- Le cose cambiano, com'è più o meno risaputo. A questo proposito (e siccome l'ho letto poco tempo fa) mi chiedo se padre D. C. Cary-Elwes (1903-1994), l'autore di China and the Cross, Londra e New York, 1957, libro che fa il punto sulla propagazione del cristianesimo in Cina: Nestoriani*, Francescani (Giovanni da Montecorvino), Gesuiti (Matteo Ricci), e "infine" nel diciannovesimo secolo le diverse missioni dei protestanti... mi chiedo se scrivendolo poteva immaginare che tanti Occidentali si sarebbero convertiti al Buddismo ed al Tao...
(*) - La venuta in Europa di Rabban Bar Sauma nel 1287; la stele siriaco-cinese di Si-Ngan-Fou, scolpita nel 781 e scoperta nel 1625, etc. - da ritoccare (con qualche precisazione)
Mah, cosa c’entra tutto questo con l’acqua? Bella mia, a te, cristianamente parlando, non ti aiuta l’anima.... Con te è come se parlassimo con un muro, ma cerca di attenerti al post la prossima volta! Fai uno sforzo, e che diamine?! Senno’, stanotte ho sognato che noi del blog A eravamo nel neolitico, ancora nell'età della pietra quindi, ma quasi prossimi di quella dei metalli, del bronzo. Si viveva in certe belle grotte del Mucone di notte e si andava a caccia nell’attuale territorio comunale di giorno. Non vi do ulteriori dettagli sulle date - ognuno puo’, volendolo, far ricerche. Inoltre, all’epoca i calendari erano ancora assai approssimativi. Bene, in questo sogno si stava guerreggiando contro due tribù rivali, per la conquista del Calamo e delle tre fontane di Pompia. Ci si batteva contro la tribù dei Grattapudc, e quella dei loro alleati, i Grattapd. Cosi chiamati perché non facevano altro che grattarsi dalla mattina alle sera, ed oltre. Con la destra i primi e la sinistra gli altri. Altre piccole tribù le avevamo già sconfitte è mandate in esilio o a "Chillabbanna" o a “Duglia”. Inutile menzionarli, e non solo perché nel sogno apparivano vaghi. Ci si preparava a fargli la pelle (berk) dunque. Puzzavano insomma.... ma visto e considerato che si era costretti.... Figuratevi che volevano rubarci le acque cristalline del nostro sacro torrente spinti dai capitalisti “Cosentini” e “Cruglianisi”. Noi eravamo alleati coi “Visignanisi”, grandi produttori di ceramica. Stavamo preparando le armi. Mimmo, si dava da fare con un nuovo tipo di frecce, dopo aver perfezionato l’arco e altri propulsori. Nei giorni precedenti aveva, tra altre numerose invenzioni, messo a punto un tipo di alette che le conferivano maggiore precisione. Una meraviglia. Insomma, volavano ch’era una bellezza. Angelo, intanto, aveva, fra altre cose, composto alcuni canti di romantico incoraggiamento - particolarmente poetici. Franco “Il Veronese”, coraggioso come sempre, stava incitando gli altri “guerrieri” (in realtà, persone pacifiche in tempi normali, cioè ad acque calme). Gep', Vincenzo, io, ed altri, comprese le nostre belle compagne armate di fionde e di archi, stavamo affilando le asce e le punte delle frecce e lance. Stabilito, tutti insieme, un terribile piano d’attacco, attaccammo quindi, senza esitare, questi puzzolenti sciagurati. L’ultima immagine, prima che mi svegliassi (ahimè), fu quella, bellissima, dei loro capi e sottocapi che, per sfuggirci, si buttavano quelle timpe timpe appennini. Non vi dico in che condizioni arrivarono a “Castiglione Cosentino”....
- Un bravo umorista quando seppe che le sue opere pubbliche non venivano apprezzate dai politici che caricaturava ne dedusse che questo tipo di giudizi essendo perfettamente reciproci il contrario gli sarebbe apparso seriamente anormale.
jessi! ma come sono preperati tutti questi giovani del bloggo! conosciuti o sconasciutti, a voditi sapiri meglia? tutti vi maritareste il premio nobilo! si no dico io la povera exdemocristianica, ni volessero fare rimaneri pure senz'acqua al robinetticchio tutti si ntatareati?
cumma Ndonè, pe' l'amor di Dio va ti curca. Si dice premio nobel, e che prima di ottenerlo, il blog deve essere dichiarato patrimonio mondiale dell'onesco
che chiacchierone queste comari padiote! ma lasciateli vivacchiare tranquilli, questi nostri poetici.... Altrimenti, quali meravigliose novità fenomenosemilogicamente acherungiche in questi ultimi tempi nel paesello suggestivo e poliedrico? Cosa si dice e si fa, di bello? Io, ad esempio, sto mangiando.....
ciao cara, buon appetito! io ho già finito. Ci chiedi cosa facciamo? Cosa vuoi che si faccia mi atutta bella e dolce? Come al solito, da una mezza eternità in qua, si fa che si sta....
supa 'na seggia. jetteati, ammarruncheati, aghiordeati, addormenteati..... Dipende dagli fisici dell'animo. (Per fartene un'idea precisa, quasi simisemioticamente barthesiana, v. le foto su acrirungia.inrete, durante la presentazione, nel suggestivo e poliedrico palazzo Sanseverino, del libro del ex centrocampista più letterato dell'Acri)
supa 'na seggia. jetteati, ammarruncheati, aghiordeati, addormenteati..... Dipende dagli stati fisici dell'animo. (Per fartene un'idea precisa, quasi simisemioticamente barthesiana, v. le foto su acrirungia.inrete, durante la presentazione, nel suggestivo e poliedrico palazzo Sanseverino, del libro del ex centrocampista più letterato dell'Acri.)
capisco. ma, come dire, quest'opera potrebbe essere veramente interessante.... Ti faccio poi notare che, generalmente, queste meravigliose foto poliedriche etc. acrirungia.inrete potrebbe rimetterle tali e quali, da un anno all'altro. con qualche ruga in più, certo, ma l'ammarruncamento etc. etc. cioè il quasi abbattimento generale quindi, resterebbe lo stesso. D'altronde, è quello che fa, a ben guardare.... Caro, non credi che, similsemilogicamente parlando, sotto sotto alla fine non ci sia sotto qualcosa?
a giudicare da come incastra le virgole non si direbbe. ne deduco che ha un problema di serietà, precox. non a livello della prima proposizione (sulla riduzione di tutto (?!) a stupidaggine), ma della seconda. la prima potendosi leggere perfino come un finto complimento (grazie mille), mentre la seconda marca una netta "caduta di tono". Non c'è più nessuna logica sintonica. Senza parlare di questo bisogno evidentemente ostinato, al di là dei segni grafici, di dire le sue solite, belle grosse (con l'intenzione di volerci effettivamente, far stancare.... delle nostre, tutto sommato minime). Delle argomentazioni, poi, non ne parliamo nemmeno. Roba da elementari nei casi più notevoli. O allora, molto più spesso, della materna
cosa ne pensi, a questo punto... lo merita che gli si spieghi (ahi noi) il passaggio dalla similsemiotica barthesiana, a proposito della nostra "lettura" degli ammarruncamenti etc. "culturali"? A partire dal commento delle 14:08 specialmente, ai successivi, i "legami" che abbiamo voluto utilizzare passando dall'uno all'altro, compreso T.e P. e, infine, il centro storico?
cara, vuoi dire che i video (sorvoliamo sul "passaggio" barthesiano - ne diro' un'altra volta di questo "simil") gli sono sembrati fuori luogo credo. Eppure, se prendiamo il primo, la "D", è evidente. Voglio dire che dà una delle chiavi possibili dell'abbattimento etc... Chi desidera cosa e come? O essere dove e perché? Se si è là, "gettati" sulla sedie (per la maggior parte), ci si puo' domandare dov'è l'oggetto, quale relazione tra chi e cosa. La vera stupidaggine, enorme, per non dir peggio, e non farlo. Certo non abbiamo scelto la strada più facile. Ma perché mai, poi, avremmo dovuto? E non è meglio, comunque ed allo stesso tempo, riascoltare certe cose?
V: L'implicazione della sala, lo sguardo attento, affascinato, dei ragazzi presenti. Di una intensa poesia. L'abbiamo scelto per contrasto, ma anche perché è molto bello. (E pure perché lo avevamo rivisto di recente il film.)
C: come il filosofo rumeno. Per diversi motivi, anche un po' benevolmente provocanti... Benché poco conosciuto, ancorché da qualche anno sempre di più, perfino da noi.... far pensare alla complessità di tante cose, verità, cultura, politica, eccetera. Cose che vanno talmente da se quando si discute... E poi, mostrare pure una certa Romania, con la sua gente, le sue vecchie vie e case, come questo pensatore parla di questo luogo... Nel post di sotto era questione del legame coi nostri vecchi quartieri, e di identità storica, no?
Phi: la filosofia calcistica... E già, visto come la si era "liquidata", come si era ridotta (ne parlammo, e ricordiamo come) Ebbene, benché l'avessimo già utilizzato questo video, ci siamo detti (su questo poi ci sono i sottotitoli in spagnolo): che le cose siano serie, e tragiche, questo non impedisce che la vita...Cosa dice questo grande rumeno alla fin fine? (parte 5/5) Non si parlava di squadra di calciatori nel post più sotto? (avevamo messo la lista dei giocatori). E l'autore del libro di cui sopra (Giuseppe) non va in questa direzione sportivo-meditativa? (calcio + "filosofia")
T e P. - Qui la cosa è più complessa ma allo stesso tempo non si puo' più "evidente". Si tratta del rapporto alla scrittura.... A quella più seria..... A me ha fatto sempre molto divertire questa scena. "Semplice ed efficace". I provinciali.... che e che.... Gli uomini con gli affari, la moglie in disparte... Non era o è la regola ma... Ci ritroviamo dunque, per molto versi, in un certo quotidiano che ben conoscevamo e che conosciamo (comportamenti che scompariranno fra non molto?), che riflette, in parte, un certo "stare sulle sedie di cui si parlava pure sopra. ("un po' cosi"... come una fatalità, fra l'altro) Ci sarebbero altre cosette, ma va be'. Dopo la divertente partita (grecia-germania), poi, non potevamo di certo rimettere qualcosa di serio...
Subito dopo, ci si chiedeva se non dovessimo smetterla di ciotiare (tu cara, alle ore 17:25). Questo per introdurre la mia risposta, la battutina finale (ore 17:28). Era evidentemente sottinteso che ciotiare significasse "ciotiare". Se si fossero messe le virgolette, si sarebbe perso l'effetto. Riflettici.
Meno male, quindi, che ci ha pensato egli con serietà precox quindi, a ristabilire la verità unica e definitiva, certo, ma, ancora più importante, sicuro, soprattutto seria.
Ciao a tutti, ciao cara, ben dormito? Sto pensando mentre mi liscio i baffi:
Immancabilmente, l' "Anonimo" (21:06: il solito "Tiruapetraemmucciuameanu") ogni volta che l'apre rimette il lutto ai pensieri.
Detto diversamente ma in modo sempre aforistico:
- Ci sono persone che se gli capitasse di fare un sorriso più un salutino sincero alla vita, preoccupati per la loro salute psicofisica gli prenderemmo immediatamente la temperatura.
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Senno’, questione "stanchezza": Dare una occhiata ai commenti spesso vuoti, e quindi spesso scriverne, è un "gioco".
A proposito di "aforismi".... mi rifaccio vivo, eh, per annunciarvi la, pardon, una buona novella. Vi farà sicuramente piacere sapere che la mia Penelope ha quasi finito di correggermi i prime Mille (più uno). Ora, mi piacerebbe pubblicarli (col consenso, divertito... del grande Ennio: ricordate?). Nulla di strabiliante, ma, diversi conocoscenti li hanno trovati interessanti. Mi piacerebbe dunque. Conterà trecentocinquanta pagine più o meno (belle piene) se delle dimensioni di "Altop." - Dopo di che, passiamo alle Considerazioni, anche parecchio numerose. E più libere.. poiché senza "l'obbligazione" del solito finale, più o meno umoristico. Se volete sottoscriverne l'acquisto in anticipo (degli "aforismi"), agli utenti di A faccio lo sconto del 33%. Calcoliamo 25 euro come prezzo di copertina. Naturalmente, il blog ci ha aiutato moltissimo... Allora, agli amici della Redazione, gratis. Le acquisizioni possono spedirsi nell'Alto, da don Maurizio...
Cari amici, non vi smontate.. tanto facilmente (prendete esempio.... da noi..)
Mi permetto di fare un po' di pubblicità agli "aforismi" del nostro (modestissimo) J.:
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrasi tra la pazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee. --- - La poesia è un moto del cuore che attraversando il pensiero fa parlare i sentimenti.
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra la pazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
- Con la rivoluzionaria riforma della scrittura cinese voluta da Mao, che aveva deciso di "alfabetizzare" il popolo rendendogli più facile e comodo l’accesso alla cultura dell'uniforme, passando dai caratteri tradizionali a quelli semplificati, l’antico "ai" (amore) perdette la chiave del cuore ("xin").
p.s. risolto il vecchio conflitto tra gli "antichi" ed i "moderni" (tra gli Altesi ed i Spoonriveriani qui), forse si potrebbe ricominciare a riflettere, nel paesello....
cara, sei proprio una gran bella cocciuta tu. pertanto, ti avevo ben detto che preferivo l'impazienza dei tasti, alla loro pazienza. Vedi, con un "im" in meno, si cambia sia la qualità che la quantità del tempo vissuto. Si passa dalla "stanca" tranquillità delle idee, coi tasti che aspettano.... alla loro in fondo costante sollecitazione. Nella sospensione del presente si introduce quindi una tensione, vitale. Non mi piace darti sempre torto ma, perlomeno in quest'altro caso, vorrei che sia questa la versione definitiva:
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra l'impazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
grazie! io faccio di tutto per aiutarti, e tu nulla trovi nulla di meglio che insultarmi, con i im in più o in meno! mi domando se il ragù con le patate (senza lenticchia ai grani di mostarda - uha), te lo meriti stasera! Mah, mi domando chi me l'ha fatta fare a mettermi on un elemento simililarico! Meno male cheho i miei momenti consolatori. Adesso, il caminetto che scoppietta, il profumino che delizia il mio delicatissimo nasino "aristocratico", e un grosso libro che tratta della "fortuna" di certi scrittori, attraverso epoche successive. Ad esempio, il Leopardi e l'Alfieri (un caso assolutamente straordinario il suo: le "Vite" di Plutarco come lettura giovanile preferita che incontra la sua tendenza "naturale", esplosiva... e bum! con quanto sappiamo di eroico: vedeva limiti e prigioni dappertutto). Sono ai capitoli che trattano dei loro critici nel ventennio. (Sull'Alfieri, Piero Gobetti... aveva scritto la sua tesi di laurea.) In breve, di come ci si puo' servire delle opera e dei loro autori, al fine di privilegiarne questo o quello. Con questo o qual fine (pensiamo e perché no a Poe tra l'altro, come vene "scoperto" in Europa). Ah, vado a riminiare il ragù. (scusate l'errore)
quale errore? ce ne sono quattro o cinque! cara amica, sii più precisa! ah, che c'entra l'Alfieri con i grani di mostarda nelle lenticchie? non gli piacevano, a lui che parlava e scriveva meglio il francese che l'italiano? senno', con J. non ti preoccupare oltremisura, non serve. non se ne rende conto della bontà di certi "piattini"....
uhm, adesso che mi ci fai riflettere mi metti in difficoltà. facciamo cosi va, ci penso e ripenso e, tra non molto, domani o uno di questi giorni, ti do una risposta che sia il più possibile similconcettuale, ok? capiscimi, non vorrei, sbagliandomi, "prendere in giro" uno dei principali rappresentanti dei piani superiori. Dell'Arredazione! Il fine del blog non è questo, eh
cari amici, questi ci fanno perdere la solita bussola! Permettetemi dunque, di rimettere quanto scrivevo stamane alle ore 10:53, più gli aforismi messi da P. (il tutto corretto, e quindi con l'im... a posto). Ci sentiamo fra qualche giorno. Se tutto va bene, quando ritorniamo da un soggiorno nel sud.
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A proposito di "aforismi".... mi rifaccio vivo per annunciarvi la, pardon, una buona novella. Vi farà sicuramente piacere sapere che la mia Penelope ha quasi finito di correggermi i primi Mille (più uno). Ora, mi piacerebbe pubblicarli (col consenso, divertito... del grande Ennio: ricordate?). Nulla di strabiliante, ma, diversi conoscenti li hanno trovati interessanti. Mi piacerebbe dunque. Conterà trecentocinquanta pagine più o meno (belle piene) se delle dimensioni di "Altop." Dopo di che, passiamo alle Considerazioni, anche parecchio numerose. E più libere.. poiché senza "l'obbligazione" del solito finale, più o meno umoristico. Se volete sottoscriverne l'acquisto in anticipo (degli "aforismi"), agli utenti di A faccio lo sconto del 33%. Calcoliamo 25 euro come prezzo di copertina. Naturalmente, il blog ci ha aiutato moltissimo... Allora, agli amici della Redazione, gratis. Le sommette possono spedirsi nell'Alto, da don Maurizio....
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra l'impazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
- Con la rivoluzionaria riforma della scrittura cinese voluta da Mao, che aveva deciso di "alfabetizzare" il popolo rendendogli più facile e comodo l’accesso alla cultura dell'uniforme, passando dai caratteri tradizionali a quelli semplificati, l’antico "ai" (amore) perdette la chiave del cuore ("xin").
- La poesia è un moto del cuore che attraversando il pensiero fa parlare i sentimenti.
- Un canguro in vacanza passa da Camigliatello, entra in un bar e chiede un caffè. Il barman lo serve e gli domanda 5 euro. L'animale fruga nella tasca e gli dà un biglietto. Mentre sta bevendolo, il barman lo guarda incuriosito. l'Australiano posa la tazzina, e gli fa: Che c'è? E l'altro: Sa, qui i canguri sono rari... Ed il canguro: Normale, a cinque euro il caffè...
caro, smettila di volerci far ridere e dunque politicamente e cupamente disperarci coi capitalisti silani o altri etc. etc. senno' ni rasckieamu 'a "faccia"! - Piuttosto, ti vorrei chiedere: qui da noi e dintorni, fino a, ed a.... viste tutte queste catastrofi pubbliche ambulanti: Dott. e On. e Arch. e Avv. e altri compari risultati dalla scola pub lica.... etc. etc. et familiarorum, secondo te, da un punto di vista suggestivo e, attenzione, poliedrico... si fanno più s gli i cronici di sinistra, del centro, o di destra? Me lo chiedo perché su tante cose "democratiche" non riesco a vederne la differenza politico similorgasmica
icerti concetti meritano d'esser corretti
ha detto...
caro, smettila di volerci far ridere e dunque politicamente e cupamente disperarci coi capitalisti silani o altri etc. etc. senno' ni rasckieamu 'a "faccia"! - Piuttosto, ti vorrei chiedere: qui da noi e dintorni, fino alle "Alpi ed alle Piramidi".... viste tutte queste catastrofi pubbliche ambulanti: Dott. e On. e Arch. e Avv. e altri compari (risultato etc.) della scola pubaulica.... etc. etc. et familiarorum cum plus con, secondo te, da un punto di vista suggestivo e, attenzione, poliedrico... si fanno più s i cronici di sinistra, del centro, o di destra? Me lo chiedo, eh, perché su tante cose "democratiche" non riesco a vederne la differenza politico-similorgasmica
caspita, la domanda è oltremodo complessa, per chi mi prendi, per Pasolini, per Fellini, o per Grillo?! Va be', cosa vuoi che ne sappia di preciso di queste s. (perché "simil"?) dal momento che quando tento di rispondere a codesto genere di interrogazioni mi accorgo che reagisco come loro in fondo? Piuttosto, dimmi, tu credi che le s. dei notabili... suggestivamente (e poliedricamente) perbene.... hanno un loro ruolo, preciso, ben definito, all'interno della Questione meridionale (e settentrionale)?
smettetela di fare arrossire i popoli, senno' poi non trovano l'assoluzione; Qui siamo persone semplici, campagnole, vergini di spirito, cosa state là a violentarci?! Qui, si "fa", si "dice", si "farà", e si "dirà".... Adesso poi, con una certa modernità. Importata.....
d'accordo meglio rimandare le similriflessioni "al 4007" (scherzo). Che, poi, devo finire di leggere certe storie di Plinio il Vecchio (assai surrealista come ci si diceva al telef. ma pensa che fino al medioevo si credette alle sue "spiegazioni naturali"), lo zio del giovane. Mori durante l'eruzione del Vesuvio (Pompei) mentre portava soccorso... Il nipote, all'epoca di diciassete anni, racconto' poi queste cose in certe lettere a Tacito. Surrealista il Vecchio... certo, ma a volte profondo (ingenuità compresa). Pensa a quanto disse sugli animali e sugli uomini ("Naturalis Historia", libro VII, 1-5, soprattutto)
meravigliosa, ecco perché mi piaci, passare dai nostri notabili s.li (Angelo, Mimmo, e gli altri amici non c'entrano evidentemente), a Plinio! Allucinante.... Io, molto più immodestamente, sto rileggendo un altro libro sul riso, e sua funzione sociale (Caillois etc.) e come e perché (compreso nella letteratura: Rimbaud, Celine), a cui accennammo qualche giorno fa. E sono alla metà di un altro, sulla festa. Babbo Natale compreso (un "americano" adottato in Europa dopo la Seconda guerra, pure dai proletari comunisti, come racconta in modo Lévi-Strauss). Interessante, poi, la festa "sintetica", fattizia, descritta da Huxley ne' "Il Mondo Nuovo". Sai, le caste: i "Soma", gli Alfa, i Beta, i Gamma, i Delta... Tutto previsto, condizionato, nulla di spontaneo... Nessuna nozione della storia.... Uno dei primi libri che ho letto attorno ai quattordici-quindici anni dopo certi di London, Verne, Stevenson, Marx....
meravigliosa, ecco perché mi piaci, passare dai nostri notabili s.li (Angelo, Mimmo, e gli altri amici non c'entrano evidentemente: ah certi loro post "vrum vrum" etc.!), a Plinio! Allucinante.... Io, molto più immodestamente, sto rileggendo un altro libro sul riso, e sua funzione sociale (Caillois etc.) e come e perché (compreso nella letteratura: Rimbaud, Celine), a cui accennammo qualche giorno fa. E sono alla metà di un altro, sulla festa. Babbo Natale compreso (un "americano" adottato in Europa dopo la Seconda guerra, pure dai proletari comunisti, come racconta in modo divertente Lévi-Strauss). Interessante, poi, la festa "sintetica", fattizia, descritta da Huxley ne' "Il Mondo Nuovo". Sai, il "Soma"... E le caste: gli Alfa, i Beta, i Gamma, i Delta... Tutto previsto, condizionato, nulla di spontaneo... Nessuna nozione della storia.... Uno dei primi libri che ho letto, attorno ai quattordici-quindici anni dopo certi di London, Verne, Stevenson, Marx....
questa allora! se ho ben compreso, invece di pensare ad un eventuale fidanzato, per poi, più in là.... sposarti... leggevi Marx? Non me lo avevi mai narrata una meraviglia simile! Ma, dimmi cara, i tuoi genitori (con zii, compari e comari, etc. etc.) a quell'epoca famosa, detta degli ultimi ragli animali calabro-lucani non ti ci portarono dal medico?
capisco, pero' non trovi che erano letture, come dire, un po' maschiette? ma, oltre queste letture, talmente virili, tu, mia charmante, ai giovanotti della tua età ti ci interessavi? dimmi, sentivi qualcosa per loro?
salute, mia tutta bella e dolce. qui siamo sotto la neve, certo, ma da te sento fa che tossire molto più sexy=mente....
Senti, tu conosci queste due parole: SUGGESTIVO e POLIEDRICO. Sai che adesso vengono abbinate, spesso e volentieri, per "dire" diverse cose. Ad esempio: "Nel quadro suggestivo dell'antico Palazzo... si è assistito a.... grazie all'intelligenza poliedrica dell'assessore..." Se "suggestivo" è ed era assai corrente, "poliedrico" invece mi da qualche grattacapo riflessivo. Come spieghi tu la sua "improvvisa" diffusione? (nella stampetta locale ad esempio) Non so se. Riflettici. Come sai, le colleziono certe inenarrabili espressioni. Se incontri queste due parole, insieme soprattutto, o allora da sole nei loro casi più brillanti, non esitare a comunicarmele queste espressioni.
Altrimenti, hai visto, il freddo di quest'anno ha bloccato il blog. Peccato. Figurati che avevamo l'intenzione di discutere di mille cosette, senza preconcetti.....
come puoi essere ingenuo! discutere.... qui da noi.. e senza preconcetti poi! E cosa ancora? (svengo, sostienemi) Qui, la "realtà" delle cose (sempre e solo politiche eh) è completamente diversa.... Voler discutere mentre qui si deve fondare, prima del 4007, la comune... abitata dall'Acritanansis novo.... Guarda, in quasi tre anni (!) siamo arrivati alla bellezza oltre-utopica di sette.... settebello si potrebbe dire con una certa simpatia.... Capisci, non devi confondere la realtà della poesia e l'ulteriore slancio (in avanti?) dell'ideologia.....
non dire fesserie. se siamo potuti arrivare alla bellezza oltre-utopia che dici (e non oltre), sappi che la colpa è dell'ideologia.... "democratica"! Della pubblicità, in particolare.... Ma ti sembra giusto a te (a parte le miserie di cui si è detto molto sul blog) che ognuno dica la sua o la "sua" in questo paesello e dintorni? Uno con l"udc, l'altro con il pd, un altro disgraziato ancora, con non so che e perché, e poi ex cosi o addirittura cosa, bordel, ti sembra una libertà umana questa ingiustizia non unica e definitiva? Dov'è la Città del Sole? O quella della Luna.... Dov'è l'abolizione della proprietà privata? Dov'è che ci si potrebbe voler bene e per forza e ventiquattro ore su venticinque? Dov'è che ognuno avrebbe il diritto ed il dovere di innamorarsi o essere amato da tutti? (o quasi, dato che anche i teorici più "ortodossi" prevedevano un margine d'errore, come ben sai) Ma guardati attorno, non ce ne sono due (dico due e non tre) che a parte le apparenze (ed una certa convergenza provvisoria di cui si potrebbe dire tante cose), hanno poi gli stessi interessi, la stessa visione concettuale o sentimentale (ahi), torta o distorta, di se o degli altri. Non ci si riesce a mettersi d'accordo su un centesimo di tutto questo qui, e tu.... Secondo me meriteresti di essere rieducata.... In modo che, poi, forse forse ti si potrebbe perfino clonare, per i tempi futuri....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
Eh, mon choux, mi tagli o mi censuri? Dove l’hai imparata questa tecnica “libertaria”, durante il ventennio o in urss? Svalutare (etc etc.) sistematicamente chi non la pensava secondo la dottrina... Ma, non è di queste meraviglie della libertà del pensiero, politico, filosofico, poetico, o altro, che voglio intrattenerti, mon chéri ferrero. Sopra accenni a Plinio il Vecchio (avant'ieri alle 22:07). Ebbene, quest’altra tua, guarda un po’, mi ha ancora più incuriosita del solito... Questa storia della sua colta ingenuità. Delle sue spiegazioni “surrealiste” sui fenomeni naturali, e sui suoi giudizi morali, a volte anche profondi. Sono andata a rileggere certi passaggi. Quello che indicavi evidentemente, ed altri. Ad esempio, a proposito della viticultura. Là dove, ad un tratto (senza transizione praticamente) si scaglia che è una bellezza... contro gli eccessi, gli abusi che del vino se ne faceva a Roma (ah gli esempi). Questo grande moralista (pessimista come tanti romani, ma su questo sorvoliamo*), è sorprendente effettivamente. Ma, sai poi cosa ho fatto? Ebbene, sono passata al nipote. Al Giovane. Ne accennasti, a quest’altro pre-rocker... Nella sua Corrispondenza (immaginaria), in una lettera a Sura (VII, 27), affronta il problema dei fantasmi. Degli spiriti voglio dire (la psicoanalisi etc. non esisteva). Gli fa due esempi terrificanti e gli chiede cosa ne pensasse. Egli stesso afferma all’inizio che sarebbe propenso a crederci... Ricorderai quanto avvenne al filosofo Atenodoro (uno stoico, discepolo di Zenone), nella casa disabitata che comprò, dove c’era il fantasma di un vecchio rimasto insepolto. Casa che nessuno voleva, ancorché fosse stata messa in vendita per quattro dracme. Alla fine gli chiede di pensarci e di dargli il suo avviso, per non lasciarlo nel dubbio....
(*) ho una "collezione" di pessimisti, dai più antichi ai moderni. Ne annoto le motivazioni ed in certi casi le differenze più notevoli degli uni rispetto agli altri. Uno piccolo spasso per l'uomo (per la donna), ma un grande sbalzo, per l'umanità...
mon petit amour tout doux tout beau tout chaud, che coincidenza! figurati che io ho una collezione di ottimisti. sai che dico? che se ci sposassimo formeremmo la coppia ideale. Mi vuoi prendere come tuo legittimo sposo?
e come se ti voglio prendere, non penso ad altro! a condizione pero' che ha dir la messa siano d. S. e d. G. (ma si va, due preti piuttosto che uno! facciamo i generosi... abbondandis abbunnanzias!), che i compari siano Mimmo e Angelo, e che a sorreggermi la lunga coda (del vestito) ci pensino (intensamente) Franco, Vincenzo, e Gep'. Ah, ed il baldacchino Elio, che ne capisce....
amore mio, sono perfettamente d'accordo. meglio due preti che uno, non si sa mai. come fotografo direi di prendere Filiberto Gustoso, dell'Agenzia la Sbordona. Ah, per il baldacchino penso che da solo, Elio non ce la farebbe. Che ne diresti di Raffaele per equilibrarlo in direzione dell'udc? A questo punto non ci resta da stabilire una data e la lista degli invitati. Intanto, ho trovato certi abiti da sposa. Vedi se ce n'è qualcuno che ti piace.
ma chouchounette adorée, è pronta la lista dei tuoi invitati? la mia quasi. ho ancora qualche dubbio politico, sugli invitati a sinistra soprattutto. per lo champagne ed il vino, ci penso io. al dolce tu ma toute douce et charmante acritanella. per la data, ti propongo capodanno, cosi risparmiamo i fuochi d'artificio.
chérie, non ricominciamo con le stupidaggini! qui si tratta di fare la rivoluzione, non di ridercela anche a spese dei supermercati che si sono aperti nella nostra giungla (a proposito, il prezzo delle banane è ancora aumentato?) piuttosto, cominciamo a vedere se gli invitati ci convengono. comincia a nominarne uno, ti diro' se e perché mi conviene. poi ne nomino uno io, e cosi via.
caro, i nomi sono parecchi e importanti.... facciamolo domani, ok? devo finire un lavoretto e poi vado a letto. nel frattempo, t'immagini la suspense sul blog? nemmeno Hitchcock.....
mentre la calabria vola addirittura via etc etc..... per ricordarci (diciamola cosi) che non si puo' soffrirne.. in continuazione, dal p.s. (qui sopra) ne ho tratto questa (su certi paradisiaci cambiamenti):
- In piena giungla. Tarzan, dopo aver cacciato il suo urlo hollywoodiano, dice a Jane che sta andando al supermercato: cara, non dimenticare le banane..
77 commenti:
- Le cose cambiano, com'è più o meno risaputo. A questo proposito (e siccome l'ho letto poco tempo fa) mi chiedo se padre D. C. Cary-Elwes (1903-1994), l'autore di China and the Cross, Londra e New York, 1957, libro che fa il punto sulla propagazione del cristianesimo in Cina: Nestoriani*, Francescani (Giovanni da Montecorvino), Gesuiti (Matteo Ricci), e "infine" nel diciannovesimo secolo le diverse missioni dei protestanti... mi chiedo se scrivendolo poteva immaginare che tanti Occidentali si sarebbero convertiti al Buddismo ed al Tao...
(*) - La venuta in Europa di Rabban Bar Sauma nel 1287; la stele siriaco-cinese di Si-Ngan-Fou, scolpita nel 781 e scoperta nel 1625, etc. - da ritoccare (con qualche precisazione)
Mah, cosa c’entra tutto questo con l’acqua? Bella mia, a te, cristianamente parlando, non ti aiuta l’anima.... Con te è come se parlassimo con un muro, ma cerca di attenerti al post la prossima volta! Fai uno sforzo, e che diamine?! Senno’, stanotte ho sognato che noi del blog A eravamo nel neolitico, ancora nell'età della pietra quindi, ma quasi prossimi di quella dei metalli, del bronzo. Si viveva in certe belle grotte del Mucone di notte e si andava a caccia nell’attuale territorio comunale di giorno. Non vi do ulteriori dettagli sulle date - ognuno puo’, volendolo, far ricerche. Inoltre, all’epoca i calendari erano ancora assai approssimativi. Bene, in questo sogno si stava guerreggiando contro due tribù rivali, per la conquista del Calamo e delle tre fontane di Pompia. Ci si batteva contro la tribù dei Grattapudc, e quella dei loro alleati, i Grattapd. Cosi chiamati perché non facevano altro che grattarsi dalla mattina alle sera, ed oltre. Con la destra i primi e la sinistra gli altri. Altre piccole tribù le avevamo già sconfitte è mandate in esilio o a "Chillabbanna" o a “Duglia”. Inutile menzionarli, e non solo perché nel sogno apparivano vaghi. Ci si preparava a fargli la pelle (berk) dunque. Puzzavano insomma.... ma visto e considerato che si era costretti.... Figuratevi che volevano rubarci le acque cristalline del nostro sacro torrente spinti dai capitalisti “Cosentini” e “Cruglianisi”. Noi eravamo alleati coi “Visignanisi”, grandi produttori di ceramica. Stavamo preparando le armi. Mimmo, si dava da fare con un nuovo tipo di frecce, dopo aver perfezionato l’arco e altri propulsori. Nei giorni precedenti aveva, tra altre numerose invenzioni, messo a punto un tipo di alette che le conferivano maggiore precisione. Una meraviglia. Insomma, volavano ch’era una bellezza. Angelo, intanto, aveva, fra altre cose, composto alcuni canti di romantico incoraggiamento - particolarmente poetici. Franco “Il Veronese”, coraggioso come sempre, stava incitando gli altri “guerrieri” (in realtà, persone pacifiche in tempi normali, cioè ad acque calme). Gep', Vincenzo, io, ed altri, comprese le nostre belle compagne armate di fionde e di archi, stavamo affilando le asce e le punte delle frecce e lance. Stabilito, tutti insieme, un terribile piano d’attacco, attaccammo quindi, senza esitare, questi puzzolenti sciagurati. L’ultima immagine, prima che mi svegliassi (ahimè), fu quella, bellissima, dei loro capi e sottocapi che, per sfuggirci, si buttavano quelle timpe timpe appennini. Non vi dico in che condizioni arrivarono a “Castiglione Cosentino”....
- Un bravo umorista quando seppe che le sue opere pubbliche non venivano apprezzate dai politici che caricaturava ne dedusse che questo tipo di giudizi essendo perfettamente reciproci il contrario gli sarebbe apparso seriamente anormale.
jessi! ma come sono preperati tutti questi giovani del bloggo! conosciuti o sconasciutti, a voditi sapiri meglia? tutti vi maritareste il premio nobilo! si no dico io la povera exdemocristianica, ni volessero fare rimaneri pure senz'acqua al robinetticchio tutti si ntatareati?
cumma Ndonè, pe' l'amor di Dio va ti curca. Si dice premio nobel, e che prima di ottenerlo, il blog deve essere dichiarato patrimonio mondiale dell'onesco
cintranu Ahbruzzu e cristofaru?
che chiacchierone queste comari padiote! ma lasciateli vivacchiare tranquilli, questi nostri poetici.... Altrimenti, quali meravigliose novità fenomenosemilogicamente acherungiche in questi ultimi tempi nel paesello suggestivo e poliedrico? Cosa si dice e si fa, di bello? Io, ad esempio, sto mangiando.....
ciao cara, buon appetito! io ho già finito. Ci chiedi cosa facciamo? Cosa vuoi che si faccia mi atutta bella e dolce? Come al solito, da una mezza eternità in qua, si fa che si sta....
ciao amore mio, allora sei online, ahhh Sono alla frutta. Si sta dici, ma come?
supa 'na seggia. jetteati, ammarruncheati, aghiordeati, addormenteati.....
Dipende dagli fisici dell'animo. (Per fartene un'idea precisa, quasi simisemioticamente barthesiana, v. le foto su acrirungia.inrete, durante la presentazione, nel suggestivo e poliedrico palazzo Sanseverino, del libro del ex centrocampista più letterato dell'Acri)
anonimo.... ha detto...
supa 'na seggia. jetteati, ammarruncheati, aghiordeati, addormenteati.....
Dipende dagli stati fisici dell'animo. (Per fartene un'idea precisa, quasi simisemioticamente barthesiana, v. le foto su acrirungia.inrete, durante la presentazione, nel suggestivo e poliedrico palazzo Sanseverino, del libro del ex centrocampista più letterato dell'Acri.)
"simisemioticamente barthesiana" va letto: similsemioticamente....
capisco. ma, come dire, quest'opera potrebbe essere veramente interessante.... Ti faccio poi notare che, generalmente, queste meravigliose foto poliedriche etc. acrirungia.inrete potrebbe rimetterle tali e quali, da un anno all'altro. con qualche ruga in più, certo, ma l'ammarruncamento etc. etc. cioè il quasi abbattimento generale quindi, resterebbe lo stesso. D'altronde, è quello che fa, a ben guardare.... Caro, non credi che, similsemilogicamente parlando, sotto sotto alla fine non ci sia sotto qualcosa?
D, come desiderio:
http://www.youtube.com/watch?v=03YWWrKoI5A
vuoi la guerra eh?
V, come Veronica!
http://www.youtube.com/watch?v=TEVlDb43v-4
a si?
C, come Cioran!
http://www.youtube.com/watch?v=WqiFQVBLyKU
e cosi sia, Phi!
http://www.youtube.com/watch?v=i8ov2oNbkvo
uhm...
T. e P.,
http://www.youtube.com/watch?v=SzrEfkjdzgw
caro, e se la smettessimo di ciotiare?
hai ragione, colleghiamoci col centro storico, acrirungia.inrete sta teletrasmettendo l'incontro
Complimenti,riuscite a trasformare qualsiasi cosa in stupidaggine.
Ma quando vi stancate di scrivere scemenze?
caro, cosa ne pensi, ci ha riflettuto a lungo?
a giudicare da come incastra le virgole non si direbbe. ne deduco che ha un problema di serietà, precox. non a livello della prima proposizione (sulla riduzione di tutto (?!) a stupidaggine), ma della seconda. la prima potendosi leggere perfino come un finto complimento (grazie mille), mentre la seconda marca una netta "caduta di tono". Non c'è più nessuna logica sintonica. Senza parlare di questo bisogno evidentemente ostinato, al di là dei segni grafici, di dire le sue solite, belle grosse (con l'intenzione di volerci effettivamente, far stancare.... delle nostre, tutto sommato minime). Delle argomentazioni, poi, non ne parliamo nemmeno. Roba da elementari nei casi più notevoli. O allora, molto più spesso, della materna
cosa ne pensi, a questo punto... lo merita che gli si spieghi (ahi noi) il passaggio dalla similsemiotica barthesiana, a proposito della nostra "lettura" degli ammarruncamenti etc. "culturali"? A partire dal commento delle 14:08 specialmente, ai successivi, i "legami" che abbiamo voluto utilizzare passando dall'uno all'altro, compreso T.e P. e, infine, il centro storico?
cara, vuoi dire che i video (sorvoliamo sul "passaggio" barthesiano - ne diro' un'altra volta di questo "simil") gli sono sembrati fuori luogo credo. Eppure, se prendiamo il primo, la "D", è evidente. Voglio dire che dà una delle chiavi possibili dell'abbattimento etc...
Chi desidera cosa e come? O essere dove e perché? Se si è là, "gettati" sulla sedie (per la maggior parte), ci si puo' domandare dov'è l'oggetto, quale relazione tra chi e cosa. La vera stupidaggine, enorme, per non dir peggio, e non farlo. Certo non abbiamo scelto la strada più facile. Ma perché mai, poi, avremmo dovuto? E non è meglio, comunque ed allo stesso tempo, riascoltare certe cose?
V: L'implicazione della sala, lo sguardo attento, affascinato, dei ragazzi presenti. Di una intensa poesia. L'abbiamo scelto per contrasto, ma anche perché è molto bello. (E pure perché lo avevamo rivisto di recente il film.)
C: come il filosofo rumeno. Per diversi motivi, anche un po' benevolmente provocanti... Benché poco conosciuto, ancorché da qualche anno sempre di più, perfino da noi.... far pensare alla complessità di tante cose, verità, cultura, politica, eccetera. Cose che vanno talmente da se quando si discute... E poi, mostrare pure una certa Romania, con la sua gente, le sue vecchie vie e case, come questo pensatore parla di questo luogo... Nel post di sotto era questione del legame coi nostri vecchi quartieri, e di identità storica, no?
Phi: la filosofia calcistica... E già, visto come la si era "liquidata", come si era ridotta (ne parlammo, e ricordiamo come) Ebbene, benché l'avessimo già utilizzato questo video, ci siamo detti (su questo poi ci sono i sottotitoli in spagnolo): che le cose siano serie, e tragiche, questo non impedisce che la vita...Cosa dice questo grande rumeno alla fin fine? (parte 5/5)
Non si parlava di squadra di calciatori nel post più sotto? (avevamo messo la lista dei giocatori). E l'autore del libro di cui sopra (Giuseppe) non va in questa direzione sportivo-meditativa? (calcio + "filosofia")
T e P. - Qui la cosa è più complessa ma allo stesso tempo non si puo' più "evidente". Si tratta del rapporto alla scrittura.... A quella più seria..... A me ha fatto sempre molto divertire questa scena. "Semplice ed efficace". I provinciali.... che e che.... Gli uomini con gli affari, la moglie in disparte... Non era o è la regola ma... Ci ritroviamo dunque, per molto versi, in un certo quotidiano che ben conoscevamo e che conosciamo (comportamenti che scompariranno fra non molto?), che riflette, in parte, un certo "stare sulle sedie di cui si parlava pure sopra. ("un po' cosi"... come una fatalità, fra l'altro) Ci sarebbero altre cosette, ma va be'. Dopo la divertente partita (grecia-germania), poi, non potevamo di certo rimettere qualcosa di serio...
Subito dopo, ci si chiedeva se non dovessimo smetterla di ciotiare (tu cara, alle ore 17:25). Questo per introdurre la mia risposta, la battutina finale (ore 17:28).
Era evidentemente sottinteso che ciotiare significasse "ciotiare". Se si fossero messe le virgolette, si sarebbe perso l'effetto. Riflettici.
Meno male, quindi, che ci ha pensato egli con serietà precox quindi, a ristabilire la verità unica e definitiva, certo, ma, ancora più importante, sicuro, soprattutto seria.
wow, ah la onlinepatia....
buonanotte
Ciao a tutti, ciao cara, ben dormito? Sto pensando mentre mi liscio i baffi:
Immancabilmente, l' "Anonimo" (21:06: il solito "Tiruapetraemmucciuameanu") ogni volta che l'apre rimette il lutto ai pensieri.
Detto diversamente ma in modo sempre aforistico:
- Ci sono persone che se gli capitasse di fare un sorriso più un salutino sincero alla vita, preoccupati per la loro salute psicofisica gli prenderemmo immediatamente la temperatura.
---
Senno’, questione "stanchezza": Dare una occhiata ai commenti spesso vuoti, e quindi spesso scriverne, è un "gioco".
A proposito di "aforismi".... mi rifaccio vivo, eh, per annunciarvi la, pardon, una buona novella. Vi farà sicuramente piacere sapere che la mia Penelope ha quasi finito di correggermi i prime Mille (più uno). Ora, mi piacerebbe pubblicarli (col consenso, divertito... del grande Ennio: ricordate?). Nulla di strabiliante, ma, diversi conocoscenti li hanno trovati interessanti. Mi piacerebbe dunque. Conterà trecentocinquanta pagine più o meno (belle piene) se delle dimensioni di "Altop." -
Dopo di che, passiamo alle Considerazioni, anche parecchio numerose. E più libere.. poiché senza "l'obbligazione" del solito finale, più o meno umoristico.
Se volete sottoscriverne l'acquisto in anticipo (degli "aforismi"), agli utenti di A faccio lo sconto del 33%. Calcoliamo 25 euro come prezzo di copertina. Naturalmente, il blog ci ha aiutato moltissimo... Allora, agli amici della Redazione, gratis. Le acquisizioni possono spedirsi nell'Alto, da don Maurizio...
Buona continuazione.
Cari amici, non vi smontate.. tanto facilmente (prendete esempio.... da noi..)
Mi permetto di fare un po' di pubblicità agli "aforismi" del nostro (modestissimo) J.:
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrasi tra la pazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
---
- La poesia è un moto del cuore che attraversando il pensiero fa parlare i sentimenti.
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra la pazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
(correggo che senno', ahimè, chi lo sente poi)
ancora uno va, cosi aumenteremo le vendite....
- Con la rivoluzionaria riforma della scrittura cinese voluta da Mao, che aveva deciso di "alfabetizzare" il popolo rendendogli più facile e comodo l’accesso alla cultura dell'uniforme, passando dai caratteri tradizionali a quelli semplificati, l’antico "ai" (amore) perdette la chiave del cuore ("xin").
p.s. risolto il vecchio conflitto tra gli "antichi" ed i "moderni" (tra gli Altesi ed i Spoonriveriani qui), forse si potrebbe ricominciare a riflettere, nel paesello....
cara, sei proprio una gran bella cocciuta tu. pertanto, ti avevo ben detto che preferivo l'impazienza dei tasti, alla loro pazienza.
Vedi, con un "im" in meno, si cambia sia la qualità che la quantità del tempo vissuto. Si passa dalla "stanca" tranquillità delle idee, coi tasti che aspettano.... alla loro in fondo costante sollecitazione. Nella sospensione del presente si introduce quindi una tensione, vitale. Non mi piace darti sempre torto ma, perlomeno in quest'altro caso, vorrei che sia questa la versione definitiva:
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra l'impazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
"con un "im" in meno"
va capito come:
"con un "im" in più"
(oramai: dato che avevo tolto una frase intermediaria, etc.)
grazie! io faccio di tutto per aiutarti, e tu nulla trovi nulla di meglio che insultarmi, con i im in più o in meno! mi domando se il ragù con le patate (senza lenticchia ai grani di mostarda - uha), te lo meriti stasera! Mah, mi domando chi me l'ha fatta fare a mettermi on un elemento simililarico! Meno male cheho i miei momenti consolatori. Adesso, il caminetto che scoppietta, il profumino che delizia il mio delicatissimo nasino "aristocratico", e un grosso libro che tratta della "fortuna" di certi scrittori, attraverso epoche successive. Ad esempio, il Leopardi e l'Alfieri (un caso assolutamente straordinario il suo: le "Vite" di Plutarco come lettura giovanile preferita che incontra la sua tendenza "naturale", esplosiva... e bum! con quanto sappiamo di eroico: vedeva limiti e prigioni dappertutto). Sono ai capitoli che trattano dei loro critici nel ventennio. (Sull'Alfieri, Piero Gobetti... aveva scritto la sua tesi di laurea.) In breve, di come ci si puo' servire delle opera e dei loro autori, al fine di privilegiarne questo o quello. Con questo o qual fine (pensiamo e perché no a Poe tra l'altro, come vene "scoperto" in Europa).
Ah, vado a riminiare il ragù.
(scusate l'errore)
quale errore? ce ne sono quattro o cinque! cara amica, sii più precisa! ah, che c'entra l'Alfieri con i grani di mostarda nelle lenticchie? non gli piacevano, a lui che parlava e scriveva meglio il francese che l'italiano? senno', con J. non ti preoccupare oltremisura, non serve. non se ne rende conto della bontà di certi "piattini"....
stasera, ahimè, ho guardato i tg it. - inenarrabile....
smettetela di dire stupidaggini sui tg e sulle lenticchie! i secondi, perlomeno, se ben cucinate (...) possono essere squisite.
Piuttosto, mi domando cosa fa di bello Angelo nei suoi post, ancora più superiori del solito, rispetto a questi underground....
secondo me, pensa
lo so questo. vuoi dire, più del solito?
Pensa perché ha dell'umorismo e più del solito, quando vuole.
ne sei sicura?
uhm, adesso che mi ci fai riflettere mi metti in difficoltà. facciamo cosi va, ci penso e ripenso e, tra non molto, domani o uno di questi giorni, ti do una risposta che sia il più possibile similconcettuale, ok? capiscimi, non vorrei, sbagliandomi, "prendere in giro" uno dei principali rappresentanti dei piani superiori. Dell'Arredazione! Il fine del blog non è questo, eh
cara, promettimi di non voler far concorrenza a Orazio.....
cari amici, questi ci fanno perdere la solita bussola!
Permettetemi dunque, di rimettere quanto scrivevo stamane alle ore 10:53, più gli aforismi messi da P. (il tutto corretto, e quindi con l'im... a posto).
Ci sentiamo fra qualche giorno. Se tutto va bene, quando ritorniamo da un soggiorno nel sud.
---
A proposito di "aforismi".... mi rifaccio vivo per annunciarvi la, pardon, una buona novella. Vi farà sicuramente piacere sapere che la mia Penelope ha quasi finito di correggermi i primi Mille (più uno). Ora, mi piacerebbe pubblicarli (col consenso, divertito... del grande Ennio: ricordate?). Nulla di strabiliante, ma, diversi conoscenti li hanno trovati interessanti. Mi piacerebbe dunque. Conterà trecentocinquanta pagine più o meno (belle piene) se delle dimensioni di "Altop."
Dopo di che, passiamo alle Considerazioni, anche parecchio numerose. E più libere.. poiché senza "l'obbligazione" del solito finale, più o meno umoristico.
Se volete sottoscriverne l'acquisto in anticipo (degli "aforismi"), agli utenti di A faccio lo sconto del 33%. Calcoliamo 25 euro come prezzo di copertina. Naturalmente, il blog ci ha aiutato moltissimo... Allora, agli amici della Redazione, gratis. Le sommette possono spedirsi nell'Alto, da don Maurizio....
- Il ticchettio di un orologio, un ingranaggio qualsiasi che produce un certo ritmo, mi danno l’impressione di sentire meglio il tempo. Se devo servirmi della macchina da scrivere mi sembra allora che confluisca nel solo presente. Per venire ad incastrarsi tra l'impazienza dei vecchi tasti e i ritardi delle mie povere idee.
- Con la rivoluzionaria riforma della scrittura cinese voluta da Mao, che aveva deciso di "alfabetizzare" il popolo rendendogli più facile e comodo l’accesso alla cultura dell'uniforme, passando dai caratteri tradizionali a quelli semplificati, l’antico "ai" (amore) perdette la chiave del cuore ("xin").
- La poesia è un moto del cuore che attraversando il pensiero fa parlare i sentimenti.
Ciao
- Un canguro in vacanza passa da Camigliatello, entra in un bar e chiede un caffè.
Il barman lo serve e gli domanda 5 euro.
L'animale fruga nella tasca e gli dà un biglietto.
Mentre sta bevendolo, il barman lo guarda incuriosito.
l'Australiano posa la tazzina, e gli fa: Che c'è?
E l'altro: Sa, qui i canguri sono rari...
Ed il canguro: Normale, a cinque euro il caffè...
caro, smettila di volerci far ridere e dunque politicamente e cupamente disperarci coi capitalisti silani o altri etc. etc. senno' ni rasckieamu 'a "faccia"! - Piuttosto, ti vorrei chiedere: qui da noi e dintorni, fino a, ed a.... viste tutte queste catastrofi pubbliche ambulanti: Dott. e On. e Arch. e Avv. e altri compari risultati dalla scola pub lica.... etc. etc. et familiarorum, secondo te, da un punto di vista suggestivo e, attenzione, poliedrico... si fanno più s gli i cronici di sinistra, del centro, o di destra? Me lo chiedo perché su tante cose "democratiche" non riesco a vederne la differenza politico similorgasmica
caro, smettila di volerci far ridere e dunque politicamente e cupamente disperarci coi capitalisti silani o altri etc. etc. senno' ni rasckieamu 'a "faccia"! - Piuttosto, ti vorrei chiedere: qui da noi e dintorni, fino alle "Alpi ed alle Piramidi".... viste tutte queste catastrofi pubbliche ambulanti: Dott. e On. e Arch. e Avv. e altri compari (risultato etc.) della scola pubaulica.... etc. etc. et familiarorum cum plus con, secondo te, da un punto di vista suggestivo e, attenzione, poliedrico... si fanno più s i cronici di sinistra, del centro, o di destra? Me lo chiedo, eh, perché su tante cose "democratiche" non riesco a vederne la differenza politico-similorgasmica
caspita, la domanda è oltremodo complessa, per chi mi prendi, per Pasolini, per Fellini, o per Grillo?!
Va be', cosa vuoi che ne sappia di preciso di queste s. (perché "simil"?) dal momento che quando tento di rispondere a codesto genere di interrogazioni mi accorgo che reagisco come loro in fondo? Piuttosto, dimmi, tu credi che le s. dei notabili... suggestivamente (e poliedricamente) perbene.... hanno un loro ruolo, preciso, ben definito, all'interno della Questione meridionale (e settentrionale)?
smettetela di fare arrossire i popoli, senno' poi non trovano l'assoluzione; Qui siamo persone semplici, campagnole, vergini di spirito, cosa state là a violentarci?! Qui, si "fa", si "dice", si "farà", e si "dirà"....
Adesso poi, con una certa modernità. Importata.....
per il "simil", ne riparliamo. tu intanto continua a "far politica", come al solito. il futuro ha bisogno di grandi idee....
d'accordo meglio rimandare le similriflessioni "al 4007" (scherzo). Che, poi, devo finire di leggere certe storie di Plinio il Vecchio (assai surrealista come ci si diceva al telef. ma pensa che fino al medioevo si credette alle sue "spiegazioni naturali"), lo zio del giovane. Mori durante l'eruzione del Vesuvio (Pompei) mentre portava soccorso... Il nipote, all'epoca di diciassete anni, racconto' poi queste cose in certe lettere a Tacito.
Surrealista il Vecchio... certo, ma a volte profondo (ingenuità compresa). Pensa a quanto disse sugli animali e sugli uomini ("Naturalis Historia", libro VII, 1-5, soprattutto)
meravigliosa, ecco perché mi piaci, passare dai nostri notabili s.li (Angelo, Mimmo, e gli altri amici non c'entrano evidentemente), a Plinio! Allucinante....
Io, molto più immodestamente, sto rileggendo un altro libro sul riso, e sua funzione sociale (Caillois etc.) e come e perché (compreso nella letteratura: Rimbaud, Celine), a cui accennammo qualche giorno fa. E sono alla metà di un altro, sulla festa. Babbo Natale compreso (un "americano" adottato in Europa dopo la Seconda guerra, pure dai proletari comunisti, come racconta in modo Lévi-Strauss). Interessante, poi, la festa "sintetica", fattizia, descritta da Huxley ne' "Il Mondo Nuovo". Sai, le caste: i "Soma", gli Alfa, i Beta, i Gamma, i Delta... Tutto previsto, condizionato, nulla di spontaneo... Nessuna nozione della storia....
Uno dei primi libri che ho letto attorno ai quattordici-quindici anni dopo certi di London, Verne, Stevenson, Marx....
anonima.... ha detto...
meravigliosa, ecco perché mi piaci, passare dai nostri notabili s.li (Angelo, Mimmo, e gli altri amici non c'entrano evidentemente: ah certi loro post "vrum vrum" etc.!), a Plinio!
Allucinante....
Io, molto più immodestamente, sto rileggendo un altro libro sul riso, e sua funzione sociale (Caillois etc.) e come e perché (compreso nella letteratura: Rimbaud, Celine), a cui accennammo qualche giorno fa. E sono alla metà di un altro, sulla festa. Babbo Natale compreso (un "americano" adottato in Europa dopo la Seconda guerra, pure dai proletari comunisti, come racconta in modo divertente Lévi-Strauss). Interessante, poi, la festa "sintetica", fattizia, descritta da Huxley ne' "Il Mondo Nuovo". Sai, il "Soma"... E le caste: gli Alfa, i Beta, i Gamma, i Delta... Tutto previsto, condizionato, nulla di spontaneo... Nessuna nozione della storia....
Uno dei primi libri che ho letto, attorno ai quattordici-quindici anni dopo certi di London, Verne, Stevenson, Marx....
questa allora! se ho ben compreso, invece di pensare ad un eventuale fidanzato, per poi, più in là.... sposarti... leggevi Marx? Non me lo avevi mai narrata una meraviglia simile! Ma, dimmi cara, i tuoi genitori (con zii, compari e comari, etc. etc.) a quell'epoca famosa, detta degli ultimi ragli animali calabro-lucani non ti ci portarono dal medico?
no
no, d'accordo, ma non ci dici perché
erano convinti che fossi incurabile
capisco, pero' non trovi che erano letture, come dire, un po' maschiette? ma, oltre queste letture, talmente virili, tu, mia charmante, ai giovanotti della tua età ti ci interessavi? dimmi, sentivi qualcosa per loro?
ahhhhhh......
spiegaci meglio, please
ahhh...etciù!
salute, mia tutta bella e dolce.
qui siamo sotto la neve, certo, ma da te sento fa che tossire molto più sexy=mente....
Senti, tu conosci queste due parole: SUGGESTIVO e POLIEDRICO. Sai che adesso vengono abbinate, spesso e volentieri, per "dire" diverse cose.
Ad esempio: "Nel quadro suggestivo dell'antico Palazzo... si è assistito a.... grazie all'intelligenza poliedrica dell'assessore..." Se "suggestivo" è ed era assai corrente, "poliedrico" invece mi da qualche grattacapo riflessivo. Come spieghi tu la sua "improvvisa" diffusione? (nella stampetta locale ad esempio)
Non so se. Riflettici. Come sai, le colleziono certe inenarrabili espressioni. Se incontri queste due parole, insieme soprattutto, o allora da sole nei loro casi più brillanti, non esitare a comunicarmele queste espressioni.
Altrimenti, hai visto, il freddo di quest'anno ha bloccato il blog. Peccato. Figurati che avevamo l'intenzione di discutere di mille cosette, senza preconcetti.....
come puoi essere ingenuo! discutere.... qui da noi.. e senza preconcetti poi! E cosa ancora? (svengo, sostienemi) Qui, la "realtà" delle cose (sempre e solo politiche eh) è completamente diversa.... Voler discutere mentre qui si deve fondare, prima del 4007, la comune... abitata dall'Acritanansis novo.... Guarda, in quasi tre anni (!) siamo arrivati alla bellezza oltre-utopica di sette.... settebello si potrebbe dire con una certa simpatia....
Capisci, non devi confondere la realtà della poesia e l'ulteriore slancio (in avanti?) dell'ideologia.....
non dire fesserie. se siamo potuti arrivare alla bellezza oltre-utopia che dici (e non oltre), sappi che la colpa è dell'ideologia.... "democratica"! Della pubblicità, in particolare.... Ma ti sembra giusto a te (a parte le miserie di cui si è detto molto sul blog) che ognuno dica la sua o la "sua" in questo paesello e dintorni? Uno con l"udc, l'altro con il pd, un altro disgraziato ancora, con non so che e perché, e poi ex cosi o addirittura cosa, bordel, ti sembra una libertà umana questa ingiustizia non unica e definitiva? Dov'è la Città del Sole? O quella della Luna.... Dov'è l'abolizione della proprietà privata? Dov'è che ci si potrebbe voler bene e per forza e ventiquattro ore su venticinque? Dov'è che ognuno avrebbe il diritto ed il dovere di innamorarsi o essere amato da tutti? (o quasi, dato che anche i teorici più "ortodossi" prevedevano un margine d'errore, come ben sai)
Ma guardati attorno, non ce ne sono due (dico due e non tre) che a parte le apparenze (ed una certa convergenza provvisoria di cui si potrebbe dire tante cose), hanno poi gli stessi interessi, la stessa visione concettuale o sentimentale (ahi), torta o distorta, di se o degli altri. Non ci si riesce a mettersi d'accordo su un centesimo di tutto questo qui, e tu....
Secondo me meriteresti di essere rieducata.... In modo che, poi, forse forse ti si potrebbe perfino clonare, per i tempi futuri....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
una volta rieducata come dici sei sicuro che poi potrei essere clonata? quest'idea mi seduce, sai. ahhh.... Pero', mo' che ci penso, non so se l'immortalità..se il blog A apprezzerà. se qualcosa non gira nel verso giusto nella manipolazione (dell'io, dell'es, del super io, etc.), ti rendi conto del numero di commenti? Povera redazione....
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Eh, mon choux, mi tagli o mi censuri? Dove l’hai imparata questa tecnica “libertaria”, durante il ventennio o in urss? Svalutare (etc etc.) sistematicamente chi non la pensava secondo la dottrina... Ma, non è di queste meraviglie della libertà del pensiero, politico, filosofico, poetico, o altro, che voglio intrattenerti, mon chéri ferrero. Sopra accenni a Plinio il Vecchio (avant'ieri alle 22:07). Ebbene, quest’altra tua, guarda un po’, mi ha ancora più incuriosita del solito... Questa storia della sua colta ingenuità. Delle sue spiegazioni “surrealiste” sui fenomeni naturali, e sui suoi giudizi morali, a volte anche profondi. Sono andata a rileggere certi passaggi. Quello che indicavi evidentemente, ed altri. Ad esempio, a proposito della viticultura. Là dove, ad un tratto (senza transizione praticamente) si scaglia che è una bellezza... contro gli eccessi, gli abusi che del vino se ne faceva a Roma (ah gli esempi). Questo grande moralista (pessimista come tanti romani, ma su questo sorvoliamo*), è sorprendente effettivamente. Ma, sai poi cosa ho fatto? Ebbene, sono passata al nipote. Al Giovane. Ne accennasti, a quest’altro pre-rocker... Nella sua Corrispondenza (immaginaria), in una lettera a Sura (VII, 27), affronta il problema dei fantasmi. Degli spiriti voglio dire (la psicoanalisi etc. non esisteva). Gli fa due esempi terrificanti e gli chiede cosa ne pensasse. Egli stesso afferma all’inizio che sarebbe propenso a crederci... Ricorderai quanto avvenne al filosofo Atenodoro (uno stoico, discepolo di Zenone), nella casa disabitata che comprò, dove c’era il fantasma di un vecchio rimasto insepolto. Casa che nessuno voleva, ancorché fosse stata messa in vendita per quattro dracme. Alla fine gli chiede di pensarci e di dargli il suo avviso, per non lasciarlo nel dubbio....
(*) ho una "collezione" di pessimisti, dai più antichi ai moderni. Ne annoto le motivazioni ed in certi casi le differenze più notevoli degli uni rispetto agli altri. Uno piccolo spasso per l'uomo (per la donna), ma un grande sbalzo, per l'umanità...
mon petit amour tout doux tout beau tout chaud, che coincidenza! figurati che io ho una collezione di ottimisti. sai che dico? che se ci sposassimo formeremmo la coppia ideale. Mi vuoi prendere come tuo legittimo sposo?
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e come se ti voglio prendere, non penso ad altro! a condizione pero' che ha dir la messa siano d. S. e d. G. (ma si va, due preti piuttosto che uno! facciamo i generosi... abbondandis abbunnanzias!), che i compari siano Mimmo e Angelo, e che a sorreggermi la lunga coda (del vestito) ci pensino (intensamente) Franco, Vincenzo, e Gep'. Ah, ed il baldacchino Elio, che ne capisce....
amore mio, sono perfettamente d'accordo. meglio due preti che uno, non si sa mai. come fotografo direi di prendere Filiberto Gustoso, dell'Agenzia la Sbordona. Ah, per il baldacchino penso che da solo, Elio non ce la farebbe. Che ne diresti di Raffaele per equilibrarlo in direzione dell'udc? A questo punto non ci resta da stabilire una data e la lista degli invitati. Intanto, ho trovato certi abiti da sposa. Vedi se ce n'è qualcuno che ti piace.
http://www.youtube.com/watch?v=YXU58cEyFmk
je t'aime ohhh mon amour....
http://www.youtube.com/watch?v=wgacX35zBck
ma chouchounette adorée, è pronta la lista dei tuoi invitati? la mia quasi. ho ancora qualche dubbio politico, sugli invitati a sinistra soprattutto. per lo champagne ed il vino, ci penso io. al dolce tu ma toute douce et charmante acritanella. per la data, ti propongo capodanno, cosi risparmiamo i fuochi d'artificio.
caro, sono qui, non ti preoccupare, ero andata a fare la spesa con Cita
chérie, non ricominciamo con le stupidaggini! qui si tratta di fare la rivoluzione, non di ridercela anche a spese dei supermercati che si sono aperti nella nostra giungla (a proposito, il prezzo delle banane è ancora aumentato?)
piuttosto, cominciamo a vedere se gli invitati ci convengono. comincia a nominarne uno, ti diro' se e perché mi conviene. poi ne nomino uno io, e cosi via.
caro, i nomi sono parecchi e importanti.... facciamolo domani, ok? devo finire un lavoretto e poi vado a letto. nel frattempo, t'immagini la suspense sul blog? nemmeno Hitchcock.....
e allora?
va be', nel frattempo metto questa, mi è piaciuta moltissimo:
http://scirocco.blog.tiscali.it/2010/12/04/e-il-tirreno-vola-con-le-pale/
mentre la calabria vola addirittura via etc etc..... per ricordarci (diciamola cosi) che non si puo' soffrirne.. in continuazione, dal p.s. (qui sopra) ne ho tratto questa (su certi paradisiaci cambiamenti):
- In piena giungla. Tarzan, dopo aver cacciato il suo urlo hollywoodiano, dice a Jane che sta andando al supermercato: cara, non dimenticare le banane..
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