8 giugno 2011

SUGGERIMENTI DAL COMMENTARIO




Le diverse fasi della legge numero 34 del 2010

Quanto prima i cittadini calabresi pagheranno la bolletta dell’acqua direttamente alla So.Ri.Cal, società di risorse idriche calabresi. Al momento la società mista, 53.5 per cento della Regione e 46.5 di Veolia, ha in gestione solo il sistema acquedottistico regionale, in qualità di fornitore all’ingrosso dell’acqua per usi civili e potabili, e la fornisce ai Comuni calabresi. Ma non è lontano il tempo in cui il cittadino si interfaccerà singolarmente e senza intermediari con i tecnici all’uopo addestrati dalla multinazionale francese. Lo annuncia la legge numero 34 del 2010 della Regione Calabria, recentemente deliberata dalla Giunta. La norma descrive il “Piano operativo inerente le azioni di natura organizzativa/finanziaria da intraprendere in ordine all’esposizione debitoria dei Comuni per l’espletamento del servizio di approvvigionamento”. È solo “un’ipotesi per il pregresso e per il futuro”, spiega l’incipit del comma 5 dell’articolo 47. Un’ipotesi molto fondata. Già il 3 marzo scorso, nell’incontro tra i sindacati, la Sorical e l’Anci, l’associazione dei Comuni, tutte le parti sono convenute a “chiedere all’Illustrissimo Presidente della Regione Calabria la costituzione di un tavolo di lavoro per esaminare la possibilità di sollevare i Comuni calabresi dalla onerosa gestione della bollettazione e riscossione dei predetti canoni per fornitura idropotabile al dettaglio, affidando a terzi il relativo servizio e le conseguenti responsabilità. Al riguardo, So.Ri.Cal. S.p.A. ha espressamente offerto la propria disponibilità a supportare – con il proprio know how – la risoluzione della predetta criticità di sistema, mettendo a disposizione le proprie risorse tecniche, gestionali, di coordinamento e supervisione”. Un’ipotesi che sta sotto una tesi ben articolata. E non è la dimostrazione del teorema di Pitagora il problema, è molto di più. Quadrare il cerchio del Servizio idrico integrato regionale che fa acqua da tutte le parti. Presenta “criticità di riflesso”, dice il Piano.

Avanzamento della legge Galli
Un Sovrambito e cinque Ambiti territoriali ottimali, corrispondenti alle cinque province. Questo l’obiettivo della legge Galli, numero 36 del 1994. Nel Sovrambito opera la So.Ri.Cal. che “fornisce l’acqua all’ingrosso, per usi civili e potabili, alla quasi totalità dei Comuni calabresi” dal 1 novembre 2004. Gli Ato, invece, sono deputati alla gestione dei segmenti di distribuzione, fognatura e depurazione, di competenza dei Comuni. Criticità di riflesso caratterizzano la So.Ri.Cal e “consistenti ritardi” si registrano negli Ato.

Fondi Por e Fas 2007/2013
Per dare piena soddisfazione alla legge è necessario rendere “un’effettiva industrializzazione” al sistema. “Una priorità assoluta” per “le regioni dell’Obiettivo Convergenza (contesto nel quale ricade la Regione Calabria)” ai fini della collocazione “degli strumenti operativi (Por e Par Fas 2007/2013)”.

Il Piano e le banche, la risoluzione delle criticità
Alla Regione spetta il ruolo di “regia” e “governo” dell’intero processo ai fini della rimozione delle criticità che riguardano “sostanzialmente l’elaborazione di uno specifico progetto per rendere i crediti esigibili anche incassabili”. Fase 1: accertamento delle somme a credito, esigibilità e qualità del credito. Fase 2: individuazione di un pool di banche disponibili a concedere mutui sui singoli crediti. Fase 3: costruzione del sistema delle garanzie per il perfezionamento dei mutui. Quindi individuazione di un “produttore di risparmio” per gli Enti Locali. Fase 4: organizzazione delle procedure di pagamento delle singole rate di mutui. Obiettivo: rientro dai crediti vantati da SoRiCal nei confronti degli Enti Locali per consentire alla società di dare continuità alla propria operatività gestionale e di attuare gli investimenti di settore.

Il produttore di risparmio: la SoRiCal
“A generare i risparmi potrebbe provvedere un’apposita struttura – una NewCo regionale – o la stessa SoRiCal”, mette per iscritto la legge. Quale la garanzia degli EELL di far fronte al pagamento? La dilazione di pagamento concessa e la cessione dei servizi di bollettazione, riscossione ed emersione dell’evasione, molto presumibilmente al know how della SoRiCal. Lei sa come fare. Lo sa.

Anche su Mezzoeuro

48 commenti:

anonimo... ha detto...

paKi, come ti dicevo nel post di sotto, nel commento 82, mi permetto di rimettere pure qui il tuo importante COMMENTO sulla Manifestazione di OGGI A COSENZA:

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- paKi ha detto...

In marcia per l'ACQUA. Festa di chiusura della campagna referendaria

venerdì 10 giugno 2011 ore 18.00 da p.zza Loreto - COSENZA
giocoleria, musica, danze, suoni, sapori, colori...
CONCERTI ore 21.30 c/o Officine Babilonia via popilia / viale mancini
* MARENIA http://www.marenia.net/
* mostra fotografica ACQUA BENE COMUNE *
+ info: DifendiamoLaCalabria.org - Follow us on Twitter
10 giugno 2011 09:46

p.s. Prendiamo uno degli aereoplani di Mimmo, e vola vola.. op!
Questa volta per l'ACQUA.. Altre, e da noi, per altre importanti cose..

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P.S. ha detto...

http://www.todocoleccion.net/magnifica-postal-interesante-aeroplano~x4553933

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anonima... ha detto...

- SCIOPERO GENERALE

- ACRESI, MANTENIAMO PULITO IL NOSTRO COMUNE! MANIFESTIAMO!

- Dopo il vittorioso quorum che è stato allegramente sorpassato anche nel nostro comune col 57% dei votanti, occupiamoci adesso, senza più tardare, di altre cose per noi altrettanto vitali che l’acqua.

- GIORNO (da stabilire) partecipiamo alla GRANDE MANIFESTAZIONE CITTADINA CONTRO LE DISCARICHE ABUSIVE.

- Cittadine e cittadini di Acri, nessuno escluso, compresi gli alunni delle Elementari, gli studenti universitari e, quindi, molto probabilmente, i futuri disoccupati, per mantenere pulito il territorio comunale (e vicinanze: dato che questo avrà un’influenza positiva su quella, come pure su tante altre cose), GIORNO (...) alle ore 8:30, ritroviamoci davanti al portone del municipio!

- Di fronte al cocciuto persistere delle diversamente nocive pratiche basate su un diffuso malcostume (...), inammissibili (gettare immondizia e rottami d’ogni sorta dappertutto DEVE essere inammissibile), e in attesa del miglior dei mondi (...), facciamo, nel frattempo, pressione sui soliti (...) politici comunali. OBBLIGHIAMOLI a fare finalmente attenzione alla nostra terra! Portiamo avanti, senza più esitare, quest'altra giusta e buona rivendicazione “finale” contro certe nostre pessime abitudini. Che ci si decida dunque e fra l’altro, a chiedere delle SEVERE SANZIONI contro gli irresponsabili che continuano a deturpare il comune. Di qualunque partito o squadra: calcistica o familiare, siano. Nessun tipo di "scusa" deve essere più accettabile.

- LAVORATRICI E LAVORATORI, INTELLETTUALI SEMPLICI O RARAMENTE PIU’ COMPLESSI (...) CHE STATE SOVENTE LI A GRATTARVI O A RIPETERE SEMPRE LE STESSE INUTILI COSE, ALUNNI E STUDENTI E INSEGNANTI E PROFESSORI, PENSIONATE E PENSIONATI, ARTISTE E ARTISTI, POETESSE E POETI, AGRICOLTRICI E AGRICOLTORI,
GIORNO (...), PARTECIPIAMO TUTTI INSIEME ALLA EFFETTIVA, CONCRETA DIFESA DEL LUOGO DOVE VIVIAMO. ANDIAMO A DIRGLIENE “QUATTRO” AI POLITICI DI PROFESSIONE. BASATE SUL SEMPLICE FATTO CHE MANTENERE PULITO IL COMUNE DEVE ESSERE UNA DELLE NOSTRE PRIORITA’. UNA DELLE NOSTRE PRINCIPALI E CONTINUE PREOCCUPAZIONI!

- ACRESI, SVEGLIAMOCI... RISPETTIAMOCI FACENDOCI RISPETTARE!

- ACRESI, SE CI SIETE... CERCHIAMO DI PRENDERE (finalmente) IN MANO, per quanto sia possibile, LE SORTI DELLA NOSTRA CITTA’!

CITTADINI, INUTILE AGGIUNGERNE! GIACCHE’, A BUON INTENDITOR...

- Questo per tanti versi piacevole SCIOPERO GENERALE (non strumentalizzabile da questo o quel partito, naturalmente) volto a far si che dai soliti lamenti più o meno vacui e tutto sommato inutili si passi ai buoni e semplici fatti, è proposto da un gruppetto* di concittadini che non sopportano di veder deturpato sempre di più il nostro comune. Grave problema di cui si discuterà pubblicamente, tutti insieme, dopo la grande e senz'altro simpatica e allegra manifestazione che attraverso le principali vie cittadine, partendo da piazza Municipio (n.d.r. dove c’è la famosa statua ACRI AI SUOI CA UTI), confluirà in Piazza della S.ma Annunziata (Piazza Sprovieri)


(*) Del gruppo poetico: SIM-PATIA

"errata corrige" ha detto...

.. proposto da un gruppetto* di concittadini..

(*) Del movimento poetico SIM-PATIA.

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Giulietta ahhh ha detto...

Sarebbe un simpatico e allegro sciopero generale, effettivamente. Senz'altro, assai originale.. Roba per i SIM-PATICI insomma, e per chi vuole esserne. Una ritoccatella al testo (scusami tanto cara amica se mi permetto), due o tre aggiunte per quanto concerne altre meravigliose deturpazioni comunali (tra cui le cementificazioni), e una volta trasformato (anche) in volantino (qualche centinaio) e distribuito all'entrata di scuole etc., op che festa!

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Salvatore ha detto...

"..INTELLETTUALI SEMPLICI O RARAMENTE PIU’ COMPLESSI (...) CHE STATE SOVENTE LI A GRATTARVI O A RIPETERE SEMPRE LE STESSE INUTILI COSE"..
uha triplo! mai, da decenni in qua, cosa più esatta e giusta fu scritta o detta in codesto per troppi versi malcombinato paesello.
Credete a me che ho ottant'anni più la quinta edementara e quindi di "suggestive" fresche frasche e gorgoglianti ruscielletti inquinati me ne intendo..

P.S. Allora.. per quanto mi riguarda lo sciopero generale.. sono pronto. Non solo a manifestare allegramente e simpaticamente, come dite, ma anche ad occuparlo! il NOSTRO municipio. Cumma Maria, e perfino cumma Ndonetta (!), idem.
Cosi come gli altri anziani compari dei Tre quartieri e delle Contrade alleate..

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compa Pierino ha detto...

Cattureremo solamento il sinnaco, cogli assiessori e coniglieri, o anche gli impiegati?

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compa Pietru ha detto...

certo, cosi il comune ismo la trionferà..

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cumma Maria ha detto...

jessi! compa Pieri, ca ch'eanu fattu 'si povari meadichieveati 'e impiegheati? a parti 'ncunu certificheatu, nenti..

p.s. Ohi Pietrù, finiscilla mo' cu' 'si soditi teorie grodiuse! ca si no fa raglieari 'u ciucciu..

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Giulietta ahhh ha detto...

Cari compari, suvvia, non distraiamoci. Mica siamo "persone serie"..
Bordel, qui si tratta di preparare una importantissima MANIFESTAZIONE, non "ortodossa"..
Mi permetto, allora, di rimettere il mio commento (si riferisce alla proposta qui sopra, di ieri, delle 11:27):

Sarebbe un simpatico e allegro sciopero generale, effettivamente. Senz'altro, assai originale.. Roba per i SIM-PATICI insomma, e per chi vuole esserne. Una ritoccatella al testo (scusami tanto cara amica se mi permetto), due o tre aggiunte per quanto concerne altre meravigliose deturpazioni comunali (tra cui le cementificazioni), e una volta trasformato (anche) in volantino (qualche centinaio) e distribuito all'entrata di scuole etc., op che festa!

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15 giugno 2011 23:31

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anonimo... ha detto...

Mi permetto di invitarvi a leggere questa qui sotto. Ritorno su quest’opera di cui già si diceva nel post precedente – va da se.. che anche gli altri suoi libri andrebbero meditati; se continuiamo con questi è perché oltre al fatto che la stiamo rileggendo costituisce una specie di (relativo) spartiacque nel suo pensiero:

- Da Nietzsche: “Il viandante e la sua ombra”, in “Umano, troppo umano”, vol. sec., p. 141, n°12, P. Bibl., 2001”.
– “GLI ERRORI FONDAMENTALI. Perché l’uomo senta qualche piacere o dispiacere spirituale, deve essere dominato da una di queste due illusioni: O egli crede all’UGUAGLIANZA di certi fatti, di certi sentimenti, e allora, confrontando le posizioni del momento con quelle anteriori, e riscontrandole uguali o disuguali (come avviene in ogni ricordo), ne prova un piacere o dispiacere spirituale; OPPURE egli crede alla LIBERTA’ DEL VOLERE, per esempio quando pensa “questo non avrei dovuto farlo”, “questo sarebbe potuto andare diversamente”, e ne ricava ugualmente piacere o dispiacere. Senza gli errori che operano in ogni piacere e dispiacere spirituale, non sarebbe mai sorta un’umanità – il cui sentimento fondamentale è e rimane quello per cui l’uomo è l’essere libero nel mondo della necessità, l’eterno TAUMATURGO, sia che agisca bene, sia che agisca male, la sorprendente eccezione, il superanimale, il quasi-Dio, il senso della creazione, il non pensabile come inesistente, la parola risolutiva dell’enigma cosmico, il grande dominatore della natura e dispregiatore di essa, l’essere che chiama la SUA storia STORIA DEL MONDO! – VANITAS VANITATUM HOMO.”

- Tra non molto.. cercheremo di rifletterci (un po’) su. Su qualcuna delle principali implicazioni. Come si diceva, Nietzsche (ma non solo lui), è pochissimo letto “da noi”, e sovente mal compreso; ricondotto a qualche diffuso e facile.. preconcetto (mettiamola cosi). Come si diceva (accennandone in qualche rara occasione), siamo d’accordo al 50% con lui sulle cose più essenziali. A volte un po’ più pero' (parecchio di più), altre meno (molto meno). Dicevamo di certe sue “contraddizioni”. Di cui egli stesso era, comunque, in fondo ben cosciente (!).
– Il pensiero precedente a questo (caso mai lo si voglia leggere e, soprattutto, meditare), il n° 11, p. 140, tratta della LIBERTA’ DEL VOLERE E L’ISOLAMENTO DEI FATTI. E un po’ più lungo di quello trascritto. Vi si trova, tra l’altro, una sua importante riflessione sulla linguaggio, sulla lingua: in cui “si cela una mitologia filosofica che in ogni momento sbuca fuori, per prudenti che si possa essere..” (Si riferisce a certe “verità” metafisiche, religiose, etc.) Altra causa delle nostre “diverse” e tragiche illusioni, allora, per quanto concerne la libertà suddetta.
L’ISOLAMENTO DEI FATTI: li si crede separati gli uni dagli altri (commettendo cosi un errore “necessario”: che sta alla “base” della illusione di libertà e quindi di certi nostri giudizi che da quella derivano.. – le virgolette, qui, sono mie).
Come se tra un fatto e l’altro ci fosse uno spazio intermedio vuoto. - E qui si potrebbe accennare, e perché no, a Bruno.. Descartes.. Spinoza.. Leibniz.. Vico.. Kant.. Fichte.. Schopenhauer.. Hegel.. Marx.. Stirner.. Bakunin.. Freud.. Jung.. Bergson.. Heidegger.. Pessoa.. Lacan.. Derrida.. Sartre.. – sarebbe molto interessante vedere come questa fondamentale questione della “libertà del volere” viene da loro (e da altri: a “cominciare” dall’antichità greca e dalle filosofie orientali; senza dimenticare religioni e scienze) “risolta”.
Le implicazioni (politiche, religiose, esistenziali..) sono enormi. Senza riflessione su queste cose, non c’è, in fondo, un granché di differenza.. tra il “pensiero”, il giudizio.. del tifoso di calcio, e quello delle tifoserie politiche. O altre.
Lo potremmo, per quanto possiamo, tentare più in là. Un’altra volta.

P.S. Vedete, giusto qui sopra, il commento di Giulietta ahhh sulla MANIFESTAZIONE. senno' mi faccio sgridare..

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Anonimo ha detto...

X le discriche a cielo aperto fatevi un giro a San Cataldo sulla strada che porta alle Coste....il comune non vigilerà ma il senso civico dei cittadini è davvero senza limiti...chi non rispetta la terra su cui nasce non ha rispetto per nulla...

Giulietta ahhh ha detto...

Chi non ripsetta la terra dov'è nato.. o qualunque altra, d'altronde, dove sono nati altri..

Qui parliamo della terra, per terra.. Su certe tradizioni ed altro, sorvoliamo. Restiamo.. sulle discariche.

Se a san Cataldo, come in diversi altri posti del comune c'è pieno di rottami etc., guarda caso.. i terreni più puliti sono invece e come sempre da noi, questi: quello del cimitero (all'interno), e quello del vicino campo sportivo. Più, generalmente, il "terreno" di casa propria.
Cio' detto, che degli "irresponsabili" suicidino.. in tal modo.. il loro o un altro paese, è una cosa che è sotto gli occhi di tutti; mentre che gli "intellettuali" questi o quelli e compagnia gloriosa.. se ne siano occupati e se ne occupino talmente poco, o niente (anche grazie a diverse scuse, comprese quelle "ideologiche"), lo è di meno.. Anche perché le proprie responsabilità.. nessuno le vuole vedere, soprattutto quando queste sono talmente piacevoli. Sorvoliamo sull'interesse (adesso assai alla moda).. dimostrato da questa o quella amministrazione.. Da dove provengono queste? Eccetera.

Per l'ACQUA ed il NUCLEARE, ci si è comunque mossi. Per la terra, per terra, quasi per nulla.
Ci "resterebbe", quindi, se ne siamo capaci (allegramente e simpaticamente) questa MANIFESTAZIONE di cui sopra, da organizzare.
Una buona occasione per parlarne tutti insieme.
Questa, sarebbe una cosa senz'altro fattibile. E intelligente.

P.S. Che poi, non si tratta mica di trasformare il nostro comune in una specie di perfezione "svizzera".. Non so se.

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Salvarore ha detto...

X "Rosario": Rosà, tu che non conosci niente, o poco, dei filosofi che anonimo... nomina (pure divertendose mi sembra) qui sopra (12:03), ma che conosci invece benissimo (complimenti) tutti i politici di acrivisignanoetc, cosa ne "pensi": si potrebbe fare una simpatica e allegra manifestazione come ci viene proposto qui sopra, o allora preferisci continuare, magari ad vitam aeternam, ad urlare all'"americana" (sorvolo su certi nomi)? Il che, è vero, continuerebbe a distinguerti quasi postrockettianamente..
Ah, un'altra cosetta (non dimenticandoci, noi, che dici cose anche giuste, eh! - che lo pensiamo, questo si sarà compreso spero): perché non ci racconti (un po) le tue eroiche militanze politiche passate? Cosi ci "spieghi" se in quei "beati" periodi della tua romantica.. prima gioventù, urlavi allo stesso modo. Di meno o diversamente?
Coraggio..

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Salvatore ha detto...

P.S.

"Riflettici" bene, senza fretta..

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Giulietta ahhh ha detto...

X Rosario: Salvatore ha fatto bene a chiedertelo, a questo punto. E non ricominciare a dirci che ti tiriamo dentro di riffa o di raffa! (il Signorelli.. ti è servito a qualcosa dunque - è una buona e utile cosa, visto il prezzo..) - Noi, poi, diciamo porprio quasi tutto di noi. E tu, niente. L'indiscrezione non c'entra quindi. Uno, prima di parlare di politica infatti, dovrebbe perlomeno un po' "confessarsi"! Mai niente.. Perlomeno direttamente.
Intanto, credo (chissà perché) che da piccoletto urlavi molto di più che adesso! Meravigliosamente, una vera bellezza vocale della "lirica", pur non conoscendo certa musica ed altri movi menti. All'epoca, ti bastava la tua ed i tuoi. Dicci la verità Rosà: come una "vera" sirena dei famosi pompieri di NY? O della polizia?

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cumma Ndonetta ha detto...

ohi disgrazzijeati c'un ziti avutri! ma dassatimillu steari su' biellu giovannottu, 'su Rosariu tantu romanticu.. Mo', ca quann'era 'nu biellu picciudilluzzu illu chiangia o grideava, cum'i pompieri americheani, chi vi nni ? E propriu vuva, pu'! Cumu s'un vi canuscissimu! Ca vi sentiamu a 'nu chidometru! 'E Chillabbanna Muccunu! Giudie, tu pu', a parti feari sempri ahhh e ahhh cumu 'na jumenta mmizzarrita, povarella tia cumu si cumbineata cu' 'sa meada cheapa chi tieni! Tando giuvana, e già chiù nzenzeata 'e Sarbaturu!
Mah! Poveri noi, i peccatori..

Si no, quannu madanova 'a facimu 's avutra MANIFESTAZIONA chi diciati ca supa? C'a munnizza, i rametti e lli prastichi.. 'u sa duvu lli jeamu mintimu!

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Giulietta... ha detto...

Cumma Ndonè, buongiorno. Senza offesa, te la posso dire una romanticissima cosa stamattina? Guarda che le jumente mmizzarrite.. fanno ihhhihhhihhhhhh.. e non "ahhh e ahhh"! Il che mi ha fatto immediatamente pensare che tu, "mmizzarrita" non lo sei stata mai. Insomma, che non hai mai conosciuto certi "slanci animali". Cio' detto, anche se sei anziana, non è mai troppo tardi. E che diamine, possibile che non riesci a sedurlo (perlomeno un po') il tuo primo grande amore impossibile? Parlo di compare Salvatore. Possibile che facendoti una bella permanente ed una colorata (bionda o bruna, e scelta) non riusciresti ad attirarlo nel tuo lettino matrimoniale? Senti cummà, ti aggiusti come si deve (comprati una rivista di moda), lo inviti con una scusa qualsiasi ma che sia seria, che so, gli dici che non riesci a cambiare una lampadina che ti si è abbassata la vista, o meglio, che ti gira la testa.. Gli offri un bicchiere di vino, gli metti dentro tre o quattro pastiglie blu, e OP!!! Vedrai che bungabunga quando, scendendo dalla sedia, finalmente si rialza..

Va be', per la MANIFESTAZIONE COMUNALE (lo SCIOPERO GENERALE a carattere libertario non "ortodosso") contro le discariche abusive, la cementificazione, etc.: noi del movimento poetico SIM-PATIA (i SIM-PATICI - ved. cosa vuol dire etimologicamente; anche se il significato che gli diamo è più ampio - ne riparleremo), noi stiamo vedendo per trovare una DATA.
Si legga o rilegga, il lungo COMMENTO "scherzoso" da trasformare in volantino (dopo una ritoccatella), di anonima...
Qui sopra (15 giugno 2011 11:27); ed i successivi.
L'idea e di incominciare.. con questa prima ALLEGRA SIMPATICA MANIFESTAZIONE (ancorché ci siano state le giuste proteste etc. per l'ospedale etc.).
E poi, continuare con altre. Su questa o quella cosa precisa..
L'idea e di sensibilizzarCi (!) etc., per quanto sia possibile, su tante cose inaccettabili!
Non sarà facile ottenere subito tutti i risultati che.. e che.. Visti i.. i soliti furbo-fricuni-intatarati cronici (persone, non solo pilitiche.. composte.. da dosi diverse di queste tre principali virtù..).
Le solite scienze infuse del tipo "dott e prof e avv etc." insomma, che.. e che..
(di cui già il nostro don Vincenzo..)

Sta a NOI (noi "tutti" del paesello), dunque, fare in modo che le NOSTRE COSE non siano più il brutto risultato, il disastroso effetto.. della loro triste etc. "concezione del mondo"..

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anonimo... ha detto...

sono perfettamente d'accordo con te, mia e nostra cara "Giulietta ihhhihhhihhhhhh.."!

Se Angelo si decide (se si sblogca), si potrebbero fare assai facilmente.. tutte queste allegre e sim-patiche cose.
Ehm, avete visto come stanno aumentando di numero gli utenti? Figuriamoci un po' se..

Ehm, che poi mica si tratta di fare una allegra MANIFESTAZIONE al giorno.. (ancorché.. direbbero certi simpaticoni, compresi gli "ortodossi" questa volta)

Bene, da parte mia (permettetemi), ne approfitterei per continuare a mettere cosette.. filosofiche.. Ce n'è gran bisogno, e questo lo sappiamo fin troppo bene (quando non ci raccontiamo storie..)
Senza presunzione alcuna, eh.
Sopra citavo Nietzsche (16 giugno 2011 12:03). Altre rare volte, altri.
Ad esempio, e restando in compagnia del grande pensatore tedesco (filologo, musicista, poeta..): mi sono ricordato di certe cose che egli diceva (in periodi diversi) sulla musica, sul sentimento poetico (su questo "sentire il mondo"), e sull'arte più in generale.
Ah, mi ritorna in mente, proprio adesso, un sua riflessione, riletta qualche giorno fa, profonda come (quasi) sempre, che concerne Diogene. Il "cinico" che cercava.. A proposito della sua lanterna. Devo ritrovarla.

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P.S. ha detto...

Ritrivare.. non la lanterna (eh!)la sua riflessione. L'aforisma..

Nell'attesa.. sono capitato su questa notizia. Complimenti agli organizzatori..
Speriamo che anno dopo anno, vada acquistando sempre maggiore importanza:

http://www.comune.acri.cs.it/opencms/opencms/acri_site/today/Avvisi_Ordinanze/news_0094.html

- Fermo restando che per le discariche abusive.. ed altre meraviglie.. non va proprio..

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Salvatore ha detto...

Fanno piacere pure a me queste belle cose. Bene, un altro buon complimento agli organizzatori, anche da parte mia e di comare Maria. Saranno quattro buone e simpatiche e istruttive giornate. Ce ne vorrebero altre di questo genere di cose, da noi (ne avevamo scritto, di potenziare.. questa manifestazione culturale e musicale, etc.)

Ma.. ritorniamo a..

Voi del movimento SIM-PATIA (a "cominciare" da anonima...) volete che ad Acri si MANIFESTI (allegramente e si-paticamente), contro le discariche abusive, etc.. Bien. Come dicevo più sopra, trovo che è una cosa molto simpatica effettivamente, a cui partecipero’ molto volentieri (insieme ai miei coetanei). Teniamo adesso conto di questo (ci ho riflettuto): se un posto lo si tiene pulito, potabile.. etc., è perché non lo si vuol vedere avvelenato, rovinato..
Ci siamo fin qui?
Bene, non vi pare che se ci si mette a protestare, manifestare, etc., in questo senso, talmente originale.. da noi (...), si sostenga allo stesso tempo il.. il capitalismo? (Consumerismo, etc. tra l'altro) Voglio dire: tanto vale rovinarlo subito e completamente il nostro (o altrove, un’altro) territorio. In modo rivoluzionariamente tale, magari, che "Dalla distruzione.. la ricostruzione!" (celebre questa - con diverse varianti, una più allucinata dell’altra in certi casi) - Inoltre, e "scherzi" a parte, ammettendo che non ci siano pensieri cosi ingenuamente, cosi sempliciottescamente (per non dir peggio) estremi, consideriamo.. che se si è protestato, e giustamente, per il PUNTO NASCITA, è perché i futuri bimbetti, oltre che venire al mondo.. (cosa sempre più rara, visto certi prezzi; e certe nuove abitudini.. post "matriarcali e/o patriarcali" - uha), non credete che poi si mettano a scassargliele ai loro poveri ed "innocenti" genitori (oltre che coi loro soliti strilli.. naturali..), anche rimproverandogli, ad un certo punto, dopo essere cresciuti come "meglio" potevano, di avergli dato la "luce" in una specie di oscura ed immensa pattumiera? (“Il Profumo” non c’entra – il libro voglio dire).
Ecco perché, tra gli altri, i comunisti comunali.. per decenni e decenni non se ne sono quasi mai interessati. Non volevano ricevere rimproveri. Voilà! Sorvoliamo sulle loro altre rivoluzionarie priorità, con o senza interessi (cemento compreso). Cosi come i politici di altri partiti.
O allora, molto "superficialmente" (ultimamente poi, per un fenomeno di moda - ma qui, non vogliamo dire che ad Acri TUTTI i politici siano insensibili a queste cose). Cioè: senza una costante, vivace, e sim-patica azione. Volta a trovare una buona soluzione a tutte queste "belle cose".
Certo, per l’ACQUA, come si diceva, ci siam mossi, e bene! Abbiamo partecipato.. Ma là, ci fummo (riconosciamolo) irresistibilmente.. costretti. Riflettiamoci su: anche i più rivoluzionari.. hanno bisogno di bere. Figuriamoci gli altri.. Eh, e mica solamente del vino! Per quanto buono e a buon mercato possa essere.. Non so se.

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Salvatore ha detto...

MI ACCORGO che mi è saltata una piccola frase ad un certo punto (là dove parlo dei comunisti comunalin e non si comprende cosa intendevo dire. Rimetto tutto quindi, cosi ne approfitto per correggere qualche parola:

Fanno piacere pure a me queste belle cose. Bene, un altro buon complimento agli organizzatori, anche da parte mia e di comare Maria. Saranno quattro buone e simpatiche e istruttive giornate. Ce ne vorrebbero altre di questo genere di cose da noi (ne avevamo scritto, di potenziare.. questa manifestazione culturale e musicale etc.)

Ma.. ritorniamo a..

Voi del movimento SIM-PATIA (a "cominciare" da anonima...) volete che ad Acri si MANIFESTI (allegramente e sim-paticamente), contro le discariche abusive, etc.. Bien. Come dicevo più sopra, trovo che è una cosa molto simpatica effettivamente, a cui partecipero’ molto volentieri (insieme ai miei coetanei).
Teniamo adesso conto di questo (ci ho riflettuto): se un posto lo si tiene pulito, potabile.. è perché non lo si vuol vedere avvelenato, rovinato..
Ci siamo fin qui?
Bene, non vi pare che se ci si mette a protestare, manifestare, etc., in questo senso, talmente originale.. da noi (...), si sostenga allo stesso tempo il.. il capitalismo? (Consumerismo, etc. tra l'altro)
Voglio dire: tanto vale rovinarlo subito e completamente il nostro (o altrove, un’altro) territorio. In modo rivoluzionariamente tale, magari, che "Dalla distruzione.. la ricostruzione!" (celebre questa - con diverse varianti, una più allucinata dell’altra in certi casi)

- Inoltre, e "scherzi" a parte, ammettendo che non ci siano pensieri cosi ingenuamente, cosi sempliciottescamente (per non dir peggio) estremi, consideriamo.. che se si è protestato, e giustamente, per il PUNTO NASCITA, è perché i futuri bimbetti, oltre che venire al mondo.. (cosa sempre più rara, visto certi prezzi; e certe nuove abitudini.. post "matriarcali e/o patriarcali" - uha), non credete che poi si mettano a scassargliele ai loro poveri ed "innocenti" genitori (oltre che coi loro soliti strilli.. naturali..), anche rimproverandogli, ad un certo punto, dopo essere cresciuti come "meglio" potevano, di avergli dato la "luce" in una specie di oscura ed immensa pattumiera? (“Il Profumo” non c’entra – il libro voglio dire).

Ecco perché, tra gli altri, i comunisti comunali.. per decenni e decenni non se ne sono quasi mai interessati. Non volevano ricevere rimproveri, e cioè essere accusati dagli anticapitalisti più estremi.. In quanto ai figli, eh, dato che pure loro ne avevano pochi, pazienza.. (Voilà!)
(Sorvoliamo sulle loro altre rivoluzionarie.. priorità comunali, con o senza interessi; cemento compreso). Cosi.. anche per i politici degli altri partiti.
O allora, interessati molto "superficialmente" . Ultimamente poi, per un fenomeno di moda (ma qui, non vogliamo dire che ad Acri TUTTI i politici siano insensibili a queste cose). Cioè: senza una costante, vivace, e sim-patica azione. Volta a trovare una buona soluzione a tutte queste "belle cose".
Certo, per l’ACQUA, come si diceva, ci siam mossi, e bene! Abbiamo partecipato.. Ma là, ci fummo (riconosciamolo) irresistibilmente.. costretti. Riflettiamoci su: anche i più rivoluzionari.. hanno bisogno di bere. Figuriamoci gli altri.. Eh, e mica solamente del vino! Per quanto buono e a buon mercato possa essere. Non so se.

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P.S. ha detto...

Uhm.. adesso mi pare che si capisce un po' di più. Avrei, comunque sia, dovuto aggiustarlo meglio.

Passate una buona serata..
Noi andiamo ad un concerto.. di un nostro amico..

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Giulietta ahhh ha detto...

Salvato', l'ho capito quello che ci dici qui sopra. Ma è vero che lo hai espresso in modo tortuoso..
Allora, vi siete divertiti ieri sera? E se si, com'è possibile? Ehm, alla vostra età, partecipare a certi concerti notturni.. underground.. non dev'essere riposante..
Senno', sul blog.. le solite.

Intanto, gli ex questi di sinistra, o ex quelli di destra, chiamiamoli cosi.. peggio che andar di notte (non quella under, beninteso). E via dicendo.. E quindi dicendo.. che tutto va bene, nel solito mondo..

E allura...

Trallalleru llerullà,
Mintimu a cociari lu baccadà,
Ch'è sempri vennaru e addeccussi si fa..
Oji, dumeani, e pell'eternità..
Ca pu' quannu passeamu nell'aldilà
Ci jeamu carrichi 'e fedicità..
Din don dà
...
uha uha uha
Trallalleru llerullà
etc etc, etceterà!

...

P.S. Mi sa tanto che tra non molto mi prendo una decina di giorni di riposo.. Sulla Riviera ligure..
I piedi nell'acqua.. o sotto un pino.. o le due.. un libro.. e ahhh..

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anonimo... ha detto...

Beata te cara Giulietta ahhh..
anonima... e me invece, dopo una quindicina di giorni nei Pirenei questa estate (dalla parte dei baschi..), dovremmo poi andare per una buona settimana in Turchia. Un nostro amico turco, che adesso vive là, in quel grande e magnifico paese (tra un po' qui, e un molto là), ha qualche cavallo. E ci ha promesso belle galoppate.. nelle montagna a nord di Adalia (come una immensa sila, ma con montagne più alte). Coltiva frutta tra l'altro. I prezzi non sono cari. E con l'aeroplano, un voletto, e op! anonima... ne ha un po' paura, soprattutto quando si decolla, ma poi va be'.

Mi dicevo: il mondo continua a girare (gira sempre, senza sosta). Ora, se noi non girassimo allo stesso tempo, ci basterebbe fare un saltino in aria, rimanere là, sospesi, ad aspettare che questo o quel paese ci sfili sotto! E quindi, rivenendo con su terra, eccoci "arrivati"! (= insomma sarebbe il paese che arriva da noi) Si risparmierebbero tanti di quei soldi e di quel tempo! (per farne che è un altro discorso) C'è pero' questa storia di latitudine.. Bisognerebbe che noi e il paese (il posto dovo si va, cioè che viene a noi) si sia sulla stessa. Certo, si dovrebbe allora scendere lungo i meridiani. Ammettiamo che uno abiti Londra (dove c'è quello più famoso, di Greenwich, dove c'è l'Osservatorio.. il "piccolo museo" col gli strumenti di misura.. e la boutique coi souvenirs per turisti..), gli basterebbe, per andare ad Istambul, scendere su questo meridiano, fino a ritrovarsi sulla stessa latitudine di qull'altra grande capitale. Dove si guadagnerebbe moltissimo, e se ci si dovesse recare in Giappone..
L'altro giorno le avevo sognate tutte queste cose. Un calcolare notturno che non vi dico. Con vecchi strumenti.. cercavo le coordinate di questo o quel posto per vedere come meglio "accorciare" per andarci nel modo suddetto: saltando in aria per aspettando il paese..

Va be', come al solito, mi sono un po' disperso qui sopra. Altrimenti, ritornando coi piedi su terra, come possiamo constatare, Angelo non si muove più si direbbe. Sempre sulle stesse cordinate.. A parte un saltino ogni tanto.. (eh!)
ed in queste quasi statiche condizioni, oramai anche in contatore dei visitatori, a "forza", tende a bloccarsi..

p.s. adesso che ci ripenso: le rondini (ed altri uccelli) volano da un paese all'altro come sappiamo. Migrano. Diciamo che Emigrano ed Immigrano. Ora, attenzione! Se la realtà fosse quella sognata sopra (o simile) è chiaro che non sarebbero loro, ma i paesi che migrerebbero. E Cioè, emigrerebbero o immigrerebbero sotto il loro sguardo! Sotto le loro ali mentre restano sospese nel cielo.. (cielo che sarebbe indipendente dalla rotazione terrestre beninteso)

uha

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Giulietta ahhh ha detto...

caspita che immaginazione ci hai quando dormi! mi interessano moltissimo queste realtà. devo pero' farti notare che se il cielo fosse indipendente rispetto alla terra, un aereo non potrebbe più andare da nessuna parte! Riflettici. Al limite, passerebbe il tempo a rincorrere questo o quel paese. Te lo immagini i passeggeri?! ("rimborsateci!") Non so se. Inoltre e tra l'altro, perfino la religione ci perderebbe (definitivamente) la bussola. Pensa un po': un angelo custode, che deve illuminare e custodire, scende da cielo per venire, di slancio, a custodire, che so, uno che vive in svizzera. Uno di Lugano. Ed ecco.. che si ritrova a doverne custodere un altro, che gli proviene sotto da un posto qualsiasi (sul gobo) di quella latitudine dove si situa questa città col sul bel lago e le sue meravigliose banche. Sai, ho come l'impressione che il sogno (quello che fa viaggiare), ci porta si dappertutto ma che allo stesso tempo.. da nessuna parte. La prova: uno resti là dove sta sognando... A meno che dorme e sogna nell'aereo. Nel qual caso a dir vero cambia poco. Dato che, come si diceva, il cielo gira insieme alla terra. Non so se. Mi hai stimolata. Li scrivo come mi vengono questi pensieri, li appunto. Ci dovro' riflettere meglio. Magari ci si scambierà le idee se fai altrettanto.

P.S. E' vero che Angelo si è bloccato.. Il contatore invece, dipende dai giorni. Comunque sia, è (tutta) colpa di Rosario secondo me..

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Giulietta ahhh ha detto...

MI CORREGGO UN PO perché mi sono accorta che questo è un commento importante.

- Giulietta ahhh ha detto...

Caspita che immaginazione c'hai quando tu dormi! Mi interessano moltissimo queste realtà. Devo pero' farti notare che se il cielo fosse indipendente rispetto alla terra, un aereo non potrebbe più andare da nessuna parte! Riflettici. Al limite, passerebbe il tempo a rincorrere questo o quel paese. Te li immagini i passeggeri?! ("rimborsateci!") Non so se. Inoltre e tra l'altro, perfino la religione ci perderebbe (definitivamente) la bussola. Pensa un po': un angelo custode, che deve illuminare e custodire, scende dal cielo per venire, di slancio, a custodire, che so, un tizio che vive in svizzera. Uno di Lugano. Ed ecco.. che si ritrova a doverne custodire un altro (la sua anima, intendo dire), che gli proviene sotto da un posto qualsiasi (sul globo) di quella latitudine dove si situa questa città col suo bel lago e le sue meravigliose banche. Sai, ho l'impressione che i sogni (quelli che ci fanno viaggiare), ci portano si dappertutto, ma allo stesso tempo.. da nessuna parte. La prova: uno resta là dove sta sognando.. A meno che dorma e sogni nell'aereo. Nel qual caso, a dir vero, cambia poco. Dato che, come si diceva, il cielo gira insieme alla terra. Non so se.
Come vedi, mi hai stimoalata. Li scrivo come mi vengono questi pensieri, me li appunto. Ci dovro' riflettere meglio.. Magari ci si scambierà le idee se tu fai altrettanto.

P.S. E' vero che Angelo si è quasi bloccato. Il suo contatore, invece, dipende dai giorni. Comunque sia, è (tutta) colpa di Rosario secondo me..

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anonimo... ha detto...

Nuovo.. imbroglio sull'ACQUA:

http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/06/articolo/4886/

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anonima... ha detto...

il 18 giugno 2011 alle ore 16 e 45 qui sopra la nostra charmante Giulietta ahhh mi ha fatto divertire col suo baccalà.. "ch'è sempri vennaru e addeccussi si fa".. Ora, non vorrei contrariarla ma devo dirgli (dirti, mia cara) che ogni tanto capita che sia pure martedi! Ecco perché mentre sto cucinando del buon baccalà* (con le patale, le olive, etc.), me la ridacchio "etceterà".

P.S. Poca fa ho visto un video, tutt'altro che allegro.. sui mari, la disparizione dei pesci, etc. Bene.. mi chiedevo: se avanti cosi van le cose, come potremo cucinarne senza rimorsi? (N.B. pare che pure gli allevamenti contribuiscono all'inquinamento generale..) Mah, va a finire che divento vegetariana. Tanto peggio per i legumi. Sperando, naturalmente.. che la prossima "crisi del cetriolo" (ci sarà finalmente.. quella delle rape la prossima volta?) non corrisponda a qualcosa di vero.

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comare Antonietta ha detto...

Ci sarà e come la "crisi delle rape". Ma sarà preceduta, credo, da quella delle tue "patate"..

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anonimo... ha detto...

Una cosa va, che concerne di nuovo.. il calcestruzzo: ho passato una buona oretta ad osservare con attenzione il nostro famoso ascensore. Cosi com’è adesso non lo avevo ancora visto. Nemmeno in fotografia. Ero rimasto su un’idea di "ferraglia", eccetera. Ebbene, finalmente non lo trovo male!
Sulla sua utilità: prendere l’ascensore piuttosto che farseli a piede quei gradini, con sicuro, benefico effetto sulla forma fisica? Non dimenticandoci che qualche anziano ne sarà, quando si metterà ad andar su e giù.. contento: i bisogni delle persone son vari.. ed in aumento.. quasi esponenziale.. per diversi e più o meno pure da noi.. semi iper-moderni motivi... – in breve, quelli degli uni non coincidono, come sempre è avvenuto e dappertutto.. con quelli di altri – ehm, che poi, ci sarà pure un lato ludico nell’utilizzarlo! non solo per i ragazzini. Cosi come si presenta (al il mio modo semi soggettivo.. di veder le cose), lo trovo abbastanza sorprendente. Quasi meraviglioso.. Diciamo.. Inatteso nella sua perturbante e dinamica presenza.. Con quei vetri neri e con quelle forme trapezoidali.. Diciamoci la verità: ci sta acrobatica mente.. bene. Una geometria dinamica che anche qualcosa di.. di intimamente, di fortemente sensuale.. Potrei dirne di più, da altri punti di vista, ma va be’. Complimenti a Peppe C., all’architetto. Uno dei pochi che mi piace ad Acri. E non solo perché delle sue idee e progetti ne discuteva sempre volentieri..

Permettetemi: una volta, quando disegno’ una delle pitture, dei murales sul muro di S. Croce, mi chiese se dentro quella massa urlante, di un mondo dove predominerebbe l’angoscia, il disumano, etc. (secondo il sentire dell'artista in quel periodo) ci avessi visto "altro".
Gli dissi: una donna. Facciamo urlarci pure una acrese.. la in mezzo. Ci penso’ un attimo e, li per li, disse: "D’accordo." Arrivato alla fine, del seno, mi lascio’ fargli il capezzolo. Un paio di colpetti di pennello, e op! Indimenticabile.. (uhatriplo)
Ricordiamoci che Corso Pertini l’ha ideato lui, scegliendo buoni materiali. Oddio, poi se uno è catechisticamente.. contro qualsiasi possibile abbellimento (in tal univoco modo, magari, da giustificare persino la stasi totale.. più le inguaiate cementifere pubbliche.. durante decenni.. ritmati da muraglie e altri armatreachi.. (sorvoliamo sui privati.. balconi bunker.. e canadette fasciatorie comprese.. )
Anche altri lavori comunali sono venuti bene.. Pensiamo alla Piazza Giambattista Falcone. O a via Padula, via Roma, via Jungi, eccetera. Pure le rotonde coi fiori mi sembrano finalmente simpatiche! Mi riferisco a quelle coi gerani. Da quando le abbiamo prese.. IN GIRO.. uha.. (va, illudiamoci che questi fiori per contrariarci si sono semi-ripigliati.. )
Ancora una cosa: peccato che quasi tutti gli intellettuali.. continuino.. anche grazie.. a qualche vecchia o nuova “teoria spiega tutto nell’attesa che”, a non far granché di concreto.. per quanto concerne la pulizia (non svizzera... Dicevamo della potabilità.. del territorio comunale (discariche etc.). Poiché preferiscono continuare a grattarsele.. o a credere.. o a far finta di credere nelle loro solite quattro "verità".. Qui potrei riparlare dei copertoni sugli ulivi delle Coste (etc.), del 1982... Ma va be'.. Le cose sono, come ben sappiamo, molto peggiorate. Nel frattempo.

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P.S. ha detto...

Ah, mi ritorna in mente, proprio adesso e chissà perché, questa vecchia storia di BIBLIOTECA COMUNALE (non catechistica) di cui sovente scrivemmo e dicemmo: di cui ciascuno (!) avrebbe potuto o potrebbe beneficiare (ah la partecipazione..) Una che sia veramente ricca di libri, diversi. Libri, dischi, film.. Con parecchi computer inoltre, etc., a disposizione dei cittadini. Di noialtri (e degli ospiti..) Ben situata. Spaziosa.. Pure di questa (come di tante altre cose che si sarebbero potute ben fare in più di sessant’anni), i nostri soliti “intellettuali paradisiaci” compresi quelli da catechismo.. questo o quello.. se ne sono poco o per nulla interessati.. A parte qualche velleitario tentativo.. E che non ci si venga a dire che poi la gente non legge! Parlo dei cultorali.. tipo quelli della celebre apologia dei “beati i poveri di spirito.. per essi il regno dei cielo”.. O allora sul lato “opposto”, quelli dell’avvenire assoluto.. su terra.. fulgido e radioso.. Organico, assoluto, definitivo..

Cio nonostante.. devo pero’ ammettere (eh!) che diverse cosette più o meno buone sono state comunque fatte. Anche grazie ad iniziative private. Ne faremo il brevissimo, striminzito elenco.. un’altra volta..

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correggo un po' il p.s. ha detto...

Ah, mi ritorna in mente, proprio adesso e chissà perché, questa vecchia storia della BIBLIOTECA COMUNALE (non catechistica) di cui sovente scrivemmo e dicemmo: di cui ciascuno (!) avrebbe potuto o potrebbe beneficiare (ah la partecipazione..)
Una biblioteca comunale (non politica, etc. ) che sia veramente ricca di libri, diversi. Libri, dischi, film.. Con parecchi computer inoltre, etc., a disposizione dei cittadini. Di noialtri (e degli ospiti..).
Ben situata.
Spaziosa..
Pure di questa (come di tante altre cose che si sarebbero potute BEN FARE in più di sessant’anni), i nostri soliti “intellettuali paradisiaci”, quelli da catechismo.. questo o quello.. se ne sono poco o per nulla interessati. A parte qualche velleitario tentativo. E che non ci si venga poi a dire che la gente non legge! Parlo dei cultorali.. Tipo quelli della celebre apologia dei “beati i poveri di spirito.. per essi il regno dei cieli”. O allora, sul lato “opposto”, quelli dell’avvenire.. su terra.. fulgido e radioso.. Organico, assoluto, perfetto, definitivo..

Cio nonostante.. devo pero’ ammettere (eh!) che diverse cosette più o meno buone sono state comunque fatte. Anche grazie ad iniziative private. Ne faremo il brevissimo, striminzito elenco.. un’altra volta.

E buonasera

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beninteso.. ha detto...

.. ehm, beninteso, insistere con queste cose (qui sopra) non vuol dire (ripetiamoci va), per nulla, che altri problemi e ingiustizie.. da noi o altrove.. non ce li abbiamo presenti! Lo precisiamo perché.. perché con l'"idealografomonograduato" (? = il sempliciometro mentale, bordel, famoso strumento di misura "spirituale") di certi prodibaldi paladini.. della monospiegazione sempre pronta.. A tutto e pur di più..

Di nuovo buonasera

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anonima... ha detto...

buonasera caro, forse esageri un po'. Sono d'accordo con te solo all'ottantacinque per cento.

Mi è piaciuta questa tua ultima "invenzione": l'"idealografo monograduato".. (wow!)

Guarda, questo strumento.. questo "sempliciometro" è utilizzatissimo, in Italia. Come pure in altri paesi, certo.. Ma, diciamo che da noi, col tempo.. è stato perfezionato a tal punto, a tal grado.. Ah certi di-battiti alla televisione, o altrove.. Tra gente istruita. Ebbene, rari son quelli dove non si accapigliano, dove non gridano, gesticolano.. dove non cercano di sopraffarsi "beatamente", quasi di continuo..
Come dire: il "pensiero dei tifosi", in azione.. di cui si diceva..
Se avessi un po' di tempo (per ritrovarne diverse) te ne farei vedere certe assolutamente meravigliose, di "discussioni": "filosofiche", "politiche", "religiose"", o altre..

Un'ultima: qui sopra accenni ai dischi.. Per la biblioteca (oltre libri e i film, diversi). Volevi dire CD etc. credo.
Non credi che adesso "ognuno" ne abbia, privatamente (di musica etc.), e cioè tanta quanta ne vuole scaricare? Certo, parli di computer..
Senza dimenticare che le riviste ed i libri di carta (!) permettono una ben altra qualità di lettura.

Ah, quella dell'ascensore sexy non l'ho ben capita. Chissà cosa ne penseranno Giulietta ahhh.. e comare Antonietta.. No, perché la forma trapezoidale.. è diversa da quella triangolare! O allora.. l'hai mentalmente "spogliata"? Voglio dire, "scomposta"..


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comare Ndonetta ha detto...

A vuva vi ci chiuri, cu 'si triangudi sessici! Ma dassatimi jiri a mia! Ca pocu fa m'ha chiameatu Ginu allu tedafoninu, pe' mi domandeari si duemanu vuogliu assistari cumu imbitata d'onore alla sua sfilata delle Misse Itadiane supa 'u Corsu. M'ha dittu cu' 'na vucilla chi m'è parsa tando sensuala: "Cumma Ndone', 'u vi mo' s'aviamu cinquant'anni 'e menu! Ah quanti vasuni ni derramu, nuva duva, intra l'ascenzoru 'e Eliu.. Ca quann'era giuvana sapissi cumu mi piacia! Cumu ti vodia! 'Un penzeava ad uvutru, 'un sonneava avutru, a parti a poditica, ca tia!" Alla faccia e chillu ntatareatu 'e compa Sarbaturu e de chilla brutta troia 'e cumma Maria, dumeanu matini mi ve fazzu 'na bella permanenta! Ca pu' m'ha dittu ca ni vidunu puru alla tedevisiona..

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Giulietta ahhh.. ha detto...

Cumma Ndoné, smettila un po' di raccontare le tue permanenti.. al pop olo. Gino innnamorato di te! Ma vai va, va piglia l'ascensore..

Cambiamo agromento:

- Sul Bello... “Chi ha ragione, Kant o Stendhal ?”

“Dritte Abhandlung” (: “La genealogia della morale”, 1887; Terzo trattato, paragrafo 6 - ed. Colli/Montinari, in “Nietzsche source”..)

Was bedeuten asketische Ideale? (“Cosa significano gli ideali ascetici?”)

"Schopenhauer hat sich die Kantische Fassung des ästhetischen Problems zu Nutze gemacht, — obwohl er es ganz gewiss nicht mit Kantischen Augen angeschaut hat. Kant gedachte der Kunst eine Ehre zu erweisen, als er unter den Prädikaten des Schönen diejenigen bevorzugte und in den Vordergrund stellte, welche die Ehre der Erkenntniss ausmachen: Unpersönlichkeit und Allgemeingültigkeit. Ob dies nicht in der Hauptsache ein Fehlgriff war, ist hier nicht am Orte zu verhandeln; was ich allein unterstreichen will, ist, dass Kant, gleich allen Philosophen, statt von den Erfahrungen des Künstlers (des Schaffenden) aus das ästhetische Problem zu visiren, allein vom „Zuschauer“ aus über die Kunst und das Schöne nachgedacht und dabei unvermerkt den „Zuschauer“ selber in den Begriff „schön“ hinein bekommen hat. Wäre aber wenigstens nur dieser „Zuschauer“ den Philosophen des Schönen ausreichend bekannt gewesen! — nämlich als eine grosse persönliche Thatsache und Erfahrung, als eine Fülle eigenster starker Erlebnisse, Begierden, Überraschungen, Entzückungen auf dem Gebiete des Schönen! Aber das Gegentheil war, wie ich fürchte, immer der Fall: und so bekommen wir denn von ihnen gleich von Anfang an Definitionen, in denen, wie in jener berühmten Definition, die Kant vom Schönen giebt, der Mangel an feinerer Selbst-Erfahrung in Gestalt eines dicken Wurms von Grundirrthum sitzt. „Schön ist, hat Kant gesagt, was ohne Interesse gefällt.“ Ohne Interesse! Man vergleiche mit dieser Definition jene andre, die ein wirklicher „Zuschauer“ und Artist gemacht hat — Stendhal, der das Schöne einmal une promesse de bonheur nennt. Hier ist jedenfalls gerade Das abgelehnt und ausgestrichen, was Kant allein am ästhetischen Zustande hervorhebt: le désintéressement. Wer hat Recht, Kant oder Stendhal? (...)"

- Si tratta, qui sopra, di un terzo di questo importantissimo paragrafo, che tratta della estetica.. (non abbiamo trovato il testo in italiano online.. - apriamo la traduzione italiana cartacea allora, in attesa di una eventuale traduzione, qui.. - caso mai la possediamo) - Nietzsche, citando Stendhal (autore che stimava molto: anche per una assai condivisa visione del “Sud”) scrive che l’arte.. è tutt’altro che impersonale, disinteressata, universale, etc.: per Kant: “cio’ che piace senza interesse”.. Inoltre afferma che contrariamente a quanto credeva Schopenahuer (che utilizzava Kant a modo suo..), per quanto concenre la musica (non legata alla fenomenalità.. secondo lui).. pure nel suo caso c’è dell'INTERESSE: il voler sfuggire al mondo della cieca "Volontà del vivere” (diciamola cosi), a questa determinaazione dell'esistenza, eccetera. C’è dunque, pure per Schopy (che tanto aveva influenzato Niezsche: prima che questi ne criticasse il pessimismo etc.), anche se in modo diverso da Kant (e benché in questo si credesse a torto kantiano), contramente a quanto egli credeva, della "eccitazione della volontà".. Del piacere, e via dicendo.. Della sensualità..

Nietzsche approfondisce via via, da un libro all'altro, da un pensiero e da un aforisma all'altro, sempre di più, le sue riflessioni sugli "impulsi" etc. che stanno alla base.. della morale, etc.. Qui, dell'ideale ascetico.. Del tirarsi fuori.. (svalutazioni della vita.. e percio'.. nichilismo su varie forme, etc. con conseguenti "risentimenti"..)

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Anonimo ha detto...

avete chiuso?! avete finito di fare chiacchiere?! Finalmente, era ora!!!

incuriosita.. ha detto...

Cari amici come potete constatare quanto diceva anonimo... (ad es. qui sopra, 16 giugno alle 12.03) su questo grande pensatore (lo leggi, e tante cose le vedi, che ti piaccia o no.. da parecchi "nuovi" punti di vista; oltre quelli abituali: diciamo più o meno correntemente scontati..). Mi sono dunque rimessa a leggerlo, eh! Pensate un po', in vacanza (in giro sulla Riviera, in loro compagnia), non ho trovato nulla di meglio (a parte farmi quanche lunga nuotata, anche notturna poichè mi piace tantissimo star nuda.. come mamma m'ha benfatta.. - + "ahhh"), che portarmi dietro "Umano, troppo umano", "La Gaia scienza", e "La genealogia.." di cui qui sopra. Opere che avevo letto, ma.. senza veramente rifletterci a fondo. Mentre, questa volta, pure quando mi immergevo tra gli scogli.. Riflettere sulla morale, l'arte, etc., mentre passa qualche pesce.. (provateci.. è una sensazione bellissima, soprattutto senza maschera..)
Coi miei amici abbiamo allora discusso (tra un piatto di pesce e l'altro, tra una focaccia e l'altra, passeggiando lungo la riva.. i piedi nell'acqua.. - o camminando tra i boschetti delle belle montagne all'intorno), naturalmente, di certe contraddizioni: proprie a questo pensatore (a cui accennava anonimo...) A proposito, soprattutto della sua concezione della NECESSITA' (e sue implicazioni, ad esempio rispetto alla possibilità.. di certi suoi "nuovi valori"..) - Anonimo... mi ha detto che ne scriverà qualcosetta sul blog. Se le sta annotando..
Va be', detto questo, e visto che le cose continuano ad andare tutt'altro che bene.. per tante cose (politica etc. etc. da noi e altrove), buona giornata..

P.S. Comare Antonietta con la permanente.. insieme alle "Misse italiane" ed al suo spasiamante (Gino), in televisione non l'ho ancora vista (sono rientrata ieri) Devo trovare l'emissione. La grossa, chissà che successo internazionale avrà avuto, muovendo quelle sue enormi, sensualissime natiche..
Compare Salvatore al telefono ci ha detto che vedendola sfilare.. non credeva ai suoi occhi.. Mentre comare Maria se ne scialava..

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p.s. ha detto...

Per Anonimo delle 10:39 di oggi - Se abbiamo finalmente finito.. con le nostre chiacchiere? L'ahi incocciata.. Voglio dire: senza esagerare in quanto a serietà.. cercheremo di parlare, effettivamente, in modo diciamo più preciso. Effettivamente, fa un po' che si esitava, che ci pensavamo.. Per diversi e-motivi. Tra cui una certa dose di incredulità in quanto all'opportunità.
Senza dimenticare che ci piace assai "scherzare". (C'è tutta una filosofia su questo "atteggiamento", ma sorvoliamo qui. Lo stesso Nietzsche ne tratta..)
Ci proveremo. Malgrado certe allergie di cui.. ed altri "mal di testa" che.. Mettere insieme una pagina, o due.. dopo averci riflettuto, a fondo.. !!!
Spero che anonimo.. metta le cose che ci ha promesso..

Vostra Giulietta (ahhh)

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un'ultima ha detto...

ehm, e se Angelo, tanto per cambiare.. cambiasse grafica? Che so, rimettendoci/si, magari, quella, molto bella, dell'inizio del suo blog.. Sto pensando al famoso Maltese..
Come dire: sarebbe una specie di "eterno ritorno".. ehm, di navigazione A gonfie vele.. in avanti.. verso la sorgente..

G.

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anonima... ha detto...

uha!!!

http://www.repubblica.it/persone/2011/07/07/foto/ruba_un_picasso_ed_esce_con_il_quadro_sotto_il_braccio-18781368/1/

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anonimo... ha detto...

favol osa..

Da parte mia, sul sito di Roberto S. (...) leggo che "senza Se e senza MA.. ad Acri non si potrà più partorire.." (chi li ha tolti?)

va be', senza Se e senza Ma.. allora, mi son inoltre subito detto: quanto tempo libero supplementare.. per gli im piegati all'anagrafe..

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p.s. ha detto...

senza se e senza ma, va anche da se che se non vi si potrà nemmeno morire nel paesello.. né maritarsi.. coi tagli in corso anche l'anagrafe dovrà chiudere. Ci basterà Gino nel comune, più un solo impiegato, tuttofare, che si occupi del resto..

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anonima... ha detto...

- ACRI NEWS. 8 07 2011 (Dal nostro inviato speciale Roberto S.) – INTERVISTE SU EVENTUALI RIMEDI COMUNALI ALLA GRAVE CRISI ECONOMICA ITALIANA PROPOSTI DAI PRINCIPALI ESPONENTI POLITICI ACRESI. Alla nostra domanda: "Cosa si potrebbe fare a livello comunale?", il primo intervistato, l’ex sindaco Elio C., ci ha risposto senza esitare: “Avendone discusso con il mio ex assessore Mario B. due sono le cose che si potrebbero fare a livello comunale: se l’economia italiana dovesse franare, prendere il tunnel. Se invece dovesse inaspettatamente ripartire, l’ascensore.”

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anonima... ha detto...

- ACRI NEWS. 10 07 2011 (dal nostro inviato speciale Roberto. S.) – Primo trapianto integrale a livello mondiale di un cervello artificiale nell’ospedale del beato A. - A beneficiare del nuovo organo spirituale l’ultimo sindaco, che volendo dare un esempio politicamente importante al popolo del suo partito si era portato subito volontario per questo non ordinario intervento chirurgo-liturgico. L’organo non potendo provenire da un donatore a causa della personalità, propria, cioè dell’irridicibilità dell’animo di un tizio qualsiasi a quello di chicchesia: cristiano, ateo, buddista, "ortodosso" o altro, questo suo nuovo "cervello" politico è formato da un nocciolo di plastica speciale su cui si sono aggiunte, agglutinandosi, le cellule neuronali necessarie alla sua nuova riflessione sia europea che municipale. Il tutto, a forma di grossa fava. Ottenuta grazie ad un sofisticatissimo bioreattore costruito all’uopo (...). L’interessato, dopo la felicissima operazione ha dichiarato uscendo dal portone dell’ospedale con un gran sorriso forse ironico davanti alla folla compatta di fedeli che pareva avessero le teste attorniate da luminose areole beate: “Amici miei, elettrici ed elettori, siccome posso garantirvi che adesso rifletto molto meglio di prima, nella prossima seduta consiliare faro’ votare la mia maggioranza a favore di altri interventi a cui saranno sottoposti gli assessori in un primo tempo ed i consiglieri in un secondo. Il tutto gratis (n.d.r grazie ai finanzia menti della comunità europea a favore delle iniziative scientifiche comunali). Cari amici, considerate dunque i benefici postdemocristiani che ne potrà trarre l’intero comune! Comune adesso postmaterialista, specialmente in certe contrade rosse, ex rockettiane (...). Voglio sperare che l’op posizione non ci crei altre inutili difficoltà municipali. Sinceramente, è contro il suo interesse continuare ad "utilizzare", come se nulla fosse, i loro vecchi organi. Vedetene gli effetti nell’intervista concessa dal mio predecessore al blog Acri A gonfie vele.” - (n.d.r : di ieri, qui sopra)

- (da ritoccare)

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errata corrige ha detto...

- ... "a causa dell’irridicibilità dell’animo" va letto: "a causa dell'irriducibilità dell'animo"

- ... "aureole beate"..

- la n.d.r. alla fine: l'intervista a cui accenna il sindaco era di avant'ieri, giusto sopra..

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comare Antonietta ha detto...

Io non ci capisco più niente in questo blog! Qui sopra c'è scritto che l'animo di una persona è irriducibile a quella di qualsiasi altro, ed ecco che nel commento di nnn, di poco fa, alla bellissima short stories di Filomena e Pasqualuzzo (due piani qui sopra), che "ognuno di noi, in fondo, è l'altro"!
Se voleva mettermi di cattivo umore stamattina, questo irresponsabile ci è riuscito! Ma ce ne rendiamo conto?! Io, Ndonetta, sarei, in fondo.. come comare Maria! Se cosi fosse, come si spiegherebbe allora che compare Salvatore me lo abbia fregato proprio lei?!

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