masochista?
mi taccio.
Non ti occupare del nostro tempo. Preoccupati del tuo.
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In marcia per l'ACQUA. Festa di chiusura della campagna referendaria
venerdì 10 giugno 2011 ore 18.00 da p.zza Loreto - COSENZA
giocoleria, musica, danze, suoni, sapori, colori...
CONCERTI ore 21.30 c/o Officine Babilonia via popilia / viale mancini
* MARENIA http://www.marenia.net/
* mostra fotografica ACQUA BENE COMUNE *
+ info: DifendiamoLaCalabria.org - Follow us on Twitter
Per il beato "Rosario": Giulietta ha ragione, preoccupati del tuo. Noi, anche se non sempre (non sarebbe umano etc.) ci pure divertiamo.. Preoccupatene del tuo tempo, incominciando, magari, ad abbassare il "livello" della tua solita presunzione. Firmarti "la vostra ossessione".. Ô zucchina vuota, ti fa dunque "piacere" capirla cosi! Bene, te la chiarisco un po' allora:
"Nulla a che vedere con certa ossessioNATA
prosa “politico-mortuaria” artificialmente americanizzata."
In breve, anche se ti farebbe piacere.. la tua prosa non ci ossessiona affatto. E te che ossessiona.
Né ti avremmo dato una qualsiasi importanza particolare se tu non ti fossi comportato nel nobilissimo modo da me stesso (ed altri della nostra banda) sopra semidescritto.
E cioè: con ottusa arroganza, con sicumerica certezza copana, coi ripetuti "tiro la pietra e nascondo la mano" (ah!), con varia e soda ignoranza, e infine.. (perché bisogna pur concludere), con un egocentrismo (malgrado certe apparenze.. che potrebbero far credere il contrario) del tipo più alluciNATO.
Questi, alcuni dei veri motivi che hanno blogcato il BLOG. Ma non noialtri.. Sempre ben disposti a DIALOGARE.
I nostri scherzetti, le mille cose e cosette da noi scritte, non lo hanno blogcato di certo. Lo hanno stimolato. Lo abbiamo fatto volentieri e con piacere la maggior parte del tempo.
Quello che veramente ci importava era di introdurre negli spiriti (diciamola cosi ingenuamente ma con sincerità), in un modo o nell'altro, diverse cose.. di cui da noi quasi mai si discute. Senza presunzione letteraria, o altra.
Altrimenti ci saremmo messi a calcolare la minima cosa scritta, come fai tu. Questo ben conoscendo le condizioni in cui versa la famosa "infrastruttura" del paesello. Spirituale ed altra (non che sia un disatro culturale, intendiamoci). Ben sapendo che, per quanto ti concerne, sei un ignorante automammatricolato. Per conto tuo.. una completa e purissima sottostruttura.. Condizione di secondaria importanza questa tua illusa condizione per noi. Ma se "Senza speranza", come dici, soprattutto per te. Il nostro obiettivo, insomma, non eri (sin dall'inizio) ne sei tu: cioè, la tua sicumera juruta. Tranquillizzati. Con la lettura delle tue "pagine gialle", più quella del catalogo farmaceutico..
Va be', un'ultima (e perché mi dispiace in fondo trattarti cosi, anche se te lo sei ben meritato). Rosà, togli la testa da dentro le casse.. senno' con quel volume rincoglionisci completamente.
Se sei un tanto intelligente (nel "se"), e malgrado le diverse tue difficoltà soprasemiesposte (sempre del "se"), piuttosto che replicare altre asinate, prenditi un libro tra quelli che abbiamo pazientelente nominato qui e là e leggitelo con quella attenzione che ti è sempre mancata..
Tanti auguri, caso mai..
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paKi, scusa se sono intervenuto dopo il tuo importante appello sulla manifestazione di OGGI a Cosenza. Permettimi di rimetterlo: qui, e nel post di sopra:
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- paKi ha detto...
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10 giugno 2011 09:46
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