Intorno a me tutto uno spargimento lisergico.
Una cosmogonia di pazzi, lampioni schizofrenici
s’allungavano
a pescare ombre nel fiume della strada.
Il mio spasso dinoccolato,
impreciso alle regole, caotico come un primordio,
andava per il suo sentiero.
Spargimenti lisergici,
migranti con gli occhiali da sole m’incontravano
con bicchieri colmi di albe insorte della savana.
L’eucaristia dei tossici si spezzava in ecstasy
e si versava in mojito,
le preghiere techno
ed il sacerdozio chimico del suonatore di dischi.
Ma la visione così piena
da farmi tremare la vista
mi cadeva dagli occhi
rotta come un bicchiere
versata come un serpente al sole.
L’orizzonte in polvere
diluito nei miei occhi
si frantumava in gocce di pianto,
il fiume schiudeva le labbra alla valle di Duglia
ed una Venere di paglia
tendeva al fuoco.
Il litofago s’avvicinava con le narici
spalancate come occhi
ad inspirare odore di fica ed anarchia,
le pietre tra le mani
come pere e succo di morfina
mangiatore di pietre
seminatore di rose.
ANGELO SPOSATO
1 commento:
hi!This was a really magnificentsuper theme!
I come from milan, I was fortunate to look for your blog in bing
Also I obtain much in your theme really thanks very much i will come every day
Posta un commento