LA CITTA' DI BARDOLINO SI BECCA IL GEMELLAGGIO CON LA CITTA' DI ACRI...
TRIPUDIO NEL RESTO D'ITALIA
PER LO SCAMPATO PERICOLO!!!
ANGELO SPOSATO
99 commenti:
anonima...
ha detto...
- NEWS. Notizie Estere. Acherungia 14 aprile 2011 (dal nostro emigrato speciale R.S.) In seguito al gemellaggio annunciato in anteprima dal famoso blog AAG, nella malcapitata città del bardoLino si starebbero registrando (n.d.r. all’anagrafe) i primi inevitabili suicidi collettivi..
Scusate per l’incursione ma voglio segnalarvi un interessante articolo su Repubblica di oggi: "Quel che resta dell’estetica.” Sul web ho rintracciato l’articolo ma non so fino a che punto è la copia esatta dell’articolo su R2. Io ne ho avuta notizia attraverso Pagina 3.
ah! è di nuovo successo che un commento messo poco fa è apparso.. ma poi scomparso. Lo divido in due allora (ne approfitto per correggere qualche parola): -----------------
anonima... ha detto... Leggo, con piacere, che un Anonimo sicuramente benintenzionato ha messo qui sopra qualcosa di filosofico. Sulla situazione dell'estetica contemporanea.. Articolo interessante, ma pieno di cose che andrebbero approfondite. Eh, vanno infatti tutt'altro che da se. Ognuno di noi se lo sarà detto leggendolo.. - Una delle cose che credo sia già fattibile è questa: saperne di più sull'autore della Società dei simulacri: ho letto vari suoi articoli e qualcuno dei libri di Mario Perniola. Tra questi, "I Situazionisti" (1998 e ried. 2005). Siccome tempo fa avevo scritto (in iperfretta) qualcosa (in AAG) su Debord.. dove accennavo pure ad Hegel etc., citandone qualche passaggio (da "La società dello spettacolo"), penso che approfittandone sia senz'altro utile ritornarci su, e proprio col Perniola.
Per dar voglia di andare sul suo website personale e leggerne tante altre (estetica, politica, società, religione, etc.), ecco qui sotto un breve passaggio:
"... Nello stesso tempo tuttavia Debord prende le distanze anche dall'anarchismo, che abbandona l'essere umano al capriccio individuale: per lui non vi è dubbio che il punto più alto della teoria rivoluzionaria sia stato raggiunto da Marx, non da Bakunin.Se per "politico"s'intende la distinzione tra "amici" e "nemici" unita allo sforzo di ampliare il numero dei primi, c'è in Debord una radicale "impoliticità", che conduce all'isolamento. Questa del resto fu una delle ragioni che portarono alla rottura dei nostri rapporti nella primavera del 1969. ... "
Coraggio.. Da parte mia, ehm, mi rimettero' a riflettere a tutte queste relativamente complicate.. cose. L'art. di Rosario sul sito di Bisignano.. me lo aveva già segnalato la mia cara Filomena..
Interessante tutta questa estetica politica eccetera, tanto complicata ma che pero' si puo' dare spesso e facilmente (come per contrasto) quasi per risolta.. E questo mentre le Bardoline calcistiche si direbbe che non ci interessano! Ma li avete visti certi loro gol con le doppie finte smarcanti? E certi tiri! Cos'è, siamo talmente occupati a creare per dopodomani.. l'acrese uovo, pardon, l'uomo nuovo, cioè pasquale, che non riusciamo più a renderci conto nemmeno di queste dame talmente odierve? mah.. Cara anonima... mi meraviglio di te!
(quando non sbaglio io perdinci o è colpa' dei tasti o degli occhiali - o allora e ancor peggio, dei tre)
- va be', dato che parlate di filosofia (e scherzi a parte fate bene, perlomeno ogni tanto..) pe' mi feari 'u spiertu puru iu, eh, vi diro' (tranquillamente) che sto rileggando "Of identity and Diversyti": il famoso breve cap. xxvii del celebre Saggio sull'intelletto umano di John Locke (1690), inserito nella seconda edizione - trattatello quasi a parte dunque, che provoco' poi risposte etc. da parte di altri più o meno grandi pensatori, talmente apparvero importanti certe sue implicazioni.. Cosa ne penso? Ne penso.. ma difficile rispondere.. Ad esempio: chi potrebbe aver ragione (diciamola cosi) tra Locke o Leibniz? (che scrisse i Nuovi Saggi..) Senza parlare di altri..
effettivamente, l'ho invitato, eh.. mi ha detto all'ultimo momento che porta qualche bottiglie di bardolino e una coppia di amici.. (stanno per arrivare) faccio allora una carbonara veloce che ohiohi.. (dixit.. parecchi miei conoscenti che e che ohhhh...).. ah, sul sitoweb del Perniola che vi ho linkato sopra (sotto il commento dell'Anonimo che aveva messo pure il link dell'art. di Rosario apparso su "Bisignano") come dicevo.. ce ne sono di scritti.. Il che implica che i Nostri commentatori.. che vorrebbero andar di fretta dato che e che la situazione etc ete con tante cose di vario "ordine".. ne avranno da leggere, sino a oltre mezzanotte.. come minimo.. (bien!) uha!
Sono sempre io, quella anonima... I miei amici stanno papudianno e dalla cucina mentre prendo dei bicchieri per un cognac finale.. do un'occhiata al blog. Non per riparlarvi di Debord.. Né delle brave Bardoline (che gol effettivamente). Ma per dire che in un bosco, ieri.. (domenica) ho visto tra i rami un grosso nido. Dentro c'era una simpatica uccelletta che covava (vedevo la testolina). Era un po' alto (quasi tre metri) e non sono riuscito a vedere le uova (o i piccoletti?). Gli alberi sono pieni di foglie adesso, e fiori a tutta carica. Ci ho ripensato leggendo quanto ha scritto sopra anonimo... sull'Uomo Uovo.. Immaginavo cosa cambierebbe per tutti noi se invece di e di.. si muterebbe.. e cominciasse a nascere da un uovo, e con le ali.. Ciao.
Ci ho riflettuto parecchio sul tuo (dell'anonimo...) uomo-nuovo che verrebbe fuori dall’uovo (non pasquale, eh). Le conseguenze sarebbero molteplici e più che immense: fisiche, biogogiche, metafisiche, religiose, politiche, estetiche.. Ad esempio: ce lo immaginiamo un nuovo-uomo-uovo rappresentato da qualche nuovo Michelangelo? Un Davide con le ali.. una specie di arcangelo insomma! Va be’, dipende dall’uccello. Ce ne sono tanti.. La Natura, infinitamente inventiva, ne ha creati via via tanti: aquile, colombe, piccioni, avvoltoi, cuorbi tinti, gabbiani, passeri, fringilluzzi, pettirossi, rondinelle e rinninuni, cianciallegre, usignoli, polli.. Per la politica invece, le cose forse sarebbero, come al solito, molto più “semplici”. Non parlo della politica teorica, filosofica, eccetera, ma di quella che si vive da vicino, nel quotidiano,e da noi percio’ quella soprattutto la municipale (idem per Bisignano e Luzzi). Ecco, allora, che un Nuovo Acrese che nascesse grazie alla mutazione.. dall’uovo (di piccione in questo caso, mi sembra abbastanza chiaro), invece che farlo nell’ospedale (come se fosse subito malato, ma ci rendiamo conto?!), al Punto Nascita.. potrebbe benissimo.. saltar fuori direttamente dalle uova che verrebbero prima scritte e poi portate, comodamente, dalle premirose mammine all’asilo nido.. Non so se..
olalà! caspita allora! cara, tu si che sai pigliar sul serio le cose anche più apparentemente assurde! Mi sembra di trovarmi in piena argomentazione talmudica per certi versi.. Io, sai, questo genere di temi (tra gli altri, eh) li darei a scuola agli scolari e allievi per suscitarne e fortificarne l'immaginazione, acuendone allo stesso la semilogica! Tipo: Cosa succederebbe agli Acresi se invece di continuare a nascere "normalmente" al Punto Nascita dell'ospedale lo facessero all'Asilo Nido venendo fuori dalle uova di "piccione" deposte dalle loro brave mamme? In queste nascenti nuove condizioni zootecniche, chi vincerebbe le prossime elezioni comunali?" Un po' lungo eh? Ok! l'ho messo cosi, giusto per darvi una mezza ideuzza dell'inaudito campo di possibilà semantico-semilogiche (etc.) che potrebbesi coltivare.. D'altronde, si puo' subito togliere la seconda parte, quella sulle elezioni. Perché? Be', perfino con le ali.. sono, anzi siam sicuri che si continuerebbe a volare.. terra-terra. Come certi famosi "polli"..
- Planète à vendre (Pianeta in vendita - agribusiness.. controllo delle terre agricole da parte di multinazionali e altri speculatori.. con espropriazioni, rivolte, etc. - la Terra come pura merce insomma, e nel peggior dei modi - vediamo (perlomeno) dal minuto 6.. bastano le immagini.. - coraggio (comunque) col francese:
- http://youtu.be/2AiZbHSPl-0
- http://en.wikipedia.org/wiki/Agribusiness
E qui, tanto per cambiare.. un po' di filosofia va (Marx.. più in là, ok?!):
EMPEDOCLE di Agrigento.. Sapete, quei suoi famosi Quattro elementi che e che.. :
- http://youtu.be/V5eQsjNzU68
- http://it.wikipedia.org/wiki/Empedocle
N.B. Generalmente, in italiano ci sono (mi sembra) meno video sulla filosofia. Rispetto ad altre lingue: inglese, spagnolo, tedesco, portoghese (e brasiliano), francese.. - chissà perché. Qualche varia traduzione a parte, c'è invece una certa inflazione di "filosofi" alla moda. Più o meno "teologi".. "psicoanalisti".. "guru".. e via dicendo. Da televisione insomma. O da "dibattito comunale"", magari estivo. Diciamola cosi: "filosofia da vacanza" per brava gente interessata" alle "iniziative culturali dell'assessorato con o senza festival.. Ah poter cosi passare una serata intelligente.. diversa.. in abito da sera.. Tra prof e avv e dott.. in abito da sera se possibile.. Ci siamo? Sorvoliamo qui, ma se ne potrebbe riparlare..
The new society was divided into three main classes. At the summit slumbered the property owner, enormously rich by accident rather than design, potent save for the will and aim, the last AVATAR of Hamlet in the world. Below was the enormous multitude of workers employed by the gigantic companies that monopolised control; and between these two the dwindling middle class, officials of innumerables sorts, foremen, managers, the medical, legal, artistic, ans scholastic classes, and the minor rich, a middle class whose menbers led a life of insecure luxury and precarious speculation amidst the movements of the great managers.
- Tratto dalla novella (ritrascrivo dal libro) di H.G. Wells: "A Story of the Days to Come" (in "Tales of Space and Time", 1899). Londra nel XXII secolo.. diventata una gigantesca metropoli (più di 30 milioni d’abitanti). La gente che vi abita non sa più cosa sia la campagna, trasformata in deserto. Avvenire che il profetico autore* immagina basandosi sulle tendenze che osservava ai suoi tempi. (Un giovanissimo ma già molto promettente.. Orson Welles.. basandosi su “The War of the Worlds”, cioè adattandolo alla radio (1938), come sappiamo provoco' quel famoso, già molto tipico (?) “panico all’americana”.. della popolazione.. L’invasione delle terrificanti astronavi dei marziani, cioè degli estracomunitari provenienti anche dall’Africa e dall’Asia, certo, ma soprattutto da Marte..
(*) Caso mai.. cari avventurieri dei Sette mondi.. per poter viaggiare nella spaziotemporalità, low cost.. (uha, altro che sofisticati aeroplani, elicotteri, o altre astronautiche navicelle banalmente spaziali!)
http://youtu.be/Ry_s2Pk1DHI
... un “colpetto d’acceleratore” quindi, et op, potremmo addirittura conoscere in anticipo.. la prossima, solita aminestrainazione.. Che bellezza!
Il passagio in inglese non lo traduco perché è facile.. OK?
A stasera. O allora forse a domani. Avrei voglia di dirvi ancora qualcosa, ohiohi, sull'inenarrabile.. Rousseau, questa volta a proposito del suo famoso libricino "Le fantasticherie del passeggiatore solitario": dell'isoletta.. nel lago di Bienne. La natura, etc., che oramai vecchio e solitario.. ricorda con piacere vivissimo nella quinta passeggiata..
(Semilogica) - - Se si votasse senza votare si raggiungerebbe una buona forma di democrazia credo. Dato che, tra l'altro, per quanto concerne i risultati si acconterebbero, finalmente, sia gli elettori della maggioranza che quelli della minoranza. - (da ritoccare)
p.s. bordel triplo! da quando su questo blog AAG i commentatori si son messi a studiare la dialettica trascendentale di Kant, ed in particolar modo l'approfondimento delle due CAUSALITA' (secondo NATURA.. o secondo la LIBERTA' (noumenalità etc.): capace di introdurre nella serie degli asvenimenti naturali (tra la fenomenalità diciamo) un cominciamento (senza che il soggetto sia esso stesso "stimolato" da alcuna causa, etc.) nessuno trova più il tempo di metterci qualche sia pur minimo commento.. Ma si puo'?! Va be', spero che anonima... che lei perlomeno, ci narri oggi quanto ci ha promesso ieri! So che visito' (qualche anno fa) la charmante "isoletta di Rousseau" (sul bel lago di Bienne di cui fece il giro in barca) ma non vedo cosa potrebbe dirci di filosofico, o di poetico.. Ci vado ogni tanto a letto, è verissimo, ma mica mi dice tutto quello che pensa, anzi! (voglio dire che se non la leggessi qui, addio amore..) Ah, a proposito di acqua, di laghi, mi chiedevo, tanto per cambiare, se non se ne potrebbe creare uno da noi ("vicino" alle case) costruendo una alta (e robusta) diga, senz'altro meravigliosa, tra Calamo e Muccuno. Per praticarci la navigazione, a gonfie vele.. sarebbe l'Ideale. Oddio, bisognerebbe allagare un bel po' di terre, certo (compresi tanti uliveti), ma pazienza.. La superficie dell'acqua si situerebbe una cinquantina di metri sotto le case di Serricella da una parte e di Padia dall'altra. Beninteso, per quanto riguarda le fognature ("depuratore" compreso) si costruirebbero delle condotte speciali, forzate.. (tipo centrale idroelettrica) che correndo.. sotto il "Lago di Padia".. scaricherebbero direttamente nel Crati, e da là.. nel Mediterraneo.. E' talmente grande..
- A forza di analisi varie e diverse l’uomo lo abbiamo sorpassato per giungere, “finalmente”, alla contemplazione della cellula. Anzi, di cose infinitamente più microscopiche! E pensare che mentre tutti questi progressi umani continuano a dimostrarsi in mille modi inarrestabili, ci possa essere gente che ancora oggi si ostini a ripeterci che siamo ridotti all’osso! – (uha doppio da condensare)
...
p.s. anonima... si è messa con un altro amante (il mondo è vario). mi sa tanto che ci farà aspettare prima di parlarci delle sue avventure sul lago.. (botaniche?) Senno', chi lo sa a che punto teorico sono gli "ortodossi" con la costruzione pratica delle loro rispettive Ortodossilandie? Dopo le formidabili fondazioni, chissà se ci vorrà ancora molto per le finizioni al tetto..
... Forse cento parole bastano per cavarsela nella vita, forse con cento parole si riesce persino ad avere successo, conquistare le più belle, guadagnare un pacco di soldi. Troppe parole evidentemente confondono, offrono alternative inutili, aprono il labirinto ansioso delle sfumature, ci bloccano dentro pensieri vanamente complicati. Insomma, ragionavo intorno a questa scarnificazione linguistica, alla risposta tipica che ti danno a Roma se pronunci un termine meno comune del solito: “ahò, parla come magni”, ti dicono, invito che mette i brividi. ... (di M. L.)
- Ingenua come sono (eh) stento a crederci! Soprattutto, poi, a questa storia di brac..le! - per l'articoletto intero :
Stamattina (ieri) qui sopra accennavo a KANT. Alla Causualità. Rileggo in questi ultimi tempi qualche capitolo della "Critica della ragion pura" ed altre sue o su li lui cose. Bene, siccome stavo visionandone.. con attenzione, benché non sia kantiano (diciamola cosi) metto (senza alcuna intenzione pedante etc. dato che pure ne imparo tante - né intenzioni svalutanti rispetto ad altre indiscipline) due video (corti) che, insieme, caso mai interessi danno una "piccola idea" di questo grande pensatore tedesco. Di Gadamer il primo, e di M. Ferraris il secondo:
"Alla Causalità." Ho scritto CausUalità.. Ancorché "causUalità" da un punto di vista semilogico (...) potrebbe "significare" qualcosa.. qualcosa "tra" causalità e casualità! Comunque sia, dal momento in cui sbagliandomi.. questa "nuova parola" adesso è spuntata fuori (!) ci dovro' pensare.. Magari ne potrebbe venir fuori una specie.. di semineologismo..
Mah, sempri ciotianu ssi duva! Ugne tantu pearunu 'na pochinilla mienzi serii e scrivunu financu 'e di Kanti tedeschi, ed eccu ca subitu subitu, 'n'eatra vota tranghiti! Mo' dich'iu 'a povarella meadachiaveata, chi madanova d'è 'sa causUadità semidogica?! Bielli mia, 'u sa chi vi dicu? Jeati je', jeati semipasciti, vuva e quanti semicorna aviti!
Comare Antonié, smettila di dire le solite tue semifesserie senno' ti diamo il semipremio per la migliore "Biografia Comaresca 2011" (per gli anni precedenti.. c'era semimancato poco) - Va be', visto che comunque e stranamente apprezzi perlomeno certe cose, tra non molto te ne metteremo altri di "semikanti".
Altrimenti ho appena letto un articolo di Cirillo. Mi piace, come al solito. C'è pure un "accenno" a Giulia.
... per comare Ndonetta soprattutto (qualche video.. - a parte quanto se ne possa pensare semipoliticamente.. etc.):
- HEIDEGGER e la questione del pensare (1 minuto e 40):
http://youtu.be/SjFrXZoA7Oo
- Come nasce Filosofia (Cacciari.. Chiaro e interessante qui. Poco più di dieci minuti):
http://youtu.be/cW52DBzXAos
- ARISTOTELE teoretico:
http://youtu.be/fUrzEYxdA4c
- PLATONE e la struttura delle idee (sentire quanto si dice verso l'inizio sulla "uguaglianza" delle cose etc. - e sull'Idea - è senz'altro interessante riflettere sulle diverse implicazioni..):
http://youtu.be/aAdEdlBmQCE
Cara comare, le cose e gli uomini sono semicomplicati.. (non lo dico per semiscoraggiarti, eh). Ma vedi cara semivaverna semimeadaparranta.. se non lo fossero, piuttosto che l'arte, la relgione, la filosofia, o ancora e molto più recentemente il blues ed il rock ("semistrana" musica quest'ultima, specialmente per te..), ci sarebbero sodamente.. i Rocchi.. (uha triplo!!!)
N.B. Più in là, se tutto va bene, potrei sforzare le povere meningi nel tentativo di dirne qualcosa di finalmente personale sui pensatori dei video, ed annessi.. Buona serata. Salutami comare Maria e compare Salvatore. E' da un po' che non li sentiamo! Spero che continuino ad amarsi.. (Qui sembra di essere in estate! Avventurose.. passeggiate nei boschi in prospettiva)
Cari amici, rpima di incominciare l'eventuale semidiscussione e dato che le cose affermate nei video qui sopra sono tutt'altro che definitive in quanto a certezze.. alla spiegazione della "causalità" fra l'altro, soprattutto poi se creduta completa, cioè che tale effetto dipenda unicamente, esclusivamente.. da tale causa diciamo (non so se), se vogliamo dare una buona rinfrescatina al nostro spagnolo (ole) e allo stesso tempo caso mai interessi riflettere, qui, sul DASEIN (e perché no), la dimenticanza dell'Essere.. l'Autenticità e Inautenticità (quando si vive nel "si".. del "si dice" diciamo), ed altre.. ecco un bel pacchetto di Penserini su cui poter riflettere (anche) sotto un bel pino silano (per ovvi motivi non durante la pasquetta, eh) - J.P.F. è simpaticamente chiaro (ci sono molte sue altre lezioni su YT). Facciamoci coraggio allora. Ehm, tra non molto metteremo diverse cose sull'Arte, l'Estetica, la Semi(e)statica.. etc.. etc.. E (attenzione) più in là su qualche grande pensatore di sinistra. Tra quelli più direttamente rivoluzionari beninteso.. senno' son guai..
Buongiorno popoli in vacanza, tutto bene "sotto il pino"? (col computer spero) Ecco, senza voler fare innervosire certi "ortodossi" (che possono essere per tante cose molto interessanti e bravi beninteso), ecco qualcosa su cui meditare mentre le trote glu glu glu nel ruscelletto poetico, tra le fresche frasche, suggestive..
- Karl Raimund Popper spiega il concetto di falsificabilità di una teoria scientifica, centrale nella sua epistemologia. Una teoria è verificabile se permette di costruire dei test in grado di falsificarla, cioè di invalidarla. In questo caso diciamo che la teoria è falsa e che bisogna abbandonarla o correggerla - correzioni che in qualche caso possono anche rafforzarne il potere esplicativo. Per un altro aspetto una teoria è verificabile, se implica previsioni che possono risultare confermate o non confermate dalle nostre osservazioni.
p.s. anonima... mi ha telefonato per raccontarmi quanto è successo (di grave) alla "causalità" emotiva di comare Ndonetta.. Ve ne scriverà qualcosa lei. Ah, caso mai.. Non siamo heideggeriani (video qui sopra), ancorché ne troviamo veri (diciamo) alcuni aspetti..
Comare Antonietta ha dato, effettivamente, un colpo di padella sulla povera testa di Comare Maria. A "CAUSA" di Salvatore. Adesso ho da fare ma ve lo raccontero' più tardi. Intanto, metto un po' di poesia. Ancorché già ben li conosciamo questi video:
- Fino alla fine del mondo:
http://youtu.be/G3kFngoVO4s
- Baby Can I hold you:
http://youtu.be/kjRo_CHSdt0
p.s. Avant'ieri ho augurato "buona serata" mentre era quasi mezzanotte! Non ci vedete, please, nessun segno di rimbambimento definitivo oltre che precoce. A volte più si hanno le idee semichiare e meno ci si rende semiconto del tempo.
anonima... ce lo racconterà domani questo fattaccio tra brave comari, talmente bellicose. Visti i due bei video qui sopra, mi sa che stasera è un po' "troppo" sentimentale per farlo. Va be', siccome ne stavo guardando altri (di filosofia), ne metto. Ah certi buoni vizi.. - Sentiamo qualche scettico qui. R.G.S. è piacevolmente bravo e chiaro.
- SESTO EMPIRICO (c. 160 – c. 210 - ved. su wiki o altri siti per le opere etc.) - vi è questione anche della causa, e dell’effetto.. (durata, 7 minuti)
http://youtu.be/z6Xu3HQ0HLk
- Dello stesso professore, questa lezioncina (7 minuti e 40) su PIRRONE DI ELIDE. Famosi gli aneddoti sulla sua vita com’è noto, riportati da Diogene Laerzio nel Libro IX delle "Vite e Dottrine.." :
http://youtu.be/W5PvQtXUuic
- E facendo un lungo lungo ablzo.. quest’ultimo su David HUME (Scozzese, 1711 - 1776; potremmo parlare di “quasisemiscetticismo” con lui - uhasemidoppio – in questi giorni sto rileggendo parti di certi sue opere. Si occupo' del COME si conoscono le cose. Della natura e dell’intelletto umano. Di religione.. di storia inglese.. eccetera. Aiuto Rousseau (dopo la condannazione dell'"Emilio.." portandolo con se a Londra.. ma non andarono d'accordo.. (ah Rousseau..) A proposito della causalità, ricordiamoci del suo celebre concetto di ABITUDINE; e tra tante altr (e per dirne una in più..) della sua critica di Malebranche, dell’Occasionalismo (che tratta, in modo assai originale delle cause e degli effetti). Durata: poco più di 8 minuti.
http://youtu.be/kKdioDpExuM
Caso ma ci piacciano, di R.G.S. ci sono altri video nello stesso sito.
N.B. Va da se che non è perché qualcuno si mette a riflettere in modo filosofico (o in qualsiasi altro) che d’inverno si metterà a spuntar l’uva tra ghiacci e neve. Oddio, a meno che con qualche miracolo.. - o allora, con qualche più scientifica modificazioncina, tipo ogm.. E' gia possibile questo? Devo controllare. (Non si puo' essera ggiornati su tutto, vista la velocità dei miracoli attuali.. Cose che ben sapevano gli uomini, e fin da quando hanno cominciato a fare attenzione a come si producono e riproducono le “stesse” cose, secondo il ritmo delle stagioni (capricci compresi). I cicli della vita. Tra non molto, come si diceva, metteremo pensieri direttamente più rivoluzionari. Anche per tentare di vedere un po' come si sono formati. Ci interrogheremo quindi anche sulla "causalità".. che li ha prodotti.
(1) Ciao popoli montagnoli. Ciao Giulietta, da quanto tempo! Che gambe qui sopra (BB..uhuhhhhh!!) Va be’, ecco qui il fattaccio. Antonietta avant’ieri ha dato un formidabile colpo di padella sulla charmante testolina di Maria, procurandogli (a lato del tuppo) un bel bernoccolo. Maria passava con un sorrisetto ironico davanti alla mezza-porta di Ndonetta ed ecco che colta da subitaneo furore "semiomicida" questa grossa comare padiota gli si precipita addosso e SDOING! Mentre Maria semisvenuta vedeva le famose stelline sono intervenuti i vicini per rianimarla.. Bene.. Ora, riallacciandomi a questa “storia della causalità” mi chiedevo: qual'è stata (esattamente) la causa che ha potuto scatenare e in tal modo la rabbia della comare? A cosa è dovuto il meraviglioso bernoccolo di Maria (la libertaria)? Forse alla gelosia di Antonietta stimolata dal fatto che compar Salvatore ha amato Maria piuttosto che lei? E ognuno qui risponderà, come se andasse da se: “ Ma è evidente che è questa la Causa in causa!” Ognuno (o quasi beninteso), semplificherà la spiegazione, l’interpretazione dell'accaduto, del semiasvenimento. Nel quotidiano mica si puo' star li ad approfondire, sulle cause e le cause delle cause.. Andando cosi oltre certe più o meno comode, solite, abituali, immediate “comprensioni”. Presi come siamo nella vita, nelle occupazioni di tutti i giorni, nel corso delle cose (in modo “inautentico” direbbero gli heideggeriani) si fa presto e volentieri(quasi meccanicamente) nell’indicare con più o meno fenomenale sicumera etc. i motivi (i "colpevoli") che producono questo o quell’effetto (o effetti, al plurale). Resta, e lo sappiamo assai bene quando ci pensiamo veramente, che le cose sono molto più complicate. Giacché tra l'altro se non si fosse trattato di Antonietta.. col quel suo caratterino tutto sommato relativamente previsibile (padella, daganaturu, o..?).. magari comare Maria il colpo non se lo sarebbe preso. Ad esempio, una Filomena (ciao alla nostra di Bisignano che pero' non c'entra dato che è giovane ed è in più innamorata di Rosario), seppur molto gelosa nella “medesima” situazione non gliela avrebbe data la padellata (o altro) sulla cabeza. Avrebbe potuto perfino scherzarci, anche se gelosa capire certi sentimenti.. Non so se.. La "concatenazione" non si sarebbe prodotta in quel modo. La gelosia in quanto CAUSA non avrebbe sortito lo stesso dolente EFFETTO (la bossa sul capo della charmante, povera Maria). Dobbiamo allora”tranquillamente” riconoscere che sebbene nel caso di Ndonetta la gelosia è in causa.. essa non ne fu l’unico motivo; né esclusivo, né originario quindi. Per inciso: di “queste” difficolta interpretative ne sanno qualcosa gli storici: "Cos’è che produsse questo o quell’avvenimento?" - Pensiamo alle diversi metodi.. e tendenze ideologiche, alla tante scuole che e che..
(2) /Errata.. alla fine: “Pensiamo ai diversi metodi.. e tendenze ideologiche, alla tante scuole che e che..”/
... E ci si chiederà (inoltre) a questo meraviglioso punto: “Già, ma perché Antonietta è talmente gelosa?” Cosa la differenzia (storia personale, carattere, etc.) da altre comari che non avrebbero, loro, fatto ricorso a tali estremi.. semirimedi? (al colpo di padella) Certo, avrebbero potuto (dunque) far "meglio" (uha) o, se si preferisce (se vi è antipatica Maria per esempio), molto peggio (e PAX?!).. Ma va be’, tutto questo, è altro, e più che sottinteso. Per non farla troppo lunga accontentiamoci, di fronte a tutte queste fenomenali complicazioni (per noi degnamente necessarie alla Riflessione) di constatare che potremmo addirittura fare intervenire varie Scienze.. e altre psicologie. Si, e pure per quanto concerne un "semplice" colpo di padella tra comari! Non so se. Cosa che si fa in diversi e molto più importati contesti, collettivi o personali. Pensiamo anche a certe eventuali responsabilà qui. Dove si fa.. ma non sempre fino alle estreme conseguenze.. Ad esempio nei tribunali dove, per principio, “la legge non conosce ignoranza”. E cio’ vuol pure dire che certi atti non vi possono essere (là, attualmente) sempre scusati (= fuori causa) per il fatto che le cause della colpa risulterebbero (in fondo ed in ogni caso) non dipendenti dalla volontà dell’accusato visto e considerato.. che lo “attraverserebbero" ispirandolo.. e muovendolo (i moventi) in mille modi. Certo, non si tratta di risalire alla famosa Causa Prima.. di risalire alla Creazione (uha) per spiegare, poi, un "semplice" bernoccolo, conseguenza.. del colpaccio di padella tra vicine di casa, tra simpatiche comari del blog AAG che per amor del nostro bravo Salvatore si detestano (Ndonetta soprattutto). Ci si paralizzerebbe.. lo spirito che è una bellezza. Ancora per inciso: Kant, la sua Morale e la sua Etica ("Critica della Ragion Pratica" - "Metafisica dei Costumi"), con le sue due causalità, con la sua concezione della Libertà sottratta agli accadimenti del mondo “fenomenale”, con questa libertà trascendentale a cui accennammo in un commento qui sopra, con questa dialettica ben diversa rispetto alla “situazione" del Soggetto da quelle che potremmo definire “deterministe”: Hegel, Marx.. (sorvoliamo sul finalismo, sulla teleologia), Kant e altri.. non si possono comprendere senza questo genere di riflessioni sulla causalità, la libertà, etc. Accontentiamoci per il momento di ridire che spesso e volentieri (per varia “inerzia” mentale o per diversi interessi, etc.) si semplificano le cose. In altri ambiti le conseguenze possono essere ben più gravi. (Maria non sarebbe forse d'accordo qui ma va be’.)
Attenzione (diciamo): qui le rivolte.. spontanee.. non c'entrano..
Ognuno di noi potrà volendolo.. rilfettere sulle implicazioni, eccetera. "Complessificare" quindi nel tentativo di "semplificare" ("come si deve”) per conto suo.
Sui diversi modi di intendere la CAUSALITA' possiamo allegramente vedere su wiki e altri siti (filosofici possibilmente) queste belle parole: CAUSUALITA', CAUSA, NESSO DI CAUSUALITA’.. LIBERTA’, SOGGETTO’.. etc. Tutte cose connesse (semiconnesse, dato che qui si tratta di Semilogica) tra loro. E con tant’altro.
- c'è un terzo seguito, più direttamente politico..
mi accorgo che su wiki (né altrove.. tranne che su questo fantastico blog dell'Angelo), la parola CAUSuALITA'.. non si trova. CAUSALITA' e NESSO DI CAUSALITA' si, ma se ci mettiam di mezzo la U, allora no. Ne accennammo, sopra, a questo semineologismo. Pazienza..
Cari amici anonimi.. al posto vostro ci andrei cauta per quanto mi concerne! Si vede che non mi conoscete bene! Cosa vuol dire che siccome sarei giovane e che inoltre amo Rosario non darei un colpo di padella sul capo della prima che me lo vuole fr prendere?! Ma guarda a questi ed alle loro semibiografie pubbliche! Ah, un'altra cosa già che ci siamo! Perché non vi rileggete quando scrivete? D'accordo, dite delle cose a volte forse interessanti, ma lo sarebbero forse ancora di più, per i poveri lettori che forse vi leggono, se le parentesi le chiudete! E se non ce ne impizzate troppe! E se tutti gli accenti sono ai posti loro! (e non che e è è!) E se costruite un po' meglio i periodi! E se, infine.. fate prova di maggiore serietà comunale! Che poi, dico io da Bisignano, nessuno vi ci obbliga a scrivere "quasi di getto nella finestrella"! Scusate di essere tropo brutale con voi, ma troppo è tropo! Va be', e questa continuazione politica di anonima? Non ci fate stare sulle spie!
- Difficile toccare, anche se con le migliori intenzioni di questo mondo, a certi “fonda mentali” della cosiddetta cultura collettiva, di base. Ne vanno di mezzo - e a volte con quale patetica.. sofferenza - tante di quelle autocertificazioni comunali, tante di quelle identità più beatamente personali.. - (da ritoccare)
(3) /3, ancorché non si tratti del “seguito politico” annunciato sopra/.
Cara Filomena, grazie per i tuoi buoni consigli. Effettivamente ci andiamo, ci vado troppo in fretta.. Cerchero’ di disciplinarmi allora, malgrado la mia viscerale allegria, pardon, allergia. Sai, non riesco a concentrarmi più di due mezzi minuti generalmente. Non so, ho “sempre” avuto l’impressione che fosse tempo semiperso. Ma di questo non ne sono semisicuro. Spero quindi nella comprensione tua, e degli altri nostri amici delle Sette.. Voglio dire: dove c'è uno sbaglio, o un semplice accenno a qualcosa che invece andrebbe sviluppato, spero che lo facciate al posto mio, nostro, e nel miglior dei modi! Per la tua brutalità: non te ne scusare, non ti preoccupare! che ognuno di noi puo' esserlo in certi casi. Va be', dici che resti sulle spie (le povere) mentre aspetti il mio seguito, “più direttamente politico”. Mi sa tanto che dovrai aspettare ancora un po'. Proprio per quello che mi hai detto, preferisco andarci “piano”, fare più attenzione oramai (ma sulla “maggiore serietà comunale”.. ahiahi, là mi chiedi un po’ tropo!). Sai, si tratta di riflettere su certe dottrine politiche a partire da quanto introducevo sopra. Dicevo della casalità, e accennavo (anche) alla libertà ed al soggetto. Vorrei riflettere su quanto ne hanno pensato e scritto diversi pensatori che (pure) basandosi su questi non veramente facili, problematici concetti.. hanno trattato di politica. Lo hanno fatto un po' tutti, ma parecchi di loro soprattutto (se non sempre esclusivamente) rispetto ad essa, alla politica. Influenzandosi o confutandosi gli uni con gli altri. Cosa umanissima.. occorre precisarlo? Nell’attesa, per incominciare a precisare meglio certe cose, partiamo da questa citazione preliminare che ci farà senz’altro meditare. Facciamo come se lo avessimo mai letto:
"... Dunque, coloro che credono che è in virtù di una libera decisione dell'anima, parlino, tacciano, o facciano qualunque altra cosa, sognano ad occhi aperti" (Spinoza, "Etica" – Poi diro’ cosa ne penso. Si è scritto moltissimo su questo.)
P.S. Per “inciso” (già che ci siamo): ricordiamoci che pure Bakunin si definiva determinista, oltre che materialista. (Spinoza era panteista, ma qui sorvoliamo.) Aspetta che lo cito (dato che ne dovro’ parlare):
"Materialisti e deterministi, come lo stesso Marx, anche noi riconosciamo il concatenamento fatale dei fatti economici e politici nella storia. Noi ben riconosciamo la necessità, il carattere inevitabile di ogni avvenimento che accade, ma non ci inchiniamo indistintamente davanti ad essi, e soprattutto noi facciamo molta attenzione quando, per loro natura, si dimostrano in evidente opposizione con il fine supremo della storia, con l’ideale prettamente umano che si ritrova, sotto forma più o meno manifesta, negli istinti, nelle aspirazioni popolari e sotto i simboli religiosi di ogni epoca..." - (da certi scritti contro Marx se ben ricordo: me l’ero annotata e tradotta in una biblioteca tempo fa questa, su un foglietto volante che ho ritrovato.. Ma senza l’indicazione del testo!) Leggiamola con grande attenzione. Ogni parola e frase. Ci ritorneremo su anche per vedere quello che possiamo condividere, e quello che no. (Basandoci pure su altri scritti.) A presto spero. Buonanotte..
Cara Filomena, malgrado tutta la buona semivolontà, sopra ci sono delle semisviste (certi tasti ogni tanto si impinciono). Va dunque letto:
"..Sai, si tratta di riflettere su certe dottrine politiche a partire da quanto introducevo sopra. Dicevo della caUsalità, e accennavo (anche) alla libertà ed al soggetto.."
E poco più sotto, a proposito della breve citazione dell'"Etica" di Spinoza: "Facciamo come se NON lo avessimo mai letto:"
Buongiorno ô popoli montagnoli! Stiamo prendendo il caffé. Sopra, citando Spinoza (Etica, III), l'ho fatto a memoria. Senza controllare. Rimetto, cosi sarà più facile riconoscere questa sua famosa affermazione:
".. Coloro i quali credono di parlare o di tacere, o di fare alcunché per libera decisione della mente, sognano ad occhi aperti."
p.s. Ammettendo che egli abbia ragione, ahiahi.. che colpo per la "onnipotenza" della volontà.. (ne riparleremo - vedremo un po' come vennero poi approvate o criticate queste sue idee) Va da se che leggere questo libro sarebbe una ottima cosa. Come pure i suoi scritti politici. Stessa cosa per tutti gli altri autori (le opere principali perlomeno) che abbiamo fin qui via via nominato. Ad esempio, Le tre critiche.. di Kant. Quella sulla Ragion pura, caso mai si amino i concetti, soprattutto quelli più ardui ed astratti.. è straordinaria. Prima.. lo trovavo "chiaramente" indigesto. Per semiafferrarne (più o meno) un paragrafo, ohiohi, dovevo rileggerlo più volte. Ora, senza sapere se l'ho completamente compreso mi pare che si tratti, in fondo, di una specie di "romanzo", d'amore.. Ecco perchè ne ho tre differenti edizioni. Ahhh i giudizi analitici, ahhh quelli sintetici.. Cara Filomena, si scherza, certo, ma con grande rispetto per tutte queste cose. Caso mai non l'avessi letto, corri a procurartelo. Vedrai che meravigliosi godimomenti fisicospirituali ti sei finora persi! A presto.
va be', volevo mettere questo video (molto divertente, c'è qualche sorpresa "linguistica"..):
mambo spinoza*
http://youtu.be/2p0DuQV_XyY
*)- a proposito di questo grande filosofo.. talmente rivoluzionario e per tanti versi com'è noto.. più in là.. mi piacerebbe mostrare perché ne condivido (secondo le mie povere.. semipossibilità di comprensione beninteso) le idee al 50% esattamente (=la metà!)
Ah, questa si che è radicale come spiegazione! Adesso si che posso finalmente capire perché ci sia tanta brava gente che piuttosto che pensare preferisca agire! Adesso si che capisco, alla buonora, perchè andando in giro si incontri un numero talmente allucinante di sonnambuli.. - (da semiritoccare)
Questa si che è una buona notizia! Se siamo riusciti a convertire alla Semilogica perfino la nostra charmante Visignanisa, vuol dire che tutto resta ancora fortuitamente possibile..
Scusate, come sta comare Maria? Ho sentito dire che non si è completamente ripresa! Che rimane curcuta nel letto e che mentre compare Salvatore gli sta vicino per riconfortarla facendogli qualche massaggio, comare Ndonetta non si è ancora calmata! Anzi. Pare che si è messa a urlare (alla Piazzetta) "c'a prossima vota chi passa ridiennu avant'a menzaporticella mia, a chilla brutta puttanuna sbrigogneata 'a pigliu cunnu (?) piezzu 'e dignu e lla mannu pe' derittu allu spiteadu! ehm, sempri si c'è apiertu!"
Oh Anonimo dei tre commenti à la con.. delle 10:03 (coincidenza.. quello subito dopo sono io invece e non li avevo visti mentre scrivevo il commento su comare Ndonetta), perché invece di metterti un po', dico un po' (eh), a RIFLETTERE eccetera ti autocompiaci con tali conneries.. con questi dispettelli à la con? Ohe, sei incapace di dialogare (non sei il solo, consolati) vai a crochice.. O dove cavolo vuoi.
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- Dal momento in cui si comincia a credere in una dottrina qualsiasi, che spiega TUTTO, si smette di PENSARE.
Caro, fai certe domande talmente inutili tu! Come se non fosse splendidamente chiaro, lampante. Si ci autocompiace nella sua connerie.. Non pensa. Non ha mai pensato secondo me. Ne sono sicura. Allora la riflessione, il DIALOGO.. olala.. cioè buongiorno! Anzi, buonanotte. Dialogare dev'essere, per lui, peggio che una tortura, ed in ogni caso una perdita del suo tempo, tutto racchiuso nell'IN SE PER SE.. (Sartre? dipende..)Quando ci ha provato (a pensare) ahi che sciagura! ahi che catastrofe! ahi che suicidio per il suo sconfinato amor proprio.. (Che puo' travestirsi in tanto modi, come diceva Sartre.. e giustamente) Ecco (anche) perché questo Anonimo fungaiolo, questo brillante ricercatore di crochice precocemente rincoglionite, questo scopritore di cavoli tardofiorite, questo arrotondatore di grosse cucuzze da concorso riservato ai citrulli, questo eroico appiattitore di dumingiane piene, questo esteta.. dei tre commenti delle ore 10:03 insomma, pensa.. Come un povero con. dato che lo fa sentire perfettamente, assolutamente libero. Uha. Come una sventurata farfalla notturna attorno ad un fatale lampadario pubblico.. In breve, si culla.. si culla.. (Welles?) e quindi si autorassicura.. si autorassicura.. nella sua beata connerie. Allora che dia i numeri.. è tutto fuorché originale. Sorvoliamo sul resto. (Eh, mica posso fare una analisi semipsicologica completa qui, adesso.)
Caspita cara! C'entra Sartre allora! No perché, guarda che Caso qui (sulle dumingiane piene), stavo pensando a Jankélevich ed a Merleau-Ponty, fra gli altri.. Ma, allora, adesso che mi ci fai pensare, come lo si potrebbe semiconciliare il Determinismo di uno Spinoza (di cui sopra) con la Libertà di un Sartre? Cioè con le possibilità ("progettuali") insite nel cuore stesso del "Nulla"? Cosa ne pensi? Come la mettiamo con certo "Essere"? Dire che è inautentico, in questo Caso non mi pare che possa bastare..
Smettetela di inutilizzare codesti nomi che qui quasi nessuno li ha mai e-letti! Senno' subitu subitu, che non li sapite cume sono, penzano.. che vi ci volite sentari! Che siete francesi, e che vi dovete maritare, e prendere una Laura, pardon, e che ci voliti rubare il parmaadatto e l'aeropiano.. Preferisco quando ciotiate! Almeno, non ci fate dolere la capa! Ah, per quanto concerne quella della mia bella Maria, adesso va molto meglio. Grazie ai miei massaggi.. (Un vero miracolo balistico.. che l'abbia scumpitata!) Comare Ndonetta mi preoccupa sempre di più! Mah, la devo andare a scontare pelli dire quattro cosette nell'orecchino! (La grossa.. figuratevi che per sedurmi mo' s'è pure mbrilloccata!)
al Number 1 dei tre "commenti" delle ore 10:03: Dicci un po', ô imperterrito baccalà del venerdi santo, perché continui a farti beate s semiverticali sognando solo e sempre e comunque, improbabili 69 orizzontali? (Altro che '68!) Vai va, vai a pascer le morbide pecorella, cosi produrrai Caso doc, senza cavallo, di migliore qualità..
carine queste! ma come vi vengono? prima, durante, o dopo?
Altrimenti, intervengo, da Manaus, per dire che è veramente un peccato che gli "ortodossi" restino a tal punto silenziosi nel paesello.. Oddio, d'accordo, mancano le idee, soprattutto in certi perdiodi olioliolilà.. Ma che diamine, una tantum, fatelo un mezzo semisforzo spirituale. Mah. (Punto. Anzi, due punti.. Ma va.. che senno' poi dicono che noi siamo cosi, che non siamo evulvati che siamo provinciali, perché.. Perché? Perché che? .. Perché! Animale! Perché! aggettivo qualificativo! Scrivi va.. sbrighiamoci.. perché quest'anno c'è stata una grande moria di vacche.. e che nostro nipote che è studento, e che si deve prendere una Laura..)
P.S. Quando ritornero' online (impossibile nella giungla), mi spieghero' meglio. Scappo che mi chiama J.! - 1000 Buone Cose a tutti nel frattempo. Vi manderemo una bella cartolina, con l'Opera! Coraggio.
"Giulietta ahhh.." smettila di scherzarci con queste cose! Ma per chi ci prendi?! Per dei trogloditi? Guarda che PERFINO NOI non siamo più ai tempi antichi di quei famosi corsi postsessantottini, sulla sessualità. Pure noi.. invece di fare l'amore, nel paesello sappiamo oramai dire: "fare sesso" (uha, quando la sento questa, svengo..) Va be', senno nel frattempo, stavo rivedendo certe cose..
- Il ’68 è stato.. una lotta per un grande ideale di libertà da portare avanti soprattutto alla verticale: con marce e manifestazione. Ma che a partire dalla mezzanotte tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio del 69 esattamente, comincio’ subito a prendere via via, nella pratica, delle posizioni sempre più orizzontali. – (da ritoccare)
- In una mia vecchia rivista di poesie e musica (ne ho una montagnola) dallo spirito dichiaratamente "libertario non ortodosso” (e lo è), del secolo scorso (1979), rileggo che quando il giovane Dylan (il numero gli è dedicato) ando’ a Parigi (città che mi piacerebbe conoscere), all’Olympia, mentre qualche rara persona aveva le lacrime agli occhi per l'emozione, duemila cinquecento altre, che portavano i capelli lunghi come i Beatles, ed i jeans’s come Kerouac, lo fischiarono. Gridando: “Rimborsateci i biglietti! Cos’è sto tipo che ci mette un’ora per accordare una chitarra?!” L’editorialista (un poeta molto bravo: qui lo riassumo) si chiede se non fossero gli stessi che, dodici anni dopo, a Pantin, gli gridarono: “Vogliamo del Rock! Del Rock!” O che si misero a scrivere nei giornali, come sottovoce: “Si tratta di Dylan. Guadagna 4000 franchi all’ora. Una vergogna!” Nel frattempo le teste si erano rasate, le cravatte annodate, proprio come quelle dei primi ministri. Chi scrive, avendoli vissuti questi fatti, e considerandolo un grande poeta.. rientro’ poi a casa con le lacrime agli occhi.
- Un mio libro tratta della Teoria del Complotto (ne ho parecchi su queste cose). Un’inchiesta ben documentata, sul successo che stanno avendo certi "discorsi". Su certi deliri assai collettivi che nulla augurano di buono.. Soprattutto in quest’ultimo decennio, a partire dall’attentato alle torri.. L’autore fa dei confronti con altri periodi storici, con altri avvenimenti (risale fino alla Rivoluzione francese). Quello che colpisce è vedere con quanta ingenuità, o cattiva fede, o beata ignoranza, o paranoia, o sciacallaggine, o eccetera eccetera con altri “buoni sentimenti”, tantissima gente abbia potuto, ho continui a credere, a tutti queste argo menti. Alcuni dei quali chiaramente assurdi, “senza né testa né coda”. Giusto per fare un esempio su queste “allucinazioni collettive”: si sofferma su un famoso (purtroppo) falso: il "Protocollo dei savi di Sion" (caso mai, si vedano tutte queste cose su wiki ed altri siti: che non siano negazionisti eccetera beninteso, o complottisti..) Un’altra delle cose che ci fa ben vedere (grazie a citazioni da libri e giornali o tv, interviste personalizzate, slogan e parole d’ordine utilizzati durante cortei e altre manifestazioni pubbliche, etc.), è una certa "sorprendente" convergenza di idee su alcune di queste “verità”, tra certa destra e certa sinistra. Dimostra con quanta facilità (a volte si tratta di comunissima ingenuità o incoscienza, altre di auto-accecamento ideologico) si possono amalgamare cose e fatti completamete diversi..
- Oggi è la FESTA DEI LAVORATORI. I simpatici rivenditori di mughetto si sono alzati più presto del solito.
devo precisarlo (eh): i fatti accaduti a Diylan all'Olympia sono del 1966..
p.s. ho tante altre annotazioni del genere.. "ma che bella scoperta!" (diciamola cosi). Se tutto va bene.. ne potremmo mettere un buon centinaio nei prossimi tempi. Una mia scelta di argomenti sull'"ergo mente" umana.
- La bellezza di certe espressioni poetiche puo’ rivelarsi inaspettatamente sublime.. Un bravo poeta, semianonimo (ogni tanto pubblica raccolte che regala agli amici), per vivere ripara qualsiasi sorta di aggeggio elettronico nella sua accogliente bottega. Un giorno, a causa di un problema personale (pitturare la casa dove sarebbe andato a vivere con la sua nuova compagna) dovette chiudere per una settimana. Su un foglio attaccato alla porta lascio’ quindi scritto: “Per motivi sentimentali la bottega resterà chiusa dal.. al..” Giusto sotto, pure manoscritta, una sua bella poesia, sull'amore..
Ed ho lavorato anche oggi. Lavorato tra il chiacchiericcio dei sindacati. Tra la mediocrità del pensiero ricorrente. Ho lavorato con la mia finta busta paga. Ho lavorato tra l'invidia fra colleghi. ...Ho lavorato lasciando a casa i mie diritti e per necessità ci ho lasciato anche la dignità. A fanculo lavoratori.
Va be, senno' sto leggendo un libro (in inglese) che tratta (a partire da sociologie e psicologie, individuali e collettive, etc.) dei meccanismi della PROPAGANDA e della PUBBLICITA' (a partire da un certo punto "storico", delle due). Molto istruttivo.
Un altro (enorme) che sto pure leggendo tratta delle influenze esercitate da varie discipline.. positiviste, biologiche, mediche, scientifiche (evoluzionismo e darwinismo sociale: Darwin non c'entra.. con quanto poi si fece subire a certe sue idee), e filosofiche (Hegel soprattutto), se certe estreme.. ideologie. Come tutte queste cose del XIX sono potute confluire in certe "follie" (spiegatutto) successive. Ah i nomi che vengono presi in considerazione, con citazioni etc. Alcuni, assolutamente sorprendenti, diciamo inaspettati, soprattutto per chi non se li volesse aspettare.. E ci si potrebbe dire allora (in "perfetta" buonafede): ma cosa diavolo avevo letto e creduto finora?
(Anonima... scusami se questo commento è improvvisamente troppo serio rispetto alla tua.. qui sopra..)
uhm, mi accorgo che avrei dovuto presentarlo meglio il commento qui sopra: là dove parlo del positivismo etc. - Inoltre va letto: "..influenze esercitate.. SU certe estreme.. ideologie." - ancorché si comprenda che "se" è "su"! Sto di fretta ma se tutto va bene.. potremmo ritornarci su queste cose. Con qualche esempio preciso (il problema è che per argomentare poi.. ahiahi: ci vuole tempo.. e concentrazione..)
- il Punto nascita è stato chiuso e quindi gli "Acresi" nasceranno Cosentini..
- L'udc vuole che gli elettori di sinistra emigrino.. e che si sposino con le Bardoline.. cosi nascono tanti gemelli
- La "terra" che serve per la rotonda (per i poveri gerani) non è quella più adatta..
- L'ascensore del PD non funziona e l'amministrazione ne è dunque contenta: "Aviti vistu, mancu n'ascenzoru seanu feari camineari.. Mentri nuva..
- Il "nuovo" sindaco.. prefersisce mangiar cozze a Bruxelles..
- L'assessore alla cultura vorrebbe distribuire un "catechismo del bravo ex democristiano" a testa con su scritto: Vota l'Udc cosi sei sicuro vai subito in paradiso (al che c'è gente che ricevendolo subito se le toccherà stiamono certi)
- I medici.. stanno pensando.. e ognuno per conto suo (!): E si finalmneti l'aprissi Iu 'nu Puntu 'e nascita? 1500 o 2000 euro pe' ugne nuovu cittadinu ch'esci fora.. su' sordi!
- il Punto nascita è stato chiuso e quindi gli "Acresi" nasceranno Cosentini..
- L'udc vuole che gli elettori di sinistra emigrino.. e che si sposino con le Bardoline.. cosi nascono tanti gemellini..
- La "terra" che serve per la rotonda (per i poveri gerani) non è quella più adatta..
- L'ascensore del PD non funziona e l'amministrazione ne è dunque contenta: "Aviti vistu, mancu n'ascenzoru seanu feari camineari.. Mentri nuva..
- Il "nuovo" sindaco.. prefersisce mangiar cozze a Bruxelles..
- L'assessore alla cultura vorrebbe distribuire un "catechismo del bravo ex democristiano" a testa con su scritto: Vota udc cosi sei sicuro che finisci subito in paradiso (al che c'è gente che ricevendolo subito se le toccherà stiamone certi)
- I medici.. stanno pensando.. e ognuno per conto suo (!): E si finalmenti l'aprissi d'Iu 'nu biellu Puntu 'e nascita? 1500 o 2000 euro pe' ugne nuovu cittadinu ch'esci fora.. su' sordi!
Poveri gerani.. Ah, a proposito di paradiso su terra, o nei cieli, senti un po' questa che è beatamente consolatoria coi tempi ed i viventi che corrono..
- MEMENTO MORI: I frati dell'ordine dei Teppisti si ripetevano a vicenda questa frase lugubre ogni volta che si incontravano al fine di ricordare la brevità della vita terrena..
Cara, dov'è che l'hai trovata quest'altra bella trovata? Ma, a rpoporito di gerani udc terrestramente paradisiaci.. senti questa che poi ne discutiamo, uha, sotto coperta..
- In questo mondo tante cose possono sembrarci eterne, anche quelle più effimere. Così come tante cose che apparendoci giuste, essere le più sbagliate..
- p.s. sto riflettendo su certe idee assolute.. di Fichte (sull'Io che pone se stesso.. sul non Io.. etc.); e sulle sue convinzioni politiche. Sulla influenza che ebbe su diverse filosofie e ideologie..
d'accordo per il sottocoperta, uha, ma per il resto non ti capisco! Cosa c'entrano gli sventurati gerani della nuova rotonda con l'Io ed il non Io dell'udc?
Fai finta di credere alle cose che scriviamo o che?! cosa vuoi che c'entri infatti? che poi, mica mi riferivo ad un io.. (o ad non-io) del partito.. A volte mi dico: ma quant'è seria questa nostra anonima... Sei comunque scusata! Sei talmente sensuale.. erotica.. Hai una margherita che.. uhm.. talmente "dialettica".. che ogni volta che gradevolmente mi ritorna in mente non ti dico dei soggiacenti palpiti che dato che, uha, ben li conosci. Va be' va, lasciamo perdere i gerani, dicendo che, in generale, a parte un lato sicuramente e facilmente troppo Kitsch delle "prozudioni politiche comunali" (che si tratti dell'udc o pd, etc. - ne riparleremo: intanto pensa al loro "Belvedere", o all'Ascensore dell'ex maggioranza.. e cento altre..), ecco qui sotto qualcosa concernente Fichte (meglio la filosofia.. che le solite.. - poesia a parte beninteso), che ho preso su wiki. L'art. che non è lungo val il piacere d'essere letto con attenzione, dopo di che, acso mai, è facile andare su altri siti o libri. Lo metto allora dato che poi ci ritorneremo, per certe forse "curiose" considerazioni:
"Fichte elimina la necessità della cosa in sé (noumeno) di cui parlava Kant: infatti non ha senso ammettere l'esistenza di una realtà che si trovi oltre i nostri limiti conoscitivi. Per poter parlare di qualcosa è necessario averne una rappresentazione mentale, ovvero uno schema trascendentale, secondo quanto insegna la stessa Critica della ragion pura; come si può dire, pertanto, che esiste un oggetto se non lo posso ridurre alle forme a priori di un soggetto conoscente? Ne consegue che il fenomeno non è più un limite causato dall'inconoscibilità del noumeno, ma diventa una creazione del soggetto stesso. È così che si pone l'Idealismo: la realtà fenomenica è un prodotto del soggetto pensante, in contrapposizione al realismo, secondo il quale gli oggetti esistono indipendentemente da colui che li conosce. Fichte reinterpreta l'Io penso kantiano in senso trascendentale come la possibilità formale non solo del sapere ma anche dell'essere: l'Io si pone un limite ontologico per affermare la sua libertà e la sua dimensione infinita."
mi fa piacere sapere che palpiti per mia "dialettica" (non ti dico a cosa sto pensando adesso - troppo sexy..) Per quanto concerne questo filosofo tedesco non so. Ho l'impressione, assai netta, che da "un po'" i numeri. No? l'io assoluto che e che non che.. Ma si puo'?! Senno' (te lo ridico), quando apri le tue parentesi, una volta chiuse (quando le chiudi) cerca di non passare ad altro, di ricordarti quello che stavi scrivendo prima di aprirle! Interessante quanto ci dici sul kitsch. Chi non riesce a vederle le "cento" cose che dici?! Tu come lo spieghi? Si tratterebbe di uno dei bisogni politici più fondamentali.. della "estetica" attuale? Se si, come si è formata? Da dove proviene? Da quale periodo italiaco? Sai che queste sono cose che andrebbero discusse, approfondite, meditate. Mentre invece si evitano, quasi sistematicamente. Come se ci si difendesse. Non so se.
Cementificazioni a tutta carica con interessi vari "a parte". Queste cose sono legate beninteso. Concentriamoci, questa volta, sul lato più estetico. Sul gusto pubblico di tanti "privati". Quale differenza tra quello udc, pd, ed altri? D'altronde, c'è mai stata differenza? Se si, fino a quando? In breve: attualmente, come viene vissuta, proposta.. la bellezza comunale.. presente ed a venire.. da ciascuno di questi grandi o piccoli partiti? C'è qualche relativamente buona costruzione del pd e dell'udc che, utilità a parte, "si salva"? Se si, perché? C'è corrispondenza e se si fino a che punto tra l'arredamento privato dei politici (di casa propria diciamo) e quello pubblico? Che si tratti di politici o d'altri diversi coinvolti..
faccio velocemente notare che per quanto concerne i mondi più perfettamente ideali, da realizzare (per il 4011 o giù di li, se tutto va bene), bisogna riconoscere che, nell'attesa (nostra e delle generazioni future), anche chi li sostiene (lottando etc.) si aggiusta le sue cose a modo proprio! Quindi, tenendo conto di tutte queste cose, mi ripeto: proviamo piuttosto, per una volta.. a "criticare" quanto si è fatto o si fa da questo punto di vista. A fare una specie di critica del gusto.. estetico-politico locale. Mettendolo anche in parallelo con quello privato quindi. Tipo (oltre l'arredameto casalingo): le giacche e pantaloni e cravatte o altro dei politici e dei tecnici.. o le gonne etc... ammettendo che siano sempre eleganti, belli, gradevoli, rock (...), hanno poi una corrispondenza, una ripercussione sul resto? Insomma, se Rocko o altri.. vestivano o vestono bene.. con un certo buon gusto, uha, questo ha avuto o ha una influenza sulla estetica (geoacrica, acritettura, etc.) dei lavori pubblici? O questi restano sempre e comunque più o meno kitsch? (il discorso su questo gusto.. è relativamente complesso, anche perché c'è stata una sua certa rivalutazione artistica com'è noto; da parte di.. e dato che..)
beh, se prendiamo gli anni settanta (periodo dell'esplosione cementinzia) il "gusto" della dc si basava, più che altro, su una estetica.. che potremmo definire cosi: "postperifericoallamericana con qualche inevitabile Beato o Santo al centro". E quello del pci, cosi: "tuttoperifericobulgarosovietico con nel bel mezzo una grande statua rappresentante un possente Compagno Lavoratore con falce e martello e la sua maestosa Compagna Lavoratrice con pentole e padelle e scolapasta, più figli"..
sono d'accordo. fu quello un periodo beatamente ri-strutturante dunque, legato ai proventi della emigrazione, eccetera. Poi, come dappertutto con l'aumento quasi esponenziale della circolazione, di cose e idee (sullo sfondo.. capitalista.. una teorizzazione artistico-politica apparentemente "anti" sempre più diffusa, diciamo), pure nei nostri "remoti" paeselli spuntarono su i primi interventi de-strutturanti. Semplificando ma non troppo: dal classico quadrato o rettangolo (grosso modo), dalle curve e dalle linee rette, certo ancora molto utilizzati, si passo' quindi, quasi all'improvviso, in vari casi all'ipermodernità.. dell'angolo acuto, alla linearità inter rotta. O zigzagante. Dis-armonica.. ("l'armonia in se".. essendo cosa del "potere" sembrerebbe) Dalle "classiche" cementificazioni continue, uha, alle più cerebrali calcestruzzate post dis-continue (strade rotte comprese, ma queste per loro "natura"), mentre i materiali subivano, dunque, un contemporaneo, fenomenale rinnovamento. Pensiamo, giusto per fare un esempio, alle nuove "canadette-fasciaturu". A come si incastrano perfino sotto le vecchie tegole per creare un felicissimo contrasto liberatorio coi soliti ambienti "reazionari". Sorvoliamo sulla città nuova, eh, meraviglioso conglomerato in continua expansione, frutto della più ricca e ispirata immaginazione urbastitica. Buche stradali comprese beninteso (assolutamente necessarie nel contesto). Quante belle nuove case vuote quasi intonacate ci sono adesso, piene di bagni, balconi, porte, antenne..
senza dimenticare gli oramai famosi fiori dell'udc. Non ne capiscono di botanica o che? Caso mai:
http://www.fioriweb.it/scuola/corso.html
Scherzi a parte e anche s'è per noi due è difficile, sai che dovremmo fare? Prendiamo questi nostri ultimi commenti quasi spontanei, li sviluppiamo un po' con quache esempio, e ne tiriamo fuori qualcosa di più consistente. Che so, una trentina di pagine e non se ne parla più! Ne facciamo un opuscolo.. Titolo: "Acherungia tra architettura e urbastitica." Cio' detto, dobbiamo forse ridire (senno' ahiahi) che a noi non dispiace affatto certa ipermodernità. Ci sono opere architettoniche veramente incantevoli in giro per il mondo. Angoli acuti, linee "torturate", etc., essenzialmente compresi..
p.s. secondo noi (ne abbiamo discusso) l'inutile, l'inenarrabile "Belvedere" attorno al povero albero.. andrebbe smontato. Cosi come diverse altre cose, sia pd che udc..
sopra si accennava (fra gli altri) a Fichte, all'Idealismo.. Bene, sentiamo adesso qualcosetta.. su Hegel (prima di passare a Marx, Bakunin, ed altri.. come si diceva):
Durata: 01:51:09 Primo di tre parti (in tutto.. la profittevole bellezza di cinque ore e mezza)
"Vittorio Hoesle introduce il pensiero di Hegel a partire dalla sua filosofia della storia, nella quale culmina lo sviluppo dell'assoluto e la realizzazione della libertà: l'interesse per la storia, peraltro assai presente nel XVIII secolo, ha in Hegel radici nei suoi interessi teologici e religiosi e nell'influenza del Romanticismo tedesco Nello spiegare la famosa formula hegeliana a proposito del reale-razionale, Hoesle sottolinea il significato del termine tedesco "Wirklichkeit": azione, realizzazione, effettualità..." L'espressione reale-razionale significa il razionale capace di operare in maniera efficace nello sviluppo storico. Il reale invece non deve essere confuso con la mera contingenza. A questo proposito Hoesle ricorda anche le variazioni sul tema riportate da Heine. Si discute poi il problema del dover essere nella polemica hegeliana contro Kant, spiegando il concetto di astuzia della ragione. La filosofia è per Hegel sia la comprensione del proprio tempo, sia la conoscenza dell'eterno. Il futuro non ha altrettanto peso del presente o del passato. Posizione questa che Hoesle ritiene insufficiente anche alla luce degli sviluppi successivi. In effetti per Hegel la filosofia non ha il compito di risolvere i problemi della realtà, perciò non può esistere una convergenza tra filosofia e politica come nell'idea platonica dei filosofi-re. Hegel tra l'altro non pone il problema della mediazione della filosofia con la realtà. La filosofia concettualizza i principi di azione sedimentati, per esempio, nella religione. Pertanto il processo storico per Hegel si profila come percorso che va dall'esistenza concreta di certi principi alla loro comprensione. Hoesle passa poi ad analizzare la compattezza e l'organicità del sistema hegeliano, fondato sulla logica, come sistema di categorie, e tripartito in logica, natura e spirito. Hoesle si volge quindi a considerare la complessità della "Fenomenologia dello spirito", anche rispetto al problema della partizione sistematica e del rapporto alla logica, considerando tale opera nel suo aspetto pedagogico e mostrandone le incertezze sistematiche. Dopo aver brevemente spiegato il significato attribuito alla natura e allo spirito a partire da diverse possibilità di approccio filosofico, Hoesle considera la centralità della logica e delle sue categorie a priori per l'idealismo oggettivo, spiegando la plausibilità di tale posizione ed adducendo ad esempio le entità matematiche e i valori morali. Hoesle precisa poi il rapporto della logica al resto del sistema hegeliano, sottolinenado la validità a priori delle categorie e l'inconsistenza dell'assunzione della cosa in sé in quanto inconoscibile (...) Per Fichte la filosofia prendeva le mosse dalla soggettività, per Hegel invece il soggetto riflessivo è la fine del sistema ed in quanto tale il suo vero principio: nella dialettica di Hegel risultato del processo logico e processo stesso non sono separabili. E' il principio che dimostra se stesso. La dialettica è il processo di contraddizioni che conduce alla categoria non piu' contraddittoria. Hoesle spiega poi lo schema dialettico fondamentale nella partizione di logica, natura e spirito."
io di filosofia non ne capisco ma se la vostra più recondita intenzione è quella di toglierci le ultime.. superstiti grandi illusioni, non andiamo più d'accordo! Di cosa continueremmo a vivere poi, eh? Della solita politica? Ma guarda a questi semiteorici! Ne ho parlato con nostro nipote che è studente che studia, e che si deve maritare, e che deve prendersi una laura. Lui è più coltivato di me che alla sua età avevo solo un asino e venti capre e ci facevo il formaggio. Mi ha detto che ce l'avete con le "idee assolute", quali che siano! Capisco, ne ho conosciuti pure io di cocciuti superiormente dotati, ma là, cioè qui, credete veramente che con la filosofia o la poesia etc. si possa incidere su certe radicatissime convinzioni? Se sono assolute sono assolute, no?! Guardate che certi ci hanno impostato sopra la loro vita, o perlomeno buona parte, e magari sin dalla più tenere età. Un po' come per il catechismo insomma (mica ha bisogno di dimostrazioni la fede), che puo' ispirarti ad abbracciare la carriera ecclesiastica o monacale.. Certo, adesso che ci penso meglio, devo pero' dire che se si fosse costretti a non guastarsela mai con nessuno.. dal momento in cui non li si dovrebbe mai contraddire perché hanno ragione sempre, sia a priori che a posteriori.. allora no! Non andrebbe proprio mi sembra. Uhm, vedete un po' come mi avete imbrogliato lo spirito! Dico una cosa ed il suo contrario stasera! Va be', quando grazie a mio nipote avro' approfondito Fichte e Hegel, Marx e gli altri, potro' dirvene di più. Per quanto concerne i fiori, e che diamine, smettetela di prenderli in giro a quest'altri botanisti! Cosa c'è di male se ne mettono nel paesello? E se una rotanda ogni tanto non risulta adatta (e se la "terra" gliela ha cambiata di notte l'opposizione? ci avete pensato?) Ricordatevi che prima, all'epoca Rocko (i nostri giovani commentatori non erano veramente nati diciamo).. manco un marciapiede intatto c'era, perfino dove financo "c'era"! Bandiere rosse e altoparlanti si, pieno, tant'altro no. peggio che andar di notte generalmente.. Figuriamoci i fiori, roba borghese.. E poi, ho saputo che gli udicci stanno interessandosi molto al verde, allo sviluppo del territorio, al loro ecosistema..
di G.V. "La polemica contro il positivismo", sentiamo cosa racconta Gianni sul POSITIVISMO a cui accennammo avant'ieri qui sopra (più in là.. si discuterà di tutte queste cose - poiché mica si tratta di non far nulla in questo mondo che e che.. - anzi.. Nel senso che anche senza avere le famose "idee assolute" ("definitivamente spiegatutto" intendiamoci), come dicono d'aver compreso Salvatore ed il nipote senza asino e capre, qui sopra, secondo noi si puo' cambiare molto. E, forse forse, perfino "tutto" in un certo buon senso - Ma ne riparleremo di queste belle cose. Notiamo bene che mettere le spiegazioni di un filosofo su questo o quello.. NON IMPLICA che ne condividiamo tutte o parte delle idee, eccetera. No, li scegliamo perché ci appaiono assai chiari e comunque interessanti, ok? D'altronde, quando sullo stesso argomento c'è altro, non esitiamo.. a visionarlo o leggerlo. Questo video dura solo 51 minuti. (Tratta pure di Bergson.. il tempo vissuto, la qualità della coscienza, etc.) Nulla.. in confronto alle tre parti su Hegel di cui sopra (cinque ore e mezza! che i più "curiosi" nonché coraggiosi.. non avranno esitato a gustarsi..):
http://youtu.be/NVBU5oH2EBo
p.s. "abbiamo" altri video, già visionati (da me e anonima..), che concernono le relazioni tra poesia, filosofia, politica, religione, ed altro. molto interessanti. vedremo di metterne.. Buonanotte..
Velocemente.. E’ abbastanza chiaro che tante sono quelle idee, quei concetti filosofici o altri su cui bisognerebbe saperne tante e di più. In modo da poterci riflettere meglio.. Per eventualmente e profittevolmente discuterne eccetera; Certo, e per inciso, i video dove si pensa.. sono spesso (non sempre dato che ci sono buone eccezioni) molto meno cliccati di quelli che.. e che.. "oh che bel divertimento" etc..
Noi lo stiamo facendo questo tentativo, questo per noi necessario approfondimento. Su cosa esattamente? Tra l’altro, a proposito del famoso PENSIERO UNICO e connessi (da qualche tempo ne vediamo e leggiamo tante, d'ogni sorta). E cioè: sulla globalizzazione, il neoliberalismo, la propaganda che e che.. E, da un altro lato, più o meno contro tutto questo ed in diversi modi: su quelle realtà anche locali volentisi coscientemente basare su altre "logiche d'esistenza", eccetera.
Bene, nel tentativo di vederci più chiaro.. riguardo alla possibilità di società che senza essere basate su dogmatismi.. su verità "manichee" questa o quella, su “metaracconti” più o meno assoluti.. in quanto a pretese "tuttospieganti e tuttorisolventi".. (eh, non si trattava o tratta o tratterebbe, pure là.. allora, di pensiero unico... molto più e “diversamente” totalizzante e assoluto in fondo? quanti esempi ne abbiamo! - ci ritorneremo*), ehm, dicevamo.. riguardo alla possibilità di gruppi o società libere da tante imposizioni.. Rispetto al mercato globale coi suoi "valori" etc., che potrebbero e dovrebbero, prima del 4011.. praticarsi.. Come? Sotto la spinta relativamente unitaria di idee e fatti.. in vista di una democrazia a tendenza libertaria "non ortodossa".. E quindi: partecipazione effettiva.. "Non profitto" che e che.. etc.. Certo, non bisogne rebbe mai dimenticare, che piaccia o no, che dalle nostre per tanti versi costruttive/distruttive democrazie (etc.), si puo’ passare, "assai facilmente”, alle dittature piuttosto che a o A.. Com'è storicamente, “regolarmente” avvenuto. Il che non rappresenta la regola, rassicuriamoci va. Ne riparleremo.
Continuiamo, allora, a sentirne altre di opinoni.. Su certi importanti concetti che, in diversi modi e con diversa forza di convincimento.. hanno avuto o hanno a che fare con queste ed altre meravigliose.. cosette..
Sentiamo ancora Gianni Più in là metteremo pareri diversi dal suo , tenendo conto del fatto che c’è parecchio sul web. Peccato che certi video non sono tradotti in italiano etc. Ma ci ripetiamo.
- di G.V. sulla POSTMODERNITA’.. (sui “metaracconti” etc. che sarebbero venuti meno secondo certi teorizzatori del postmodernismo.. ma che..)
http://youtu.be/Bo2fYKRG9qA
.. c'è un seguito, una nota (l'asterisco qui sopra)
ah, in attesa della mia nota, mi accorgo, proprio adesso, di aver messo il secondo video.. bisognerebbe incominciare da questo (pure assai corto):
- di G.V. "Postmodernità - Lyotard":
http://youtu.be/0XiqmN1HESs
p.s. la nota.. la dobbiamo aggiustare. ma siccome stiamo uscendo vedremo più tardi (passeggiata.. cenetta frugale e poi forse al cinema, eh), Vi si accenna (brevemente) ad altre forme di "pensiero unico". Presenti in altre epoche (medioevo e diciannovesimo abbiamo scelto..). Ci si era divertitI.. a stabilire certi relativi parallelismi coi nostri tempi. "Non omologazione" della frutta e dei legumi compresa.. Ehm, i rendiamo conto che diverse cosette che scriviamo sono assai banali.. Cioe' dette e ridette. Ma, se questo è vero, resta che si approfondisce poco generalmente. Che si tratti di postmodernismo o di altri concetti. Va be', s'era capito ma ci teniamo a sottolinearlo.
Sono troppo complicate tutte queste cose postmoderne. No, piuttosto, sentite a me ed a mio nipote. Discutendo con questo mio nipote che lui pero' studia come vi dicevo mentre io ho solo la quinta, mi ha detto che nel nostro paese mancano opere teatrali locali! - Io gli ho detto allora ma guarda caro mio che tra non molto avremo perfino un teatro sotterraneo! undergrr.. undercoso là, come dite voi giovani. - E lui: che c'entra quello? Mi riferisco a opere scritte da autori locali che poi ci sia un bunkerteatro "tanto meglio" in caso di guerra (?) - Ed io: ah capisco vuoi dire che quasi nessuno ne scrive opere o operette eppure mica sono i sosggetti tragicomici che mancano no? (qualcosa la so a forza) - E lui: sai nonno qui pensiamo che la cosa più importante nella vita è avere "mura" dato che là dentro ci puoi poi mettere quello che vuoi, famiglie, autore locali o meno, magari in affitto - Ne sei veramente sicuro gli ho chiesto? - E lui: guarda nonno (lo fa apposta a chiamarmi continuamente cosi, sa che non apprezzo), facciamo finta che c'è un ospedale ma che non ci siano medici nel paese. Ci siamo? Ecco qui la situazione è questa più o meno - Ed io: che c'entra, mica quelli che ci vanno hanno bisogno di medici loquaci, ehm, mi ci fai imbrogliare! di autori locali - E lui: ed è là che ti sbagli! Se in un post non c'è nessuno o quasi per rappresentarlo questo stesso posto, cioè per metterlo in scena, sai poi com'è, ci manca la catarsis (mi ha poi spiegato cosa voleva dire io avevo pensato a paralisi) Capisci che la discussione resta poi povera di spunti e argomenti. - Ed io: ma e se in un posto tutto è stato gia discusso e mostrato come la mettiamo? - E lui: certo certo, in questo caso avresti ragione tu, ma non esiste da nessuna parte questo, salvo in paradiso - Poi abbiamo parlato di architettura, ma li si che ci siamo trovati subito d'accordo. Gli architetti non mancano infatti. Benadica. Quanti meravigliosi edificii ci sono - Io allora: forse si guadagna di più costruendo che scrivendo no? - E lui, dipende dove e come. certo che da noi e cosi. - Ma va be', la discussione e poi continuata ed è stata veramete lunga. Abbiamo anche parlato della situzione nel capoluogo, dei teatri e degli autori che scarseggiano pure di là. lui mi ha detto: ma t'immagini se un Aristofane o un.. (non li ricordo più ma quanti ne conosce! dieci nomi mi ha detto in mezzo minuto) prendesse in giro qualche notabile qui o là nel capoluogo? Ammettiamo che ne valga la pena, e che quindi poi ci capissero qualcosa. Ma cosa credi, qualcuno, cosa rara è vero c'è, ma mica qui siamo nella Magna Grecia - Ed io: eh? E poi gli ho detto per chiudere la discussione: va be' va, hai ragione tu caro nipote, come sempre! sono sicuro che quando ti prenderai una laura diventerai un medico poetico..
Uhm, si direbbe che c'è un mezzo spiopero degli intellettuali "ortodossi" sul blog AAG. Chissà cosa ne pensa il nostro anonimo... Caro, se sei online caso mai fatti vivo. Cosa ne pensi, sono andati definitivamente "in tilt" gli utenti superstiti o che? Caro Salvatore, e tu che ne dici? Divertente la tua di ieri, qui sopra! Scommetto che l'hai scritta di getto! Perché non la metti un po' a posto che cosi magaria poi la recitiamo? (all'aperto, eh!) Me lo presenti quando questo tuo seducente nipote poetico che si deve prendere una laura e che parla di teatro underassente e altri bunker creativi acherungiaci? E comare Maria? Come se la passa?
Guardalavecchia (Totò) e Colabona (Peppino) sono in competizione per una promozione lavorativa. Dovrà giudicarli l'ispettore generale Matteo Rossi (Aroldo Tieri). Per uno scherzo di omonimia, Guardalavecchia (Totò) è convinto di avere ospitato in casa propria l'ispettore, ma il giorno dopo in ufficio, scoprirà che il vero ispettore è un'altra persona...
".. noi lo facciamo per amicizia, per noi l'amicizia è un hobby, noi l'hobby l'abbiamo nel sangue, in famiglia siamo tutti obesi..
...
.. agnolotti, pastasciutta, pastinbrodo, antipasto, bistecca, bistecca pasta e fagioli.."
99 commenti:
- NEWS. Notizie Estere. Acherungia 14 aprile 2011 (dal nostro emigrato speciale R.S.) In seguito al gemellaggio annunciato in anteprima dal famoso blog AAG, nella malcapitata città del bardoLino si starebbero registrando (n.d.r. all’anagrafe) i primi inevitabili suicidi collettivi..
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Ma è vero che a Bardolino ci sono 3000 acritani?
Relax..
su questo video, dei 3000 nostrani.. se ne vede qualcuno mentre pesca..
http://youtu.be/VwG0zrJ9LHg
Nel frattempo.. le Bardoline..
http://youtu.be/w5ptM_-ib3Q
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Scusate per l’incursione ma voglio segnalarvi un interessante articolo su Repubblica di oggi: "Quel che resta dell’estetica.” Sul web ho rintracciato l’articolo ma non so fino a che punto è la copia esatta dell’articolo su R2. Io ne ho avuta notizia attraverso Pagina 3.
http://www.dirittiglobali.it/home/categorie/35-libri/13816-quel-che-resta-dellestetica.html
A chi volesse, poi, un altro scritto (il solito): "Cuscienzia l’anima”.
http://www.bisignanoinrete.com/?p=3760
ah! è di nuovo successo che un commento messo poco fa è apparso.. ma poi scomparso. Lo divido in due allora (ne approfitto per correggere qualche parola):
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anonima... ha detto...
Leggo, con piacere, che un Anonimo sicuramente benintenzionato ha messo qui sopra qualcosa di filosofico. Sulla situazione dell'estetica contemporanea.. Articolo interessante, ma pieno di cose che andrebbero approfondite. Eh, vanno infatti tutt'altro che da se. Ognuno di noi se lo sarà detto leggendolo.. - Una delle cose che credo sia già fattibile è questa: saperne di più sull'autore della Società dei simulacri: ho letto vari suoi articoli e qualcuno dei libri di Mario Perniola. Tra questi, "I Situazionisti" (1998 e ried. 2005).
Siccome tempo fa avevo scritto (in iperfretta) qualcosa (in AAG) su Debord.. dove accennavo pure ad Hegel etc., citandone qualche passaggio (da "La società dello spettacolo"), penso che approfittandone sia senz'altro utile ritornarci su, e proprio col Perniola.
- segue..
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Per dar voglia di andare sul suo website personale e leggerne tante altre (estetica, politica, società, religione, etc.), ecco qui sotto un breve passaggio:
"... Nello stesso tempo tuttavia Debord prende le distanze anche dall'anarchismo, che abbandona l'essere umano al capriccio individuale: per lui non vi è dubbio che il punto più alto della teoria rivoluzionaria sia stato raggiunto da Marx, non da Bakunin.Se per "politico"s'intende la distinzione tra "amici" e "nemici" unita allo sforzo di ampliare il numero dei primi, c'è in Debord una radicale "impoliticità", che conduce all'isolamento. Questa del resto fu una delle ragioni che portarono alla rottura dei nostri rapporti nella primavera del 1969.
... "
- in intero qui:
http://www.marioperniola.it/site/dettagliotext.asp?idtexts=8
Coraggio.. Da parte mia, ehm, mi rimettero' a riflettere a tutte queste relativamente complicate.. cose.
L'art. di Rosario sul sito di Bisignano.. me lo aveva già segnalato la mia cara Filomena..
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18 aprile 2011 16:48
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Interessante tutta questa estetica politica eccetera, tanto complicata ma che pero' si puo' dare spesso e facilmente (come per contrasto) quasi per risolta.. E questo mentre le Bardoline calcistiche si direbbe che non ci interessano! Ma li avete visti certi loro gol con le doppie finte smarcanti? E certi tiri! Cos'è, siamo talmente occupati a creare per dopodomani.. l'acrese uovo, pardon, l'uomo nuovo, cioè pasquale, che non riusciamo più a renderci conto nemmeno di queste dame talmente odierve? mah.. Cara anonima... mi meraviglio di te!
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"dame talmente odierne"
(quando non sbaglio io perdinci o è colpa' dei tasti o degli occhiali - o allora e ancor peggio, dei tre)
- va be', dato che parlate di filosofia (e scherzi a parte fate bene, perlomeno ogni tanto..) pe' mi feari 'u spiertu puru iu, eh, vi diro' (tranquillamente) che sto rileggando "Of identity and Diversyti": il famoso breve cap. xxvii del celebre Saggio sull'intelletto umano di John Locke (1690), inserito nella seconda edizione - trattatello quasi a parte dunque, che provoco' poi risposte etc. da parte di altri più o meno grandi pensatori, talmente apparvero importanti certe sue implicazioni..
Cosa ne penso? Ne penso.. ma difficile rispondere.. Ad esempio: chi potrebbe aver ragione (diciamola cosi) tra Locke o Leibniz? (che scrisse i Nuovi Saggi..) Senza parlare di altri..
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".. diversity"..
anonima... mi ha invitato a cena..
a domani forse..
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effettivamente, l'ho invitato, eh.. mi ha detto all'ultimo momento che porta qualche bottiglie di bardolino e una coppia di amici.. (stanno per arrivare)
faccio allora una carbonara veloce che ohiohi..
(dixit.. parecchi miei conoscenti che e che ohhhh...)..
ah, sul sitoweb del Perniola che vi ho linkato sopra (sotto il commento dell'Anonimo che aveva messo pure il link dell'art. di Rosario apparso su "Bisignano") come dicevo.. ce ne sono di scritti.. Il che implica che i Nostri commentatori.. che vorrebbero andar di fretta dato che e che la situazione etc ete con tante cose di vario "ordine".. ne avranno da leggere, sino a oltre mezzanotte.. come minimo..
(bien!)
uha!
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Sono sempre io, quella anonima...
I miei amici stanno papudianno e dalla cucina mentre prendo dei bicchieri per un cognac finale.. do un'occhiata al blog. Non per riparlarvi di Debord.. Né delle brave Bardoline (che gol effettivamente). Ma per dire che in un bosco, ieri.. (domenica) ho visto tra i rami un grosso nido. Dentro c'era una simpatica uccelletta che covava (vedevo la testolina). Era un po' alto (quasi tre metri) e non sono riuscito a vedere le uova (o i piccoletti?). Gli alberi sono pieni di foglie adesso, e fiori a tutta carica. Ci ho ripensato leggendo quanto ha scritto sopra anonimo... sull'Uomo Uovo.. Immaginavo cosa cambierebbe per tutti noi se invece di e di.. si muterebbe.. e cominciasse a nascere da un uovo, e con le ali.. Ciao.
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Ci ho riflettuto parecchio sul tuo (dell'anonimo...) uomo-nuovo che verrebbe fuori dall’uovo (non pasquale, eh). Le conseguenze sarebbero molteplici e più che immense: fisiche, biogogiche, metafisiche, religiose, politiche, estetiche.. Ad esempio: ce lo immaginiamo un nuovo-uomo-uovo rappresentato da qualche nuovo Michelangelo? Un Davide con le ali.. una specie di arcangelo insomma! Va be’, dipende dall’uccello. Ce ne sono tanti.. La Natura, infinitamente inventiva, ne ha creati via via tanti: aquile, colombe, piccioni, avvoltoi, cuorbi tinti, gabbiani, passeri, fringilluzzi, pettirossi, rondinelle e rinninuni, cianciallegre, usignoli, polli.. Per la politica invece, le cose forse sarebbero, come al solito, molto più “semplici”. Non parlo della politica teorica, filosofica, eccetera, ma di quella che si vive da vicino, nel quotidiano,e da noi percio’ quella soprattutto la municipale (idem per Bisignano e Luzzi). Ecco, allora, che un Nuovo Acrese che nascesse grazie alla mutazione.. dall’uovo (di piccione in questo caso, mi sembra abbastanza chiaro), invece che farlo nell’ospedale (come se fosse subito malato, ma ci rendiamo conto?!), al Punto Nascita.. potrebbe benissimo.. saltar fuori direttamente dalle uova che verrebbero prima scritte e poi portate, comodamente, dalle premirose mammine all’asilo nido.. Non so se..
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olalà! caspita allora! cara, tu si che sai pigliar sul serio le cose anche più apparentemente assurde! Mi sembra di trovarmi in piena argomentazione talmudica per certi versi.. Io, sai, questo genere di temi (tra gli altri, eh) li darei a scuola agli scolari e allievi per suscitarne e fortificarne l'immaginazione, acuendone allo stesso la semilogica! Tipo: Cosa succederebbe agli Acresi se invece di continuare a nascere "normalmente" al Punto Nascita dell'ospedale lo facessero all'Asilo Nido venendo fuori dalle uova di "piccione" deposte dalle loro brave mamme? In queste nascenti nuove condizioni zootecniche, chi vincerebbe le prossime elezioni comunali?" Un po' lungo eh? Ok! l'ho messo cosi, giusto per darvi una mezza ideuzza dell'inaudito campo di possibilà semantico-semilogiche (etc.) che potrebbesi coltivare.. D'altronde, si puo' subito togliere la seconda parte, quella sulle elezioni. Perché? Be', perfino con le ali.. sono, anzi siam sicuri che si continuerebbe a volare.. terra-terra. Come certi famosi "polli"..
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The Birds
http://youtu.be/0YPrbOxlWwI
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Uccelli di campagna e zone collinari:
http://youtu.be/FGgZtnG1zX0
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- Planète à vendre (Pianeta in vendita - agribusiness.. controllo delle terre agricole da parte di multinazionali e altri speculatori.. con espropriazioni, rivolte, etc. - la Terra come pura merce insomma, e nel peggior dei modi - vediamo (perlomeno) dal minuto 6.. bastano le immagini.. - coraggio (comunque) col francese:
- http://youtu.be/2AiZbHSPl-0
- http://en.wikipedia.org/wiki/Agribusiness
E qui, tanto per cambiare.. un po' di filosofia va (Marx.. più in là, ok?!):
EMPEDOCLE di Agrigento.. Sapete, quei suoi famosi Quattro elementi che e che.. :
- http://youtu.be/V5eQsjNzU68
- http://it.wikipedia.org/wiki/Empedocle
N.B. Generalmente, in italiano ci sono (mi sembra) meno video sulla filosofia. Rispetto ad altre lingue: inglese, spagnolo, tedesco, portoghese (e brasiliano), francese.. - chissà perché. Qualche varia traduzione a parte, c'è invece una certa inflazione di "filosofi" alla moda. Più o meno "teologi".. "psicoanalisti".. "guru".. e via dicendo. Da televisione insomma. O da "dibattito comunale"", magari estivo. Diciamola cosi: "filosofia da vacanza" per brava gente interessata" alle "iniziative culturali dell'assessorato con o senza festival.. Ah poter cosi passare una serata intelligente.. diversa.. in abito da sera.. Tra prof e avv e dott.. in abito da sera se possibile.. Ci siamo? Sorvoliamo qui, ma se ne potrebbe riparlare..
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The new society was divided into three main classes. At the summit slumbered the property owner, enormously rich by accident rather than design, potent save for the will and aim, the last AVATAR of Hamlet in the world. Below was the enormous multitude of workers employed by the gigantic companies that monopolised control; and between these two the dwindling middle class, officials of innumerables sorts, foremen, managers, the medical, legal, artistic, ans scholastic classes, and the minor rich, a middle class whose menbers led a life of insecure luxury and precarious speculation amidst the movements of the great managers.
- Tratto dalla novella (ritrascrivo dal libro) di H.G. Wells: "A Story of the Days to Come" (in "Tales of Space and Time", 1899). Londra nel XXII secolo.. diventata una gigantesca metropoli (più di 30 milioni d’abitanti). La gente che vi abita non sa più cosa sia la campagna, trasformata in deserto. Avvenire che il profetico autore* immagina basandosi sulle tendenze che osservava ai suoi tempi. (Un giovanissimo ma già molto promettente.. Orson Welles.. basandosi su “The War of the Worlds”, cioè adattandolo alla radio (1938), come sappiamo provoco' quel famoso, già molto tipico (?) “panico all’americana”.. della popolazione.. L’invasione delle terrificanti astronavi dei marziani, cioè degli estracomunitari provenienti anche dall’Africa e dall’Asia, certo, ma soprattutto da Marte..
(*) Caso mai.. cari avventurieri dei Sette mondi.. per poter viaggiare nella spaziotemporalità, low cost.. (uha, altro che sofisticati aeroplani, elicotteri, o altre astronautiche navicelle banalmente spaziali!)
http://youtu.be/Ry_s2Pk1DHI
... un “colpetto d’acceleratore” quindi, et op, potremmo addirittura conoscere in anticipo.. la prossima, solita aminestrainazione.. Che bellezza!
Il passagio in inglese non lo traduco perché è facile.. OK?
A stasera. O allora forse a domani. Avrei voglia di dirvi ancora qualcosa, ohiohi, sull'inenarrabile.. Rousseau, questa volta a proposito del suo famoso libricino "Le fantasticherie del passeggiatore solitario": dell'isoletta.. nel lago di Bienne. La natura, etc., che oramai vecchio e solitario.. ricorda con piacere vivissimo nella quinta passeggiata..
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"passagggio" qui sopra: con tre g.. come in gigginu..
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(Semilogica) - - Se si votasse senza votare si raggiungerebbe una buona forma di democrazia credo. Dato che, tra l'altro, per quanto concerne i risultati si acconterebbero, finalmente, sia gli elettori della maggioranza che quelli della minoranza. - (da ritoccare)
p.s. bordel triplo! da quando su questo blog AAG i commentatori si son messi a studiare la dialettica trascendentale di Kant, ed in particolar modo l'approfondimento delle due CAUSALITA' (secondo NATURA.. o secondo la LIBERTA' (noumenalità etc.): capace di introdurre nella serie degli asvenimenti naturali (tra la fenomenalità diciamo) un cominciamento (senza che il soggetto sia esso stesso "stimolato" da alcuna causa, etc.) nessuno trova più il tempo di metterci qualche sia pur minimo commento.. Ma si puo'?!
Va be', spero che anonima... che lei perlomeno, ci narri oggi quanto ci ha promesso ieri! So che visito' (qualche anno fa) la charmante "isoletta di Rousseau" (sul bel lago di Bienne di cui fece il giro in barca) ma non vedo cosa potrebbe dirci di filosofico, o di poetico.. Ci vado ogni tanto a letto, è verissimo, ma mica mi dice tutto quello che pensa, anzi! (voglio dire che se non la leggessi qui, addio amore..)
Ah, a proposito di acqua, di laghi, mi chiedevo, tanto per cambiare, se non se ne potrebbe creare uno da noi ("vicino" alle case) costruendo una alta (e robusta) diga, senz'altro meravigliosa, tra Calamo e Muccuno. Per praticarci la navigazione, a gonfie vele.. sarebbe l'Ideale. Oddio, bisognerebbe allagare un bel po' di terre, certo (compresi tanti uliveti), ma pazienza.. La superficie dell'acqua si situerebbe una cinquantina di metri sotto le case di Serricella da una parte e di Padia dall'altra. Beninteso, per quanto riguarda le fognature ("depuratore" compreso) si costruirebbero delle condotte speciali, forzate.. (tipo centrale idroelettrica) che correndo.. sotto il "Lago di Padia".. scaricherebbero direttamente nel Crati, e da là.. nel Mediterraneo.. E' talmente grande..
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- A forza di analisi varie e diverse l’uomo lo abbiamo sorpassato per giungere, “finalmente”, alla contemplazione della cellula. Anzi, di cose infinitamente più microscopiche! E pensare che mentre tutti questi progressi umani continuano a dimostrarsi in mille modi inarrestabili, ci possa essere gente che ancora oggi si ostini a ripeterci che siamo ridotti all’osso! – (uha doppio da condensare)
...
p.s. anonima... si è messa con un altro amante (il mondo è vario). mi sa tanto che ci farà aspettare prima di parlarci delle sue avventure sul lago.. (botaniche?)
Senno', chi lo sa a che punto teorico sono gli "ortodossi" con la costruzione pratica delle loro rispettive Ortodossilandie? Dopo le formidabili fondazioni, chissà se ci vorrà ancora molto per le finizioni al tetto..
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... Forse cento parole bastano per cavarsela nella vita, forse con cento parole si riesce persino ad avere successo, conquistare le più belle, guadagnare un pacco di soldi. Troppe parole evidentemente confondono, offrono alternative inutili, aprono il labirinto ansioso delle sfumature, ci bloccano dentro pensieri vanamente complicati. Insomma, ragionavo intorno a questa scarnificazione linguistica, alla risposta tipica che ti danno a Roma se pronunci un termine meno comune del solito: “ahò, parla come magni”, ti dicono, invito che mette i brividi. ... (di M. L.)
- Ingenua come sono (eh) stento a crederci! Soprattutto, poi, a questa storia di brac..le! - per l'articoletto intero :
http://notizie.tiscali.it/articoli/collaboratori/lodoli/11/04/impoverimento-linguistico-studenti.html
p.s. per l'anonimo... - bello mio, tu dai i numeri, più del solito. tranquillizzati va, almeno per il momento.. mi basti tu..
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Stamattina (ieri) qui sopra accennavo a KANT. Alla Causualità. Rileggo in questi ultimi tempi qualche capitolo della "Critica della ragion pura" ed altre sue o su li lui cose. Bene, siccome stavo visionandone.. con attenzione, benché non sia kantiano (diciamola cosi) metto (senza alcuna intenzione pedante etc. dato che pure ne imparo tante - né intenzioni svalutanti rispetto ad altre indiscipline) due video (corti) che, insieme, caso mai interessi danno una "piccola idea" di questo grande pensatore tedesco. Di Gadamer il primo, e di M. Ferraris il secondo:
- Kant sulla possibilità dell'esperienza:
http://www.youtube.com/watch?v=yQTp_-TUs-U&feature=related
- Introduzione a Immanuel Kant:
http://youtu.be/RB_IyK20JGQ
- e siccome questi art. sulla simpatica wikip op op non sono male (caso mai):
http://it.wikipedia.org/wiki/Immanuel_Kant
http://it.wikipedia.org/wiki/Critica_della_ragion_pura
- Cari amici delle Sette montagnuzze magiche and blues (il meraviglioso Cocozzello), buona notte.
p.s. stanotte dormiro' tranquillo credo, dopo quello che mia ha scritto (pubblicamente eh) la mia (?) anonima...
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- Cari amici delle Sette montagnuzze magiche and blues (PIU' il meraviglioso Cocozzello), buona notte..
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"Alla Causalità." Ho scritto CausUalità.. Ancorché "causUalità" da un punto di vista semilogico (...) potrebbe "significare" qualcosa.. qualcosa "tra" causalità e casualità!
Comunque sia, dal momento in cui sbagliandomi.. questa "nuova parola" adesso è spuntata fuori (!) ci dovro' pensare.. Magari ne potrebbe venir fuori una specie.. di semineologismo..
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Mah, sempri ciotianu ssi duva! Ugne tantu pearunu 'na pochinilla mienzi serii e scrivunu financu 'e di Kanti tedeschi, ed eccu ca subitu subitu, 'n'eatra vota tranghiti! Mo' dich'iu 'a povarella meadachiaveata, chi madanova d'è 'sa causUadità semidogica?! Bielli mia, 'u sa chi vi dicu? Jeati je', jeati semipasciti, vuva e quanti semicorna aviti!
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Comare Antonié, smettila di dire le solite tue semifesserie senno' ti diamo il semipremio per la migliore "Biografia Comaresca 2011" (per gli anni precedenti.. c'era semimancato poco) - Va be', visto che comunque e stranamente apprezzi perlomeno certe cose, tra non molto te ne metteremo altri di "semikanti".
Altrimenti ho appena letto un articolo di Cirillo. Mi piace, come al solito. C'è pure un "accenno" a Giulia.
http://scirocco.blog.tiscali.it/2011/04/23/il-gioco-del-rinvio-sulla-morte-degli-operai-marlane/
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... per comare Ndonetta soprattutto (qualche video.. - a parte quanto se ne possa pensare semipoliticamente.. etc.):
- HEIDEGGER e la questione del pensare (1 minuto e 40):
http://youtu.be/SjFrXZoA7Oo
- Come nasce Filosofia (Cacciari.. Chiaro e interessante qui. Poco più di dieci minuti):
http://youtu.be/cW52DBzXAos
- ARISTOTELE teoretico:
http://youtu.be/fUrzEYxdA4c
- PLATONE e la struttura delle idee (sentire quanto si dice verso l'inizio sulla "uguaglianza" delle cose etc. - e sull'Idea - è senz'altro interessante riflettere sulle diverse implicazioni..):
http://youtu.be/aAdEdlBmQCE
Cara comare, le cose e gli uomini sono semicomplicati.. (non lo dico per semiscoraggiarti, eh). Ma vedi cara semivaverna semimeadaparranta.. se non lo fossero, piuttosto che l'arte, la relgione, la filosofia, o ancora e molto più recentemente il blues ed il rock ("semistrana" musica quest'ultima, specialmente per te..), ci sarebbero sodamente.. i Rocchi.. (uha triplo!!!)
N.B. Più in là, se tutto va bene, potrei sforzare le povere meningi nel tentativo di dirne qualcosa di finalmente personale sui pensatori dei video, ed annessi..
Buona serata. Salutami comare Maria e compare Salvatore. E' da un po' che non li sentiamo! Spero che continuino ad amarsi..
(Qui sembra di essere in estate! Avventurose.. passeggiate nei boschi in prospettiva)
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- Platone e la sua eredità (durata: 11 minuti)
sentiamo cosa dice S. Massoni (magari potremmo partire proprio da qui per una eventuale semidiscussione):
http://youtu.be/OH47q3gA4pw
A presto..
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Cari amici, rpima di incominciare l'eventuale semidiscussione e dato che le cose affermate nei video qui sopra sono tutt'altro che definitive in quanto a certezze.. alla spiegazione della "causalità" fra l'altro, soprattutto poi se creduta completa, cioè che tale effetto dipenda unicamente, esclusivamente.. da tale causa diciamo (non so se), se vogliamo dare una buona rinfrescatina al nostro spagnolo (ole) e allo stesso tempo caso mai interessi riflettere, qui, sul DASEIN (e perché no), la dimenticanza dell'Essere.. l'Autenticità e Inautenticità (quando si vive nel "si".. del "si dice" diciamo), ed altre.. ecco un bel pacchetto di Penserini su cui poter riflettere (anche) sotto un bel pino silano (per ovvi motivi non durante la pasquetta, eh) - J.P.F. è simpaticamente chiaro (ci sono molte sue altre lezioni su YT). Facciamoci coraggio allora. Ehm, tra non molto metteremo diverse cose sull'Arte, l'Estetica, la Semi(e)statica.. etc.. etc..
E (attenzione) più in là su qualche grande pensatore di sinistra. Tra quelli più direttamente rivoluzionari beninteso.. senno' son guai..
HEIDEGGER: "Ser y Tiempo" 1 de 3
http://youtu.be/A8NtdhJhKpA
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Buongiorno popoli in vacanza, tutto bene "sotto il pino"? (col computer spero)
Ecco, senza voler fare innervosire certi "ortodossi" (che possono essere per tante cose molto interessanti e bravi beninteso), ecco qualcosa su cui meditare mentre le trote glu glu glu nel ruscelletto poetico, tra le fresche frasche, suggestive..
- Karl Raimund Popper spiega il concetto di falsificabilità di una teoria scientifica, centrale nella sua epistemologia. Una teoria è verificabile se permette di costruire dei test in grado di falsificarla, cioè di invalidarla. In questo caso diciamo che la teoria è falsa e che bisogna abbandonarla o correggerla - correzioni che in qualche caso possono anche rafforzarne il potere esplicativo. Per un altro aspetto una teoria è verificabile, se implica previsioni che possono risultare confermate o non confermate dalle nostre osservazioni.
http://www.conoscenza.rai.it/site/it-IT/?ContentID=389&Guid=6fd73840f52e447f9fd726f94a1745fc
(durata: 00:03:53)
p.s. anonima... mi ha telefonato per raccontarmi quanto è successo (di grave) alla "causalità" emotiva di comare Ndonetta.. Ve ne scriverà qualcosa lei.
Ah, caso mai.. Non siamo heideggeriani (video qui sopra), ancorché ne troviamo veri (diciamo) alcuni aspetti..
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Comare Antonietta ha dato, effettivamente, un colpo di padella sulla povera testa di Comare Maria. A "CAUSA" di Salvatore. Adesso ho da fare ma ve lo raccontero' più tardi. Intanto, metto un po' di poesia. Ancorché già ben li conosciamo questi video:
- Fino alla fine del mondo:
http://youtu.be/G3kFngoVO4s
- Baby Can I hold you:
http://youtu.be/kjRo_CHSdt0
p.s. Avant'ieri ho augurato "buona serata" mentre era quasi mezzanotte! Non ci vedete, please, nessun segno di rimbambimento definitivo oltre che precoce. A volte più si hanno le idee semichiare e meno ci si rende semiconto del tempo.
A più tardi forse.
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anonima... ce lo racconterà domani questo fattaccio tra brave comari, talmente bellicose. Visti i due bei video qui sopra, mi sa che stasera è un po' "troppo" sentimentale per farlo. Va be', siccome ne stavo guardando altri (di filosofia), ne metto. Ah certi buoni vizi.. - Sentiamo qualche scettico qui. R.G.S. è piacevolmente bravo e chiaro.
- SESTO EMPIRICO (c. 160 – c. 210 - ved. su wiki o altri siti per le opere etc.) - vi è questione anche della causa, e dell’effetto.. (durata, 7 minuti)
http://youtu.be/z6Xu3HQ0HLk
- Dello stesso professore, questa lezioncina (7 minuti e 40) su PIRRONE DI ELIDE. Famosi gli aneddoti sulla sua vita com’è noto, riportati da Diogene Laerzio nel Libro IX delle "Vite e Dottrine.." :
http://youtu.be/W5PvQtXUuic
- E facendo un lungo lungo ablzo.. quest’ultimo su David HUME (Scozzese, 1711 - 1776; potremmo parlare di “quasisemiscetticismo” con lui - uhasemidoppio – in questi giorni sto rileggendo parti di certi sue opere. Si occupo' del COME si conoscono le cose. Della natura e dell’intelletto umano. Di religione.. di storia inglese.. eccetera. Aiuto Rousseau (dopo la condannazione dell'"Emilio.." portandolo con se a Londra.. ma non andarono d'accordo.. (ah Rousseau..) A proposito della causalità, ricordiamoci del suo celebre concetto di ABITUDINE; e tra tante altr (e per dirne una in più..) della sua critica di Malebranche, dell’Occasionalismo (che tratta, in modo assai originale delle cause e degli effetti). Durata: poco più di 8 minuti.
http://youtu.be/kKdioDpExuM
Caso ma ci piacciano, di R.G.S. ci sono altri video nello stesso sito.
N.B. Va da se che non è perché qualcuno si mette a riflettere in modo filosofico (o in qualsiasi altro) che d’inverno si metterà a spuntar l’uva tra ghiacci e neve. Oddio, a meno che con qualche miracolo.. - o allora, con qualche più scientifica modificazioncina, tipo ogm.. E' gia possibile questo? Devo controllare. (Non si puo' essera ggiornati su tutto, vista la velocità dei miracoli attuali.. Cose che ben sapevano gli uomini, e fin da quando hanno cominciato a fare attenzione a come si producono e riproducono le “stesse” cose, secondo il ritmo delle stagioni (capricci compresi). I cicli della vita. Tra non molto, come si diceva, metteremo pensieri direttamente più rivoluzionari. Anche per tentare di vedere un po' come si sono formati. Ci interrogheremo quindi anche sulla "causalità".. che li ha prodotti.
Per il memonto è tutto. Buonanotte..
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"A. et C... L'amore a vent'anni"
http://youtu.be/F0487lQu7N8
BB(uhuhhhhh...)
http://youtu.be/I0w_W48rycQ
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(1) Ciao popoli montagnoli. Ciao Giulietta, da quanto tempo! Che gambe qui sopra (BB..uhuhhhhh!!)
Va be’, ecco qui il fattaccio. Antonietta avant’ieri ha dato un formidabile colpo di padella sulla charmante testolina di Maria, procurandogli (a lato del tuppo) un bel bernoccolo. Maria passava con un sorrisetto ironico davanti alla mezza-porta di Ndonetta ed ecco che colta da subitaneo furore "semiomicida" questa grossa comare padiota gli si precipita addosso e SDOING! Mentre Maria semisvenuta vedeva le famose stelline sono intervenuti i vicini per rianimarla..
Bene.. Ora, riallacciandomi a questa “storia della causalità” mi chiedevo: qual'è stata (esattamente) la causa che ha potuto scatenare e in tal modo la rabbia della comare? A cosa è dovuto il meraviglioso bernoccolo di Maria (la libertaria)? Forse alla gelosia di Antonietta stimolata dal fatto che compar Salvatore ha amato Maria piuttosto che lei? E ognuno qui risponderà, come se andasse da se: “ Ma è evidente che è questa la Causa in causa!” Ognuno (o quasi beninteso), semplificherà la spiegazione, l’interpretazione dell'accaduto, del semiasvenimento. Nel quotidiano mica si puo' star li ad approfondire, sulle cause e le cause delle cause.. Andando cosi oltre certe più o meno comode, solite, abituali, immediate “comprensioni”. Presi come siamo nella vita, nelle occupazioni di tutti i giorni, nel corso delle cose (in modo “inautentico” direbbero gli heideggeriani) si fa presto e volentieri(quasi meccanicamente) nell’indicare con più o meno fenomenale sicumera etc. i motivi (i "colpevoli") che producono questo o quell’effetto (o effetti, al plurale). Resta, e lo sappiamo assai bene quando ci pensiamo veramente, che le cose sono molto più complicate. Giacché tra l'altro se non si fosse trattato di Antonietta.. col quel suo caratterino tutto sommato relativamente previsibile (padella, daganaturu, o..?).. magari comare Maria il colpo non se lo sarebbe preso. Ad esempio, una Filomena (ciao alla nostra di Bisignano che pero' non c'entra dato che è giovane ed è in più innamorata di Rosario), seppur molto gelosa nella “medesima” situazione non gliela avrebbe data la padellata (o altro) sulla cabeza. Avrebbe potuto perfino scherzarci, anche se gelosa capire certi sentimenti.. Non so se..
La "concatenazione" non si sarebbe prodotta in quel modo. La gelosia in quanto CAUSA non avrebbe sortito lo stesso dolente EFFETTO (la bossa sul capo della charmante, povera Maria). Dobbiamo allora”tranquillamente” riconoscere che sebbene nel caso di Ndonetta la gelosia è in causa.. essa non ne fu l’unico motivo; né esclusivo, né originario quindi. Per inciso: di “queste” difficolta interpretative ne sanno qualcosa gli storici: "Cos’è che produsse questo o quell’avvenimento?" - Pensiamo alle diversi metodi.. e tendenze ideologiche, alla tante scuole che e che..
c’è un buon SEGUITO...
(2) /Errata.. alla fine: “Pensiamo ai diversi metodi.. e tendenze ideologiche, alla tante scuole che e che..”/
... E ci si chiederà (inoltre) a questo meraviglioso punto: “Già, ma perché Antonietta è talmente gelosa?” Cosa la differenzia (storia personale, carattere, etc.) da altre comari che non avrebbero, loro, fatto ricorso a tali estremi.. semirimedi? (al colpo di padella) Certo, avrebbero potuto (dunque) far "meglio" (uha) o, se si preferisce (se vi è antipatica Maria per esempio), molto peggio (e PAX?!).. Ma va be’, tutto questo, è altro, e più che sottinteso. Per non farla troppo lunga accontentiamoci, di fronte a tutte queste fenomenali complicazioni (per noi degnamente necessarie alla Riflessione) di constatare che potremmo addirittura fare intervenire varie Scienze.. e altre psicologie. Si, e pure per quanto concerne un "semplice" colpo di padella tra comari! Non so se. Cosa che si fa in diversi e molto più importati contesti, collettivi o personali. Pensiamo anche a certe eventuali responsabilà qui. Dove si fa.. ma non sempre fino alle estreme conseguenze.. Ad esempio nei tribunali dove, per principio, “la legge non conosce ignoranza”. E cio’ vuol pure dire che certi atti non vi possono essere (là, attualmente) sempre scusati (= fuori causa) per il fatto che le cause della colpa risulterebbero (in fondo ed in ogni caso) non dipendenti dalla volontà dell’accusato visto e considerato.. che lo “attraverserebbero" ispirandolo.. e muovendolo (i moventi) in mille modi. Certo, non si tratta di risalire alla famosa Causa Prima.. di risalire alla Creazione (uha) per spiegare, poi, un "semplice" bernoccolo, conseguenza.. del colpaccio di padella tra vicine di casa, tra simpatiche comari del blog AAG che per amor del nostro bravo Salvatore si detestano (Ndonetta soprattutto). Ci si paralizzerebbe.. lo spirito che è una bellezza.
Ancora per inciso: Kant, la sua Morale e la sua Etica ("Critica della Ragion Pratica" - "Metafisica dei Costumi"), con le sue due causalità, con la sua concezione della Libertà sottratta agli accadimenti del mondo “fenomenale”, con questa libertà trascendentale a cui accennammo in un commento qui sopra, con questa dialettica ben diversa rispetto alla “situazione" del Soggetto da quelle che potremmo definire “deterministe”: Hegel, Marx.. (sorvoliamo sul finalismo, sulla teleologia), Kant e altri.. non si possono comprendere senza questo genere di riflessioni sulla causalità, la libertà, etc. Accontentiamoci per il momento di ridire che spesso e volentieri (per varia “inerzia” mentale o per diversi interessi, etc.) si semplificano le cose. In altri ambiti le conseguenze possono essere ben più gravi. (Maria non sarebbe forse d'accordo qui ma va be’.)
Attenzione (diciamo): qui le rivolte.. spontanee.. non c'entrano..
Ognuno di noi potrà volendolo.. rilfettere sulle implicazioni, eccetera. "Complessificare" quindi nel tentativo di "semplificare" ("come si deve”) per conto suo.
Sui diversi modi di intendere la CAUSALITA' possiamo allegramente vedere su wiki e altri siti (filosofici possibilmente) queste belle parole: CAUSUALITA', CAUSA, NESSO DI CAUSUALITA’.. LIBERTA’, SOGGETTO’.. etc. Tutte cose connesse (semiconnesse, dato che qui si tratta di Semilogica) tra loro. E con tant’altro.
- c'è un terzo seguito, più direttamente politico..
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mi accorgo che su wiki (né altrove.. tranne che su questo fantastico blog dell'Angelo), la parola CAUSuALITA'.. non si trova. CAUSALITA' e NESSO DI CAUSALITA' si, ma se ci mettiam di mezzo la U, allora no. Ne accennammo, sopra, a questo semineologismo.
Pazienza..
- a presto per il terzo seguito politico quindi..
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Cari amici anonimi.. al posto vostro ci andrei cauta per quanto mi concerne! Si vede che non mi conoscete bene! Cosa vuol dire che siccome sarei giovane e che inoltre amo Rosario non darei un colpo di padella sul capo della prima che me lo vuole fr prendere?! Ma guarda a questi ed alle loro semibiografie pubbliche! Ah, un'altra cosa già che ci siamo! Perché non vi rileggete quando scrivete? D'accordo, dite delle cose a volte forse interessanti, ma lo sarebbero forse ancora di più, per i poveri lettori che forse vi leggono, se le parentesi le chiudete! E se non ce ne impizzate troppe! E se tutti gli accenti sono ai posti loro! (e non che e è è!) E se costruite un po' meglio i periodi! E se, infine.. fate prova di maggiore serietà comunale! Che poi, dico io da Bisignano, nessuno vi ci obbliga a scrivere "quasi di getto nella finestrella"! Scusate di essere tropo brutale con voi, ma troppo è tropo! Va be', e questa continuazione politica di anonima? Non ci fate stare sulle spie!
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- Difficile toccare, anche se con le migliori intenzioni di questo mondo, a certi “fonda mentali” della cosiddetta cultura collettiva, di base. Ne vanno di mezzo - e a volte con quale patetica.. sofferenza - tante di quelle autocertificazioni comunali, tante di quelle identità più beatamente personali..
- (da ritoccare)
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(3) /3, ancorché non si tratti del “seguito politico” annunciato sopra/.
Cara Filomena, grazie per i tuoi buoni consigli. Effettivamente ci andiamo, ci vado troppo in fretta.. Cerchero’ di disciplinarmi allora, malgrado la mia viscerale allegria, pardon, allergia. Sai, non riesco a concentrarmi più di due mezzi minuti generalmente. Non so, ho “sempre” avuto l’impressione che fosse tempo semiperso. Ma di questo non ne sono semisicuro. Spero quindi nella comprensione tua, e degli altri nostri amici delle Sette.. Voglio dire: dove c'è uno sbaglio, o un semplice accenno a qualcosa che invece andrebbe sviluppato, spero che lo facciate al posto mio, nostro, e nel miglior dei modi! Per la tua brutalità: non te ne scusare, non ti preoccupare! che ognuno di noi puo' esserlo in certi casi. Va be', dici che resti sulle spie (le povere) mentre aspetti il mio seguito, “più direttamente politico”. Mi sa tanto che dovrai aspettare ancora un po'. Proprio per quello che mi hai detto, preferisco andarci “piano”, fare più attenzione oramai (ma sulla “maggiore serietà comunale”.. ahiahi, là mi chiedi un po’ tropo!).
Sai, si tratta di riflettere su certe dottrine politiche a partire da quanto introducevo sopra. Dicevo della casalità, e accennavo (anche) alla libertà ed al soggetto. Vorrei riflettere su quanto ne hanno pensato e scritto diversi pensatori che (pure) basandosi su questi non veramente facili, problematici concetti.. hanno trattato di politica. Lo hanno fatto un po' tutti, ma parecchi di loro soprattutto (se non sempre esclusivamente) rispetto ad essa, alla politica. Influenzandosi o confutandosi gli uni con gli altri. Cosa umanissima.. occorre precisarlo?
Nell’attesa, per incominciare a precisare meglio certe cose, partiamo da questa citazione preliminare che ci farà senz’altro meditare. Facciamo come se lo avessimo mai letto:
"... Dunque, coloro che credono che è in virtù di una libera decisione dell'anima, parlino, tacciano, o facciano qualunque altra cosa, sognano ad occhi aperti" (Spinoza, "Etica" – Poi diro’ cosa ne penso. Si è scritto moltissimo su questo.)
P.S. Per “inciso” (già che ci siamo): ricordiamoci che pure Bakunin si definiva determinista, oltre che materialista. (Spinoza era panteista, ma qui sorvoliamo.) Aspetta che lo cito (dato che ne dovro’ parlare):
"Materialisti e deterministi, come lo stesso Marx, anche noi riconosciamo il concatenamento fatale dei fatti economici e politici nella storia. Noi ben riconosciamo la necessità, il carattere inevitabile di ogni avvenimento che accade, ma non ci inchiniamo indistintamente davanti ad essi, e soprattutto noi facciamo molta attenzione quando, per loro natura, si dimostrano in evidente opposizione con il fine supremo della storia, con l’ideale prettamente umano che si ritrova, sotto forma più o meno manifesta, negli istinti, nelle aspirazioni popolari e sotto i simboli religiosi di ogni epoca..."
- (da certi scritti contro Marx se ben ricordo: me l’ero annotata e tradotta in una biblioteca tempo fa questa, su un foglietto volante che ho ritrovato.. Ma senza l’indicazione del testo!)
Leggiamola con grande attenzione. Ogni parola e frase. Ci ritorneremo su anche per vedere quello che possiamo condividere, e quello che no. (Basandoci pure su altri scritti.)
A presto spero. Buonanotte..
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Cara Filomena, malgrado tutta la buona semivolontà, sopra ci sono delle semisviste (certi tasti ogni tanto si impinciono). Va dunque letto:
"..Sai, si tratta di riflettere su certe dottrine politiche a partire da quanto introducevo sopra. Dicevo della caUsalità, e accennavo (anche) alla libertà ed al soggetto.."
E poco più sotto, a proposito della breve citazione dell'"Etica" di Spinoza:
"Facciamo come se NON lo avessimo mai letto:"
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Buongiorno ô popoli montagnoli! Stiamo prendendo il caffé. Sopra, citando Spinoza (Etica, III), l'ho fatto a memoria. Senza controllare. Rimetto, cosi sarà più facile riconoscere questa sua famosa affermazione:
".. Coloro i quali credono di parlare o di tacere, o di fare alcunché per libera decisione della mente, sognano ad occhi aperti."
p.s. Ammettendo che egli abbia ragione, ahiahi.. che colpo per la "onnipotenza" della volontà.. (ne riparleremo - vedremo un po' come vennero poi approvate o criticate queste sue idee)
Va da se che leggere questo libro sarebbe una ottima cosa. Come pure i suoi scritti politici. Stessa cosa per tutti gli altri autori (le opere principali perlomeno) che abbiamo fin qui via via nominato. Ad esempio, Le tre critiche.. di Kant. Quella sulla Ragion pura, caso mai si amino i concetti, soprattutto quelli più ardui ed astratti.. è straordinaria. Prima.. lo trovavo "chiaramente" indigesto. Per semiafferrarne (più o meno) un paragrafo, ohiohi, dovevo rileggerlo più volte. Ora, senza sapere se l'ho completamente compreso mi pare che si tratti, in fondo, di una specie di "romanzo", d'amore.. Ecco perchè ne ho tre differenti edizioni. Ahhh i giudizi analitici, ahhh quelli sintetici..
Cara Filomena, si scherza, certo, ma con grande rispetto per tutte queste cose. Caso mai non l'avessi letto, corri a procurartelo. Vedrai che meravigliosi godimomenti fisicospirituali ti sei finora persi!
A presto.
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la finestrella non finziona
la finestrella del blog oggi non finziona bene..
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va be', volevo mettere questo video (molto divertente, c'è qualche sorpresa "linguistica"..):
mambo spinoza*
http://youtu.be/2p0DuQV_XyY
*)- a proposito di questo grande filosofo.. talmente rivoluzionario e per tanti versi com'è noto.. più in là.. mi piacerebbe mostrare perché ne condivido (secondo le mie povere.. semipossibilità di comprensione beninteso) le idee al 50% esattamente (=la metà!)
- buona serata..
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- Dal momento in cui si comincia a credere in una dottrina qualsiasi, che spiega tutto, si smette di pensare.
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Ah, questa si che è radicale come spiegazione! Adesso si che posso finalmente capire perché ci sia tanta brava gente che piuttosto che pensare preferisca agire! Adesso si che capisco, alla buonora, perchè andando in giro si incontri un numero talmente allucinante di sonnambuli..
- (da semiritoccare)
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Questa si che è una buona notizia! Se siamo riusciti a convertire alla Semilogica perfino la nostra charmante Visignanisa, vuol dire che tutto resta ancora fortuitamente possibile..
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50
50
anonimo
Scusate, come sta comare Maria? Ho sentito dire che non si è completamente ripresa! Che rimane curcuta nel letto e che mentre compare Salvatore gli sta vicino per riconfortarla facendogli qualche massaggio, comare Ndonetta non si è ancora calmata! Anzi. Pare che si è messa a urlare (alla Piazzetta) "c'a prossima vota chi passa ridiennu avant'a menzaporticella mia, a chilla brutta puttanuna sbrigogneata 'a pigliu cunnu (?) piezzu 'e dignu e lla mannu pe' derittu allu spiteadu! ehm, sempri si c'è apiertu!"
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+ 54
Oh Anonimo dei tre commenti à la con.. delle 10:03 (coincidenza.. quello subito dopo sono io invece e non li avevo visti mentre scrivevo il commento su comare Ndonetta), perché invece di metterti un po', dico un po' (eh), a RIFLETTERE eccetera ti autocompiaci con tali conneries.. con questi dispettelli à la con?
Ohe, sei incapace di dialogare (non sei il solo, consolati) vai a crochice.. O dove cavolo vuoi.
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- Dal momento in cui si comincia a credere in una dottrina qualsiasi, che spiega TUTTO, si smette di PENSARE.
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29 aprile 2011 09:10
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Caro, fai certe domande talmente inutili tu! Come se non fosse splendidamente chiaro, lampante. Si ci autocompiace nella sua connerie.. Non pensa. Non ha mai pensato secondo me. Ne sono sicura. Allora la riflessione, il DIALOGO.. olala.. cioè buongiorno! Anzi, buonanotte. Dialogare dev'essere, per lui, peggio che una tortura, ed in ogni caso una perdita del suo tempo, tutto racchiuso nell'IN SE PER SE..
(Sartre? dipende..)Quando ci ha provato (a pensare) ahi che sciagura! ahi che catastrofe! ahi che suicidio per il suo sconfinato amor proprio.. (Che puo' travestirsi in tanto modi, come diceva Sartre.. e giustamente) Ecco (anche) perché questo Anonimo fungaiolo, questo brillante ricercatore di crochice precocemente rincoglionite, questo scopritore di cavoli tardofiorite, questo arrotondatore di grosse cucuzze da concorso riservato ai citrulli, questo eroico appiattitore di dumingiane piene, questo esteta.. dei tre commenti delle ore 10:03 insomma, pensa.. Come un povero con. dato che lo fa sentire perfettamente, assolutamente libero. Uha. Come una sventurata farfalla notturna attorno ad un fatale lampadario pubblico.. In breve, si culla.. si culla.. (Welles?) e quindi si autorassicura.. si autorassicura.. nella sua beata connerie. Allora che dia i numeri.. è tutto fuorché originale. Sorvoliamo sul resto. (Eh, mica posso fare una analisi semipsicologica completa qui, adesso.)
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Caspita cara! C'entra Sartre allora! No perché, guarda che Caso qui (sulle dumingiane piene), stavo pensando a Jankélevich ed a Merleau-Ponty, fra gli altri.. Ma, allora, adesso che mi ci fai pensare, come lo si potrebbe semiconciliare il Determinismo di uno Spinoza (di cui sopra) con la Libertà di un Sartre? Cioè con le possibilità ("progettuali") insite nel cuore stesso del "Nulla"?
Cosa ne pensi? Come la mettiamo con certo "Essere"? Dire che è inautentico, in questo Caso non mi pare che possa bastare..
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Cosa vuoi dire? Hai qualche dubbio metodico sul fatto che si tratti di pecorino doc? Spiegati meglio.
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Smettetela di inutilizzare codesti nomi che qui quasi nessuno li ha mai e-letti! Senno' subitu subitu, che non li sapite cume sono, penzano.. che vi ci volite sentari! Che siete francesi, e che vi dovete maritare, e prendere una Laura, pardon, e che ci voliti rubare il parmaadatto e l'aeropiano.. Preferisco quando ciotiate! Almeno, non ci fate dolere la capa! Ah, per quanto concerne quella della mia bella Maria, adesso va molto meglio. Grazie ai miei massaggi.. (Un vero miracolo balistico.. che l'abbia scumpitata!) Comare Ndonetta mi preoccupa sempre di più! Mah, la devo andare a scontare pelli dire quattro cosette nell'orecchino! (La grossa.. figuratevi che per sedurmi mo' s'è pure mbrilloccata!)
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al Number 1 dei tre "commenti" delle ore 10:03: Dicci un po', ô imperterrito baccalà del venerdi santo, perché continui a farti beate s semiverticali sognando solo e sempre e comunque, improbabili 69 orizzontali? (Altro che '68!) Vai va, vai a pascer le morbide pecorella, cosi produrrai Caso doc, senza cavallo, di migliore qualità..
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ahhhh... ahhhhhhh......
il 68 + 1
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Wiki-sixtynine.png
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Giulié, dimmi un po' che ci interessa un max, com'è che riesci a fare "ahhh" proprio mentre.. Sei ventriloqua in questo Caso?
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incredibile..
Voglio dire che sei molto brava.. sai, io ci ho provato ma senza riuscirci. allora mia accontento di fare umhhh.. col naso, a secondo dei Casi..
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carine queste! ma come vi vengono? prima, durante, o dopo?
Altrimenti, intervengo, da Manaus, per dire che è veramente un peccato che gli "ortodossi" restino a tal punto silenziosi nel paesello.. Oddio, d'accordo, mancano le idee, soprattutto in certi perdiodi olioliolilà.. Ma che diamine, una tantum, fatelo un mezzo semisforzo spirituale. Mah. (Punto. Anzi, due punti.. Ma va.. che senno' poi dicono che noi siamo cosi, che non siamo evulvati che siamo provinciali, perché.. Perché? Perché che? .. Perché! Animale! Perché! aggettivo qualificativo! Scrivi va.. sbrighiamoci.. perché quest'anno c'è stata una grande moria di vacche.. e che nostro nipote che è studento, e che si deve prendere una Laura..)
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sopra vaa letto: "in certi periodi oliolioliolà"
P.S. Quando ritornero' online (impossibile nella giungla), mi spieghero' meglio. Scappo che mi chiama J.! - 1000 Buone Cose a tutti nel frattempo. Vi manderemo una bella cartolina, con l'Opera! Coraggio.
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http://eo.wikipedia.org/wiki/Sesdekna%C5%ADo_%28seksa_pozicio%29
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'68 + 1 in esperanto qui sopra. Sapete, la lingua universale..
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Corso completo, adatto per ogni tipo di Aspiranti..
http://www.doctissimo.fr/html/kamasutra/se_2796_positions_12.htm
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"Giulietta ahhh.." smettila di scherzarci con queste cose! Ma per chi ci prendi?! Per dei trogloditi? Guarda che PERFINO NOI non siamo più ai tempi antichi di quei famosi corsi postsessantottini, sulla sessualità. Pure noi.. invece di fare l'amore, nel paesello sappiamo oramai dire: "fare sesso" (uha, quando la sento questa, svengo..) Va be', senno nel frattempo, stavo rivedendo certe cose..
- Il ’68 è stato.. una lotta per un grande ideale di libertà da portare avanti soprattutto alla verticale: con marce e manifestazione. Ma che a partire dalla mezzanotte tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio del 69 esattamente, comincio’ subito a prendere via via, nella pratica, delle posizioni sempre più orizzontali. – (da ritoccare)
- In una mia vecchia rivista di poesie e musica (ne ho una montagnola) dallo spirito dichiaratamente "libertario non ortodosso” (e lo è), del secolo scorso (1979), rileggo che quando il giovane Dylan (il numero gli è dedicato) ando’ a Parigi (città che mi piacerebbe conoscere), all’Olympia, mentre qualche rara persona aveva le lacrime agli occhi per l'emozione, duemila cinquecento altre, che portavano i capelli lunghi come i Beatles, ed i jeans’s come Kerouac, lo fischiarono. Gridando: “Rimborsateci i biglietti! Cos’è sto tipo che ci mette un’ora per accordare una chitarra?!” L’editorialista (un poeta molto bravo: qui lo riassumo) si chiede se non fossero gli stessi che, dodici anni dopo, a Pantin, gli gridarono: “Vogliamo del Rock! Del Rock!” O che si misero a scrivere nei giornali, come sottovoce: “Si tratta di Dylan. Guadagna 4000 franchi all’ora. Una vergogna!” Nel frattempo le teste si erano rasate, le cravatte annodate, proprio come quelle dei primi ministri. Chi scrive, avendoli vissuti questi fatti, e considerandolo un grande poeta.. rientro’ poi a casa con le lacrime agli occhi.
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più queste altre:
- Un mio libro tratta della Teoria del Complotto (ne ho parecchi su queste cose). Un’inchiesta ben documentata, sul successo che stanno avendo certi "discorsi". Su certi deliri assai collettivi che nulla augurano di buono.. Soprattutto in quest’ultimo decennio, a partire dall’attentato alle torri.. L’autore fa dei confronti con altri periodi storici, con altri avvenimenti (risale fino alla Rivoluzione francese). Quello che colpisce è vedere con quanta ingenuità, o cattiva fede, o beata ignoranza, o paranoia, o sciacallaggine, o eccetera eccetera con altri “buoni sentimenti”, tantissima gente abbia potuto, ho continui a credere, a tutti queste argo menti. Alcuni dei quali chiaramente assurdi, “senza né testa né coda”. Giusto per fare un esempio su queste “allucinazioni collettive”: si sofferma su un famoso (purtroppo) falso: il "Protocollo dei savi di Sion" (caso mai, si vedano tutte queste cose su wiki ed altri siti: che non siano negazionisti eccetera beninteso, o complottisti..) Un’altra delle cose che ci fa ben vedere (grazie a citazioni da libri e giornali o tv, interviste personalizzate, slogan e parole d’ordine utilizzati durante cortei e altre manifestazioni pubbliche, etc.), è una certa "sorprendente" convergenza di idee su alcune di queste “verità”, tra certa destra e certa sinistra. Dimostra con quanta facilità (a volte si tratta di comunissima ingenuità o incoscienza, altre di auto-accecamento ideologico) si possono amalgamare cose e fatti completamete diversi..
- Oggi è la FESTA DEI LAVORATORI. I simpatici rivenditori di mughetto si sono alzati più presto del solito.
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devo precisarlo (eh): i fatti accaduti a Diylan all'Olympia sono del 1966..
p.s. ho tante altre annotazioni del genere.. "ma che bella scoperta!" (diciamola cosi). Se tutto va bene.. ne potremmo mettere un buon centinaio nei prossimi tempi. Una mia scelta di argomenti sull'"ergo mente" umana.
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- La bellezza di certe espressioni poetiche puo’ rivelarsi inaspettatamente sublime.. Un bravo poeta, semianonimo (ogni tanto pubblica raccolte che regala agli amici), per vivere ripara qualsiasi sorta di aggeggio elettronico nella sua accogliente bottega. Un giorno, a causa di un problema personale (pitturare la casa dove sarebbe andato a vivere con la sua nuova compagna) dovette chiudere per una settimana. Su un foglio attaccato alla porta lascio’ quindi scritto: “Per motivi sentimentali la bottega resterà chiusa dal.. al..” Giusto sotto, pure manoscritta, una sua bella poesia, sull'amore..
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Ed ho lavorato anche oggi.
Lavorato tra il chiacchiericcio dei sindacati.
Tra la mediocrità del pensiero ricorrente.
Ho lavorato con la mia finta busta paga.
Ho lavorato tra l'invidia fra colleghi.
...Ho lavorato lasciando a casa i mie diritti e per necessità ci ho lasciato anche la dignità.
A fanculo lavoratori.
Poststakanovismo
Questo grand lavoratore
Che fatiga a cento allora
Da bravo stakanovista
Merito' quest'intervista:
“Pianto belle melanzane
(In acrese dumingiane)
Cucuzze e cavolfiori
Cetrioli e pomodori..
Ogni tanto poi li annacquo
Anche se mi manca l’acqua
La trasporto col secchiello
Indi innaffio questo o quello
Ma preferisco col pisello
Dato che la sparge meglio
Allor ne bevo tanta e tanta
Come una pompaspirante!
E siccome mai son stanco
Cosi di punto in bianco
Se mi fermo scrivo poesie
D’amor.. che arrassusia!”
Ah che grand lavoratore
Quando zappulia a centallora
Che perfetto stakanovista
Da non perdere di vista..
- (da ritoccare)
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uha..
simpaticissima
Va be, senno' sto leggendo un libro (in inglese) che tratta (a partire da sociologie e psicologie, individuali e collettive, etc.) dei meccanismi della PROPAGANDA e della PUBBLICITA' (a partire da un certo punto "storico", delle due). Molto istruttivo.
Un altro (enorme) che sto pure leggendo tratta delle influenze esercitate da varie discipline.. positiviste, biologiche, mediche, scientifiche (evoluzionismo e darwinismo sociale: Darwin non c'entra.. con quanto poi si fece subire a certe sue idee), e filosofiche (Hegel soprattutto), se certe estreme.. ideologie. Come tutte queste cose del XIX sono potute confluire in certe "follie" (spiegatutto) successive. Ah i nomi che vengono presi in considerazione, con citazioni etc. Alcuni, assolutamente sorprendenti, diciamo inaspettati, soprattutto per chi non se li volesse aspettare.. E ci si potrebbe dire allora (in "perfetta" buonafede): ma cosa diavolo avevo letto e creduto finora?
(Anonima... scusami se questo commento è improvvisamente troppo serio rispetto alla tua.. qui sopra..)
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uhm, mi accorgo che avrei dovuto presentarlo meglio il commento qui sopra: là dove parlo del positivismo etc. - Inoltre va letto: "..influenze esercitate.. SU certe estreme.. ideologie." - ancorché si comprenda che "se" è "su"!
Sto di fretta ma se tutto va bene.. potremmo ritornarci su queste cose. Con qualche esempio preciso (il problema è che per argomentare poi.. ahiahi: ci vuole tempo.. e concentrazione..)
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ricatipoliamo su certe NEWS:
- il Punto nascita è stato chiuso e quindi gli "Acresi" nasceranno Cosentini..
- L'udc vuole che gli elettori di sinistra emigrino.. e che si sposino con le Bardoline.. cosi nascono tanti gemelli
- La "terra" che serve per la rotonda (per i poveri gerani) non è quella più adatta..
- L'ascensore del PD non funziona e l'amministrazione ne è dunque contenta: "Aviti vistu, mancu n'ascenzoru seanu feari camineari.. Mentri nuva..
- Il "nuovo" sindaco.. prefersisce mangiar cozze a Bruxelles..
- L'assessore alla cultura vorrebbe distribuire un "catechismo del bravo ex democristiano" a testa con su scritto: Vota l'Udc cosi sei sicuro vai subito in paradiso (al che c'è gente che ricevendolo subito se le toccherà stiamono certi)
- I medici.. stanno pensando.. e ognuno per conto suo (!): E si finalmneti l'aprissi Iu 'nu Puntu 'e nascita? 1500 o 2000 euro pe' ugne nuovu cittadinu ch'esci fora.. su' sordi!
- Il blog AAG è quasi blogcato..
(le altre, prossimamente)
Ricapitoliamo su certe NEWS:
- il Punto nascita è stato chiuso e quindi gli "Acresi" nasceranno Cosentini..
- L'udc vuole che gli elettori di sinistra emigrino.. e che si sposino con le Bardoline.. cosi nascono tanti gemellini..
- La "terra" che serve per la rotonda (per i poveri gerani) non è quella più adatta..
- L'ascensore del PD non funziona e l'amministrazione ne è dunque contenta: "Aviti vistu, mancu n'ascenzoru seanu feari camineari.. Mentri nuva..
- Il "nuovo" sindaco.. prefersisce mangiar cozze a Bruxelles..
- L'assessore alla cultura vorrebbe distribuire un "catechismo del bravo ex democristiano" a testa con su scritto: Vota udc cosi sei sicuro che finisci subito in paradiso (al che c'è gente che ricevendolo subito se le toccherà stiamone certi)
- I medici.. stanno pensando.. e ognuno per conto suo (!): E si finalmenti l'aprissi d'Iu 'nu biellu Puntu 'e nascita? 1500 o 2000 euro pe' ugne nuovu cittadinu ch'esci fora.. su' sordi!
- Il blog AAG è quasi blogcato..
- Per il "resto", le solite..
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Poveri gerani.. Ah, a proposito di paradiso su terra, o nei cieli, senti un po' questa che è beatamente consolatoria coi tempi ed i viventi che corrono..
- MEMENTO MORI: I frati dell'ordine dei Teppisti si ripetevano a vicenda questa frase lugubre ogni volta che si incontravano al fine di ricordare la brevità della vita terrena..
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Cara, dov'è che l'hai trovata quest'altra bella trovata? Ma, a rpoporito di gerani udc terrestramente paradisiaci.. senti questa che poi ne discutiamo, uha, sotto coperta..
- In questo mondo tante cose possono sembrarci eterne, anche quelle più effimere. Così come tante cose che apparendoci giuste, essere le più sbagliate..
- p.s. sto riflettendo su certe idee assolute.. di Fichte (sull'Io che pone se stesso.. sul non Io.. etc.); e sulle sue convinzioni politiche. Sulla influenza che ebbe su diverse filosofie e ideologie..
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d'accordo per il sottocoperta, uha, ma per il resto non ti capisco! Cosa c'entrano gli sventurati gerani della nuova rotonda con l'Io ed il non Io dell'udc?
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Fai finta di credere alle cose che scriviamo o che?! cosa vuoi che c'entri infatti? che poi, mica mi riferivo ad un io.. (o ad non-io) del partito.. A volte mi dico: ma quant'è seria questa nostra anonima... Sei comunque scusata! Sei talmente sensuale.. erotica.. Hai una margherita che.. uhm.. talmente "dialettica".. che ogni volta che gradevolmente mi ritorna in mente non ti dico dei soggiacenti palpiti che dato che, uha, ben li conosci. Va be' va, lasciamo perdere i gerani, dicendo che, in generale, a parte un lato sicuramente e facilmente troppo Kitsch delle "prozudioni politiche comunali" (che si tratti dell'udc o pd, etc. - ne riparleremo: intanto pensa al loro "Belvedere", o all'Ascensore dell'ex maggioranza.. e cento altre..), ecco qui sotto qualcosa concernente Fichte (meglio la filosofia.. che le solite.. - poesia a parte beninteso), che ho preso su wiki. L'art. che non è lungo val il piacere d'essere letto con attenzione, dopo di che, acso mai, è facile andare su altri siti o libri. Lo metto allora dato che poi ci ritorneremo, per certe forse "curiose" considerazioni:
"Fichte elimina la necessità della cosa in sé (noumeno) di cui parlava Kant: infatti non ha senso ammettere l'esistenza di una realtà che si trovi oltre i nostri limiti conoscitivi. Per poter parlare di qualcosa è necessario averne una rappresentazione mentale, ovvero uno schema trascendentale, secondo quanto insegna la stessa Critica della ragion pura; come si può dire, pertanto, che esiste un oggetto se non lo posso ridurre alle forme a priori di un soggetto conoscente? Ne consegue che il fenomeno non è più un limite causato dall'inconoscibilità del noumeno, ma diventa una creazione del soggetto stesso. È così che si pone l'Idealismo: la realtà fenomenica è un prodotto del soggetto pensante, in contrapposizione al realismo, secondo il quale gli oggetti esistono indipendentemente da colui che li conosce. Fichte reinterpreta l'Io penso kantiano in senso trascendentale come la possibilità formale non solo del sapere ma anche dell'essere: l'Io si pone un limite ontologico per affermare la sua libertà e la sua dimensione infinita."
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mi fa piacere sapere che palpiti per mia "dialettica" (non ti dico a cosa sto pensando adesso - troppo sexy..) Per quanto concerne questo filosofo tedesco non so. Ho l'impressione, assai netta, che da "un po'" i numeri. No? l'io assoluto che e che non che.. Ma si puo'?! Senno' (te lo ridico), quando apri le tue parentesi, una volta chiuse (quando le chiudi) cerca di non passare ad altro, di ricordarti quello che stavi scrivendo prima di aprirle! Interessante quanto ci dici sul kitsch. Chi non riesce a vederle le "cento" cose che dici?! Tu come lo spieghi? Si tratterebbe di uno dei bisogni politici più fondamentali.. della "estetica" attuale? Se si, come si è formata? Da dove proviene? Da quale periodo italiaco? Sai che queste sono cose che andrebbero discusse, approfondite, meditate. Mentre invece si evitano, quasi sistematicamente. Come se ci si difendesse. Non so se.
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Cementificazioni a tutta carica con interessi vari "a parte". Queste cose sono legate beninteso. Concentriamoci, questa volta, sul lato più estetico. Sul gusto pubblico di tanti "privati". Quale differenza tra quello udc, pd, ed altri? D'altronde, c'è mai stata differenza? Se si, fino a quando? In breve: attualmente, come viene vissuta, proposta.. la bellezza comunale.. presente ed a venire.. da ciascuno di questi grandi o piccoli partiti?
C'è qualche relativamente buona costruzione del pd e dell'udc che, utilità a parte, "si salva"? Se si, perché? C'è corrispondenza e se si fino a che punto tra l'arredamento privato dei politici (di casa propria diciamo) e quello pubblico? Che si tratti di politici o d'altri diversi coinvolti..
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faccio velocemente notare che per quanto concerne i mondi più perfettamente ideali, da realizzare (per il 4011 o giù di li, se tutto va bene), bisogna riconoscere che, nell'attesa (nostra e delle generazioni future), anche chi li sostiene (lottando etc.) si aggiusta le sue cose a modo proprio! Quindi, tenendo conto di tutte queste cose, mi ripeto: proviamo piuttosto, per una volta.. a "criticare" quanto si è fatto o si fa da questo punto di vista. A fare una specie di critica del gusto.. estetico-politico locale. Mettendolo anche in parallelo con quello privato quindi. Tipo (oltre l'arredameto casalingo): le giacche e pantaloni e cravatte o altro dei politici e dei tecnici.. o le gonne etc... ammettendo che siano sempre eleganti, belli, gradevoli, rock (...), hanno poi una corrispondenza, una ripercussione sul resto? Insomma, se Rocko o altri.. vestivano o vestono bene.. con un certo buon gusto, uha, questo ha avuto o ha una influenza sulla estetica (geoacrica, acritettura, etc.) dei lavori pubblici? O questi restano sempre e comunque più o meno kitsch? (il discorso su questo gusto.. è relativamente complesso, anche perché c'è stata una sua certa rivalutazione artistica com'è noto; da parte di.. e dato che..)
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beh, se prendiamo gli anni settanta (periodo dell'esplosione cementinzia) il "gusto" della dc si basava, più che altro, su una estetica.. che potremmo definire cosi: "postperifericoallamericana con qualche inevitabile Beato o Santo al centro". E quello del pci, cosi: "tuttoperifericobulgarosovietico con nel bel mezzo una grande statua rappresentante un possente Compagno Lavoratore con falce e martello e la sua maestosa Compagna Lavoratrice con pentole e padelle e scolapasta, più figli"..
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sono d'accordo. fu quello un periodo beatamente ri-strutturante dunque, legato ai proventi della emigrazione, eccetera. Poi, come dappertutto con l'aumento quasi esponenziale della circolazione, di cose e idee (sullo sfondo.. capitalista.. una teorizzazione artistico-politica apparentemente "anti" sempre più diffusa, diciamo), pure nei nostri "remoti" paeselli spuntarono su i primi interventi de-strutturanti. Semplificando ma non troppo: dal classico quadrato o rettangolo (grosso modo), dalle curve e dalle linee rette, certo ancora molto utilizzati, si passo' quindi, quasi all'improvviso, in vari casi all'ipermodernità.. dell'angolo acuto, alla linearità inter rotta. O zigzagante. Dis-armonica.. ("l'armonia in se".. essendo cosa del "potere" sembrerebbe) Dalle "classiche" cementificazioni continue, uha, alle più cerebrali calcestruzzate post dis-continue (strade rotte comprese, ma queste per loro "natura"), mentre i materiali subivano, dunque, un contemporaneo, fenomenale rinnovamento. Pensiamo, giusto per fare un esempio, alle nuove "canadette-fasciaturu". A come si incastrano perfino sotto le vecchie tegole per creare un felicissimo contrasto liberatorio coi soliti ambienti "reazionari". Sorvoliamo sulla città nuova, eh, meraviglioso conglomerato in continua expansione, frutto della più ricca e ispirata immaginazione urbastitica. Buche stradali comprese beninteso (assolutamente necessarie nel contesto). Quante belle nuove case vuote quasi intonacate ci sono adesso, piene di bagni, balconi, porte, antenne..
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senza dimenticare gli oramai famosi fiori dell'udc. Non ne capiscono di botanica o che? Caso mai:
http://www.fioriweb.it/scuola/corso.html
Scherzi a parte e anche s'è per noi due è difficile, sai che dovremmo fare? Prendiamo questi nostri ultimi commenti quasi spontanei, li sviluppiamo un po' con quache esempio, e ne tiriamo fuori qualcosa di più consistente. Che so, una trentina di pagine e non se ne parla più! Ne facciamo un opuscolo.. Titolo: "Acherungia tra architettura e urbastitica."
Cio' detto, dobbiamo forse ridire (senno' ahiahi) che a noi non dispiace affatto certa ipermodernità. Ci sono opere architettoniche veramente incantevoli in giro per il mondo. Angoli acuti, linee "torturate", etc., essenzialmente compresi..
p.s. secondo noi (ne abbiamo discusso) l'inutile, l'inenarrabile "Belvedere" attorno al povero albero.. andrebbe smontato. Cosi come diverse altre cose, sia pd che udc..
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sopra si accennava (fra gli altri) a Fichte, all'Idealismo.. Bene, sentiamo adesso qualcosetta.. su Hegel (prima di passare a Marx, Bakunin, ed altri.. come si diceva):
Durata: 01:51:09 Primo di tre parti (in tutto.. la profittevole bellezza di cinque ore e mezza)
http://www.conoscenza.rai.it/site/it-IT/?ContentID=527&Guid=8e9f20acc13b4d30a8d9293e83bda59c
"Vittorio Hoesle introduce il pensiero di Hegel a partire dalla sua filosofia della storia, nella quale culmina lo sviluppo dell'assoluto e la realizzazione della libertà: l'interesse per la storia, peraltro assai presente nel XVIII secolo, ha in Hegel radici nei suoi interessi teologici e religiosi e nell'influenza del Romanticismo tedesco Nello spiegare la famosa formula hegeliana a proposito del reale-razionale, Hoesle sottolinea il significato del termine tedesco "Wirklichkeit": azione, realizzazione, effettualità..." L'espressione reale-razionale significa il razionale capace di operare in maniera efficace nello sviluppo storico. Il reale invece non deve essere confuso con la mera contingenza. A questo proposito Hoesle ricorda anche le variazioni sul tema riportate da Heine. Si discute poi il problema del dover essere nella polemica hegeliana contro Kant, spiegando il concetto di astuzia della ragione. La filosofia è per Hegel sia la comprensione del proprio tempo, sia la conoscenza dell'eterno. Il futuro non ha altrettanto peso del presente o del passato. Posizione questa che Hoesle ritiene insufficiente anche alla luce degli sviluppi successivi. In effetti per Hegel la filosofia non ha il compito di risolvere i problemi della realtà, perciò non può esistere una convergenza tra filosofia e politica come nell'idea platonica dei filosofi-re. Hegel tra l'altro non pone il problema della mediazione della filosofia con la realtà. La filosofia concettualizza i principi di azione sedimentati, per esempio, nella religione. Pertanto il processo storico per Hegel si profila come percorso che va dall'esistenza concreta di certi principi alla loro comprensione. Hoesle passa poi ad analizzare la compattezza e l'organicità del sistema hegeliano, fondato sulla logica, come sistema di categorie, e tripartito in logica, natura e spirito. Hoesle si volge quindi a considerare la complessità della "Fenomenologia dello spirito", anche rispetto al problema della partizione sistematica e del rapporto alla logica, considerando tale opera nel suo aspetto pedagogico e mostrandone le incertezze sistematiche. Dopo aver brevemente spiegato il significato attribuito alla natura e allo spirito a partire da diverse possibilità di approccio filosofico, Hoesle considera la centralità della logica e delle sue categorie a priori per l'idealismo oggettivo, spiegando la plausibilità di tale posizione ed adducendo ad esempio le entità matematiche e i valori morali. Hoesle precisa poi il rapporto della logica al resto del sistema hegeliano, sottolinenado la validità a priori delle categorie e l'inconsistenza dell'assunzione della cosa in sé in quanto inconoscibile (...) Per Fichte la filosofia prendeva le mosse dalla soggettività, per Hegel invece il soggetto riflessivo è la fine del sistema ed in quanto tale il suo vero principio: nella dialettica di Hegel risultato del processo logico e processo stesso non sono separabili. E' il principio che dimostra se stesso. La dialettica è il processo di contraddizioni che conduce alla categoria non piu' contraddittoria. Hoesle spiega poi lo schema dialettico fondamentale nella partizione di logica, natura e spirito."
Coraggio..
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io di filosofia non ne capisco ma se la vostra più recondita intenzione è quella di toglierci le ultime.. superstiti grandi illusioni, non andiamo più d'accordo! Di cosa continueremmo a vivere poi, eh? Della solita politica? Ma guarda a questi semiteorici! Ne ho parlato con nostro nipote che è studente che studia, e che si deve maritare, e che deve prendersi una laura. Lui è più coltivato di me che alla sua età avevo solo un asino e venti capre e ci facevo il formaggio. Mi ha detto che ce l'avete con le "idee assolute", quali che siano! Capisco, ne ho conosciuti pure io di cocciuti superiormente dotati, ma là, cioè qui, credete veramente che con la filosofia o la poesia etc. si possa incidere su certe radicatissime convinzioni? Se sono assolute sono assolute, no?! Guardate che certi ci hanno impostato sopra la loro vita, o perlomeno buona parte, e magari sin dalla più tenere età. Un po' come per il catechismo insomma (mica ha bisogno di dimostrazioni la fede), che puo' ispirarti ad abbracciare la carriera ecclesiastica o monacale.. Certo, adesso che ci penso meglio, devo pero' dire che se si fosse costretti a non guastarsela mai con nessuno.. dal momento in cui non li si dovrebbe mai contraddire perché hanno ragione sempre, sia a priori che a posteriori.. allora no! Non andrebbe proprio mi sembra. Uhm, vedete un po' come mi avete imbrogliato lo spirito! Dico una cosa ed il suo contrario stasera! Va be', quando grazie a mio nipote avro' approfondito Fichte e Hegel, Marx e gli altri, potro' dirvene di più.
Per quanto concerne i fiori, e che diamine, smettetela di prenderli in giro a quest'altri botanisti! Cosa c'è di male se ne mettono nel paesello? E se una rotanda ogni tanto non risulta adatta (e se la "terra" gliela ha cambiata di notte l'opposizione? ci avete pensato?) Ricordatevi che prima, all'epoca Rocko (i nostri giovani commentatori non erano veramente nati diciamo).. manco un marciapiede intatto c'era, perfino dove financo "c'era"! Bandiere rosse e altoparlanti si, pieno, tant'altro no. peggio che andar di notte generalmente.. Figuriamoci i fiori, roba borghese.. E poi, ho saputo che gli udicci stanno interessandosi molto al verde, allo sviluppo del territorio, al loro ecosistema..
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di G.V. "La polemica contro il positivismo", sentiamo cosa racconta Gianni sul POSITIVISMO a cui accennammo avant'ieri qui sopra (più in là.. si discuterà di tutte queste cose - poiché mica si tratta di non far nulla in questo mondo che e che.. - anzi.. Nel senso che anche senza avere le famose "idee assolute" ("definitivamente spiegatutto" intendiamoci), come dicono d'aver compreso Salvatore ed il nipote senza asino e capre, qui sopra, secondo noi si puo' cambiare molto. E, forse forse, perfino "tutto" in un certo buon senso - Ma ne riparleremo di queste belle cose. Notiamo bene che mettere le spiegazioni di un filosofo su questo o quello.. NON IMPLICA che ne condividiamo tutte o parte delle idee, eccetera. No, li scegliamo perché ci appaiono assai chiari e comunque interessanti, ok? D'altronde, quando sullo stesso argomento c'è altro, non esitiamo.. a visionarlo o leggerlo.
Questo video dura solo 51 minuti. (Tratta pure di Bergson.. il tempo vissuto, la qualità della coscienza, etc.) Nulla.. in confronto alle tre parti su Hegel di cui sopra (cinque ore e mezza! che i più "curiosi" nonché coraggiosi.. non avranno esitato a gustarsi..):
http://youtu.be/NVBU5oH2EBo
p.s. "abbiamo" altri video, già visionati (da me e anonima..), che concernono le relazioni tra poesia, filosofia, politica, religione, ed altro. molto interessanti. vedremo di metterne..
Buonanotte..
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Velocemente.. E’ abbastanza chiaro che tante sono quelle idee, quei concetti filosofici o altri su cui bisognerebbe saperne tante e di più. In modo da poterci riflettere meglio.. Per eventualmente e profittevolmente discuterne eccetera; Certo, e per inciso, i video dove si pensa.. sono spesso (non sempre dato che ci sono buone eccezioni) molto meno cliccati di quelli che.. e che.. "oh che bel divertimento" etc..
Noi lo stiamo facendo questo tentativo, questo per noi necessario approfondimento. Su cosa esattamente? Tra l’altro, a proposito del famoso PENSIERO UNICO e connessi (da qualche tempo ne vediamo e leggiamo tante, d'ogni sorta).
E cioè: sulla globalizzazione, il neoliberalismo, la propaganda che e che.. E, da un altro lato, più o meno contro tutto questo ed in diversi modi: su quelle realtà anche locali volentisi coscientemente basare su altre "logiche d'esistenza", eccetera.
Bene, nel tentativo di vederci più chiaro.. riguardo alla possibilità di società che senza essere basate su dogmatismi.. su verità "manichee" questa o quella, su “metaracconti” più o meno assoluti.. in quanto a pretese "tuttospieganti e tuttorisolventi"..
(eh, non si trattava o tratta o tratterebbe, pure là.. allora, di pensiero unico... molto più e “diversamente” totalizzante e assoluto in fondo? quanti esempi ne abbiamo! - ci ritorneremo*), ehm, dicevamo.. riguardo alla possibilità di gruppi o società libere da tante imposizioni.. Rispetto al mercato globale coi suoi "valori" etc., che potrebbero e dovrebbero, prima del 4011.. praticarsi.. Come? Sotto la spinta relativamente unitaria di idee e fatti.. in vista di una democrazia a tendenza libertaria "non ortodossa".. E quindi: partecipazione effettiva.. "Non profitto" che e che.. etc..
Certo, non bisogne rebbe mai dimenticare, che piaccia o no, che dalle nostre per tanti versi costruttive/distruttive democrazie (etc.), si puo’ passare, "assai facilmente”, alle dittature piuttosto che a o A.. Com'è storicamente, “regolarmente” avvenuto. Il che non rappresenta la regola, rassicuriamoci va. Ne riparleremo.
Continuiamo, allora, a sentirne altre di opinoni.. Su certi importanti concetti che, in diversi modi e con diversa forza di convincimento.. hanno avuto o hanno a che fare con queste ed altre meravigliose.. cosette..
Sentiamo ancora Gianni
Più in là metteremo pareri diversi dal suo , tenendo conto del fatto che c’è parecchio sul web. Peccato che certi video non sono tradotti in italiano etc. Ma ci ripetiamo.
- di G.V. sulla POSTMODERNITA’.. (sui “metaracconti” etc. che sarebbero venuti meno secondo certi teorizzatori del postmodernismo.. ma che..)
http://youtu.be/Bo2fYKRG9qA
.. c'è un seguito, una nota (l'asterisco qui sopra)
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ah, in attesa della mia nota, mi accorgo, proprio adesso, di aver messo il secondo video.. bisognerebbe incominciare da questo (pure assai corto):
- di G.V. "Postmodernità - Lyotard":
http://youtu.be/0XiqmN1HESs
p.s. la nota.. la dobbiamo aggiustare. ma siccome stiamo uscendo vedremo più tardi (passeggiata.. cenetta frugale e poi forse al cinema, eh),
Vi si accenna (brevemente) ad altre forme di "pensiero unico". Presenti in altre epoche (medioevo e diciannovesimo abbiamo scelto..). Ci si era divertitI.. a stabilire certi relativi parallelismi coi nostri tempi. "Non omologazione" della frutta e dei legumi compresa..
Ehm, i rendiamo conto che diverse cosette che scriviamo sono assai banali.. Cioe' dette e ridette. Ma, se questo è vero, resta che si approfondisce poco generalmente. Che si tratti di postmodernismo o di altri concetti.
Va be', s'era capito ma ci teniamo a sottolinearlo.
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Sono troppo complicate tutte queste cose postmoderne. No, piuttosto, sentite a me ed a mio nipote. Discutendo con questo mio nipote che lui pero' studia come vi dicevo mentre io ho solo la quinta, mi ha detto che nel nostro paese mancano opere teatrali locali! - Io gli ho detto allora ma guarda caro mio che tra non molto avremo perfino un teatro sotterraneo! undergrr.. undercoso là, come dite voi giovani. - E lui: che c'entra quello? Mi riferisco a opere scritte da autori locali che poi ci sia un bunkerteatro "tanto meglio" in caso di guerra (?) - Ed io: ah capisco vuoi dire che quasi nessuno ne scrive opere o operette eppure mica sono i sosggetti tragicomici che mancano no? (qualcosa la so a forza) - E lui: sai nonno qui pensiamo che la cosa più importante nella vita è avere "mura" dato che là dentro ci puoi poi mettere quello che vuoi, famiglie, autore locali o meno, magari in affitto - Ne sei veramente sicuro gli ho chiesto? - E lui: guarda nonno (lo fa apposta a chiamarmi continuamente cosi, sa che non apprezzo), facciamo finta che c'è un ospedale ma che non ci siano medici nel paese. Ci siamo? Ecco qui la situazione è questa più o meno - Ed io: che c'entra, mica quelli che ci vanno hanno bisogno di medici loquaci, ehm, mi ci fai imbrogliare! di autori locali - E lui: ed è là che ti sbagli! Se in un post non c'è nessuno o quasi per rappresentarlo questo stesso posto, cioè per metterlo in scena, sai poi com'è, ci manca la catarsis (mi ha poi spiegato cosa voleva dire io avevo pensato a paralisi) Capisci che la discussione resta poi povera di spunti e argomenti. - Ed io: ma e se in un posto tutto è stato gia discusso e mostrato come la mettiamo? - E lui: certo certo, in questo caso avresti ragione tu, ma non esiste da nessuna parte questo, salvo in paradiso - Poi abbiamo parlato di architettura, ma li si che ci siamo trovati subito d'accordo. Gli architetti non mancano infatti. Benadica. Quanti meravigliosi edificii ci sono - Io allora: forse si guadagna di più costruendo che scrivendo no? - E lui, dipende dove e come. certo che da noi e cosi. - Ma va be', la discussione e poi continuata ed è stata veramete lunga. Abbiamo anche parlato della situzione nel capoluogo, dei teatri e degli autori che scarseggiano pure di là. lui mi ha detto: ma t'immagini se un Aristofane o un.. (non li ricordo più ma quanti ne conosce! dieci nomi mi ha detto in mezzo minuto) prendesse in giro qualche notabile qui o là nel capoluogo? Ammettiamo che ne valga la pena, e che quindi poi ci capissero qualcosa. Ma cosa credi, qualcuno, cosa rara è vero c'è, ma mica qui siamo nella Magna Grecia - Ed io: eh? E poi gli ho detto per chiudere la discussione: va be' va, hai ragione tu caro nipote, come sempre! sono sicuro che quando ti prenderai una laura diventerai un medico poetico..
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Uhm, si direbbe che c'è un mezzo spiopero degli intellettuali "ortodossi" sul blog AAG. Chissà cosa ne pensa il nostro anonimo... Caro, se sei online caso mai fatti vivo. Cosa ne pensi, sono andati definitivamente "in tilt" gli utenti superstiti o che?
Caro Salvatore, e tu che ne dici? Divertente la tua di ieri, qui sopra! Scommetto che l'hai scritta di getto! Perché non la metti un po' a posto che cosi magaria poi la recitiamo? (all'aperto, eh!) Me lo presenti quando questo tuo seducente nipote poetico che si deve prendere una laura e che parla di teatro underassente e altri bunker creativi acherungiaci? E comare Maria? Come se la passa?
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..hai scritto? Signorina, veniamo noi con questa mia adirvi.. perchè il giovanotto è studente che studia, che si deve prendere una laura..
http://youtu.be/9-VrY80K9y8
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Guardalavecchia (Totò) e Colabona (Peppino) sono in competizione per una promozione lavorativa. Dovrà giudicarli l'ispettore generale Matteo Rossi (Aroldo Tieri). Per uno scherzo di omonimia, Guardalavecchia (Totò) è convinto di avere ospitato in casa propria l'ispettore, ma il giorno dopo in ufficio, scoprirà che il vero ispettore è un'altra persona...
".. noi lo facciamo per amicizia, per noi l'amicizia è un hobby, noi l'hobby l'abbiamo nel sangue, in famiglia siamo tutti obesi..
...
.. agnolotti, pastasciutta, pastinbrodo, antipasto, bistecca, bistecca pasta e fagioli.."
http://youtu.be/BBDunk5qIIo
divertententissimo! che dialoghi!
- ora, siccome "chi si ferma è perduto", prendiamo questo famoso treno:
Ricordiamocene:
"..ognuno si fa i pasqcalini suoi.."
...
"..prima le bestie, poi gli uomini!" (uha!)
http://youtu.be/O7ikE9HnoMg
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