4 ottobre 2010

MANNITUDO...ZERO


L’altro giorno ho detto “cazzo” in pubblico, tutti mi hanno sentito e l’hanno messo pure su youtube. Voglio replicare alle critiche e spiegare come tutto sia stato un equivoco. Ho detto “cazzo” ma non significava "cazzo", perché io intendevo con quel “cazzo” un’altra cosa ed era diretta ai giornalisti, perché uno quando dice cazzo non significa necessariamente "cazzo". Solo perché ho detto "cazzo" non significa che io sia un anti-cazzone, anzi mi sento cazzone nel profondo!!!


ANGELO SPOSATO

(DIRETTORE ARTISTICO DELL'IMMAGINARIO MUSEO DELLE DAMPE, PRESSO LA SEDE DEL MOVIMENTO "LAMPADINE ROSSE")

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