25 luglio 2012

PANINI


Leggendo, tempo fa, della presentazione della tappa ad Acri del Peperoncino Jazz Festival non ho potuto evitare di fare alcune osservazioni. Gli artisti che si esibiranno ad Acri sono di altissimo livello e sarà un piacere assistere alle loro esibizioni. Ma sopprimendo il Festival Jazz Manouche della nostra città, vissuto, nonostante tutto e tutti, per sette edizioni e sostituito da una tappa di un festival jazz itinerante, direi zingaro nei suoi spostamenti ogni anno e per ironia della sorte anche, Acri non perde un suo evento esclusivo, determinante la città nel panorama culturale e musicale non solo nazionale? Certo nel Festival Jazz Manouche acrese bisognava investire, specie in riflesso all’edizione ultima dell’anno scorso molto approssimativa in tutti gli aspetti, ma sarebbe stato un evento caratterizzante Acri ed aperto ad altri generi di jazz oltre al suo nucleo di jazz zingaro, appunto manouche. Visto che però le scelte dell’amministrazione comunale sono queste, spero che il peperoncino jazz festival faccia ogni anno tappa ad Acri. Anche se mi viene un po’ da ridere se penso che noi l’avevamo già un festival di jazz e adesso, invece, diciamo così, ce lo facciamo portare da fuori!


ANGELO SPOSATO

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