
Trematerra è il nostro nuovo sindaco, poi sembra che faccia parte del suo staff un altro veterano democristiano acrese e l’ex-sindaco Rocco torna alla ribalta su libri, giornali e siti internet.
La domanda è: ma Acri guarda al passato od al futuro?
La mia è solo una domanda (avissim’e feari cazzi!!!).
Però, immagino che se loro fossero stati, in gioventù, soldati dell’esercito italiano a quest’ora sarebbero in prima fila a guidare gli alpini sulle montagne dell’Afghanistan tra le caverne di Tora-Bora in cerca di funghi e di Bin Laden, e sicuramente a dare pure consulenza per il piano regolatore di Kabul.
Io non potrei mai fare l’amministratore perché preferisco i compagni di sbronza ai compagni di partito, ma mi chiedo se lo fossi cosa farei? Alcune cose è meglio non dirle, specie quelle inerenti all’agricoltura da sballo. Più seriamente, penso che ad Acri bisogni studiare un piano di sviluppo economico indirizzato verso alcuni settori, uno in particolare potrebbe essere il turismo naturalistico e paesaggistico, sempre dopo il recupero del nostro territorio da una barbarie di inquinamento e di dissesto decennale. Però, più cerco di aumentare la mia serietà e più mi sembra che gli altri diventino ebbri di qualche sostanza a me sconosciuta. Cerco di mettermi nei panni degli amministratori e loro che fanno? Un termovalorizzatore! Come modo di pensare alla collettività mi sembra errato, uno sballo collettivo da polveri tossiche mi risulta troppo esagerato e poi il mio progetto di agricoltura da sballo dove finirebbe?
Se poi la stronzata va fatta, che si faccia bene! L’inceneritore lo dovrebbero costruire su ruota, così ogni mattina passa a domicilio emettendo pure un suono gentile, quel ciuf ciuf che ricordi i trenini dell’infanzia, la signora si sveglia e scende a buttare la spazzatura, tutta insieme senza differenza, nel gentile inceneritore che ogni mattina la sveglia col suo armonioso ciuf ciuf.
Cazzo però, stavo parlando di me amministratore ed ora mi distraggono con questi argomenti da vecchi che vogliono riciclare dalle nostre parti! Ecco che il passato ritorna. Ma che riciclino la spazzatura!!! Io in questo scritto avevo l’intenzione di fare l’amministratore e magari far organizzare l’estate acrese a dei ragazzi di Acri preparati in materia, il telefono lo sa usare chiunque, ma organizzare rassegne spettacolistiche e culturali è un’altra cosa, spargerle per tutta la stagione, in modo più omogeneo, diventare piazza appetibile per la gente che ama spostarsi darebbe respiro anche ai commercianti. Anche perché qualche migliaio di ragazzini scalmanati per un cantante della televisione li vedi una volta e poi non li vedi più. Ma se si ripetono di anno in anno rassegne culturali ben preparate anche la città acquisterà una sua identità ed un suo spazio nell’offerta turistica, almeno in ambito culturale. Ma questi che fanno, invece di far produrre salumi ci apparecchiano un bell’inceneritore. Ed io che volevo fare l’amministratore oggi, forse sono troppo giovane, in politica sarei ancora un bimbo delle scuole elementari vista l’anagrafe del nostro triumvirato comunale. Va be’, vado a giocare a pallone con Samuele e magari con una pallonata rompiamo il vetro di una finestra così poi arrivano i giornalisti a scriverci un articolo…che bella notizia, c’è chi compra il giornale solo per queste cose!!!
ANGELO SPOSATO
La domanda è: ma Acri guarda al passato od al futuro?
La mia è solo una domanda (avissim’e feari cazzi!!!).
Però, immagino che se loro fossero stati, in gioventù, soldati dell’esercito italiano a quest’ora sarebbero in prima fila a guidare gli alpini sulle montagne dell’Afghanistan tra le caverne di Tora-Bora in cerca di funghi e di Bin Laden, e sicuramente a dare pure consulenza per il piano regolatore di Kabul.
Io non potrei mai fare l’amministratore perché preferisco i compagni di sbronza ai compagni di partito, ma mi chiedo se lo fossi cosa farei? Alcune cose è meglio non dirle, specie quelle inerenti all’agricoltura da sballo. Più seriamente, penso che ad Acri bisogni studiare un piano di sviluppo economico indirizzato verso alcuni settori, uno in particolare potrebbe essere il turismo naturalistico e paesaggistico, sempre dopo il recupero del nostro territorio da una barbarie di inquinamento e di dissesto decennale. Però, più cerco di aumentare la mia serietà e più mi sembra che gli altri diventino ebbri di qualche sostanza a me sconosciuta. Cerco di mettermi nei panni degli amministratori e loro che fanno? Un termovalorizzatore! Come modo di pensare alla collettività mi sembra errato, uno sballo collettivo da polveri tossiche mi risulta troppo esagerato e poi il mio progetto di agricoltura da sballo dove finirebbe?
Se poi la stronzata va fatta, che si faccia bene! L’inceneritore lo dovrebbero costruire su ruota, così ogni mattina passa a domicilio emettendo pure un suono gentile, quel ciuf ciuf che ricordi i trenini dell’infanzia, la signora si sveglia e scende a buttare la spazzatura, tutta insieme senza differenza, nel gentile inceneritore che ogni mattina la sveglia col suo armonioso ciuf ciuf.
Cazzo però, stavo parlando di me amministratore ed ora mi distraggono con questi argomenti da vecchi che vogliono riciclare dalle nostre parti! Ecco che il passato ritorna. Ma che riciclino la spazzatura!!! Io in questo scritto avevo l’intenzione di fare l’amministratore e magari far organizzare l’estate acrese a dei ragazzi di Acri preparati in materia, il telefono lo sa usare chiunque, ma organizzare rassegne spettacolistiche e culturali è un’altra cosa, spargerle per tutta la stagione, in modo più omogeneo, diventare piazza appetibile per la gente che ama spostarsi darebbe respiro anche ai commercianti. Anche perché qualche migliaio di ragazzini scalmanati per un cantante della televisione li vedi una volta e poi non li vedi più. Ma se si ripetono di anno in anno rassegne culturali ben preparate anche la città acquisterà una sua identità ed un suo spazio nell’offerta turistica, almeno in ambito culturale. Ma questi che fanno, invece di far produrre salumi ci apparecchiano un bell’inceneritore. Ed io che volevo fare l’amministratore oggi, forse sono troppo giovane, in politica sarei ancora un bimbo delle scuole elementari vista l’anagrafe del nostro triumvirato comunale. Va be’, vado a giocare a pallone con Samuele e magari con una pallonata rompiamo il vetro di una finestra così poi arrivano i giornalisti a scriverci un articolo…che bella notizia, c’è chi compra il giornale solo per queste cose!!!
ANGELO SPOSATO
3 commenti:
che bella idea !! ancora non l'ho rotto a nessuno il vetro di una finestra perchè passo il tempo ad arrabbiarmi con gli altri che mi rompono le ..... beh lasciamo stare
sei troppo in gamba per fare l'amministratore!!!!
samuele e c.
due o tre di cose:
per capire i "ragionamenti" attuali dell'ex R'Occhetto sulla devastazione del comune (seguito alle affermazioni Cervallatiche etc.), la loro "assurdità" manifesta in quanto a obiettività rispetto alle sue responsabilità, bisogna tenere presente quanto segue che è la cosa più semplice: se questo ex pasticcione avesse posseduto una multinazionale del cemento, ad Acri non avrebbe potuto far meglio questione armatreachi ed altre inenarrabili inguaiate, d'ogni sorta.
Questione gusto, etc., situandosi a non so quale sottolivello rispetto allo zero. E con lui, tanti altri amanti della natura e dei suoi compagni braccianti...
(idem per i democratici auto- beatificatisi questione urbastitiche - ah le loro scuse basate su comode "opposizione"!)
Per il "libro", che mi sono sforzato a leggere: avrebbe potuto risparmiare la carta. Ripete tre o quattro cazzate di continuo. Leggi le prime dieci pagine e l'hai letto tutto praticamente. Una specie di cantilena personale insomma.
Che lo abbiano portato a Torino... e che ci siano persone che tengano questo barboso asvenimento come prova magari assoluta di un suo presunto valore (storico o altre), la dice lunga sulle capacità dei nostri "critici letterari".
- il termosvalorizzatore: eh, cosa potrebbero valorizzarsi senno,
lo spirito? Se solamente ne avessero 1/6...
Rocco è un vecchio trombone pieno di livore,un uomo maligno e perfido,che ha votato e fatto votare la sua cricca sempre per il centrodestra,quando lui non era in competizione.
Oggi è al servizio di Trematerra,assieme ai suoi 5-6 scherani, una volta dirigenti del PCDI, Del PSI e dei Verdi.
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