Finalmente una risposta. Avete visto? Vi accanite contro gli udiccì e quelli del piddì ci rimangono male... poverini! E pensare che poi vanno a manifestare, armati di tutte le buone intenzioni, financo contro le leggi bavaglio! Quelli degli altri. Loro invece la mordacchia...
A proposito di PD:nei giorni scorsi pare ci sia stata un po di polemica interna a causa della parola "compagno". Bell'alternativa al dux berlusca. Boh!
90 gradi = 1 angolo retto se ben ricordo. Bene, se loro dicono 360° si hanno, quindi, 4 angoli, sempre di 90°. Questo implica, se non vado errato e restando fedele a quanto i nostri due celesti compari (l’angelo e il diavolo) sottintendono che i conbagni pd “funzionano” come una specie di vecchia sveglia che avrebbe una sola lancetta. Lancetta che scatterebbe più o meno stancamente in avanti ogni quarto d’ora (circa), come una specie di imbalsamato cucù (svizzer per la precisione) da anni e anni pensionato che uscirebbe sul balconcino delle sua casa-nido-riposo per prendersela 4 volte (ogni ora), a 90° (gli impulsi per poter fare il giro completo), in certi post. Il conto esatto? In un giorno ci sono 24 ore...in un mese 30 o 31 giorni... in un anno 12 mesi...
90 gradi = 1 angolo retto se ben ricordo. Bene, se loro dicono 360° si hanno, quindi, 4 angoli, sempre di 90°. Questo implica, se non vado errato e restando fedele a quanto i nostri due celesti compari (l’angelo e il diavolo) sottintendono che i conbagni pd “funzionano” come una specie di vecchia sveglia che avrebbe una sola lancetta. Lancetta che scatterebbe più o meno stancamente in avanti ogni quarto d’ora (circa), come una specie di imbalsamato cucù (svizzero, per la precisione) da anni e anni pensionato che uscirebbe sul balconcino della sua casa-nido-riposo per prendersela 4 volte (ogni ora dunque), a 90° (gli impulsi per poter fare il giro completo), in certi post. Il conto esatto? In un giorno ci sono 24 ore... in un mese 30 o 31 giorni... in un anno 12 mesi....
Sganascianti, questi due soliti compari! Interessante quanto ci dice Guglielmotello. Non ci resta che ritrovare la data esatta della fondazione del pd acrese allora, e calcolare.....
avrei voluto chiedere al nostro Pasqualino se da grande farà carriera nell'udc oppure nel pd, ma chi lo sa cosa starà combinando, pardon, leggendo in questo momento
Io penso che se questi si dimettono qualcosa di veramente utile per il nostro comune potranno dire di averla fatta finalmente
per l'Anonimo indiscreto: incominci a scassarmi le nespolette con le tue domande. far carriera nell'udc o nel pd... a te non ti aiuta la testa oh sottospecie di brutto fossile rimbambito
Pasquali, hai due anni e mezzo, d'accordo! non sei ancora responsabile davanti alla legge, te lo concedo! ma questo non ti dà il diritto di dire che sono una sottospecie di brutto fossile rimbambito! Incredibile! mi domando dove sta andando il mondo! ô popoli, state a vedere che fra non molto invece di mettersi a piangere la prima cosa che un neonato fa, venendo al mondo, è mandarci tutti a quel paese! Cio' detto, Pasquali, complimenti per l'analisi politica precedente, la trovo very rock! (Vedi che completamente fossilizzati e rimbambiti i grandi non lo sono sempre e completamente? Ma è l'ultima volta che te lo permetti, eh!)
d'accordo, ti ho capito, tu sei solo un po' rimbambito, ti va? mi chiedevi cosa combinavo, adesso te lo posso dire perché mi hai fatto un complimento in inglese. mentre spaginavo un catalogo di mamma con le foto delle signorine in costume da bagno stavo ascoltando i Pink Floyd a tutto volume! e tu cos'hai fatto, te le sei grattate come al solito?
e che cazzo ! i pink floyd ? ma non li ascolta più nemmeno mio nonno! è inutile i genitori o di riffa o di raffa i danni li fanno? Pasqualì i Pink Floyd sono ormai reperti da obitorio!
non li ascolta più nessuno dici? io per la prima volta e non li trovo per nulla made, anzi. e tu, la tarantella quando avevi la mia giovanissima età, no?
non lo so... a letto ci vorrei pure essere a quest'ora, soprattutto se tu, o Giulietta, o Giulia, venite a tenermi compagnia! sai, ci sono tante di quelle "ninna-nanne" che ancora non conosco
Hi, Anonimo! secondo me, per poter dire ad un fanciulletto di due anni e mezzo queste cose, pink floyd e obitori compresi, tu devi vivere in un costante stato post-traumatico. a cosa sia dovuto non saprei dirtelo esattamente, dato che ho appena incominciato certi studi particolarmente ardui. se scopro qualcosa te lo faro' sapere. (noto che non hai risposto alle mie domande -tarantella e ninna-nanna) Ciao, papy dei miei due nespolette!
bravo pasquali, se l'è cercata! dire delle conneries simili sui pink! (= come se uno dovrebbe leggere solamente quello che si è scritto stamattina, o ieri al massimo - bell'esempio coltorale!)
ehm, cos'è che stai approfondendo? mi hai incuriosita. La filosofia Zen o Freud?
beh, la filosofia Zen mi interessa parecchi, e pure freud (quante critiche si sta buscando quest'altro povero disgraziato in questi ultimi anni), ma in questi giorni caldi d'estate, a parte i cataloghi di mamma sui costumi da bagno, e i gialli di papa (sto leggendone uno di un svedese), mi interesso soprattutto agli americani: Cochise, Geronimo... A questi, e alla mitologia greca. Contenta? Va be', ci risentiamo quando ritorno dalle vacanze. Questi mezzi rimbambiti dei miei mi trasportano... a Roma come se fossi una valigia, senza nemmeno chiedermi se ne ho voglia. Tu sei molto carina (ti immagino molto carina, ancora più charmante e sexy di una gran bella signorina che ha le mutandine ricamate e trasparenti in uno dei cataloghi di mamma - sexy non so cosa voglia dire esattamente, ma papa utilizza questa parola ogni tanto, quando guarda questa televisione del cavolo), tu sei bellissima allora, e te lo posso dire: decidono sempre al posto mio quello che è giusto o meno! Nessun rispetto per la mia libertà d'incoscienza! Ti rendi conto, ne approfittano perché sono ancora troppo "piccolo" per fargli capire che cosi non va. Quando avro' cinque o sei anni, sai che faccio? Me la squaglio in Amazzonia, in piena foresta, e chi s'è visto s'è visto. E se vengono a rompermele, li do' ai coccodrilli! Mah, spero di poterne approfittare comunque, ci sono tante di quelle opere d'arte da vedere e soprattutto meditare, a Roma. Ciao.
dipende dai punk di vista, anche perché come c'è pink e pink, c'è punk e punk. in fondo, è una vecchia storia (che non si limita solamente alla musica). ancorché abbiano molte più cose in comune di quanto si possa a volte (spesso) aver capito o voluto capire. ma qui, entriamo nella filosofia del rock (fra l'altro), il che implica che bisognerebbe pensare l'Io e il Tu che lo "sostengono"... Come si formano, in quali condizioni E, più importante forse, Chi si forma. Ad esempio. Una vera rottura per tante brave persone. Come dire: la "Mia" libertà o è immediata (e Io ci credo), o non è (e Io non voglio crederci). Cio' detto, anche se il rock mi piace (non tutto ma qui mi dilungherei, da un estremo all'altro), gli posso preferire molte altre cose. Ma, qui la smetto perché non capiresti, mi pare evidente. Sei troppo "occidentale". Né più e né meno di quelli che tu credi essere alla base delle Tue servitudini involontarie. Stessa "struttura" direbbe qualcuno. Se ci tiene a discuterne, storia e filosofia del rock compresi evidentemente, piuttosto che trincerarti dietro le video, ad esempio (questo si che è un autentico vecchio modo di "pensare", di fare - voglio dire, facile, a buon conto, in breve, infantile - altro che pasqualino che studia la filosofia zen, e freud, e la mitologia). Per farsi, pero', dovresti tener conto che chiunque puo' sbagliare. Compreso Io, compreso Tu. Altrimenti non ne vale la pena, né il piacere. Malgrado tutta la buona "volontà", alla fine...
Vedi Tu. Se pensi di annoiarti (meditandoci, eccetera), mettiti un altro disco. Uno in più = uno in meno... (vedi i pink e tanti punk)
Dipende dai punk di vista, anche perché come c'è pink e pink, c'è punk e punk. in fondo, è una vecchia storia (che non si limita solamente alla musica). ancorché abbiano molte più cose in comune di quanto si possa a volte (spesso) aver capito o voluto capire. Ma qui, entriamo nella filosofia del rock (fra l'altro), il che implica che bisognerebbe pensare l'Io e il Tu che lo "sostengono". Come si formano, in quali condizioni E, più importante forse, Chi si forma. Ad esempio.
Una vera rottura per tante brave persone. Come dire: la "Mia" libertà o è immediata (e "Io" ci credo), o non è (e "Io" non voglio crederci).
Cio' detto, anche se il rock mi piace (non tutto ma qui mi dilungherei, da un estremo all'altro), gli posso preferire molte altre cose.
La smetto perché non capiresti, mi pare evidente dalle cose che hai detto a Pasqualino. Sei troppo "occidentale". Né più e né meno di quelli che tu credi essere alla base delle Tue servitudini involontarie. Stessa "struttura" direbbe qualcuno.
Se ci tiene a discuterne, storia e filosofia del rock compresi evidentemente, piuttosto che trincerarti dietro qualche video (questo si che è un autentico vecchio modo di "pensare", di fare - voglio dire, facile, a buon conto, in breve, infantile - altro che Pasqualino che studia la filosofia zen, e freud, la mitologia, ed i cataloghi della mamma), sono disponibile come sempre. Va da sé.
Per farsi, pero', dovresti tener conto che chiunque puo' sbagliare. Compreso "Io", compreso "Tu". Altrimenti non ne vale la pena. Né il piacere. Malgrado tutta la buona "volontà", alla fine...
Vedi "Tu". Se pensi di annoiarti (riflettere, eccetera), mettiti un altro disco, e dimenticati. Uno in più = uno in meno... (vedi i pink dunque, e tanti punk come si succedono)
cara anonima io ascolto di tutto. ho smesso di essere un fan da quando mi sono caduti i denti da latte. non mi piace discutere di musica ma ascoltarla. mi dispiacciano i pargoli che preferiscono la musica degli anni 60/70 ( quindi dei loro nonni, e non che non bisogna conoscerla o ascoltarla) e non si spingono oltre. anche se va detto, per onestà , che non esiste più qualcosa di veramente nuovo in musica. tutto già sentito ... ma questo è un altro discorso.
Ah, a proposito dei Pink Floyd ì, io sono del partito che dopo la (fuor)uscita di Barrett siano finiti o quasi.
e per finire un video tanto per gradire. Brunori Sas – Guardia ’82 http://vodpod.com/watch/3860553-brunori-sas-guardia-82
Quello che sto ti dicendo è questo: c'è una sola cosa che ami: "Te". Vedi come hai sempre ragione e di qualsiasi cosa si tratti. Di qualsiasi cosa. Ma, quel ch'è peggio (diciamola cosi), è che ne dai la colpa agli altri.
La prova: vedi sopra come ti sei comportato con Pasqualino. Una totale mancanza di finezza, eccetera.
Più "cimiteriale" di cosi. A proposito, poi... loro sono diventati "più buddisti". Il resto è "poesia" , ed altre americanate ritardatarie, come direbbe Pessoa. Senza nulla togliere a tante cose, molto belle.
Se tu sei Libertario in questo modo (punk diciamo), io sono Babbo Natale, pink! E gli altri sono i Banchieri... Ah, e Giulietta è la Befana, click!
Fai una cosa, vai a coltivare cucuzze, rape e cipolle, ed in più trovati tre o quattro capre (le adoro). Potresti reinventare qualcosa di utile, questione decrescita serena... Veramente, che cavolo aspetti? Produci formaggio doc...
Per quanto dici sui pink, cosa vuoi, che mi metto a discuterne da un punk di vista "rivista rock"? Voglio dire, dove tutto si dice (e con quanta tipica sicumera generalmente) e quasi nulla si pensa. E quasi nulla si Pensa. Ma in quale "tunnel" vivi?
Studia i "classici" (non quelli sulle capre, ancorché), e magari ne riparliamo.
Intanto, potresti scusarti con nostro Pasqualino.
Per il momento non posso darti più di un 5%. E ancora, non lo meriti.
Qui, ti dico un quinto di quello che sto pensando e su tante cose...
cara, non gliele raccontare le sue "quattro verità" a questo innocente, senno' dice che sei... uhm... che ti comporti da fascista. Sai che ne vede dappertutto di questi comportamenti.... tranne che nel suo Specchio
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensa di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono. Risultati di ricerca
Non avevo l'intenzione di continuare a rivolgermi a "Te" (= l'illusione che ne hai) ma visto che insisti, divertititi...
Bene, vediamo allora.
Tu, l'unico "partito" libertario che "conosci", e quello della tua ottusa, grossolana, e sistematica connerie cronica (che spero non irrimediabile malgrado tutto, malgrado il tuo accanimento - e ci capiamo). Io ti vedo, piuttosto, come qualcuno impregnato di "idee" piuttosto "staliniste"...
Il resto, è pura mascherata ed altre infarinature varie, più altre americanate... mal comprese.
Essere a tal punto testone (più di un Calabrese!), praticamente incapace di qualsiasi dialogo (vedi a proposito di Pasqualino che, in mancanza di commenti... si divertiva; spirito di cui sei assolutamente privo malgrado certe apparenze ed altri facili sarcasmi a parte), denota, soprattutto, la tua abissale ignoranza. I tuoi quattro preconcetti, e simili... Una fondamentale mancanza di riflessione, dal momento in cui fai finta (per proteggerti nel tuo "nido mentale": ma qui, sorvolo) di sapere tutto, e ancor di più...
Corollario: le tue facilonerie varie in cui ti compiaci, e altre tue ridicole esaltazione diverse. Quando tutte queste meravigliose facoltà (direbbe Pessoa... e qualche altro che tu ignori ma va be'), si unisce ad un narcisismo talmente a senso unico...
"Narciso Libertario" come qualifica ti va? = "Io, Io," e gli altri sui lati dello specchio d'acqua, che appaiono come semplici riflessi... (riflettici se puoi, ma non ti stancare troppo senno' ne aggiunge altre di conneries, magari più grosse)
Fai una cosa: quando vai a guardare le capre (si veda sopra) ed a piantare le rape (idem), per sgonfiarti un po', portati qualche buon libro piuttosto che le tue riviste per pseudo-rivoluzionari ritardatari senza né capizza certo (e fin qui va assai bene), ma soprattutto privi di capeza (wow).
Conosci te stesso...
Mi accontento di queste frettolose, per il mattinale momento.
N. B. Se tu fossi realmente fine di spirito... avresti fatto le tue SCUSE al nostro piccoletto.
E se in più (della finezza), Tu ti fossi un po' dimenticato (per lasciar funzionare un po' della eventuale intelligenza che potrebbe restarti), ci avresti scherzato insieme. Con lui, come con gli altri, in modo tale che in questo mondo pieno di petits o Gros cons... non ci avresti aggiunto la Tua. Il che, inoltre, avrebbe escluso questo mezzo-conto delle tue solite funerarie...
una precisione, un po' "cinica", debbo riconoscerlo:
perché queste cose non le ho dette subito, quando hai incominciato a... (ne avevo già "accennato" a quanto segue, in circostanze spiacevolmente simili) Vedi, a volte, se si vuole far passare qualche idea (la condizione... nel comune fra l'altro), santa Ingenuità compresa (come aiuto) uno puo' anche far finta di niente... Stimando che fare il fesso... con certe persone, è finalmente secondario rispetto al resto. Insomma, gioca (dis-peratamente visto "l'aria ideale" che tira) a "lascia correre, tanto"... Che si tratti di questo luogo elettronico, o di altri. Un po'... come quando uno scrive certe cose, facendo finta di crederci... dato che il vero obiettivo è un altro... A buon intenditore.
Non le dico con allegrezza di cuore o di mente TUTTE queste cose di ieri... e d'oggi, lontano da là. La mia quasi ingenua sincerità di fondo è sempre stata manifesta, sacré bordel!
Ma come si dice qui... alla connerie ci devono essere dei limiti. Soprattutto a quella che si VUOLE sistematicamente e gratuitamente... cattiva. Eccetera.
Per concludere: sopra accennavo alla nostra "struttura" (intendo il modo d'essere in generale, di pensarCi), a quella "occidentale". Volevo dire che è la "stessa" (tutto sommato), malgrado la diversità... delle idee che si credono volentieri personali.
Un po'... come una biglia su una pendenza... che crederebbe di muoversi per purissima... causa sui... E mi si dirà: ma Noi non siamo biglie, Noi non siamo inerti, dato che Esistiamo... Già...
Un'ultima: pensare la politica facendo l'economia di queste cose, è grave, come minimo...
Buona giornata ô popoli, e 1000 Cose belle per il nostro paesello!
Dino Risi ne ha dette tante, pure di profonde oltre che divertenti. Nei suoi film ne ha guerreggiate tante d'altronde, sugli italiani, a cominciare da certi titoli...
Ma, detto tra noi, e fuori dall'aforistica... perché fondare un partito di intelligenti... votato dai cretini... se quello che resta sempre e comunque il più importante, nonché il più universale, è il partito degli Io con, all'opposizione, quelli del Mio? Perché metterci dentro tutte queste moltitudini dopo averle disprezzate in tal modo?
E poi... qualcuno ci sta forse impedendo di ascoltar musica o leggere etc etc etc etc e quasi tutto il resto della vita (redditi a parte), come durante certi recenti totalitarismi?
Le miserie "democratiche" del mondo? Beh, ci sono gli artisti per farcela risentire meglio, no? Per il momento, mica manca la scelta, tra palcoscenico e palcoscemici... Vedi da noi...
Paradisi a parte beninteso: là, i secondi (palchi) o non sono mai esistiti o sono stati chiaramente vietati. S. Pietro non scherza.... E, come se non bastasse, ancora più radicali e definitivi, e integralisti, i "catarismi" di diversa confessione son vari. E sempre pronti...
Chi diceva che l'Inferno è pavimentato di buone (e soprattutto pure aggiungiamolo volentieri) intenzioni?
... dimentichi Rifondazione, ma è vero che, forse, funzionava all'incontrario:
"Un tale, accortosi che gli intelligenti erano la maggioranza, pensa di fondare il Partito degli Intelligenti. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito dei Cretini. E tutti gli intelligenti lo seguirono. Risultati di ricerca
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...) La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...) La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...) La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
qui... qualcuno una mezza "soluzione" l'aveva avanzata.
Per accontentare tutti (cretini e intelligenti, e viceversa), proponeva di fondare un "partito" serio-divertente, mezzo situazionista diciamo (intero no perché ci sarebbero certi aspetti tutt'altro che libertari là dentro... secondo la sua concezione).
Un "partito" libertario (!), che, senza nulla togliere ad altri 1000 movimenti (...), anzi, in attesa del 4010... (e non un anno di meno: ha fatto i conti con una Casio!) gliene farebbe vedere delle belle (e perché no anche molto simpatiche) ai soliti arrampicanti ammuffiti
Volendolo.
Ma, si sa com'è, quando si è puri, lo si è al 100%, come l'acqua... E poi, diciamoci la verità, ci si sente meglio questione buona coscienza.
ad "andiamo oltre"... la coscienza di zeno (?!uha!?)
guarda che scrivendo di musica suonavi i tasti e perché no
bene, innanzitutto, l'ultimo paragrafo, dove parli della morte, lo trovo molto interessante. Fa riflettere veramente. 90%.
Quanto dici sopra sulla musica mi sembra di comprenderlo cosi (e le cose che dici sono tutto sommato giuste: 90%): tu vorresti che il mondo (quello musicale fra gli altri), in fondo coincidesse con una immensa, infinita "esplosione" poetica liberatrice (a questo preciso sentimento: 99% - come lo sento, e non come inesistente prof, ok?)
Spero che si comprenda cosa intendo dire. E le implicazioni. E gli Impossibili. Una voglia comunque antica, poeticamente parlando e senza sminuire i Tuoi sentimenti.
Questo senza nulla togliere, dunque, alla Poesia cosi sentita e intesa. Ne alla voglia di giustizia (politica etc.)più in generale.
Tutto ok fin qui?
Per quanto concerne il tuo "Occidentale se si vuole". Sulla parola "occidentale", bisognerebbe fare una lunga sosta. Ci sono tanti aspetti di questa "struttura" (nel modo che dicevo), compresa l'economia evidentemente, etc, che intervengono pure in quello che stai scrivendo: che lo "permettono" ad esempio. Non solo nel senso di (altrimenti) VIETATO DAL POTERE eccetera, capiamoci bene, ma nell'espressione stessa della "sintassi". Nella quale siamo "presi". Ma, appunto: Come, e Chi? Ma qui...
...ma qui non è possibile, a questi "...", approfondire, né tampoco tentarlo nell'ambito...
Quindi, ricapitolando: il tuo scritto,e non solo perché triplicato, non è male, sia dal punto di vista dell'articolo politico-storico-classico-rock (ne leggo), e per l'anelito poetico, molto personale; ma per cio' che riguarda la filosofia, o se vuoi una estetica (come dicevo, chilometri sopra oramai), una interrogazione approfondita su tanti aspetti del rock, e altro, tantalo altro e sisifo pure, ne siamo ben lontani.
Ma, è vero che per caciare non occorre rifletterci molto. E tanto meglio, per molto versi.
E poi, vedi cosi diceva un Schopenhauer della musica (sintetizzando): una "libertà" nel flusso della "volontà"... (ce ne sono altri che ne hanno parlato in modo diverso)
Peccato che non ci sia quasi nessuno che si senta coinvolto, poli-musicalmente parlando, ma va be'. Chissà perché. Possibile ch'è tutta colpa della politica e della televisione?
é inutile ribadirlo, ma in questi commenti si ( almeno per me) per sommi capi. molte considerazioni avrebbero altre implicazioni e così via.... Certo che non è tutta colpa della politica e della televisione anche se il loro contributo lo danno eccome...
Ma prendiamo il gusto musicale... chi lo forma in Italia? La scuola dell’obbligo? Le radio pseudo libere? I giornali? Le istituzioni? Eppure siamo il paese del bel canto, o no? Vedi, quando io metto dei link di video non li metto a caso. Spesso nemmeno li guardo per intero. Ho imparato ad ascoltare la musica dalla radio ( radio rai e soprattutto radio 3 ) e dai dischi. M’illudo che qualcuno possa essere invogliato ad ascoltare altro.
Per quanto riguarda l’afflato verso la giustizia (sociale) capisco , la poesia e così capisco cosa intendi e registro la cosa. Ebbene, e con ciò. Non so se le cazzate che scrivo sono o meneo giuste al 5% o al 90% e non mi frega. Spesso ho la certezza di perdere tempo in questi commenti. E del resto non dimenticare, che spesso e volentieri sono l’unico interlocutore a darti retta.
E adesso vado ad innaffiare i cavoli e dar da mangiare alla capra prima di sedermi su una panca.
Eraclito di Efeso (in Teodoro Prodromo, poeta bizantino)
---
Uno... più Giulietta ahhh, Penelope, compar Salvatore, Filomena di Bisignano, le due comari: Maria la Libertaria e Ndonetta dell'udc, nnn, J.xck, ed il vecchio Gigi (mai più sentito dopo il divorzio), anOnImO, Geronimo, qualche altro, e, infine Pasqualino e la sottoscritta. Possiamo fare una bella squadra, altro che italia e argentina (hai "visto" che nemmeno coi segni di diego...).
Allora, cosa ti racconti? Pensa a curar bene la capra, rilassati, e guarda tranquillamente come crescono i cavoli (Candido, o l'ottimismo)
A proposito di Rock. Se lo consideriamo come una specie di "letteratura" a sé (al di fuori di una molto più vasta: la musica), ebbene, vediamo che vi si riproducono dei cambiamenti che fanno pensare (più o meno si intende) ad altre trasformazioni spirituali, che accadono altrove ... E, giustamente, saltando alla letteratura: vedi come meglio poter delimitare (nel rock) questi due periodi: Barocko e rockmantico. Inoltre c'è un Rinascimento. Oltre al classico voglio pure dire. E per quanto concerne i "neo", a chi ci fanno pensare? Un razionalismo rock, poi, viene espresso come e da chi, a livello del ritmo, e idee, etc. Ed un rock mistico-spiritualista? Sorvolo su quelli estremi, ma ci sono proprio tutti. Se non è una questione di gusti... quale è il più vicino a d una supposta "verità"?
ah, per inciso (ero concentrato sul rock scrivendo): che tu dica di aver spesso la certezza (ci mancherebbe senno') di perder tempo in questi commenti, la dice lunga su tutt'altro, soprattutto in questo presente contesto.
Cosa diceva Gobetti sugli italiani, il dialogo, e certe "certezze"? (altri autori non ne mancano su queste cose, ma va be')
Parli di gusto musicale che bisognerebbe formare. Ma, alla formazione... spero che ci siano dei limiti, ad un certo punto. No, perché possiamo anche pensare all'urss, e simili con altri Inni e Marce...
Vedi cosa voglio dire.Certo, non predichiamo l'ignoranza, tutt'altro! Ma rispetto a quanto dico qui sopra (sul rock e le sue varianti), secondo quale "verità"?
Vedi, pure io avrei potuto dire, 10000 volte, che perdo tempo. l'ho detto? Non l'ho detto. Ogni tanto, ho dato qualche incoraggiamento (per libri pubblicati ad esempio, e mi hanno ringraziato una o due volte), eccetera(con altri intervenuti) perché hai ben seguito.
No, il problema è quando si è troppo estremi nei propositi. Troppo certi. Le persone non "ci stanno". D'altronde, non esiste che è cosi che bisogna fare per tentare di educare al gusto... Somiglia, molto, ad una imposizione. Pensaci bene.
E tu dirai, ma che 'Azzo me ne f', chi li cerca, chi vi cerca?! Appunto. E quindi, vedi quanti coraggiosi commenti... di quanta ancor più coraggiosa gente...
Qui, se uno che volesse Riflettere sul serio, ce n'è di "materia". Caspita se ce n'è! Poi, oddio, come si diceva, ognuno è libero di essere soprattutto Sé stesso. C'è una tale letteratura sull'autenticità...
Per concludere: credo che cosi non cambi nulla. Nulla. O, al massimo, lo 0, 01% (è già qualcosa). Fai il conto su diecimila... Prendila come vuoi. Non ti posso lasciar dire le cose come a te piacciono. Secondo le tue toccate di tasti e corde. Con me, non funziona. Anche perché (ma non solo), qui di tutte queste cose, di TUTTE queste cose, se ne discute con una assai frequente "facilità".
Quanto a certezze, almeno sul mio conto, anche tu non scherzi.
Se a volte ho la sensazione a perder tempo è quando ho l’impressione che il discorso che si evince dalla lettura dei commenti sia un discorso tra sordi. Tu le tue buone intenzioni alla Montessori ed io Il Franti della situazione.
Io non voglio imporre il mio gusto ma preferirei che si avesse la possibilità che ognuno se ne costruisse uno. Possibilmente nè refrattario nè copia carbone del gusto predominante.
Ma andiamo oltre. A proposito di riviste ne leggo effettivamente qualcun. II mucchio da più di vent’anni. Sul numero di questo settimana, tra l’atro, ci sono 2 interessanti articoli sui libri: Terre profanate. Viaggio al cuore della mafia David Lane, 2010, Laterza € 18,00 Il mercato di Dio. La matrice economica di ebraismo, cristianesimo, Islam PhilippeSimonnot, 2010, Fazi € 18,50 che vorrò leggere, se capre e cavoli vari me ne lasceranno il tempo e la voglia. Ah, il link del mucchio e fra i links di A gonfievele.
L’altra rivista è il supplemento Alias de Il manifesto che ormai compro solo Sabato e solo per Alias. Sul numero di questa settimana interessanti articoli sulla re-union dei Pavement e sui trent’anni di attività dei Bad Religion ( a proposito di Punk)
La saluto. La rassegna stampa di radio 3 di Mimmo Candito è già finito e ho da fare fuori.
52 commenti:
Finalmente una risposta.
Avete visto? Vi accanite contro gli udiccì e quelli del piddì ci rimangono male... poverini! E pensare che poi vanno a manifestare, armati di tutte le buone intenzioni, financo contro le leggi bavaglio! Quelli degli altri. Loro invece la mordacchia...
A proposito di PD:nei giorni scorsi pare ci sia stata un po di polemica interna a causa della parola "compagno".
Bell'alternativa al dux berlusca.
Boh!
auhauhauhauahuaha!!
Divertentissima!!!
chi non ha paura di esprimere il proprio pensiero è sicuro di se. Grande Mimmo!!
90 gradi = 1 angolo retto se ben ricordo. Bene, se loro dicono 360° si hanno, quindi, 4 angoli, sempre di 90°. Questo implica, se non vado errato e restando fedele a quanto i nostri due celesti compari (l’angelo e il diavolo) sottintendono che i conbagni pd “funzionano” come una specie di vecchia sveglia che avrebbe una sola lancetta. Lancetta che scatterebbe più o meno stancamente in avanti ogni quarto d’ora (circa), come una specie di imbalsamato cucù (svizzer per la precisione) da anni e anni pensionato che uscirebbe sul balconcino delle sua casa-nido-riposo per prendersela 4 volte (ogni ora), a 90° (gli impulsi per poter fare il giro completo), in certi post. Il conto esatto? In un giorno ci sono 24 ore...in un mese 30 o 31 giorni... in un anno 12 mesi...
errata corrige:
90 gradi = 1 angolo retto se ben ricordo. Bene, se loro dicono 360° si hanno, quindi, 4 angoli, sempre di 90°. Questo implica, se non vado errato e restando fedele a quanto i nostri due celesti compari (l’angelo e il diavolo) sottintendono che i conbagni pd “funzionano” come una specie di vecchia sveglia che avrebbe una sola lancetta. Lancetta che scatterebbe più o meno stancamente in avanti ogni quarto d’ora (circa), come una specie di imbalsamato cucù (svizzero, per la precisione) da anni e anni pensionato che uscirebbe sul balconcino della sua casa-nido-riposo per prendersela 4 volte (ogni ora dunque), a 90° (gli impulsi per poter fare il giro completo), in certi post.
Il conto esatto?
In un giorno ci sono 24 ore...
in un mese 30 o 31 giorni...
in un anno 12 mesi....
Sganascianti, questi due soliti compari! Interessante quanto ci dice Guglielmotello. Non ci resta che ritrovare la data esatta della fondazione del pd acrese allora, e calcolare.....
- Lo sapete come fa un udc paesano per potere andare avanti nel nostro comune? Si appoggia prima su un pd, e poi sull’altro....
J.
avrei voluto chiedere al nostro Pasqualino se da grande farà carriera nell'udc oppure nel pd, ma chi lo sa cosa starà combinando, pardon, leggendo in questo momento
La nuova coppia de "I gemelli diversi"...COZZOLINO E CAPALBO!!!
Io penso che se questi si dimettono qualcosa di veramente utile per il nostro comune potranno dire di averla fatta finalmente
per l'Anonimo indiscreto: incominci a scassarmi le nespolette con le tue domande. far carriera nell'udc o nel pd... a te non ti aiuta la testa oh sottospecie di brutto fossile rimbambito
Pasquali, hai due anni e mezzo, d'accordo! non sei ancora responsabile davanti alla legge, te lo concedo! ma questo non ti dà il diritto di dire che sono una sottospecie di brutto fossile rimbambito! Incredibile! mi domando dove sta andando il mondo! ô popoli, state a vedere che fra non molto invece di mettersi a piangere la prima cosa che un neonato fa, venendo al mondo, è mandarci tutti a quel paese!
Cio' detto, Pasquali, complimenti per l'analisi politica precedente, la trovo very rock! (Vedi che completamente fossilizzati e rimbambiti i grandi non lo sono sempre e completamente?
Ma è l'ultima volta che te lo permetti, eh!)
d'accordo, ti ho capito, tu sei solo un po' rimbambito, ti va? mi chiedevi cosa combinavo, adesso te lo posso dire perché mi hai fatto un complimento in inglese. mentre spaginavo un catalogo di mamma con le foto delle signorine in costume da bagno stavo ascoltando i Pink Floyd a tutto volume!
e tu cos'hai fatto, te le sei grattate come al solito?
e che cazzo ! i pink floyd ? ma non li ascolta più nemmeno mio nonno! è inutile i genitori o di riffa o di raffa i danni li fanno?
Pasqualì i Pink Floyd sono ormai reperti da obitorio!
Geniale! Ma come vi vengono???
non li ascolta più nessuno dici? io per la prima volta e non li trovo per nulla made, anzi. e tu, la tarantella quando avevi la mia giovanissima età, no?
più qualche ninna nanna
Pasquali, non dovresti essere a letto a quest'ora?
non lo so... a letto ci vorrei pure essere a quest'ora, soprattutto se tu, o Giulietta, o Giulia, venite a tenermi compagnia! sai, ci sono tante di quelle "ninna-nanne" che ancora non conosco
Pasqualì, ascolta a me, per te ti ci vuole gente giovane. Prendi ad esempio Samuel Katarro.
Samuel Katarro - Pop Skull
http://www.youtube.com/watch?v=-NpstZLBl8g
Hi, Anonimo! secondo me, per poter dire ad un fanciulletto di due anni e mezzo queste cose, pink floyd e obitori compresi, tu devi vivere in un costante stato post-traumatico. a cosa sia dovuto non saprei dirtelo esattamente, dato che ho appena incominciato certi studi particolarmente ardui. se scopro qualcosa te lo faro' sapere. (noto che non hai risposto alle mie domande -tarantella e ninna-nanna)
Ciao, papy dei miei due nespolette!
"delle mie due nespolette"
(stavo pensando a coglioncelli e mi sono sbagliato d'articolo)
bravo pasquali, se l'è cercata!
dire delle conneries simili sui pink!
(= come se uno dovrebbe leggere solamente quello che si è scritto stamattina, o ieri al massimo - bell'esempio coltorale!)
ehm, cos'è che stai approfondendo? mi hai incuriosita. La filosofia Zen o Freud?
beh, la filosofia Zen mi interessa parecchi, e pure freud (quante critiche si sta buscando quest'altro povero disgraziato in questi ultimi anni), ma in questi giorni caldi d'estate, a parte i cataloghi di mamma sui costumi da bagno, e i gialli di papa (sto leggendone uno di un svedese), mi interesso soprattutto agli americani: Cochise, Geronimo...
A questi, e alla mitologia greca.
Contenta?
Va be', ci risentiamo quando ritorno dalle vacanze. Questi mezzi rimbambiti dei miei mi trasportano... a Roma come se fossi una valigia, senza nemmeno chiedermi se ne ho voglia.
Tu sei molto carina (ti immagino molto carina, ancora più charmante e sexy di una gran bella signorina che ha le mutandine ricamate e trasparenti in uno dei cataloghi di mamma - sexy non so cosa voglia dire esattamente, ma papa utilizza questa parola ogni tanto, quando guarda questa televisione del cavolo), tu sei bellissima allora, e te lo posso dire: decidono sempre al posto mio quello che è giusto o meno! Nessun rispetto per la mia libertà d'incoscienza! Ti rendi conto, ne approfittano perché sono ancora troppo "piccolo" per fargli capire che cosi non va. Quando avro' cinque o sei anni, sai che faccio? Me la squaglio in Amazzonia, in piena foresta, e chi s'è visto s'è visto. E se vengono a rompermele, li do' ai coccodrilli!
Mah, spero di poterne approfittare comunque, ci sono tante di quelle opere d'arte da vedere e soprattutto meditare, a Roma.
Ciao.
Tuo pasqualino
(ci vorrai venire con me nella foresta vergine?)
ai pink meglio preferire il punk
dipende dai punk di vista, anche perché come c'è pink e pink, c'è punk e punk. in fondo, è una vecchia storia (che non si limita solamente alla musica). ancorché abbiano molte più cose in comune di quanto si possa a volte (spesso) aver capito o voluto capire. ma qui, entriamo nella filosofia del rock (fra l'altro), il che implica che bisognerebbe pensare l'Io e il Tu che lo "sostengono"... Come si formano, in quali condizioni E, più importante forse, Chi si forma. Ad esempio.
Una vera rottura per tante brave persone. Come dire: la "Mia" libertà o è immediata (e Io ci credo), o non è (e Io non voglio crederci).
Cio' detto, anche se il rock mi piace (non tutto ma qui mi dilungherei, da un estremo all'altro), gli posso preferire molte altre cose.
Ma, qui la smetto perché non capiresti, mi pare evidente.
Sei troppo "occidentale". Né più e né meno di quelli che tu credi essere alla base delle Tue servitudini involontarie. Stessa "struttura" direbbe qualcuno.
Se ci tiene a discuterne, storia e filosofia del rock compresi evidentemente, piuttosto che trincerarti dietro le video, ad esempio (questo si che è un autentico vecchio modo di "pensare", di fare - voglio dire, facile, a buon conto, in breve, infantile - altro che pasqualino che studia la filosofia zen, e freud, e la mitologia).
Per farsi, pero', dovresti tener conto che chiunque puo' sbagliare. Compreso Io, compreso Tu. Altrimenti non ne vale la pena, né il piacere. Malgrado tutta la buona "volontà", alla fine...
Vedi Tu.
Se pensi di annoiarti (meditandoci, eccetera), mettiti un altro disco.
Uno in più = uno in meno...
(vedi i pink e tanti punk)
lo rimetto:
Dipende dai punk di vista, anche perché come c'è pink e pink, c'è punk e punk. in fondo, è una vecchia storia (che non si limita solamente alla musica).
ancorché abbiano molte più cose in comune di quanto si possa a volte (spesso) aver capito o voluto capire.
Ma qui, entriamo nella filosofia del rock (fra l'altro), il che implica che bisognerebbe pensare l'Io e il Tu che lo "sostengono". Come si formano, in quali condizioni E, più importante forse, Chi si forma. Ad esempio.
Una vera rottura per tante brave persone.
Come dire: la "Mia" libertà o è immediata (e "Io" ci credo), o non è (e "Io" non voglio crederci).
Cio' detto, anche se il rock mi piace (non tutto ma qui mi dilungherei, da un estremo all'altro), gli posso preferire molte altre cose.
La smetto perché non capiresti, mi pare evidente dalle cose che hai detto a Pasqualino.
Sei troppo "occidentale". Né più e né meno di quelli che tu credi essere alla base delle Tue servitudini involontarie. Stessa "struttura" direbbe qualcuno.
Se ci tiene a discuterne, storia e filosofia del rock compresi evidentemente, piuttosto che trincerarti dietro qualche video (questo si che è un autentico vecchio modo di "pensare", di fare - voglio dire, facile, a buon conto, in breve, infantile - altro che Pasqualino che studia la filosofia zen, e freud, la mitologia, ed i cataloghi della mamma), sono disponibile come sempre.
Va da sé.
Per farsi, pero', dovresti tener conto che chiunque puo' sbagliare. Compreso "Io", compreso "Tu". Altrimenti non ne vale la pena. Né il piacere.
Malgrado tutta la buona "volontà", alla fine...
Vedi "Tu".
Se pensi di annoiarti (riflettere, eccetera), mettiti un altro disco, e dimenticati.
Uno in più = uno in meno...
(vedi i pink dunque, e tanti punk come si succedono)
cara anonima io ascolto di tutto.
ho smesso di essere un fan da quando mi sono caduti i denti da latte.
non mi piace discutere di musica ma ascoltarla.
mi dispiacciano i pargoli che preferiscono la musica degli anni 60/70 ( quindi dei loro nonni, e non che non bisogna conoscerla o ascoltarla) e non si spingono oltre. anche se va detto, per onestà , che non esiste più qualcosa di veramente nuovo in musica. tutto già sentito ... ma questo è un altro discorso.
Ah, a proposito dei Pink Floyd ì, io sono del partito che dopo la (fuor)uscita di Barrett siano finiti o quasi.
e per finire un video tanto per gradire.
Brunori Sas – Guardia ’82
http://vodpod.com/watch/3860553-brunori-sas-guardia-82
Non hai compreso niente. L'avevo detto.
Rileggi.
Quello che sto ti dicendo è questo: c'è una sola cosa che ami: "Te". Vedi come hai sempre ragione e di qualsiasi cosa si tratti. Di qualsiasi cosa.
Ma, quel ch'è peggio (diciamola cosi), è che ne dai la colpa agli altri.
La prova: vedi sopra come ti sei comportato con Pasqualino. Una totale mancanza di finezza, eccetera.
Più "cimiteriale" di cosi. A proposito, poi... loro sono diventati "più buddisti".
Il resto è "poesia" , ed altre americanate ritardatarie, come direbbe Pessoa. Senza nulla togliere a tante cose, molto belle.
Se tu sei Libertario in questo modo (punk diciamo), io sono Babbo Natale, pink! E gli altri sono i Banchieri...
Ah, e Giulietta è la Befana, click!
Fai una cosa, vai a coltivare cucuzze, rape e cipolle, ed in più trovati tre o quattro capre (le adoro). Potresti reinventare qualcosa di utile, questione decrescita serena...
Veramente, che cavolo aspetti? Produci formaggio doc...
Per quanto dici sui pink, cosa vuoi, che mi metto a discuterne da un punk di vista "rivista rock"?
Voglio dire, dove tutto si dice (e con quanta tipica sicumera generalmente) e quasi nulla si pensa. E quasi nulla si Pensa. Ma in quale "tunnel" vivi?
Studia i "classici" (non quelli sulle capre, ancorché), e magari ne riparliamo.
Intanto, potresti scusarti con nostro Pasqualino.
Per il momento non posso darti più di un 5%. E ancora, non lo meriti.
Qui, ti dico un quinto di quello che sto pensando e su tante cose...
cara, non gliele raccontare le sue "quattro verità" a questo innocente, senno' dice che sei... uhm... che ti comporti da fascista. Sai che ne vede dappertutto di questi comportamenti.... tranne che nel suo Specchio
nulla da dire e replicare
e del resto come potrei?
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensa di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
Risultati di ricerca
non le hai digerite, eh?
Non avevo l'intenzione di continuare a rivolgermi a "Te" (= l'illusione che ne hai) ma visto che insisti, divertititi...
Bene, vediamo allora.
Tu, l'unico "partito" libertario che "conosci",
e quello della tua ottusa, grossolana, e sistematica connerie cronica (che spero non irrimediabile malgrado tutto, malgrado il tuo accanimento - e ci capiamo).
Io ti vedo, piuttosto, come qualcuno impregnato di "idee" piuttosto "staliniste"...
Il resto, è pura mascherata ed altre infarinature varie, più altre americanate... mal comprese.
Essere a tal punto testone (più di un Calabrese!), praticamente incapace di qualsiasi dialogo (vedi a proposito di Pasqualino che, in mancanza di commenti... si divertiva; spirito di cui sei assolutamente privo malgrado certe apparenze ed altri facili sarcasmi a parte), denota, soprattutto, la tua abissale ignoranza. I tuoi quattro preconcetti, e simili...
Una fondamentale mancanza di riflessione, dal momento in cui fai finta (per proteggerti nel tuo "nido mentale": ma qui, sorvolo) di sapere tutto, e ancor di più...
Corollario: le tue facilonerie varie in cui ti compiaci, e altre tue ridicole esaltazione diverse. Quando tutte queste meravigliose facoltà (direbbe Pessoa... e qualche altro che tu ignori ma va be'), si unisce ad un narcisismo talmente a senso unico...
"Narciso Libertario" come qualifica ti va? = "Io, Io," e gli altri sui lati dello specchio d'acqua, che appaiono come semplici riflessi...
(riflettici se puoi, ma non ti stancare troppo senno' ne aggiunge altre di conneries, magari più grosse)
Fai una cosa: quando vai a guardare le capre (si veda sopra) ed a piantare le rape (idem),
per sgonfiarti un po', portati qualche buon libro piuttosto che le tue riviste per pseudo-rivoluzionari ritardatari senza né capizza certo (e fin qui va assai bene), ma soprattutto privi di capeza (wow).
Conosci te stesso...
Mi accontento di queste frettolose, per il mattinale momento.
N. B. Se tu fossi realmente fine di spirito... avresti fatto le tue SCUSE al nostro piccoletto.
E se in più (della finezza), Tu ti fossi un po' dimenticato (per lasciar funzionare un po' della eventuale intelligenza che potrebbe restarti), ci avresti scherzato insieme. Con lui, come con gli altri, in modo tale che in questo mondo pieno di petits o Gros cons... non ci avresti aggiunto la Tua.
Il che, inoltre, avrebbe escluso questo mezzo-conto delle tue solite funerarie...
una precisione, un po' "cinica", debbo riconoscerlo:
perché queste cose non le ho dette subito, quando hai incominciato a...
(ne avevo già "accennato" a quanto segue, in circostanze spiacevolmente simili)
Vedi, a volte, se si vuole far passare qualche idea (la condizione... nel comune fra l'altro), santa Ingenuità compresa (come aiuto) uno puo' anche far finta di niente...
Stimando che fare il fesso... con certe persone, è finalmente secondario rispetto al resto.
Insomma, gioca (dis-peratamente visto "l'aria ideale" che tira) a "lascia correre, tanto"...
Che si tratti di questo luogo elettronico, o di altri.
Un po'... come quando uno scrive certe cose, facendo finta di crederci... dato che il vero obiettivo è un altro...
A buon intenditore.
Non le dico con allegrezza di cuore o di mente TUTTE queste cose di ieri... e d'oggi, lontano da là. La mia quasi ingenua sincerità di fondo è sempre stata manifesta, sacré bordel!
Ma come si dice qui... alla connerie ci devono essere dei limiti. Soprattutto a quella che si VUOLE sistematicamente e gratuitamente... cattiva. Eccetera.
Per concludere: sopra accennavo alla nostra "struttura" (intendo il modo d'essere in generale, di pensarCi), a quella "occidentale". Volevo dire che è la "stessa" (tutto sommato), malgrado la diversità... delle idee che si credono volentieri personali.
Un po'... come una biglia su una pendenza... che crederebbe di muoversi per purissima... causa sui...
E mi si dirà: ma Noi non siamo biglie, Noi non siamo inerti, dato che Esistiamo... Già...
Un'ultima: pensare la politica facendo l'economia di queste cose,
è grave, come minimo...
Buona giornata ô popoli, e 1000 Cose belle per il nostro paesello!
gioventùbruciata ha detto...
nulla da dire e replicare
e del resto come potrei?
03 luglio 2010 20.04
Dino Risi ne ha dette tante, pure di profonde oltre che divertenti. Nei suoi film ne ha guerreggiate tante d'altronde, sugli italiani, a cominciare da certi titoli...
Ma, detto tra noi, e fuori dall'aforistica... perché fondare un partito di intelligenti... votato dai cretini... se quello che resta sempre e comunque il più importante, nonché il più universale, è il partito degli Io con, all'opposizione, quelli del Mio? Perché metterci dentro tutte queste moltitudini dopo averle disprezzate in tal modo?
E poi... qualcuno ci sta forse impedendo di ascoltar musica o leggere etc etc etc etc e quasi tutto il resto della vita (redditi a parte), come durante certi recenti totalitarismi?
Le miserie "democratiche" del mondo? Beh, ci sono gli artisti per farcela risentire meglio, no?
Per il momento, mica manca la scelta, tra palcoscenico e palcoscemici... Vedi da noi...
Paradisi a parte beninteso: là, i secondi (palchi) o non sono mai esistiti o sono stati chiaramente vietati. S. Pietro non scherza....
E, come se non bastasse, ancora più radicali e definitivi, e integralisti, i "catarismi" di diversa confessione son vari.
E sempre pronti...
Chi diceva che l'Inferno è pavimentato di buone (e soprattutto pure aggiungiamolo volentieri) intenzioni?
senno' non si capisce:
Chi diceva che l'Inferno è pavimentato di buone (e soprattutto PURE - aggiungiamolo volentieri) intenzioni?
... dimentichi Rifondazione, ma è vero che, forse, funzionava all'incontrario:
"Un tale, accortosi che gli intelligenti erano la maggioranza, pensa di fondare il Partito degli Intelligenti. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito dei Cretini. E tutti gli intelligenti lo seguirono.
Risultati di ricerca
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...)
La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...)
La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
...Ma ha ancora un senso parlare di rock? Sono sessant’anni e forse più che questa musica fa da colonna sonora alle nostre vite. È un prodotto di consumo come altri. Occidentale se si vuole. Eppure non c’è musica che non ne sia stata contaminata e che a sua volta abbia contaminato il rock. Sotto la voce rock oggi viene catalogato di tutto, e del rock & roll delle origini è rimasto poco. Forse solo lo spirito che muove a suonare, a fare una band, a fare caciara... ad esprimersi in qualche modo. ... Ma è la musica della televisione che la vince, che impone dei modelli, che rende tutto simile e barattabile. Alcuni artisti non esistono o quasi. I ragazzi si svezzano con il metal d’antan, i Doors, i Led Zeppelin o peggio ancora i Vasco, i Ligabue ... i Sanremo, gli X-Factor. Anche nel mondo musicale pare non esistere un tempo presente. Tutto in un calderone, e quel calderone è spesso sbobba solo ben confezionata. Certo i classici. Giusto. Come dappertutto la valenza dei classici è imprescindibile. ...Ma ha un senso oggi suonare i Clash alla maniera dei Clash, e ascoltare solo i Clash? Cristo è passato un quarto di secolo! Certo le nuove tecnologie pongono tutto in un’orizzontalità senza direzione e verso complicando le cose. Ed intanto il passato ed presente si fottono il futuro. Infatti, perché la genti suoni deve pur viverci in qualche modo, sia pure stiracchiando ( e non parlo solo di soldi ma anche come possibilità di suonare, di sentirsi gratificati...)
La morte è qualcosa che ci portiamo dentro fin da quando emettiamo il primo vagito: è il nostro essere animale, viventi, precari. Forse è anche per questo (e non certo per quanto riguarda gli infanti concepiti della creatività di qualche buon burlone) che la morte esercita un fascino ambivalente sui ragazzini. Vedi certi film sui vampiri. Vedi la crudeltà delle favole. Vedi certi idoli rock passati a miglior vita. Vedi il gusto per lo splatter.
qui... qualcuno una mezza "soluzione" l'aveva avanzata.
Per accontentare tutti (cretini e intelligenti, e viceversa), proponeva di fondare un "partito" serio-divertente, mezzo situazionista diciamo (intero no perché ci sarebbero certi aspetti tutt'altro che libertari là dentro... secondo la sua concezione).
Un "partito" libertario (!), che, senza nulla togliere ad altri 1000 movimenti (...), anzi, in attesa del 4010... (e non un anno di meno: ha fatto i conti con una Casio!) gliene farebbe vedere delle belle (e perché no anche molto simpatiche) ai soliti arrampicanti ammuffiti
Volendolo.
Ma, si sa com'è, quando si è puri, lo si è al 100%, come l'acqua... E poi, diciamoci la verità, ci si sente meglio questione buona coscienza.
Peccato.
Compris?
ad "andiamo oltre"... la coscienza di zeno (?!uha!?)
guarda che scrivendo di musica suonavi i tasti e perché no
bene, innanzitutto, l'ultimo paragrafo, dove parli della morte, lo trovo molto interessante. Fa riflettere veramente. 90%.
Quanto dici sopra sulla musica mi sembra di comprenderlo cosi (e le cose che dici sono tutto sommato giuste: 90%):
tu vorresti che il mondo (quello musicale fra gli altri), in fondo coincidesse con una immensa, infinita "esplosione" poetica liberatrice (a questo preciso sentimento: 99% - come lo sento, e non come inesistente prof, ok?)
Spero che si comprenda cosa intendo dire.
E le implicazioni.
E gli Impossibili. Una voglia comunque antica, poeticamente parlando e senza sminuire i Tuoi sentimenti.
Questo senza nulla togliere, dunque, alla Poesia cosi sentita e intesa. Ne alla voglia di giustizia (politica etc.)più in generale.
Tutto ok fin qui?
Per quanto concerne il tuo "Occidentale se si vuole".
Sulla parola "occidentale", bisognerebbe fare una lunga sosta. Ci sono tanti aspetti di questa "struttura" (nel modo che dicevo), compresa l'economia evidentemente, etc, che intervengono pure in quello che stai scrivendo:
che lo "permettono" ad esempio.
Non solo nel senso di (altrimenti) VIETATO DAL POTERE eccetera,
capiamoci bene, ma nell'espressione stessa della "sintassi". Nella quale siamo "presi". Ma, appunto: Come, e Chi?
Ma qui...
... ma qui...
ero andata a fare un giro, fa un caldo...
...ma qui non è possibile, a questi "...", approfondire, né tampoco tentarlo nell'ambito...
Quindi, ricapitolando: il tuo scritto,e non solo perché triplicato, non è male, sia dal punto di vista dell'articolo politico-storico-classico-rock (ne leggo), e per l'anelito poetico, molto personale; ma per cio' che riguarda la filosofia, o se vuoi una estetica (come dicevo, chilometri sopra oramai), una interrogazione approfondita su tanti aspetti del rock, e altro, tantalo altro e sisifo pure, ne siamo ben lontani.
Ma, è vero che per caciare non occorre rifletterci molto. E tanto meglio, per molto versi.
E poi, vedi cosi diceva un Schopenhauer della musica (sintetizzando): una "libertà" nel flusso della "volontà"...
(ce ne sono altri che ne hanno parlato in modo diverso)
Peccato che non ci sia quasi nessuno che si senta coinvolto, poli-musicalmente parlando, ma va be'. Chissà perché. Possibile ch'è tutta colpa della politica e della televisione?
Buona continuazione.
é inutile ribadirlo, ma in questi commenti si ( almeno per me) per sommi capi. molte considerazioni avrebbero altre implicazioni e così via....
Certo che non è tutta colpa della politica e della televisione anche se il loro contributo lo danno eccome...
Ma prendiamo il gusto musicale... chi lo forma in Italia?
La scuola dell’obbligo? Le radio pseudo libere? I giornali? Le istituzioni? Eppure siamo il paese del bel canto, o no?
Vedi, quando io metto dei link di video non li metto a caso. Spesso nemmeno li guardo per intero. Ho imparato ad ascoltare la musica dalla radio ( radio rai e soprattutto radio 3 ) e dai dischi. M’illudo che qualcuno possa essere invogliato ad ascoltare altro.
Per quanto riguarda l’afflato verso la giustizia (sociale) capisco , la poesia e così capisco cosa intendi e registro la cosa. Ebbene, e con ciò.
Non so se le cazzate che scrivo sono o meneo giuste al 5% o al 90% e non mi frega. Spesso ho la certezza di perdere tempo in questi commenti. E del resto non dimenticare, che spesso e volentieri sono l’unico interlocutore a darti retta.
E adesso vado ad innaffiare i cavoli e dar da mangiare alla capra prima di sedermi su una panca.
- Uno: per me diecimila, se è il migliore.
Eraclito di Efeso
(in Teodoro Prodromo, poeta bizantino)
---
Uno... più Giulietta ahhh, Penelope, compar Salvatore, Filomena di Bisignano, le due comari: Maria la Libertaria e Ndonetta dell'udc, nnn, J.xck, ed il vecchio Gigi (mai più sentito dopo il divorzio), anOnImO, Geronimo, qualche altro, e, infine Pasqualino e la sottoscritta.
Possiamo fare una bella squadra, altro che italia e argentina (hai "visto" che nemmeno coi segni di diego...).
Allora, cosa ti racconti?
Pensa a curar bene la capra, rilassati, e guarda tranquillamente come crescono i cavoli (Candido, o l'ottimismo)
A proposito di Rock. Se lo consideriamo come una specie di "letteratura" a sé (al di fuori di una molto più vasta: la musica), ebbene, vediamo che vi si riproducono dei cambiamenti che fanno pensare (più o meno si intende) ad altre trasformazioni spirituali, che accadono altrove ...
E, giustamente, saltando alla letteratura: vedi come meglio poter delimitare (nel rock) questi due periodi: Barocko e rockmantico.
Inoltre c'è un Rinascimento. Oltre al classico voglio pure dire. E per quanto concerne i "neo", a chi ci fanno pensare?
Un razionalismo rock, poi, viene espresso come e da chi, a livello del ritmo, e idee, etc.
Ed un rock mistico-spiritualista?
Sorvolo su quelli estremi, ma ci sono proprio tutti. Se non è una questione di gusti... quale è il più vicino a d una supposta "verità"?
ciao, saluti a Frank, ed alla capra
Blues Brrrr....
http://www.youtube.com/watch?v=P1KZKZs-2YM
ah, per inciso (ero concentrato sul rock scrivendo): che tu dica di aver spesso la certezza (ci mancherebbe senno') di perder tempo in questi commenti, la dice lunga su tutt'altro, soprattutto in questo presente contesto.
Cosa diceva Gobetti sugli italiani, il dialogo, e certe "certezze"?
(altri autori non ne mancano su queste cose, ma va be')
Parli di gusto musicale che bisognerebbe formare.
Ma, alla formazione... spero che ci siano dei limiti, ad un certo punto.
No, perché possiamo anche pensare all'urss, e simili con altri Inni e Marce...
Vedi cosa voglio dire.Certo, non predichiamo l'ignoranza, tutt'altro! Ma rispetto a quanto dico qui sopra (sul rock e le sue varianti), secondo quale "verità"?
Vedi, pure io avrei potuto dire, 10000 volte, che perdo tempo. l'ho detto? Non l'ho detto.
Ogni tanto, ho dato qualche incoraggiamento (per libri pubblicati ad esempio, e mi hanno ringraziato una o due volte), eccetera(con altri intervenuti) perché hai ben seguito.
No, il problema è quando si è troppo estremi nei propositi. Troppo certi.
Le persone non "ci stanno". D'altronde, non esiste che è cosi che bisogna fare per tentare di educare al gusto...
Somiglia, molto, ad una imposizione. Pensaci bene.
E tu dirai, ma che 'Azzo me ne f', chi li cerca, chi vi cerca?! Appunto. E quindi, vedi quanti coraggiosi commenti... di quanta ancor più coraggiosa gente...
Qui, se uno che volesse Riflettere sul serio, ce n'è di "materia".
Caspita se ce n'è!
Poi, oddio, come si diceva, ognuno è libero di essere soprattutto Sé stesso. C'è una tale letteratura sull'autenticità...
Per concludere: credo che cosi non cambi nulla. Nulla. O, al massimo, lo 0, 01% (è già qualcosa).
Fai il conto su diecimila...
Prendila come vuoi.
Non ti posso lasciar dire le cose come a te piacciono. Secondo le tue toccate di tasti e corde.
Con me, non funziona.
Anche perché (ma non solo), qui di tutte queste cose, di TUTTE queste cose, se ne discute con una assai frequente "facilità".
Quid est veritas?
Quanto a certezze, almeno sul mio conto, anche tu non scherzi.
Se a volte ho la sensazione a perder tempo è quando ho l’impressione che il discorso che si evince dalla lettura dei commenti sia un discorso tra sordi. Tu le tue buone intenzioni alla Montessori ed io Il Franti della situazione.
Io non voglio imporre il mio gusto ma preferirei che si avesse la possibilità che ognuno se ne costruisse uno. Possibilmente nè refrattario nè copia carbone del gusto predominante.
Ma andiamo oltre.
A proposito di riviste ne leggo effettivamente qualcun. II mucchio da più di vent’anni. Sul numero di questo settimana, tra l’atro, ci sono 2 interessanti articoli sui libri:
Terre profanate. Viaggio al cuore della mafia David Lane, 2010, Laterza € 18,00
Il mercato di Dio. La matrice economica di ebraismo, cristianesimo, Islam
PhilippeSimonnot, 2010, Fazi € 18,50
che vorrò leggere, se capre e cavoli vari me ne lasceranno il tempo e la voglia.
Ah, il link del mucchio e fra i links di A gonfievele.
L’altra rivista è il supplemento Alias de Il manifesto che ormai compro solo Sabato e solo per Alias.
Sul numero di questa settimana interessanti articoli sulla re-union dei Pavement e sui trent’anni di attività dei Bad Religion ( a proposito di Punk)
La saluto.
La rassegna stampa di radio 3 di Mimmo Candito è già finito e ho da fare fuori.
Senza acrimonia
Chi sa lei.
50
special?
special
Posta un commento