9 febbraio 2009

"BRITISH JOBS FOR BRITISH WORKERS"


Le notizie di questi giorni, riguardanti il dilagare delle proteste di massa dei lavoratori inglesi contro l’assunzione di operai italiani e portoghesi per la costruzione di una nuova raffineria, mi ha fatto tornare in mente un episodio che mio padre amava raccontarmi.
Negli anni del dopoguerra aveva avuto la fortuna di essere assunto nella segheria che si trovava in contrada Cupone in Sila. Il lavoro era duro ma nella penuria generale della Calabria era comunque un “vero” lavoro. La maggior parte del personale proveniva da Acri ma la segheria si trovava nel Comune di Longobucco, il che provocava mugugni tra i longobucchesi che vantavano un diritto di precedenza.
Un bel giorno, si presentò ai cancelli dello stabilimento, un nutrito gruppo proveniente da Longobucco che con bastonate, sassate, calci e sputi cacciò via i lavoratori acresi.
Cambiano le epoche, cambiano i luoghi ma purtroppo i meccanismi perversi della guerra fra i poveri rimangono immutati.

Francesco Fusaro

1 commento:

J.xck ha detto...
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