13 ottobre 2010

AGGIORNAMENTI

IL BLOG HA CAMBIATO INDIRIZZO
DA http://gonfievele.blogspot.com


Comunque, il vecchio indirizzo reindirizzerà sul nuovo ancora per un po' di tempo.

LA REDAZIONE

15 commenti:

Anonimo ha detto...

non è molto visibile.... ma più comodo per il dominio diretto.

Anonimo ha detto...

"Un'ultima, per noi importante: vorremmo non fare più parte della Redazione (ma ne abbiamo veramente fatto parte poi?) e che il link della professoressa... sia tolto dalla lista.

Penso ch'è tutto.

J., P., e tutti gli altri."

Ne debbo aggiungere allora...
Contento tu...

Noi non condividiamo, affatto, l’accanimento contro Valerio Vigliaturo, contro Valerio Manni. Né contro il museoad Acri. Lo avevamo già scritto tempo fa.
Valerio, ha fatto male andando su quella radio. Non ci piove. Ma, che sia chiaro, non credo, assolutamente, che sia razzista, o antimeridionalista o antiromanista e cose simili. D’altronde, fra i cantanti che ama, e la musica che pratica... Eccetera.
Che poi, ad Acri si siano raccolte delle firme, mi fa pensare a cose poco lodevoli, per non dir peggio. Non ci credo in questo genere di “bei sentimenti” collettivi. Né individuali d’altronde. Il tutto, in questo bell’affare, risuona troppo come “capro espiatorio”, desiderato... Quanti tristi esempi potrei fare.
Ho parlato con Valerio, piacevolmente, in un paio di occasioni, anni fa. Non mi dette, assolutamente, l’idea di qualcuno che corrisponderebbe a quanto se ne è detto e scritto pure su questo blog (o ex blog visto che col e nel bicchiere, il sito). Per la musica: è la sua libertàquella di farla e cantarla come meglio crede. Cos’è, tutto questo “integralismo” nei suoi confronti?
Per quanto riguarda Silvio Vigliaturo: non è vero, come lo diceva insistendoci pesantemente, un Petit ou Gros con (selon) , che le sue opere non piacciono “a nessuno”. Non è vero che il museo è una “vetreria”. Come non era vero che si fregassero soldi.
Silvio fa delle cose molto belle, invece. Come dicevo, magari ce ne fossero tanti come lui. Ancorché, certi confronti col Padula, abbiano potuto un po’ sorprendermi. L’avevo pure scritto. Ma, c’è da chiedersi se non c’è stato un po’ forzato, aggiungevo. Dicevo, a questo proposito, con una certa benevola ironia, che potrebbe fare molto meglio, dato che è vivente... Gli auguro, in goni modo, 100 e più anni di buona salute.
(Con Silvio, giusto una stretta di mano una volta. Non l’ho mai rivisto, tranne in qualche video, quando si esprime, tutt’altro che male, sull’arte. La sua ed altre.)

C'è un seguito...

J.

Anonimo ha detto...

il seguito della dimostrazione:

... O “discutere” dell’arte contemporanea, appunto, a partire dai tre o quattro nomi che gli sono stati messi in confronto qui sul blog, alla stessa occasione (concernente il figlio) sarebbe una pure perdita di tempo. Si tratta di cattiva fede, di connerie, etc., condita con tanta tanta ignoranza. D’altronde, invece di quattro, perché no una ventina di geni internazionali?
(Che se gli compri la minima cosa, in questo immenso mercato... non basta vendere il comune. O poso ci manca. E chi dice che poi valgano quei prezzi, eh? - Quante ne abbiamo lette...)
Andandoli a pescare cliccando “arte –contemporanea”. No, c’è una forma di quasi nichilismo e dalla mentalità acritanica (paesello mio perdonami) della peggiore specie, in tutto questo.
Modi di fare che non mi sono mai andati giù. Anche se, lasciandosi “trasportare”, qui e là ho potuto dare l’impressione che acconsentivo. Dicevo che quando si è tentato di approfondire, su teorie e tante altre cose che non si conoscono, queste si evitato. Compris, ô scienza fusa “neo-libertaria”? Più faciloneria di questa, insomma, e buonanotte. Altro che sensibilità americano-cimeteriale...
A proposito di gelosie e capri espiatori”: la “letteratura è vasta. Qui, mi accontento di ri-citarvi i libri di Girard (che condivido al 65 per cento attualmente)... Ma, se ne mostrano e cantano pure in diversi film e canzoni rock, e blues... di questi bei sentimenti... Agli specialisti, “l’ardua” ricerca.

Infine, su certi gravi aspetti “fascisti” o chiaramente fascisti delle gente “di sinistra”(soprattutto di quella più brillantemente citrullica), ed altre “avanguardie”, aggiungo qualcosa prima di concludere: basta dare una occhiata approfondita al numero, impressionante, di quelli che negli anni venti, da diverse posizioni di sinistra, passarono al fascismo. Sapete, in comune... si possono avere tante cose, oltre la diversità della teoria. I greci antichi lo sapevano bene, fra gli altri... GMah, vedete, dunque, quanto avviene anche attualmente. Per dire: spero che certe persone, “libertari” compresi, non ce le ritroveremo completamente dall’altro lato...
Gli uomini sono come sono, certo, ma attenzione, anche come possono diventare. E chi è sicuro di... e di... ? (suvvia, un po’ di riflessione ogni tanto, bordel!) Ci vorrebbe un trattatello a questo punto, ma siccome pure su questi cambiamenti di veste e bandiera la “letteratura” è vasta... Beninteso, per chi non legge, o legge solo “catechismi”, non ha importanza.

... c’è un piccolo seguito, e se tutto va bien, stop perché non ne posso più. Ah le palle a questo punto...

- J.

Anonimo ha detto...

Beh, a questo punto puoi andare a scrivere da un'altra parte i tuoi commenti, visto e considerato che ci hai triturato le palle già da troppo tempo con le tue insulse chiacchiere e con i vari personaggi che ti sei inventato per avere qualcuno con cui discutere...
P.S. ti consiglio di riallacciare i rapporti con Vigliaturo, se almeno lui ti sopporta!

Anonimo ha detto...

Lacho dives.

Petit o gros con... a scelta. Insulso ci sei tu, e triplo.
Ti stavo chiedendo, non le tue ulteriori "riflessioni" (sic), eccetera, ma di toglierci dalla "teoria" dei link, e dalla Redazione.
Non c'era quindi bisogno di questa tua "aggiunta". Sei duro di testa e lo riconfermi. La forza inerziale sul piano inclinato... Delle mie relazioni, poi, non ti preoccupare. Forse, ho mai detto qualcosa delle tue?
Che poi, "petit", quando voglio, ho parecchie persone, non pessoane, non fittizie dunque, e lo dico scherzando visto che non mi prendo per chissà chi, con cui discutere o far quello che ci piace.
Ancorché sono in un periodo diciamolo meditativo, senza esagerare beninteso. Ho avuto bisogno di un periodo piuttosto studioso. Mi sentivo e sento ignorante in tante cose, come dissi più volte.
D'altronde, dopo il tuo giudizio avventato su Pessoa (con tanti altri tuoi giudizi "culturali" illuminanti: compreso su Padula, e ti risparmio il resto), ne hai adottato qualcuno pure tu, e con quanta serietà... Eh!

A questo punto

il piccolo seguito di cui sopra, che non volevo mettere, sperando che avresti fatto quanto ti si domandava:

... Nuovo indirizzo Info dunque. Della Redazione, come c’è scritto. Ma senza di noi, come ti chiedevo ieri. Malgrado l’ispirazione che te ne abbiamo finalmente dato (eh) criticando le “notificazioni e certificazioni” degli altri siti pure ieri - cumma Ndonetta, ore 13.59 precisamente. Senza di noi dunque, e lo ripeto, ti avevamo chiesto nei commenti sulle “crociate” caravellico colombiche. OK? Non vogliamo stare nella Redazione, e nella “teoria” dei link (cancellarlo, questo, benché l’avessimo già disinnescato visto l'uso)
Cosa che sarebbe dovuta già avvenire, a quest’ora... considerando le altre manipolazioni estetico-vinicole.
Siamo stati, allora, costretti a riscriverne. A ritornarci su. Dobbiamo farci un quadretto impressionista (alla Monet) o che?

Sperando che si venga il più presto possibile cancellati, per il tuo e nostro comune piacere, da questo new sito a vela (?), mi ri-ri-ripeto allora, ririri confermando cosi la nostra non volontà di presenza. Come riportavamo sopra, all’inizio di questa ennesima sfacchinata - ecco perché scrivevamo quasi sempre in fretta, a cento all’ora praticamente: per farle durare di meno certe “tortura”, qui peraltro perfettamente inutili, dato che basta che un pozzo di scienza oltre-metafisica ti metta una cazzata più o meno perfida e op... – eh, nulla a che vedere con le nostre auto riconosciute cazzatelle iperboliche! Sperando che la si chiuda qui...
Altrimenti? Faccio intervenire Geronimo, o allora la Giulietta ahhh, a scelta. Te ne abbiamo lasciate passare troppe. E te lo avevo ben detto, "petit". L’altra guancia la posso dare fino ad un certo limite. Là, ci siamo. Ti assicuro che ti lasciano con le mutande. Ed ancora...
Per farla breve, ci siamo rotti le nespole. Qui, ma anche col computer. Quello ch’è senz’altro meglio, è che il periodo italo-calabro-acherungico (da non confondere con l’idea che mi faccio della mia Acri) è chiuso. L’autoscuola di lingua italiana etc. etc. è durata fin troppo. Compris? Non l’hai meritata, né la nostra attenzione, né i nostri incoraggiamenti, né la nostra pazienza, pertanto quasi infinita... Com'è qui noto, tranne che ai non pensanti.

- J. (e gli altri dieci che si parlano fra loro per fartele "grattare" che ne hai bisogno)

ln ha detto...

Francesini che succede?
Non ho ben compreso la discussione con l'anonimo e non riesco a capire le ragioni di cotanta rabbia.
Idem quelle dell'anonimo.
Se non ti interessa una cosa non sei obbligato a leggere, ne a condividere il pensiero altrui.

Anche a me piacciono le opere di Vigliaturo, ma arte o no, qui si contesta altro.
Il manni mi è completamente indifferente, seguito compreso.
Posso perdere energia e tempo dietro ad una canzonetta mentre il paesello vostro e mio si trasforma in un insieme di individui isolati e soli piuttosto che in una collettività sana e solidale?

Anonimo ha detto...

ln dove l'hai letto che ci siamo arrabbiati? se non hai compreso succede, ma prova a rileggere, o senno' alla fine chiedi ad Angelo che ti aiuta volentieri. o allora rischi di sforziarti inutilmente. auguri comunque per la sanità e la compagnia della solidarietà solitaria nel paesello. per il resto si diceva che c'è stato accanimento poco lodevole contro Valerio Manni, ma siccome la canzonetta non ti interessa, appunto.
vado a letto. stavo leggendo un libro molto interessante sull'arte della seconda metà del XIX. nel frattempo spero che si proceda.

- J.

Anonimo ha detto...

Con questi sermoni c'avete fracassato le palle....

Anonimo ha detto...

bien

nnn

Anonimo ha detto...

Si hai ragione su tutto, l'importante è che te ne vai a scrivere da un'altra parte, "bien"?

Anonimo ha detto...

bien, vuol dire bene. si usa anche per approvare. ad esempio uno fa una cosa, e si dice così. dunque, andava da sé (rileggi i commenti di sopra). ma, poiché concludi (...) con un bel punto interrogativo, ti devo rispondere: questa è un’altra tipica forzatura, grossolanamente superflua evidentemente. a conferma che sei TU che hai, e avrai sempre ragione. su qualunque cosa d’altronde, poiché la parola dubbio... non sai cosa voglia poter dire. non ci hai mai riflettuto "petit" testa dura. certe brave persone, politica come scusa o mezza scusa o meno, come apparenza a volte, o come rappresentazione, o le due (o le tre) sembrano esservi per diverse motivazioni, diciamole inerziali, psicologiche (“spiritualmente”) programmate - meccanicamente... l’imprevisibile... coincide, allora, col pre-visibile.
cosa volete...

- Ci sono motori che hanno bisogno di olio per funzionare, ed altri, di odio...

Per concludere, ô popoli di simpaticoni delle Sette Montagnelle più il Cocozzello, e qui evidentemente: dato che certi scheletri sono ancora più direttamente divertenti del disincarno (post di sopra del 15 ottobre, di oggi rispetto ad ieri), direttamente più “spirituali”, e che come direbbe S. Antonio la Tentazione è forte, (e benché non sappia, assolutamente, a quale articolo di fede del Saporito faccia riferimento, ma poco importa visto il soggetto), Santo Leonardo... Santo di Nardo... Santudinardu... chiede Mimmo (sempre vigile dalle sue post-azioni) fuori quadro al suo prof. in aeronautica (professore che ha un gancetto sul colto capo che gli permette di appenderselo con una catenina alla carlinga, quando è in pieno volo automatico), Santo di Nardo, dunque, non sarebbe (guarda caso) il protettore, oltre che dei prigionieri, e delle carceri, degli “addetti alle pompe funebri”? Santudinardu, sapete, venerato anche nelle Puglie, oltre che a Nardò, pure a Gallipoli. Ameni e suggestivi... comuni ambedue situato in provincia di Lecce, dove fanno la famosa mortadella di "cerbella" (doc).

- Oddio-santo, più un uha beato, non volevo allungare la solita minestrina “primordiale” comunacea, credetemi, ma....

J.

Anonimo ha detto...

errata corrige (obbligatoria, non conta, anche se marca):

sopra non ho spiegato cos'è il "disincarno" (ah la mia solita fretta):

..."certi scheletri sono ancora più direttamente divertenti del disincarno"...

stavo pensando a certi Anonimi, senza corpo... - disincarnati appunto, forse addirittura "virtuali"...

p.s. poiché si parla di santi, e di beati (da noi, poi, è una obbligazione - eh, come ti volti un attimo, e op, saltano fuori! come gli scheletrini col pisello all'aria... in certe scatolette sorpresa, a molla...), poiché... devo precisare che la mistica, l'ascesi, etc.... sia quella "sana"... che quella demenziale... non c'entra...

E su questa correzione al mio dovuto commento-risposta, definitivo, addio....

J.

Anonimo ha detto...

Finalmente!

Anonimo ha detto...

Che rottura di maroni....

Anonimo ha detto...

psss... toi là, sottospecie di trou du cul... ci sei nato talmente càbron, o ti sei sforzato dopo esserne a malapena uscito?
secondo me dovresti smetterla...

J.