1 aprile 2009

"MORIRE, DORMIRE...SOGNARE FORSE"

Io vivo in una tomba perché io sono un intellettuale
di Ascanio Celestini

http://www.unita.it/news/83592/io_vivo_in_una_tomba_perch_io_sono_un_intellettuale

SEGNALATO DA ROSARIO LOMBARDO

30 commenti:

io per conto mio ha detto...

Che meraviglia la televisione.
È l'unica attività in cui gli esseri umani non si vergognano di presentarsi per quello che sono
ovvero: una merda!
e non una merda fascista o una merda comunista
una merda cattolica o musulmana, atea, ebraica, buddista, animista,
dentista o dantista
ma una merda semplice su cui puoi attaccare un'etichetta qualunque
come sul barattolo per le analisi delle feci
puoi scriverci quello che vuoi:
il tuo nome e cognome, capo della Mafia, Papa e presidente del consiglio,
imperatore di Capri o Faraone d'Egitto,
ma dentro c'è solo un po' di merda
che nel migliore dei casi può diventare concime,
còlere-cultura appunto,
o un balocco per scarabei stercorari.

al piano di sotto l'aria è un pò viziata perciò ha detto...

http://atavicarabbiabruzia.splinder.com/tag/bruzi

per fortuna oltre a wikipedia ci sono i libri: leggete! ha detto...

Un millenario complesso d’inferiorità, una millenaria angoscia pesa nelle anime dei calabresi, ossessionate dalla necessità, dall’abbandono, dalla miseria. Nel popolo questi complessi psicologici di carattere storico, possono dare, nei casi estremi, i risultati più opposti: la più grande bontà, una bontà quasi angelica, ed una furia disperata e sanguinaria. Una popolazione esteriormente umile, depressa, internamente drammatica. I complessi psicologici impediscono uno sviluppo normale della personalità: così i calabresi sono molto infantili ed ingenui, e questo è del resto il loro grande fascino, la loro più bella virtù. E quel tanto di contorto che c’è in loro è in fondo infantilmente semplice. Corrado Alvaro dice addirittura con una boutade, che la borghesia calabrese è nata in quest’ultima guerra, con la borsa nera. È una borghesia recentissima, dunque e quantitativamente scarsa. Questa borghesia è forse la peggiore d’Italia appunto perché in essa c’è un fondo di disperazione che la irrigidisce, la mantiene, come per autodifesa, arroccata su posizioni dolorosamente antidemocratiche, convenzionali, servili. Non è possibilista, è scettica, elastica come in altre regioni del meridione, dove ciò che la salva, è proprio la sua corruzione, cioè la sua antica esperienza. In Calabria è rigida, moralistica perciò faziosa. P. P. Pasolini Vie nuove. Invito in Calabria. n.49 a. XV, 10 dicembre 1960.

Il gatto di Giulietto ha detto...

miao!
miao!
peace & love

pensare che non mi piace nemmeno Totò. ha detto...

l'ironia chi ce l'ha ne faccia buon uso che io ho fretta.

E mo' sono cazzi vostri ha detto...

Scrive Partito Democratico - Acri

Il Partito Democratico di Acri, dopo la nomina e l'insediamento della segreteria, ha impostato un programma di interventi per radicare meglio la propria presenza sul territorio e per dar vita a un'azione politica più incisiva.

è vero ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=6G78jI9RJ8I

per tutte le Giuliette di questo e altri mondi ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=mnuZ8-zUo2E

leggetevi Augusto Placanica prima di dir minchiate ha detto...

Governatori e magistrati romani comandati in terre lontane, iniziarono ad avvalersi dell’ausilio dei Bruzi soltanto per compiti servili quali la carcerazione e le punizioni corporali dei nemici di Roma. L’accusa di essere stati sgherri di Ponzio Pilato, Praefectus Iudaeae, quindi naturali spoliatori e fustigatori di Cristo marchiò i Bruzi dell’onta d’essere infidi, ostinati, ribelli, perennemente sospettabili, pagando per lunghi secoli il fio d’avere voluto difendere a tutti i costi la loro autonomia, la loro indifendibile libertà.*
*non letterale

 ha detto...

queens of stone age - another love songhttp://www.youtube.com/watch?v=vIznrgUXXok

Giulietta ha detto...

Ti vuoi continuare a scialare, vedo...
OK...

Placanica, e gli altri... li conosciamo abbastanza bene.
Certo, dovremmo, adesso che ce li fai ricordare, ritornare su tutti questi scritti.
Grazie comunque.
Cio' detto poiché forse, il Detto va detto sappi che si parlava di Serra,e,Vuda.
Sotto, l'aria viziata (non da noi: rileggi con attenzione - noi... avevamo il mascherino) ti deve aver impedito di fare la differenza, essenziale, tra i Bruzi esteri... E noialtri (gli antenati beninteso)...
Eh, non lo sapevi che facevano excezione?
(Ma cosa leggi?)
Certo, Augusto... e gli altri, compresi gli Strabioni, forse non ne sono e non ne erano alla cosa non corrente.
Gli storici "secondi": è facile immaginarne il perché (sai com'è con gli antichi greci; e coi Romani, ahi ahi! - già allora svalutavano tutto cio' che non corrispondeva ai loro gusti sia repubblicani, che poi imperiali - semplificando assai qui, ma non troppo).
Il primo (Placanica con o senza il Bevilacqua: a proposito, pensa un po' che ha anche scritto dell'olio di oliva - chissà che abbia dato certe idee a certi geologhi?! - sai a chi penso, ma mi è comunque simpatico soprattutto da quando si mise a difendere le rondini! - l'altro giorno si scherzava - cio' non toglie che politicamente, poi, non posso seguire tutto!)... l'Augusto dunque (mi fai aprire tante di quelle parentesi che alla fine non so più se poi le ho chiuse!) siccome si è occupato, e tanto, anche di registri notarili del '700, eccetera eccetera, nulla togliendo al valore delle sue ricerche, ed a certe sue analisi... forse, non se ne sarà accorto. O spaetta l'occasione per stamparci qualcosa di inedito!
Che vuoi che ti dica?
In breve, noi ci si riferiva ai nostri antenati, ed ad uno dei loro tanti concorsi, a quello più umoristico ('non è il solo ma mica posso metterrrli tutti qui giusto per parrrlarti del famoso Tiro con l'Uovo ci vorrebbero pagine (e di questo, come del Tiro col Pomodorrro, stai tranquillo che in Calabria non hanno mai pubblicato nulla a nostra conoscenza - a parte qualcosina, e da un mio amico: passata inosservata poiché troppo pericolosa per l'andazzo)
Voilà "tout" mon cher.
Insomma, caro tu che non ami neppure toto' mentre noi si ma visto le priorità e la fretta...
Ora, se vuoi svalutare i Bruzi, a parte che farai dispiacere i due signori quasi nominati nel piano di sotto e qualche altro erudito patriotico, fallo pure.
Ma, cerca (se puoi) di non metterci, di non tirare nel tuo ballo, la nostra agguerrita tribù, altese...
(a dir vero nemmeno completamente imparentati con i Bruzi)
Se lo vengono a sapere cumma Ndonetta e cumma maria... tanti auguri.

Ah, caro mio tu, guarda che con noi, non la spunti nemmeno sui tuoi Bruzi. prenderci per dei Bruzi qualsiasi!
Non mais! Bordel quadruplo del tipo più storico!
Non esiste.
Se vuoi, dopo la Pax (sarebbe veramente corta, 'Azzo con gli stivali!) rivuoi la guerra...
accomodati, please...
Strano, pero', per qualcuno tanto peace & love!
Sei postmasocomunista o che?
Anche perché un certo umorismo "minore"
(i centimetri qui non c'entrano... ahh ahhh...)... difficile da farti tirar fuori.... è vero.. ce l'hai anche tu - perché te lo tieni tanto nascosto, cosi fuori mano... è un meraviglioso mistero misterioso!
Bonta tua!

uha uha uha

cumma Ndonetta ha detto...

povaru Giudiu c'ha vutu 'e patari!
Pero' 'sa musica chi ni minti mi pieaci! Pura a Cumma Maria§ penzeati, ca cumu finusci de piglieri cullu vetti 'e da scupa chillu mamozziu 'e du maritu, subitu si ci sintetizza
Ma, mi nni veaiu ca 'e finire 'e scupeari. certi cosi 'un zi puonu dasseari a menza

Cumma Maria ha detto...

Cummà, ma chi va vaverniannu puru supa su' bloccu? Spuseata ci si tu e tutta 'a razza tua juruta!

cumma Ndonetta ha detto...

ohi brutta curnuta c''un zi d'avutra...

meno male che non c'è solo youtube dice... ha detto...

e si mettamiala pure a tirantella cari aborigeni

http://www.youtube.com/watch?v=qbDh0NzERa0

compà Sarbaturu ha detto...

Vecchie bagasce, modernate un po' i termini!

e dato che vi piace tanto parlar di sazizza..................... ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=EeopIpD95ow

oh Linahhh ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=EeopIpD95ow

o linahhh ahh ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=5ZXaTNicMQA

detto fatto ha detto...

tra le fiamme dell'inferno
sarà per l'educazione cattolica che viene a galla...
troppo folcloristica
salvo solo l'indemoniata

ù à ù à ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Yhb7Z6vjWPE

Giulietta ha detto...

a questo punto ci chiediamo: visto e considerato il modo in cui si parla di tante bellezze nostrane (vedi anche ultimo post sull(Istitutto, piano di sopra) nel modo proprio a Giulietto, o a Giulietta, o di tutti gli ahhltri...
non è che gli facciamo prender paura, senza parlar della fatica etc., a quelle moltitudini di anime pie, o candide (dipende), che sarebbero tentate di trovar, pure Qui... una ennesima sorta di campanile... anche se adesso elettrificato?
Non è facile disabituarsi.
Forse, dovremmo ricopiare da altri siti?
Già da cinque minuti tutte queste domande ci assillano drammaticamente...

G.

Salvatore ha detto...

Io, non sono il compare i sopra, ma Salvatore io stesso.
Capisco gli stati d'animo dei giovani. Pero', ai tempi miei le sazizze non erano come quelle di oggi tanto corrotte. Prima, lo ricordo come fosse ieri, la radio non c'era, ma le sazuzze si.
E me ne sono mangiate ve l'assicuro. Come pure il prosciutto, le soppressate, e tante altre cose. Voi oggi vi potete permettere di scherzarci, col la sazizza, ma secondo me esagerate. La sazizza, come l'intendo io, non c'entra con le vostre.
poi, fate come volete.
Vi parlo delle sazizze che ho conosciute. Ce n'erano di varie forme. Dalla sazizzella allu sazizzunu, dipendeva da come erano prese in mano dalle comari Mi stupiscono sopra con questo linguaggio, non le riconosco più. Vedete cosa succede con la modernità.
La tarantella era pure una bella cosa dato che io la sapevo ballare. Ed era un piacere quando si facevano certe feste. Ogni tanto c'era pure un italo americano ma non come questi jéjé di oggi. Che erano meno anglosassi quei tempi anche se si dicevano critiche su di loro perché mostravano l'orologio.
Il mondo non è stato fatto oggi, ma ieri.
All'epoca, si era fatto in quel modo. Oggi lo volete cambiare perché siete stufi che c'è troppa sazizza.
Oggi, pero' non è bio.
Scusate se mi ripeto ma sono un anziano un po' smemorato.
Io pero' spero che quando si farà il paradiso su terra le sazizze saranno tutte buone dalla prima all'ultima. Si sono create troppe ingiustizie, chi la vuole csi e chi la vuole cosà. Con voi non bastani tre salumifici per farne una giusta.
Voi vi credete esperti dei salumi ma non fate granché per guardare i maiali comunali.
Ma qui mi fermo perché la sto facendo veramente lunga quest'altra sazizza, e poi dive la mettiamo? Eh?
va be', non so a cosa state pensando, ma vedete un po' voi.
Io resto intanto convinto che senza l'agricoltura non si puo' andare avanti.che con le scatolette. Alla fine, uno come fa? Sempre scatolette credete che vi portano dove, in paradiso?
Il troppo consumo rende sterili, fate attenzione.
Dovreste tornare all'antico regime. Senza pero' quelli che ti comandavano.
Ci siamo capiti.
Seconde me, vorre dire al blog questo: perché non organiziamo una festa a gonfievele?
"Sazizze d'Altri tempi e Democrazia partecipata".
Se state pensando a quelle comunali non c'entrano. Noi, facciamo venire qualche gruppo rock, e la sazizza sarà come si deve.
Sazizza, rock, tarantella, vino, e castagne. Ognuno porta qualcosa.
Se poi volete americannizzarvi e mangiare "sazizze", patatine e cocacola, è meglio lasciar perdere.
Pensavo pure ad un po' di baccalà, caso mai qualcuno avesse problemi di stomaco con le sazizze. Sapete com'è, ognuno ha i suoi.
ma, a questo punto vado a mangiare qualcosa che è pronto.
Scusate l'errore.

anonima ha detto...

Io sono vegetariana, e se dipendesse da me, i maiali di libererei. Ma vi pare giusto a voi fargli la festa? Va be', siccome non siamo d'accordo, bisognerà pensare a portare qualche patata e l'insalata, non vorrei passare tutta la santa serata a mangiare pane e castagne.

Non so cos'ha Salvatore, ma avete visto quanti sbagli ha commesso. Altro che errore. Comincia a preoccuparmi.

Anonimo ha detto...

Se questa si mette in testa di creare il FLDMA
addio sazizze!

Anonimo ha detto...

p.s.
teniamola d'occhio che questa e più pericolosa di Napoleone, quello della Fattoria.
(Alla festa, gli portero' un bel mazzo di rape)

Salvatore ha detto...

Scusate ma i fagioli erano buoni. Mangiandoli, ho pensato molto. Ed alla fine mi sono detto che dovevo approfondirvi questa storia delle sazizze anche perché trattare una sazizza a metà o non trattarla del tutto è la stessa cosa non so se mi spiego. Spero di non comettere troppi errori adesso ma sono senza occhiali e sono quindi costretto a mettermi vicino allo scherno col naso manco io Salvatore fossi quel famoso burattino detto Pinocchio.
Vi raccontavo tempo fa prima della cena che le sazizze di una vota erano molto diverse da quelle attuali eppure all'epoca c'era il fascista ed allora mi domando perché non ci avevo ancora pesato ché come si spiega che quando c'erano i dittatori dappertutto le sazizze erano più saporite e adesso che c'è la democrazia dalla cristiana in poi sono praticamente quasi tutte uguali? Coraggio e provatele queste che fanno adesso se non ci credete. C'è forse una relazione segreta tra il regime libero del pensiero unico ed il regime
della dittatura?
Queste questioni vanno affrontate anche se pare uno scherzo, ma no che non lo è senno' come spiegate che a forza di fare l'apologia della vecchia sazizza ci sono questi rigurgiti attuali tanto stomachevoli? Ora le cose le dico perché le penso proprio cosi. Voi non so se fate la stessa. Ma ho conosciuto giovani che solo le dicono ed altri che né l'una né l'altra, anche ai tempi miei, certo dove se dicevi guai.
Se fosse per me farei una legge: a ciscuno le sazizze che si merita. Pero' poi mi accorgo ogni volta che la formulo che il mio è un dire ambiguo che se uno ne vuole una immensa, che so, che faccia qualche decina di metri alla cull ura dove la prendiamo questa carne, nel salumificio comunale?
O in Campania?
Allora ho pensato: se il merito no va allora diamo a ciascuno secondo i suoi bisogni: ma anche cosi qualche problemino simile resiste sempre perché ce ne sono che ti dicono (ve l'assicuro) cosi: io ho bisogno di Questo, con la maiuscola! Immaginatevi un po' se si tratta di tanti bisogni con la maiscola e quindi enormi! Uno ha bisogno di diventare re, al limite, poniamo, e come si fa a dirgli di no? Eh? I bisogni sono questi. O no?
(sono sicuro che pensate che qui dico una cazzata, ma riflettendoci...)
Allora, si capisce che bisogna mettersi d'accordo per stabilire giuste dosi, misure. I re, non ne vogliamo più; Roba d'altri tempi anche se ce ne restano, ed altri che aspettano. Non è facile pero'. Vedetevi questi altri che lo teorizzavano a sinistra. Ne avete trovati voi che si accordavano o s'accordano sulla giusta misura del bisogno? Io, quasi no. Stanno insieme qualche anno,e adesso qualche mese, o settimana, e poi via! Si scindono o sciolgono ch'è una meravigliosa bellezza. A me sembrano atomi di diversa natura ma qui non conviene parlare di fisica o di chimica che le cose sono antipatiche fuori posto.
Questo pero' lo voglio dire: Altro che due poli! Negativo e positivo! Adesso sembra che ognuno polarizza per conto suo, come la nuova cucina, ognuno ci mette i cavoli sua. Tenete, vi dico ancora questa, anche se mi allontano sempre più dall'oggetto, voi li avete presenti i movimenti di sinistra di qualche decina d'anni fa? Cosa credete che facessero anche se non proprio tutta la giornata? tanto è inutile far finta di non saperlo: litigavano prima su dieci teorie e poi quindi su 100, le cosiddette sotto teorie. Non solo da noi pero' allora questo ci consola. Lo so che dire queste cose puo' innervosirne qualche ex, ma siccome è assai vero che teorizzavano spesso e volentieri? uhm, certi no ed altri si, come d'abitudine per tante altre cose non solo politiche gli uni contro gli altri ed allora uno che vuole un movimento qualsiasi che sia unico ci resta male eh! mica è di destra ed ha bisogno di capi che pensano al posto suo! ma ritorniamo a... a cosa già?
Mi sa tanto che devo rilegger

altro anonimo ha detto...

Salvatore, mi stupisci! Molto interessante tutto questo, anche se non nuovo e anche se commetti qualche contraddizione.
Come fai a parlare di pensiero unico, adesso, oggigiorno, se ognuno la pensa e la dice a modo suo?
Guarda la musica ad esempio. Ce n'è per tutti i gusti...
Certo, le mode... una certa uniformità ("sorvolo" sulle miserie, su chi non partecipa a questo benessere, ma ci penso, e considera che sia sempre sottinteso...).
Ma, queste stesse mode cambiano, dato che son là anche se non solo, per questo (l'uomo, almeno quando puo', è mosso da 1000 e più motivi, non solo economici, come sai).
Mica oggi ti vesti come si faceva ai tempi tuoi, sempre uguale o quasi, vedi cosa voglio dire. E non puoi nemmeno veramente sostenere che ti impediscono di esprimerti in tanti modi, le mode. E ce ne sono tanti che sembrano molto felici, di cambiarsi cinque volte al giorno! E che, non sono umani? Si puo' ancora veramente sostenere una cosa simile?
Oddio, poi, se tanti si esprimono allo stesso moda, son fatti suoi dirà qualcuno....
Vedi cosa gli voglio far dire.
Ci sarebbero altre cose, ma vengo, adesso, a quanto più mi interessa. Se cosi stanno le cose: col pianeta mezzo disastrato eccetera eccetera e le ingiustizie d'ogni sorta... pensi che si riuscirà, si o no, a formare un fronte comune formato da persone che, dichiaratamente, vogliono tutti la stessa cosa?
E cioè, essere liberi di pensare e di fare come vogliono?
Sai la libertà è questa, altrimenti fai come i bolscevichi e simili sembrerebbe.
Ma, se non lo credi, pensi, tu, con la tua centenaria esperienza, alla tua età, che bisogna costringerli? Voglio dire, costringere, magari con la forza, ad essere assolutamente liberi tutti questi... che, a dir vero, non sono nemmeno in una vera e propria prigione?
A meno di vederne dappertutto beninteso. O, il tutto, come ne fosse una, immensa.
Ma, sorvoliamo, son cose risapute. Pero' vai a spiegarglielo che sono in prigione anche quando... e quando...
Restiamo a questa qui anche s'è pure ben conosciuta: mettiamo... che dieci persone (all'inizio di meno evidentemente, pensa lle religioni ad esempio) siano, finalmente, completamente uguali, soprattutto nel voler sottostare (logicamente...) ad una dottrina politica liberatoria, e che si mettono quindi in testa di liberare tutto il Resto, diciamo, il mondo.
Qualche miliardo di persone come minimo. Cinesi compresi. Tutti cambierebbero dunque di religione (agli Afgani ad esempio, si spiegherebbe ch'è l'oppio dei popoli, dato che se ne intendono), do modi di vivere, e via dicendo; anche per cose più piccole.
Salvato', mi puoi spiegare, allora, come faresti, tu, dal momento in cui ne fossi perfettamente convinto che questo sia possibile?
Che metodo utilizzeresti esattamente?
O improvviseresti, navigando a vista?
Fammi sapere come faresti per realizzare tanto. E non, come si è sempre fatto delle "semplici" rivolte, ed altre rivoltelle, più qualche rivoluzione, che poi dal punto di vista dei risultati, dipende se non peggio... Sai che molti pensatori: politici, filosofi, eccetera, hanno immense difficoltà con tutto questo.
E tu?
Ma, pure io sto di fretta... e mi perdonerai una certa scoordinazione nell'esposizione di tutte queste cose che non hanno nulla di ironico te lo garantisco, pardon, di eroico.
Malgrado la fretta, pero', che si capiscono. Almeno in parte.
Apsetto la tua risposta.


G.

altro anonimo ha detto ha detto...

p.s.

ho saltato una parola importante: "spero" , nelle righe finali.
Va letto quindi:
"Malgrado la fretta, pero', spero che si capiscano. Almeno in parte.
Aspetto la tua risposta."

un altro anonimo ha detto...

p.p.s.

E su questa bella speranza, vorrei dirVi, cari Pirati, che si parte in vacanza, come preannunciato...
Tutti insieme, Salvatore compreso...
(mi dirà a voce quindi)
Intanto, per varie ragioni, siamo con le batterie completamente scariche...
Speriamo bene...
Buona continuazione, oh Popoli dei 7 Mari magici and Blues...

Con un abbraccio.

Buon volo a Tutti!
(uha uha)

Noi tutti...